Wta Madrid: Sharapova mai doma, Madrid è sua

Di Redazione
9 min di lettura 💬 Vai ai commenti
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

TENNIS – Un’indomita Maria Shararapova soffre nel primo set contro una scatenata Halep ma poi sfodera tutta la grinta e la potenza e si aggiudica per 1-6 6-2 6-3 il Mutua Madrid Open. È il 31esimo titolo in carriera per lei. Dal 2010 ha vinto 11 tornei, 8 dei quali sul rosso.


[8] M. Sharapova b. [4] S. Halep 1-6 6-2 6-3 (Marco Gatti)

 

Eccoci alla finale del  torneo di tennis femminile di Madrid, a contendersi il titolo Maria Sharapova, numero 9 del ranking WTA e testa di serie no. 8 del torneo e Simona Halep, numero 5 della classifica e testa di serie no. 4 del torneo.

Due i precedenti: risalgono al 2012 (Indian Wells e China Open), hanno espresso un verdetto univoco per Maria Sharapova che si è assicurata entrambi i match in due set, non si giocava sulla terra battuta.

Il primo servizio è di Maria Sharapova, che è in questo match pare partire più tranquilla rispetto al match di ieri con la Radwanska, si aggiudica il primo 15, ma la Halep conquista i tre punti successivi e sale 15-40 che trasforma immediatamente nel primo break: 1-0 Halep e servizio. Subito dopo primo game ai vantaggi, vantaggio Halep, servizio vincente e 2-0 Halep, che non dà ritmo e non concede alla russa di spingere.

È in difficoltà col servizio la russa e non riesce a prendere posizione e buon timing per mettere pressione: va sotto 15-40, chiude la Halep, 3-0 e servizio. Vola 40-0 nel turno di servizio la rumena e chiude per il 4-0 con un servizio vincente, impressionante il miglioramento di questa ragazza nel servizio.

Sharapova vince il primo game ma sul 5-1 scappa ancora il diritto della russa e Halep può chiudere il primo set: 6-1 in 29 minuti. 

La Sharapova non riesce a prendere campo e pressare nei primi scambi del gioco e quando lo scambio si allunga prende il comando la Halep che riesce a mettere sempre in difficoltà la russa e la costringe all’errore o a concedere facili chiusure in avanzamento.

Secondo set, inizia Simona Halep: c’è un ottimo diritto in lungo linea della russa che per fare punti deve giocare sulle righe, rischia la risposta sulla seconda la Sharapova, ma la palla esce, 30-15, rischia ancora la risposta ed ottiene un vincente la russa, 30-30, riesce a prendere il comando dello scambio e chiude Maria, 30-40, primo break della Sharapova in apertura di secondo set: 1-0 per la russa, che si trova subito sotto 15-40 nel game successivo ma trova un ace e con un accelerazione di diritto  allunga sul 2-0.

In questo inizio di secondo set sta giocando meglio Maria Sharapova, un po’ passiva la Halep, che è comunque ancora vicina, ma ora c’è più partita, la russa riesce ad essere più efficace ed a colpire la Halep sui contropiede, una situazione tattica che pare infastidire la Halep.

Il match è in un momento in cui potrebbe girare: sta salendo il livello di gioco e la velocità di palla della Sharapova, appare un po’ incerta la Halep, che fatica negli scambi, sembra ripetersi la situazione del match di semifinale della Halep: pare un problema più di testa che fisico.

La Halep, colpita in varie occasioni sul contropiede, appare incerta: parte con qualche frazione di secondo di ritardo per leggere il colpo della russa e ciò consente a Masha di prendere il comando dello scambio, doppio fallo e 30-15, 40-15 con la Sharapova che prende il punto a rete con uno schiaffo di diritto al volo, stecca la Halep e la russa conduce 4-2 nel secondo set.

Sul 4-2 Halep sale 40-15 ma commette un doppio fallo e poco dopo subisce l’aggressività della russa che guadagna sempre più campo: ora si gioca sui ritmi della Sharapova, secondo doppio fallo Halep e palla break Sharapova, altro cross di diritto di Masha che passa a condurre 5-2 e servizio e chiude poco dopo a zero aggiudicandosi il secondo parziale. 

Per la prima volta la finale femminile di questo torneo sarà decisa al terzo set. Halep tiene il primo turno di servizio e torna ad essere davanti dopo aver inseguito per tutto il secondo.

Ma Sharapova sta prendendo fiducia mentre la Halep appare infastidita dal vento e da alcune sue incertezze. La russa pareggia subito i conti. Sull’1-1 la romena sale ancora 40-15 ma finisce per perdere un game decisivo: Halep non riesce più a spostare la Sharapova e finisce per andare in confusione e sbagliare. Vantaggio per la russa, accelerazione di rovescio Sharapova e primo break del terzo set  (2-1). Sharapova gioca meglio nel terzo set, ma non riesce a prendere definitivamente in mano il gioco.

Halep prova a reagire ma finisce per sbagliare troppo, commette un doppio fallo e cede di nuovo il servizio: è 4-1 pesante, il “vento del gioco” è cambiato, è migliorata la Sharapova, meglio nel servizio, più vicina al campo e pronta ad entrare; momento involutivo per la Halep: serve male, scambia male, commette troppi errori.

Maria però si prende una pausa e cede il servizio subito dopo e Simona riesce a salire fino al 4-3. Tuttavia, la rumena pare avere qualche problema, si tocca il costato più volte nel corso del game, prova a respirare profondamente mentre prende posizione.

Sharapova non si guarda più indietro: carica tutti i punti con il c’mon e tiene a 15, mandando a servire per restare nel match Halep. La romena sale 30-15 ma non vince più un punto: ancora un contropiede della russa dopo la risposta al servizio frutta il 30-30, entra sempre più nel campo la russa che trova il primo match point e lo converte subito: gioco, set, e match, tempo di gioco un’ora e cinquantasette minuti.

Conquista il suo primo titolo a Madrid Maria Sharapova, il 31° della carriera e sale al numero 7 della classifica WTA.  Non è stata una giornata di particolare splendore per Maria Sharapova: non ha visto palla nel primo set, ha combattuto e remato per aggiudicarsi il secondo set, non ha perso l’occasione di approfittare della situazione involutiva in cui è caduta la Halep che di tanto in tanto nel secondo set e con frequenza sempre maggiore nel terzo. Ma il risultato finale è ciò che conta: Maria Sharapova vince il suo primo torneo Master 1000 di Madrid battendo la rumena Simona Halep 1-6, 6-2, 6-3.

Fino al 2010 Maria Sharapova aveva vinto un solo titolo su terra, peraltro quella anomala di Amelie Island. Dal 2010 in poi ha vinto 11 titoli e 8 di questi sono arrivati sulla terra. Con quella di oggi completa la collezione: ha vinto infatti tutti i tornei che più contano su terra battuta (Roland Garros, Roma, Madrid e Stoccarda).

sharapova halep stats

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
33 Comments