Mens sana in corpore sano. Si dice che l’atleta perfetto è colui che riesce a mettere il corpo a servizio della mente e viceversa. Il caso recente di Destanee Aiava ce lo insegna, il talento deve camminare di pari passo alla struttura emotiva di uno sportivo e, in tempi moderni, alcuni sembrano non poter fare a meno di figure professionali che ne fanno il loro focus lavorativo. È il caso di Nicoletta Romanazzi, una delle mental coach più gettonate dopo aver raggiunto grandi risultati con i suoi assistiti.
Gianluigi Donnarumma, Mattia Perin e Marcell Jacobs sono solo alcuni degli sportivi che hanno scelto di affidarsi a lei. Proprio il velocista azzurro, due ori a Tokyo 2020, temporibus illis l’ha ringraziata pubblicamente incrementandone la notorietà. La diretta interessata però, intervistata dal Corriere della Sera, ci tiene a precisare: “Grazie a lui tutti all’improvviso sapevano quello che facevo. Ma io ero mental coach già da vent’anni”.
Nicoletta Romanazzi: “Musetti avrebbe proprio bisogno di allenare la mente”
Romanazzi ha uno sguardo vigile a 360 sul mondo dello sport, con il tennis a non fare eccezione. Il lavoro svolto come mental coach avuto anche il giusto riconoscimento quando è stata premiata a Dubai con il “Globe Soccer Award” in mezzo ad una parata di stelle, ma a suo dire, la sua attenzione è stata rubata da un totem della racchetta: “La mia emozione era tutta per Novak Djokovic. Ho fatto in modo di stare vicino a lui nella foto di gruppo. Si è perfino congratulato con me in italiano. Io amo il suo modo di lavorare: fa yoga, meditazione, tutte cose con le quali ho molta familiarità”
Una passione per il tennis che potrebbe essere anche un’opportunità di lavoro. Interrogata su quale atleta volesse seguire, Romanazzi non ha dubbi: “Musetti. Quando lo vedo fermarsi sempre a un passo dalla grande vittoria ci vedo degli autosabotaggi inconsci. Avrebbe proprio bisogno di allenare anche la mente, non solo il corpo”. Musetti oggi, Borg e McEnroe ieri: “Non so cosa avrei dato per lavorare con loro”. L’amo è stato lanciato, ora sta a Lorenzo farci un pensierino.
