Djokovic, l’Australian Open da Safin a Safin: dai capelli tinti all’ottavo trionfo

Rispondendo a una domanda della stampa serba, Djokovic ha ricordato un aneddoto sul suo esordio nel 2005 a Melbourne contro Marat Safin, proprio colui che gli ha consegnato l'ottavo trofeo australiano

Di Ilvio Vidovich
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Al termine della conferenza stampa dopo la vittoriosa finale contro Dominic Thiem, Novak Djokovic ha rivelato un aneddoto divertente relativo al suo esordio all’Australian Open, nel 2005. In risposta alla domanda del corrispondente del giornale serbo “Vecernje Novosti”, che gli ha ricordato come siano passati quindici anni dal suo primo Slam in terra d’Australia, Nole ha parlato di quel suo esordio a Melbourne appena diciassettenne

Sono passati quindici anni… Sì, era il 2005. Mi ricordo che ero andato dalla parrucchiera prima di scendere in campo contro Safin. Lei mi chiese: ‘Vuoi che facciamo qualcosa di particolare?‘ Io le spiegai un po’ agitato, ero un ragazzino, che per la prima volta avrei giocato uno Slam e addirittura sul campo centrale. E poi risposi: ‘Dai, vediamo cosa possiamo fare…’. Mia madre rimase scioccata quando mi vide poco dopo, perché avevo i capelli tinti! Non mi sembra possibile che siano passati già 15 anni da quel momento” ha ricordato Djokovic sorridendo, per poi riflettere sul fatto che il giocatore contro cui esordì fu proprio quel Marat Safin che gli ha consegnato il trofeo dopo l’ottavo trionfo. “Marat era uno dei miei idoli, con lui mi sono allenato tanto. C’è molto di simbolico in questo, niente capita a caso nella vita“.

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