WTA Indian Wells, Sabalenka: “In passato ho fatto ricorso allo psicologo, ma ora voglio fare da sola”

“La notte degli Oscar è stata bellissima; è fantastico vivere esperienze off-court che ti distolgano un po' dal tennis” dice la campionessa di Minsk

Di Danilo Gori
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Aryna Sabalenka - Australian Open 2025 (foto X @AustralianOpen)

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

Dopo i rovesci di Doha e Dubai Aryna Sabalenka prova a ritrovarsi a Indian Wells; la campionessa bielorussa durante l’incontro con la stampa appare e si dichiara felice di ritornare al Tennis Paradise e si professa parimenti euforica per il cambio di superficie, che dovrebbe aumentare l’efficacia dei suoi colpi. Dopo le sconfitte in Medio Oriente però è d’uopo usar prudenza: “La nuova superficie mi aiuterà, ma aspettiamo di giocare il primo turno; a quel punto vi dirò, sempre se sarò ancora in tabellone (sorride)”.

Aryna ha la sua spiegazione in merito agli scarsi risultati ottenuti nei paesi arabi: “febbraio non pare essere il mio mese ma in effetti questo è da mettere in relazione con i risultati positivi in Australia; da tre anni a questa parte a Melbourne arrivo in fondo e questo condiziona il rendimento degli appuntamenti subito successivi. Non è stato facile mettere da parte gli ultimi insuccessi, ma so che proprio per questo tornerò più forte e ora sono pronta per ripartire da questo meraviglioso torneo”.

L’accenno alla difficoltà di andare oltre a una sconfitta introduce il rapporto con lo psicologo, aspetto che, dopo la finale di Melbourne, Madison Keys ha lodato come scelta decisiva per meglio indirizzare la seconda parte della sua carriera. Sabalenka non pensa sia una risorsa che si possa necessariamente adattare a tutti: “ho lavorato per anni con gli psicologi, so cosa significa, ma per la verità credo di fare meglio affrontando le situazioni più complicate da sola. Ho fatto i conti in questo modo con situazioni alquanto scomode nella mia vita e mi sono trovata bene così. Con questo non critico chi fa scelte diverse; semplicemente mi trovo meglio così”.

Quando le chiedono del party seguente la cerimonia degli Oscar, cui lei ha partecipato, gli occhi le si illuminano. “È stato bellissimo. Tutti così chic, così agghindati alla perfezione. Adoro tutto questo ed è bello che possiamo vivere anche al di fuori del tennis esperienze incredibili e divertenti. Rilassarsi in questo modo fuori dal campo ci aiuta a non stressarci troppo rimanendo con la testa sulla competizione. È importante ridere” – prosegue Sabalenka – “e incontrare gente giusta, buffa e spiritosa. Nel circuito, per esempio, due tipi del genere sono Jabeur e Dimitrov”.

L’ultimo argomento toccato è il nuovo logo WTA. Cosa si aspetta dal nuovo corso Aryna Sabalenka, che ha recentemente partecipato al party dell’associazione a Los Angeles? “Mi aspetto più divertimento e una comunicazione che ci faccia conoscere di più per come siamo fuori dal tennis. Ovviamente scegliendo le foto più carine e scartando quelle venute male (risate)”.

Leave a comment