Wilander: “I campioni di oggi sono migliori di quelli della mia epoca”

Di Chiara Bracco
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TENNIS FLASH – Lendl, Edberg, Becker, Courier, Sampras da una parte; Nadal, Djokovic, Federer e Murray dall’altra: per Mats Wilander pochi dubbi su quale generazione di campioni sia più forte.

Mats Wilander ha conquistato in carriera 7 Slam e raggiunto il numero 1 del mondo nel 1988. La sua epoca ha visto in campo Ivan Lendl, il suo compatriota Stefan Edberg, Boris Becker e gli statunitensi Jim Courier e Pete Sampras. Tuttavia lo svedese è convinto che i campioni di oggi siano superiori a quelli della sua generazione: ”I primi quattro del mondo sono probabilmente più forti dei ‘top’ della mia epoca”, distaccando dagli altri Rafael Nadal, Novak Djokovic, Roger Federer e Andy Murray, riformando il quartetto dei fab che con la stagione passata però sembra essersi dissolto. “Federer e Nadal, forse sono i due più grandi giocatori di tutti i tempi”.

Wilander, che non è mai riuscito a vincere il torneo di Wimbledon, raggiungendone i quarti in due occasioni, nel 1987 e nel 1989, parla anche dei nuovi talenti presenti nel circuito: “Penso che Grigor (Dimitrov, numero 20 ATP) sia uno dei giovani più affascinanti in questo momento, ma anche Janowicz. Se Dimitrov seguirà il piano del suo allenatore Roger Rasheed per i prossimi tre anni, sono sicuro al cento per cento che entrerà nei primi 5”. Infine, parlando di quale fra gli attuali giocatori sia più simile a lui, dice che Murray “cerca di fare ciò che facevo io con i miei avversari, mi somiglia molto”.

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