WTA Doha, Paolini: “Mai stato un torneo facile per me. Nel 2026 voglio continuare a divertirmi”

"La riconferma a alti livelli? Mi concentro su me stessa. E voglio migliorare il servizio", ha ammesso Jasmine Paolini

Di Beatrice Becattini
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jasmine Paolini – Australian Open 2026 (foto via Twitter @AustralianOpen)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Jasmine Paolini è pronta per il debutto al Qatar TotalEnergies Open 2026, il primo WTA 1000 della stagione. In attesa di scoprire chi sarà l’avversaria all’esordio tra Maria Sakkari e Zeynep Sonmezqui il tabellone completo – ai microfoni di SuperTennis l’azzurra si dice soddisfatta del lavoro svolto in questi giorni: “Siamo arrivati qui qualche giorno fa, ci stiamo allenando bene, poi vedremo come andrà la partita. Però sicuramente l’allenamento sta andando abbastanza bene”.

Paolini: “Nel 2026 punto a continuare a divertirmi. Mi concentro sui miei punti di forza”

A Doha Paolini ha sempre faticato a fare risultato nella sua carriera, tanto che non ha mai vinto due match di fila nel tabellone principale: “Non è mai stato un torneo facile per me conferma lei stessa, spiegando poi da dove nascano le sue difficoltà.
“Il campo è abbastanza lento e le palle diventano abbastanza grandi, quindi le condizioni non sono velocissime. Non è facilissimo fare andare la palla e giocare profondo, bisognerà cercare di buttare fuori le avversarie con la lunghezza”.

Dopo l’eliminazione al terzo turno dell’Australian Open per mano di Iva Jovic, la numero 8 del mondo è chiamata alla reazione. Ormai non è più una sorpresa a questi livelli e per confermarsi ancora una stagione, a suo avviso, deve concentrarsi sul proprio gioco e sui propri punti di forza, con la consapevolezza che le esperienze accumulate negli ultimi due anni possano aiutarla a rimanere in alto.
È meglio trovarsi in questa posizione, perché vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fattoscherza “Però non è facile. Ci sono momenti in cui uno si sente un pochino peggio”.

Infine, per il 2026 ha due propositi, uno più tecnico e l’altro di più ampio respiro: Vorrei essere una giocatrice un pochino più continua al servizio e fare più male, avere più continuità da questo punto di vista credo mi aiuterà. E poi continuare a divertirmi: una chiave per rendere al meglio, per me, è sentirmi bene in campo”.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment