Il nome di Carlos Alcaraz succede a quello di Mondo Duplantis come Sportsman of the Year ai Laureus World Sports Award, la cui cerimonia di premiazione si è svolta lunedì per il terzo anno consecutivo a Madrid. Il campione murciano è il più votato quindi nella sestina di nomi selezionata per l’occasione e che comprendeva anche il nome del suo primo rivale sul campo, ovvero Jannik Sinner. Per il tennis quello di Alcaraz e il quarto nome dopo quelli di Roger Federer, Rafa Nadal e Novak Djokovic: Il primo e il terzo sono stati premiati per cinque volte ciascuno, il secondo per due.
Il premio raggiunge l’attuale numero due del ranking in un momento piuttosto delicato della stagione: ritiratosi da Madrid per il problema al polso destro, il tennista iberico non scioglie i dubbi in merito alla sua partecipazione al torneo del Foro Italico e nemmeno a quella del Roland Garros, tornei dei quali è campione uscente. In un post sulla pagina X di Teledeporte, infatti, Carlos parla rimanendo molto sul vago in merito alla ripresa degli allenamenti a pieno regime.
Alla domanda se ci siano o meno rischi di non giocare a Parigi Alcaraz risponde: “Vedremo. Stiamo per affrontare una prova cruciale in questo senso e stiamo facendo tutto il possibile perché questa prova si risolva al meglio. Sto sforzandomi di avere pazienza, molta pazienza, perché in generale stiamo bene; siamo qui e vediamo con questa prova di capire a che punto è la lesione e di conseguenza come comportarci. Voglio rimanere positivo” conclude il campione, “anche se questi giorni si stanno facendo molto lunghi”.
Il successo del tennis ai Laureus Awards è reso completo dall’affermazione di Aryna Sabalenka come Sportswoman of the Year; in passato l’onore era toccato a Serena Williams per quattro volte e per una ciascuna a Jennifer Capriati, Justine Henin e Naomi Osaka.
