Accadde oggi: allarme bomba a Rotterdam, la finale Lendl-Connors non finisce

Il 18 marzo 1984 una chiamata anonima fa scattare il panico durante la finale del torneo di Rotterdam. La bomba non fu mai trovata e il torneo rimase senza vincitore

Di Luca De Gaspari
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Uno dei più inusuali epiloghi di un torneo di tennis che si ricordi porta all’interruzione e poi alla cancellazione della finale del torneo di Rotterdam, il 18 marzo 1984. Di fronte ci sono le prime due teste di serie, Ivan Lendl e Jimmy Connors. Lendl è avanti addirittura 6-0 1-0 e servizio quando la polizia ordina l’evacuazione della Ahoy Sports Hall a causa di un allarme bomba provocato da una telefonata anonima.

L’uomo al telefono dichiara di essere un rappresentante di un movimento anti-capitalista e aggiunge che la bomba è già stata piazzata nei pressi del campo centrale. La ricerca da parte delle forze dell’ordine non trova oggetti sospetti e gli spettatori sono invitati a tornare ai loro posti. Lendl però, al contrario di Connors, non vuole saperne di tornare in campo non essendo disposto a correre alcun rischio.

Il torneo rimane così senza vincitore, semplicemente incompleto.

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