Ubitennis Ubitennis Ubitennis
Notification Show More
Font ResizerAa
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • FOCUS
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Reading: Rybakina, colpo vincente: le WTA Finals come manifesto di una stagione irrequieta
Font ResizerAa
UbitennisUbitennis
Search
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • FOCUS
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Follow US
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST
Personaggi

Rybakina, colpo vincente: le WTA Finals come manifesto di una stagione irrequieta

La vittoria al torneo delle Maestre salva e ridefinisce la stagione di Rybakina: servizio dominante, continuità ritrovata, il 2026 diventa l’anno giusto per il salto definitivo

Ultimo aggiornamento: 10/11/2025 22:52
Di Luca De Gaspari Pubblicato il 09/11/2025
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti

📣 Non perderti un commento: Iscritivi al canale YouTube di Ubitennis

Il momento chiave della stagione di Elena Rybakina è arrivato alla fine, quando il calendario ha ristretto il campo e il rumore di fondo si è fatto silenzio. In un’arena che ospita soltanto l’élite della stagione, la kazaka ha vinto le WTA Finals 2025, il titolo più significativo del suo anno e il più chiaro indicatore di chi sia oggi nel circuito: una giocatrice che, quando il livello si alza, è ancora capace di imporsi con autorità.

La stagione non è stata lineare. Si è aperta sotto il segno dell’instabilità: lo strappo con Stefano Vukov, figura cardine nella costruzione del suo tennis, e il tentativo breve e incompiuto con Goran Ivanisevic hanno lasciato Rybakina per lunghi tratti a ridefinire il proprio equilibrio. È stato un anno passato a cercare una voce guida, una cornice stabile, un centro che non oscillasse. E quando il contesto tecnico si muove, spesso lo fa anche il tennis.

Eppure, mentre la superficie bruciava, le fondamenta sono rimaste intatte. Il servizio ha continuato a essere la sua ancora: oltre 500 ace in stagione, un dato che non racconta solo potenza, ma la capacità di riaffermare sé stessa quando lo scambio si complica. È un gesto che per Rybakina non è un’arma aggiuntiva: è l’osso della sua identità.

I risultati intermedi hanno detto questo: titolo a Strasburgo, un segnale di solidità anche senza palco principale; rimonta e vittoria a Ningbo, a dimostrare che il carattere non si è mai dissolto. Ma sono state le Finals a spostare il baricentro dell’intera stagione. Non solo perché è un titolo di peso, ma perché è arrivato nel contesto più selettivo possibile: otto giocatrici, nessuna fuga, nessuna sorpresa, tutto dichiarato.

A Riad, Rybakina non ha vinto grazie alla forza del colpo singolo, ma per continuità. Ha saputo reggere lunghe fasi di equilibrio, alternando profondità e disciplina. È stato un tennis più paziente, meno binario, più governato. Sembrava la versione matura della giocatrice che avevamo già intravisto, ma che spesso si era fermata a metà strada durante la stagione. È questo che fa della vittoria al WTA Finals un manifesto, più che una semplice tacca in bacheca. Dice: “La base è solida. Il resto si può costruire.” E, a suo modo, ha anche alzato la voce nei confronti della WTA, non posando accanto alla CEO nella foto di rito per le premiazioni.

Rybakina refused to take a pic next to the WTA CEO? 👀 pic.twitter.com/A92ps4LLYl

— Lorena Popa 🕵️‍♀️🎾 (@popalorena) November 8, 2025

Perché la stagione 2025 non è stata l’anno in cui Rybakina ha conquistato i Major. Non è stata neppure l’anno in cui ha dominato. È stata l’annata in cui ha resistito, ha tenuto il filo, ha aspettato che il campo si aprisse. E alla fine, l’ha preso.

Ora il 2026 si presenta come una domanda, semplice e pesante:
se questo livello esiste nei momenti più alti, quanto manca perché diventi la regola? Perché il servizio non ha perso forza, la solidità di base non si è incrinata, e l’esperienza aggiunge ogni mese qualcosa. Il titolo alle WTA Finals non chiude una stagione.
La ricentra.

Rybakina è ancora lì.
La vetta è ancora raggiungibile.
Il prossimo passo dipende solo da quanto riuscirà a restare intera dentro la tempesta.


Tabelloni ATP / WTA | Rassegna Stampa | ⚠️ Iscriviti a Warning | Commenta l'articolo

TAGGED:Elena RybakinaWTA Finals 2025
Leave a comment

Ultimi articoli

Stan Wawrinka – Australian Open 2026 (foto via Twitter @AustralianOpen)
Stan Wawrinka: “L’obiettivo è chiudere la carriera in top 100”
ATP
L’Asia sorride grazie alle prodezze di Eala e Tjen: “Una favola per cui continuerò a lottare”
WTA
Jannik Sinner non sarà alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
Italiani
ATP Montpellier: brilla la linea âgée, avanzano Wawrinka e Mannarino. Fuori la stellina Kouamé
ATP
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST

“la migliore lettura sul tennis”

Così dicono i fan di Warning, ma ci sono anche i detrattori. La nostra newsletter arriva una volta la settimana, ci sono oltre 9000 iscritti.

Stay Connected

FacebookLike
TwitterFollow
InstagramFollow
YoutubeSubscribe
TiktokFollow
LinkedInFollow
TwitchFollow
UbitennisUbitennis
© Ubitennis, dal 2012 il posto del tennis.
  • ENGLISH
  • ESPANOL
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?