Sinner va di corsa (Federica Cocchi, La Gazzetta dello Sport)
Trasformarsi in “maratoneta” per fare l`ultimo grande salto di qualità, nel caso ce ne fosse bisogno. I dati parlano chiaro: quando i match si allungano oltre le due ore e mezza, nel caso di quelli due su tre, oppure superano le tre ore e mezza negli Slam, l`altoatesino cede. Sul circuito quest`anno gli è accaduto due volte e per questo con il team e il preparatore atletico Umberto Ferrara, si è deciso di puntare l`attenzione principalmente sul fisico e la resistenza nella preparazione invernale. […] Era già accaduto in passato che Sinner non fosse troppo soddisfatto delle prestazioni sulla lunga distanza e anche per questo alla sua corte era arrivato il preparatore bolognese, che aveva aumentato la capacità di resistenza dell`altoatesino lanciandolo verso i successi del 2023 e 2024. Questa stagione è stata piuttosto travagliata per Sinner dal punto di vista della preparazione, e anche questo ha influito a livello fisico nella seconda parte della stagione. Emblematico il problema di crampi avuto a Shanghai, costretto al ritiro nel match contro Tallon Griekspoor e motivato dal numero 2 al mondo con un «comportamento non perfetto e il troppo caldo». Va ricordato che Sinner aveva iniziato la stagione con Marco Panichi e Ulises Badio, subentrati a Ferrara e Naldi dopo l`allontanamento per il caso Clostebol. Da febbraio a maggio, poi, Jannik è rimasto fuori dal circuito per la sospensione Wada e in quel periodo ha svolto una preparazione molto specifica con Panichi che ha attinto dalle sue esperienze con l`atletica per lavorare sul fisico del giocatore. Dopo il Roland Garros, tuttavia, il rapporto con l`ex preparatore di Djokovic e con il fisio argentino si è interrotto e Sinner ha trascorso alcune settimane senza una delle figure cardine dello staff. A luglio poi la scelta di reintegrare Umberto Ferrara con una dichiarazione di intenti: «Un ritorno che riflette una rinnovata attenzione alla continuità e alla performance ai massimi livelli». Tra pochi giorni si ricomincia a lavorare, pronti per l`operazione “maratona”.
