Ken Rosewall incorona Sinner: “Sono veramente impressionato da Jannik, è un giocatore completo”

L'ex campione australiano ha un pensiero anche per Pietrangeli: "Nicola è stato un grande giocatore..."

Di Francesco De Salvin
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Ken Rosewall, leggenda del tennis mondiale, ha rilasciato alcune dichiarazioni piuttosto interessanti ai colleghi de Il Tennis Italiano. Tanti i temi toccati dal più anziano finalista di Wimbledon. Tra questi, vi è proprio la prestigiosissima kermesse britannica: “Tutti i bambini sognano di vincere Wimbledon” ha sottolineato l’ex campione australiano. “Io in 11 partecipazioni ho fatto finali e due semifinali, ci sono andato vicino. E di quell’ultima finale (persa con Connors, ndr) ho bei ricordi per i momenti che quell’anno passai con la mia famiglia.”.

Poi, l’attenzione di Rosewall si è spostata sul numero uno del mondo, Jannik Sinner e sull’eventuale rivalità futura con Carlos Alcaraz: “Sono veramente impressionato da Jannik, perché è un vero atleta, ed è forte in ogni parte del suo tennis. Si muove molto bene per essere così alto. Sicuramente ciò è dovuto agli sport che ha fatto in precedenza, ma è perfetto per il tennis. Per quanto riguarda il duello con Alcaraz, la direzione è quella. Negli ultimi due anni il tennis di Carlos è migliorato molto, ha vinto Wimbledon e lo Us Open e questo dimostra l’adattabilità del suo tennis, perché il cemento americano è moto diverso dall’erba di Londra. Ha un ottimo carattere ed è davvero un piacere vederlo.”.

Rosewall ha un pensiero anche per Nicola Pietrangeli, suo vecchio avversario: “Nicola è stato un grande giocatore. Ha vinto due volte Parigi perché la terra era la sua superficie preferita, ma era bravo anche sulle altre. Paragonarlo a Sinner è come paragonare Rod Laver a Roger Federer, non si può. I tennisti di oggi beneficiano di materiali migliori, e qualcuno può apprezzarli di più, ma c’è anche chi preferisce il vecchio stile.”.

Infine, l’ex fuoriclasse australiano ha provato a dire la sua sul tennis moderno e su chi vorrebbe (anche) gli Slam al meglio dei tre set (tipo Djokovic): “Io resto per il formato lungo. Se i match durano tanto oggi è perché ci sono tante interruzioni, le pause per il fisioterapista, per la toilette, che ai miei tempi non esistevano.”

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment