A Zhengzhou due giocatrici saranno costrette a un turno preliminare

Nel 125k cinese si sono iscritte 29 giocatrici, una in più del limite consentito. Perciò, curiosamente, le ultime due dovranno disputare un turno preliminare

Di Gabriele Ferrara
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WTA Zhengzhou

Il problema dell’overbooking sta diventando sempre di più una realtà del nostro mondo, come dimostra quanto accaduto pochi giorni fa ad un uomo che è stato preso con la forza e trascinato fuori da un aereo della compagnia statunitense United. Lo sfortunato, che nella colluttazione con le forze dell’ordine ha rimediato una frattura al naso e due denti rotti, era stato selezionato per scendere dall’aereo contro la sua volontà insieme assieme ad altre tre persone, a causa del fatto che erano stati venduti più biglietti rispetto al numero di posti disponibili. Qualcosa di simile era accaduto ad Angelique Kerber, che nel 2013 ottenne una wild-card a Linz a tabellone già completato e Lisa Marie Moser fu costretta a lasciarle il posto nel tabellone principale. Alla tedesca, che poi vinse il torneo, servivano i punti per qualificarsi al Master di fine anno.

Stavolta si è addirittura andati oltre: a Zhengzhou, città della Cina a tre ore di aereo da Pechino che ospita un torneo WTA 125k, il tabellone principale conta 29 iscritte, una in più del limite massimo – escludendo i quattro posti riservati alle qualificati e alle lucky loser. Per ovviare a questo inconveniente, è stato stabilito che, nel sorteggiare le giocatrici da posizionare nei posti non appartenenti alle otto teste di serie, le ultime due dovranno a giocare un match in più. Si tratta di Jana Fett e Shiho Akita, che domattina si affronteranno in un “match preliminare”. La vincente sarà considerata come qualificata e prenderà 5 punti WTA, oltre ai 500 dollari da aggiungere al montepremi minimo, ovvero quello della sconfitta al primo turno.

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