Cinà: “Vincere il primo Challenger annullando 5 match point è ancora più bello”

“Mi sento più forte nella gestione della partita - racconta Federico Cinà, entrato in top 200 grazie a questo successo -. Miami? Quest'anno non vado, inizio prima sulla terra"

Di Redazione
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Federico Cinà - Roma 2025 (foto Francesca Micheli, Ubitennis)

In quasi 2 ore e mezza di gioco Federico Cinà conquista il suo primo titolo Challenger, a Pune, battendo Felix Gill (n. 300 del ranking) in tre set e cancellando ben 5 match point. Il tennista azzurro commenta l’incontro ai microfoni di Spazio Tennis: “È stata una settimana tosta, ma non poteva finire meglio. Negli ultimi due giorni non sono stato bene con lo stomaco, quindi sapevo di dover lottare ancora di più e sono felice di questo successo. Anche nel dodicesimo gioco, quando ho salvato i match point, ho continuato a fare il mio gioco super aggressivo e sotto pressione me la sono cavata. Vincere il primo titolo Challenger annullando 5 match point rende tutto più bello”. Con il risultato di 6-3 5-7 7-6(1), il diciottenne di Palermo trionfa al PMR Maha Open conquistando il secondo titolo Challenger italiano dell’anno – dopo Franco Agamenone al Racket Club Open di Buenos Aires – e il primo in carriera.

Federico Cinà, a quasi un anno dal suo ingresso nel circuito maggiore, aggiunge: “Rispetto alla scorsa stagione mi sento più forte nella gestione della partita, sto provando a lottare sempre ed entro in campo con l’obiettivo di giocarmi tutti i punti e stare in partita fino alla fine”. Un ingresso che ha incoronato vincendo il suo primo match al Masters 1000 di Miami 2025, entrato grazie a una wild card. Eppure, quest’anno non giocherà il torneo: “Non ho wild card a Miami perché ho deciso di iniziare sulla terra. Dovrei giocare il Challenger di Napoli, anche se non è certo al 100%. Vedrò se la settimana prima prenderò qualche wild card, dato che non sono iscritto da nessuna parte”. Fondamentale per il recente successo è stata anche la preparazione atletica dettata dal team che lo affianca da gennaio e riguardo al nuovo preparatore Eric Hernandez – ex collaboratore di Danil Medvedev – Cinà dice: “Questi sono i primi due tornei insieme dopo aver lavorato in preparazione e posso dire che quello che facciamo è molto importante. Mi aiuta anche fuori dal campo e sul piano atletico mi sento in crescita”. 

Partito a inizio settimana dalla posizione numero 223, Cinà può ora celebrare il suo nuovo best ranking al numero 183 del mondo. Con una scalata di 40 posizioni, il giovane tennista italiano fa il suo ingresso ufficiale nella top 200, “che era un obiettivo e sono felice di averlo raggiunto. Adesso non ho in mente traguardi di classifica, la volontà è sempre quella di crescere e poi il resto arriverà.

(di Sabrina Giorgi)

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