[2] J. Sinner b. T. Machac 6-1 6-7(3) 6-3
Sinner Survives 🙌
— Tennis TV (@TennisTV) April 9, 2026
The No.2 seed prevails against Machac to book his spot in a fourth Monte Carlo quarter-final!#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/f0qcpETwkt
Jannik Sinner torna a iscrivere il proprio nome tra i migliori otto del Masters 1000 di Montecarlo, battendo Tomas Machac con il punteggio di 6-1 6-7(3) 6-3.
L’azzurro ferma a 37 la striscia di parziali vinti consecutivamente a livello ‘1000’, ma prolunga la sua imbattibilità in questa classe di tornei.
Dopo un primo set dominato, Sinner accusa un calo fisico e qualche problemino alla schiena e sprofonda 5-2. Tuttavia, Machac non approfitta del momento a lui propizio e, tra errori e disastri, si fa riagganciare sul 5-5. È il tiebreak, però – il secondo perso nel 2026 dal numero 2 del mondo su 9 disputati, entrambi con un tennista ceco dopo quello con Jakub Mensik a Doha – a prolungare l’incontro al parziale decisivo. Il break nel terzo gioco è dirimente per Jannik, che approda, così, ai quarti del Rolex Monte-Carlo Masters.
Il servizio di Sinner non è il medesimo delle ultime uscite, a causa dell’indolenzimento alla schiena. Ciononostante, l’italiano piazza il 58% di prime, che gli frutta il 72% di punti, percentuale che tiene conto del 46% del secondo set. Inoltre la brillantezza a fasi alterne è restituita dal saldo vincenti-errori gratuiti, 23 contro 30. Peggio fa Machac che a 18 vincenti affianca 49 non forzati. Neppure il rendimento alla battuta può rasserenare il ceco, con una percentuale di prime che si ferma al 54% – con cui fa 27 punti su 48. Dopo le tre sconfitte per 2-0, Tomas riesce a togliere un set a Sinner, ma l’affermazione contro il quattro volte campione Slam è ancora rimandata.
Per Machac si tratta della ventesima sconfitta contro un top 10, a fronte di quattro vittorie – di cui due contro un giocatore tra i migliori 5, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz.
Passata la prova Machac, ai quarti di Montecarlo Sinner se la vedrà contro Felix Auger-Aliassime, contro cui conduce 4-2 nei precedenti.
Primo set: Sinner domina un inesistente Machac
Sembra un inizio tranquillo in quel di Montecarlo per Machac, che dà avvio al suo match al servizio portandosi 40-0. Sinner prova ad accelerare sin da subito, ma concede qualcosa in precisione. Tuttavia, forte del margine di sicurezza, anche il ceco opta per la potenza senza trovare il campo, offrendo una palla break. Jannik infila il quinto quindici consecutivo con un diritto potente. Consolidato il break a 0, l’azzurro si rilancia in risposta, procurandosi due chance del doppio vantaggio. Machac è completamente fuori dai giochi, gli errori si accumulano e le soluzioni per contrastare Sinner non sono rintracciabili. Con un’altra accelerazione chirurgica di diritto il numero 2 del mondo fa 3-0.
E non è finita qui. Jannik ha la possibilità di piazzare il terzo break, ma un punto tanto rocambolesco quanto spettacolare consente al ceco di salvare il salvabile. Tomas prova la via della smorzata, a cui Sinner risponde con una contro palla corta, non cogliendo di sorpresa il suo avversario, che finalizza con una veronica sul tentativo di recupero dell’altoatesino. Finalmente per il numero 53 ATP, il punteggio si smuove dallo 0. Tuttavia, il 25enne di Beroun in risposta è pressoché inesistente e, sul 5-1, regala a suon di errori e soluzioni frettolose due set point. Con l’ennesimo gratuito, Machac cede per la terza volta il servizio. È 6-1 Sinner.
Secondo set: Sinner recupera due break, ma il tiebreak è di Machac
Prove di reazione per Machac in avvio di secondo parziale. Il ceco per la prima volta si innalza 0-30 in risposta, ma deve fare i conti con la battuta di Sinner. Servizio e diritto, ace numero 1 e ace numero 2: Jannik ribalta il game e rintuzza i tentativi del suo avversario. Nel secondo game, allora, è l’azzurro a bussare in risposta, con la differenza che il quattro volte campione Slam si procura due palle break. Machac tenta il tutto per tutto, rischiando per due volte la seconda di servizio. L’azzardo paga e gli vale l’1-1.
Il quarto game coincide con un improvviso acuto nel tennis di Tomas. Il ceco si diletta con grandi colpi d’anticipo e qualche sortita a rete di grande qualità. Tenuto il servizio a 0, Machac è determinato anche nel turno di servizio di Sinner. Un gioco sincopato da un problema con i tabelloni pubblicitari deconcentra Jannik, che commette un doppio fallo e un paio di errori di troppo. Al campione olimpico di doppio misto basta la prima occasione di break per provare a fare gara di testa.
Sinner accusa un calo agonistico, che permette a Machac di infilarsi nelle crepe del gioco dell’azzurro. Con il secondo break di fila, ottenuto grazie a una pregevole demi-volée, il ceco allunga sul 5-2.
Tuttavia, il set non è ancora finito. Tomas fa e disfà. Dall’altro lato della rete Jannik attende, provando a ritrovare le sensazioni. Machac cede il servizio con un turno infarcito di errori e ingenuità. L’italiano richiude il gap e, con il terzo gioco consecutivo, fa 5-5. La lucidità abbandona il numero 53 del mondo, che continua a infilare errori. Con un serve and volley sulla seconda concede una prima palla break, cancellata con una prima vincente. Poi è un diritto in avanzamento sparato lungo a regalare a Jannik la chance della parità. L’azzurro non se lo fa ripetere due volte: prende in mano lo scambio e accelerazione dopo accelerazione prende campo e il secondo controbreak.
Nell’11esimo gioco è di nuovo allarme per Sinner al servizio, con due nuove palle break per il ceco. Se sulla prima è bravo l’italiano a non farsi ingannare da una deviazione del nastro, sulla seconda Machac è tradito dal rovescio. La seconda testa di serie mette la freccia e compie il sorpasso sul 6-5. Un gioco transitorio tenuto a 0 è l’anticamera del tiebreak.
Tomas inizia subito con un minibreak, ma il suo allungo su ferma al 2-0. Sinner si rimette in scia, ma al servizio non ingrana, complice qualche problemino palesato dall’altoatesino alla schiena. Il punteggio di 5-2 sembra la copia carbone dell’andamento del set. Un doppio fallo manda 6-2 Machac, che stavolta non trema al momento di chiudere. Il tiebreak è suo per 7 punti a 3. La striscia di set vinti nei Masters 1000 si interrompe a Montecarlo per Sinner, fermandosi a 37.
Terzo set: il break nel terzo game vale a Sinner i quarti di finale
La preoccupazione per le condizioni di Sinner lascia ben presto spazio a nuove speranze di vittoria quando l’azzurro si procura tre palle break sull’1-1. La prima gli è sufficiente: Jannik si difende e ribalta lo scambio come lui sa fare.
Nel cambio di campo del 3-2 c’è un doppio intervento sanitario: medico per Sinner, che lamenta un malessere, e fisioterapista per Machac, il quale accusa un problema al braccio sinistro. Il ceco richiede il medical time out.
Il gioco riprende, ma l’inerzia permane dalla parte di Jannik, che fa 4-2. Sul 5-3, il ceco perde definitivamente la via e regala tre match point a Sinner. L’azzurro chiude alla prima occasione utile e vola ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo.
