ATP Dallas: Shelton non si arrende mai, annulla tre match point a Fritz e conquista il titolo

Finale spettacolare all’ATP 500 texano: Ben Shelton rimonta Taylor Fritz 3-6 6-3 7-5 dopo un’ora e 50 minuti di battaglia e conquista il quarto titolo in carriera

Di Jenny Rosmini
5 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Foto da Twitter @NexoDallasOpen
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

[2] B. Shelton b. [1] T. Fritz 3-6 6-3 7-5

Una finale elettrizzante, di quelle che tengono il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo quindici. Il duello tra i primi due favoriti del seeding al torneo ATP 500 di Dallas non ha tradito le attese: al termine di un’ora e 50 minuti di altissimo livello, con Shelton capace di annullare tre match point e ribaltare un destino che sembrava già scritto. Un successo in rimonta che vale il quarto titolo in carriera per il mancino americano e il ritorno alla vittoria in un 500 dopo Tokyo 2023.

Primo set: Fritz dominante, uno-due micidiale

L’avvio è tutto di Taylor Fritz. Shelton parte in salita, perde subito il servizio e si ritrova rapidamente sotto 3-0, con Fritz che nei primi turni di battuta non concede nemmeno un 15.

Il numero uno del seeding è impressionante al servizio: prime potenti al centro, slice a uscire e schema servizio-dritto eseguito con precisione chirurgica. Con il quinto ace sale 4-1, sempre in totale controllo.

Shelton prova a scuotersi, tiene a zero il proprio turno (3-1) e, fatta eccezione per il break iniziale, conduce agevolmente i suoi game di battuta grazie al potente servizio mancino. Ma da fondo campo Fritz è più incisivo, prende gli angoli e impone un ritmo sostenuto che mette costantemente sotto pressione l’avversario.

Il primo vero momento di tensione arriva quando Fritz serve per il set: sotto 0-30, concede scambi più lunghi e spreca un set point con un diritto largo. È il primo passaggio in cui l’inerzia sembra poter cambiare, ma il californiano ritrova subito solidità e chiude 6-3 in appena 25 minuti, confermando la sensazione di pieno controllo.

Secondo set: cresce Shelton, cambia l’inerzia

Nel secondo parziale il copione inizia lentamente a mutare. Fritz si procura una palla break nel terzo gioco, ma Shelton la cancella con due ace consecutivi (già 10 totali a quel punto), salendo 2-1.

L’intensità si alza, gli scambi si allungano. Fritz continua a essere rapido nei suoi turni di battuta, efficace con servizio e diritto, e negli scambi prolungati sembra ancora leggermente più solido. Ma Shelton non abbassa la testa: salva un’altra palla break, resta agganciato sul 3-3 e soprattutto aumenta il coraggio in risposta.

Nel momento chiave si procura tre palle break. Arriva il break a sorpresa che cambia completamente l’inerzia del match: da partita apparentemente incanalata verso Fritz, il confronto si riapre improvvisamente.

Shelton sente l’onda emotiva, serve con sicurezza e chiude 6-3 in mezz’ora esatta. È un altro match: ora è lui il protagonista.

Terzo set: tre match point salvati, trionfo Shelton

Il livello sale ulteriormente. Se nel primo set Shelton sembrava subire la pressione, ora è lui a emanare energia e aggressività. Più coraggioso, più attento, più incisivo. Ottiene il break nel terzo gioco e si porta avanti 2-1.

La reazione di Fritz è immediata: controbreak per il 3-3 e partita che diventa una battaglia punto a punto. L’agonismo è alle stelle, i punti spettacolari si susseguono, il pubblico è trascinato dentro ogni scambio.

Il momento più drammatico arriva sul 5-4 Fritz, servizio Shelton. Il numero uno del seeding si procura due match point. Sul primo, Shelton si salva con uno smash recuperato in cielo; sul secondo, trova un diritto violentissimo all’angolo per il 40-40. Fritz conquista anche un terzo match point, ma ancora una volta Shelton lo annulla con coraggio. Si va sul 5-5: una situazione impensabile pochi minuti prima.

L’inerzia è ormai ribaltata. Shelton si esalta, si procura tre palle break e strappa il servizio a Fritz al secondo tentativo: 6-5. Ora serve per il titolo.

Non è semplice. Fritz annulla i primi due championship point, la tensione si fa sentire, le braccia si irrigidiscono sul 40-30. Ma al terzo match point Shelton chiude i conti: 3-6 6-3 7-5 in un’ora e 50 minuti.

Un trionfo straordinario per Ben Shelton, che conquista Dallas dopo una rimonta memorabile impreziosita da tre match point annullati. Una finale splendida, intensa, vibrante: il miglior spot possibile per il tennis americano.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment