Ha del surreale quanto successo negli ottavi di finale dell’ATP 250 di Montpellier. Durante il derby del mancinismo francese tra Humbert e Adrian Mannarino, Ugo è stato protagonista di un caso abbastanza curioso. Sul 4-3 del tie-break finale, con il servizio a disposizione Humbert ha inopinatamente interrotto il gioco per visionare il proprio cellulare.
Dopo pochissimi instanti di pausa, il più giovane dei francesi in campo si è scusato con Mannarino e la partita è ripresa regolarmente. Salvo poi che Humbert, magari distratto o sovrappensiero a causa di qualche messaggio ricevuto sul proprio cellulare, ha finito per cedere entrambe le battute e perdere i successivi quattro punti, consegnando la vittoria al connazionale. Ugo è reduce dal primo turno in Australia, sconfitto da Shelton dopo un sorteggio alquanto sfavorevole. Di certo per lui non è bel momento fuori dal campo, considerato anche il freschissimo “caso” in Coppa Davis con il rifiuto della convocazione per dare priorità alla sua carriera: alla ricerca di punti propedeutici a risalire la china.
Non sembrano esserci stati squilli, pare quindi che nell’arena del’Occitania non è stata avvertita alcuna suoneria del cellulare. A differenza di quanto accadde ad un altro francese, Coerentin Moutet, in quel divertente siparietto con Djokovic a Roma dove il cellulare fu nuovamente protagonista in un campo da tennis. Sui social sono già iniziate a circolare alcune pseudo-ipotesi circa una possibile indagine di controllo che pare sia stata avviata dall’ATP. Ciò dunque sottintenderebbe un’inchiesta su quanto accaduto, ma francamente in mancanza di comunicati ufficiali è alquanto ingiurioso – nei confronti del tennista di Metz – paventare una simile ipotesi.
