ATP Amburgo: Darderi riparte dopo Roma con una vittoria su Burruchaga

Buona la prima per Luciano Darderi, che, nonostante alcuni passaggi a vuoto, ferma Roman Andres Burruchaga. Ora c'è Hanfmann

Di Beatrice Becattini
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Luciano Darderi - ATP Roma 2026 - Foto Francesca Micheli

[7] L. Darderi b. R. A. Burruchaga 6-3 7-6(4)

Luciano Darderi è chiamato a dare continuità agli Incredibili Internazionali BNL d’Italia, dove ha centrato la prima semifinale in un Masters 1000.

Non sarà una vera e propria prova del nove, ma il match di primo turno del Bitpanda Hamburg Open ci assomiglia molto. L’azzurro, al best ranking di numero 16 del mondo, non è impeccabile, ma batte in due set, con il punteggio di 6-3 7-6(4), Roman Andres Burruchaga, 66 ATP, e avanza nel torneo ATP 500 tedesco.
Adesso ad attenderlo c’è Yannick Hanfmann, giocatore che in questo 2026 non può che suscitare dolci ricordi a Darderi. Proprio contro il tedesco, che contro il nativo di Villa Gesell non ha mai vinto un set, Luli ha dapprima trionfato a Santiago e poi ha dato avvio alla cavalcata di Roma.

Per Burruchaga, che aveva perso l’unico precedente a livello Challenger con l’italiano, si tratta del primo confronto con top 20 in carriera e sicuramente paga la tensione, con quattro doppi falli e 28 gratuiti, a fronte di un ace e 30 vincenti.
Nel primo set Darderi è assai concreto fino al 5-1, poi cede a qualche errore di troppo; ciononostante chiude per 6-3. Nel secondo parziale, invece, è tutt’altra partita, con l’argentino che spreca l’opportunità di pareggiare i conti con il servizio sul 5-4 e, soprattutto, dilapida un vantaggio di 4-0 nel tiebreak. Luli inanella sette punti consecutivi e pone fine alle speranze dell’avversario. Nonostante una prestazione fallosa in alcuni frangenti – alla fine i non forzati sono 20 – Darderi prosegue con l’ottimo momento, con un occhio di riguardo verso il Roland Garros.

Primo Set: Darderi si prende il vantaggio in una partita intermittente

Parte come peggio non poteva Luciano Darderi nel match d’esordio all’Hamburg Open 2026 contro Roman Andres Burruchaga. Pronti via e l’argentino comincia a tutta in risposta, soprattutto sul lato del dritto, mettendo pressione sul n. 16 del ranking ATP che si trova costretto a giocare sempre in rincorsa. Ed è subito break. Il figlio di Jorge, campione con l’Albiceleste ai Mondiali 1986, si complica la vita solo, con un paio di doppi falli e si fa strappare il servizio dal nativo di Villa Gesell, bravo a chiamarlo spesso a rete. ‘Luli’, una volta prese le misure del campo – di cui tra l’altro si lamenta per le condizioni non perfette – comincia a far partire accelerazioni violente costringendo l’avversario a fare il tergicristalli. Proprio in questo e modo, e con l’aiuto di un nastro favorevole, arriva il sorpasso.

Sul 4-1 il numero 66 ATP svirgola ancora nel proprio turno di battuta e Darderi può raddoppiare il proprio vantaggio alla terza palla break, con una risposta in prossimità della riga. L’azzurro, dopo il break subito nel game inaugurale, ricalibra il proprio tennis. In particolare con il diritto incrociato, Luciano riesce ad aprirsi il campo e comandare gli scambi, costringendo alla rincorsa l’avversario. Tuttavia, un passaggio a vuoto coglie la settima testa di serie proprio nel momento di ultimare il compito. Sul 5-1 Darderi restituisce uno dei due break a Burruchaga con qualche errore di troppo dal lato del diritto. Il tennista di Buenos Aires tiene poi il servizio a 15 e rosicchia un altro gioco. L’italiano, però, spezza le velleità di rimonta del rivale: nonostante gli ultimi minuti fallosi, tiene la battuta ai vantaggi e chiude per 6-3.

Secondo set: Darderi rimonta da 4-0 nel tiebreak e avanza al secondo turno

Come lasciavano presagire i giochi finali del primo set, nella seconda frazione regna l’equilibrio. Entrambi i protagonisti concedono una manciata di quindici nei turni di servizio, con un ritmo decisamente più ordinato rispetto all’inizio della partita. Nel quinto gioco Darderi prova a dare la prima spallata al parziale. Portatosi 15-30 pesca una soluzione vincente con il rovescio lungolinea che gli regala due palle break. Burruchaga non si scompone e cancella la prima con un ace. Sulla seconda, invece, c’è qualche rimpianto per Luciano, che non riesce a trovare la profondità sperata e paga dazio con un errore.

Superato un delicato 15-30 alla battuta, l’azzurro si procura altre due chance di break sul 3-3. L’argentino inanella ancora una serie di quattro punti consecutivi, beneficiando di un diritto in corridoio di Luli sulla prima opportunità, e preserva ancora il servizio. Allora, Roman conferma di essere salito di livello in risposta, costringendo l’avversario ai vantaggi. L’aggressività dell’argentino è supportata da una precisione costante e, grazie a un diritto lungolinea che propizia lo smash a chiudere, è lui ad avere sulla racchetta la possibilità di allungare. Darderi commette un grave doppio fallo e spedisce Burruchaga sul 5-3.

La tensione gioca un brutto scherzo al 24enne di Buenos Aires che, con due doppi falli e altrettanti gratuiti, restituisce il break a Luciano e fallisce la possibilità di pareggiare i conti nel computo dei set. Il numero 16 del mondo pare aver riassorbito il black out anche al servizio, che difende in maniera decisa con un game a 30, e riacciuffa il 5-5.

Il set culmina in un tiebreak che è la fotografia del secondo parziale. Burruchaga rompe gli indugi innalzandosi 3-0 con due minibreak. Darderi riesce a smuovere il punteggio sul 4-0, recuperando uno dei due punti in risposta, e si riporta sotto tenendo entrambi i servizi. Il riaggancio si completa con il quarto punto consecutivo, che restituiscono un Luciano attento nei momenti caldi. L’argentino si spegne lentamente e l’azzurro rimpingua la striscia salendo 6-4 con due match point. L’ultimo diritto del numero 66 ATP si spegne in rete e l’italiano avanza al secondo turno.

Ha collaborato Fabio Barera

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