Si ritrova a soli 17 anni al terzo turno del Cincinnati Open, dopo aver fallito nelle qualificazioni ed essere stata ripescata come lucky loser. Iva Jovic, che ha sconfitto per arrivare a questo punto nel torneo pure la ventesima del seeding Linda Noskova per 6-3 6-0, si ispira ai grandi. “Ricordo che guardavo sempre i Big Three. Novak è stato una grande fonte di ispirazione per me, poi ho visto Serena dominare. Negli ultimi anni, invece, mi piace guardare Jannik Sinner, adoro il suo modo di giocare. Cerco di imitarlo il più possibile. Penso che tutti i modelli di riferimento siano così: li guardi e pensi “Wow, voglio farlo anch’io”. Questo desiderio è cresciuto in me proprio guardandoli“.
Oltre a essere per lei una fonte di ispirazione, Novak Djokovic potrebbe essere anche qualcuno con cui la giovane tennista californiana, ma di famiglia serba, può comunicare. “Per i miei genitori era molto importante che parlassi serbo, in modo da poter comunicare con i miei nonni, le mie zie e i miei zii. Sono davvero grato di avere questa opportunità perché ora, in occasione di questi eventi internazionali, ho un altro gruppo di persone con cui posso comunicare.“
Negli ultimi mesi la scalata della tennista statunitense è stata impressionante, a partire dal titolo nazionale Under 18 vinto un anno fa. Ora Iva Jovic mette nel mirino la vetta assoluta del professionismo, con la mentalità tipica dei vincenti: “Sono sempre alla ricerca di qualcosa in più, quindi cercherò sicuramente di lavorare per ottenere risultati ancora più grandi.”
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