[1] C. Alcaraz b. [8] A. Bublik 6-3 6-0
Carlos Alcaraz domina in due set Alexnader Bublik in poco più di un’ora e approda in semifinale al Masters 1000 di Montecarlo. La vittoria per 6-3 6-0 sul kazako prolunga la striscia di vittorie sulla terra del numero 1 del mondo, che è imbattuto dalla finale di Barcellona dello scorso anno. Tra l’altro il murciano fa 300 successi a livello ATP.
Nonostante l’ormai consueto passaggio a vuoto colga Carlos in anticipo rispetto ai match precedenti – già sul 2-0 del primo set somma errori e distrazioni che propiziano il rientro di Bublik – lo spagnolo si ricentra e, con dieci giochi consecutivi, si porta per la seconda volta tra i migliori quattro del Principato.
Per Bublik si tratta del secondo quarto di finale ‘1000’ sul rosso, ma non riesce a opporre resistenza al tennis del sette volte campione Slam. Prova ad animarsi ingaggiando la decantata ‘sfida alla smorzata migliore’, ma non trova più il bandolo della matassa, con scelte avventate. Commette 28 errori gratuiti, doppiando i vincenti, e neppure il servizio lo aiuta.
Sebbene anche per Alcaraz il numero di prime sia rivedibile, con il solo 57%, le percentuali realizzative sono soddisfacenti – 17 punti su 25 con la prima, e 11 su 19 con la seconda. Sono, però, ancora troppi i non forzati, 18 a fronte di 16 vincenti.
Passata l’insidia Bublik, nel primo incrocio tra i due, Carlos attende di sapere se a contendergli un posto in finale sarà Valentin Vacherot o Alex de Minaur.
A fun exchange at the end of a fun match 😊@carlosalcaraz defeats Bublik 6-3 6-0 to collect his 300th career win and reach the semi-finals!#RolexMonteCarloMasters pic.twitter.com/zmFr3iOAQq
— Tennis TV (@TennisTV) April 10, 2026
Primo set: Alcaraz tesse e disfà la tela, ma si porta in vantaggio
In tutto il torneo Alcaraz ha ormai abituato a partenze fulminanti, salvo poi concedere qualcosa – contro Etcheverry più di qualcosa – nel secondo set. Bublik, invece, è vittima di un avvio pigro. I colpi non filano via come desiderato e anche gli spostamenti, non il suo punto di forza – ancor più contro un giocatore come Carlos – sono tutt’altro che rapidi. Il numero 1 del mondo ne approfitta subito e si procura una palla break, che capitalizza grazie a un diritto in rete del kazako.
Sul 2-0 Alcaraz una serie di occasioni per raddoppiare il proprio vantaggio. Se in tre circostanze è Bublik a salvarsi con coraggio, sul quarto break point Carlitos sbaglia una risposta sulla seconda di servizio del suo avversario, concedendosi il bis poco dopo. Con un’accelerazione di diritto, il numero 11 del mondo nega la fuga allo spagnolo e accorcia nel punteggio. Le occasioni mancate deconcentrano Alcaraz, che con due doppi falli consecutivi, propizia il rientro appieno nel parziale di Bublik. Alexander spinge da fondocampo e fa 2-2 alla seconda chance.
L’arrembaggio del tennista nato a Gatchina lo conduce ancora sul 30-30 in risposta, ma al momento di guadagnarsi la palla del sorpasso ingaggia il famoso duello di smorzate da cui esce vincitore, almeno in questo scambio, Alcaraz, che riprende a macinare punti e alza i decibel.
Passato il momento di tempesta, il murciano torna a minacciare il servizio di Bublik. Sul primo dei due break point, Carlos risponde nei piedi del suo avversario, che non riesce a organizzare il rovescio.
Sul 5-3 il kazako cede ancora una volta la battuta. Per annullare il set point prova la via del serve and volley, il secondo del game, ma stavolta il numero 1 del mondo si difende da fenomeno e si porta in vantaggio.
Secondo set: Alcaraz rifila 6-0 a Bublik e vola in semifinale
Nel game che inaugura il secondo parziale, Alcaraz è costretto ai vantaggi da 40-15, ma ne esce indenne senza offrire occasioni di vantaggio a Bublik. Il kazako alterna colpi di pregevole fattura a momenti di scarsa lucidità e presta il fianco con un doppio fallo al sesto gioco di fila di Carlitos, che, come nel primo set, si porta 2-0. L’ottava forza del seeding prova il rientro immediato come poco fa, ma si ferma a un ghiotto 0-30, cui lo spagnolo risponde con quattro quindici consecutivi.
Alcaraz incrementa il gap, portandosi 4-0. Sul 15-40 Bublik gioca uno scambio bohemien in cui si intestardisce nel provare il dropshot, con fortuna avversa. Il numero 1 del mondo si prende il secondo set senza lasciare game al rivale e si conquista la semifinale del Rolex Montecarlo Masters.
