[10] F. Cobolli b. [Q] A. Pellegrino 6-4 7-6(4) 6-3
Era in gran spolvero Andrea Pellegrino – ottavi a Roma partendo dalle qualificazioni e tabellone cadetto superato anche al Roland Garros – e lo ha dimostrato anche contro Flavio Cobolli, ma il classe 2002 romano ha sfoderato una prestazione perfetta al servizio per il 6-4 7-6(4) 6-3 in 2h23′. Non lasciando possibilità alla risposta, ha spostato sull’avversario la pressione per dover necessariamente tenere la propria battuta. A essere precisi, perfetta fino al 5-0 di un terzo set che ha rischiato di riaprirsi dopo il doppio fallo sulla prima palla break concessa, oltre alle altre due chance offerte e poi annullate nel turno successivo.
Nella loro prima sfida nel Tour (ma 3-1 Cobolli a livello Challenger), Flavio ha sfruttato al meglio il kick da sinistra, mandando Andrea a rispondere dai tabelloni laterali del campetto 14 e sorprendendo in qualche occasione con la botta alla T. Dritto romano spaziale, ma anche quello made in Bisceglie ha scherzato pochissimo.
Un sorteggio poco fortunato per Pellegrino e per i tifosi azzurri per un derby già al primo turno. Perché da qualche anno è finito il (lunghissimo) periodo del “almeno uno va al secondo turno”. In ogni caso, 84% di punti sulla prima (nove ace) e 72% sulla seconda per un Cobolli a dir poco dominante negli scambi brevi, 67 a 34 (addirittura 31-14 sul servizio avversario).
Primo set: Cobolli cinico al momento giusto. Pellegrino rincorre (di Pietro Sanò)
Il derby tricolore al primo turno del Roland Garros, tra Pellegrino e Cobolli, non è esattamente ciò che speravano i tifosi azzurri, ma quantomeno, i due hanno iniziato imprimendo un ritmo altissimo, coinvolgendo parecchio il numeroso pubblico presente sugli spalti del campo 14. Incontro davvero vivace, a tratti spettacolare, con un Pellegrino ispiratissimo e super-aggressivo da fondo campo. Col dritto, sorprende più volte Cobolli, il quale riesce comunque a guadagnare per primo palla break nel set. Il pugliese serve discretamente, ma Flavio spreca tutto con un errore a rete. Decisamente meglio, il numero 10 del seeding, sulla seconda opportunità di break – al decimo game – dove porta a casa il punto del day 2 – o chissà, della prima settimana -, infilando il connazionale con un passante di dritto straordinario, eseguito per difendersi da uno smash d’attacco avversario. Flavio blinda il primo parziale per 6-4.
Secondo set – Pellegrino tiene il passo, ma il tie-break è di Cobolli
Flavio rimane intoccabile in battuta, ma Andrea, forse aiutato dal fatto di servire per primo, riesce a stargli incollato, gestendo bene i due game ai vantaggi – particolarmente delicato quello sul 5 pari. Così è tie-break, Cobolli va in vantaggio grazie alla risposta vincente. Pellegrino potrebbe recuperare il minibreak dopo il cambio campo, spinge fortissimo con l’inside-in costringendo l’avversario a due recuperi scodellati; sul secondo prende giustamente la rete ma, quasi sorpreso dal fatto che gli torni indietro la palla, sceglie lo schiaffo, affossandolo. Impeccabile Cobolli negli ultimi due punti al servizio e anche questo set è romano.
Terzo set – Cobolli vola 5-0 e rischia il rientro di Pellegrino
Flavio va a cambiarsi, rientra tenendo a zero (sesto turno senza concedere nulla) e si porta 0-30 in ribattuta; Andrea pareggia, ma sbaglia il dritto il dritto in entrata e poi viene punito dalla risposta bimane. Cobolli consolida con la solita facilità, Pellegrino patisce un’evidente. comprensibile frustrazione e finisce sotto 0-5. Evita il bagel e regala un sorriso dopo un recupero fenomenale per scatto e tocco sulla combinazione kick&smorzata che pareva letale.
Il ventinovenne pugliese da scoraggiato a rilassato in un attimo, Flavio viceversa mostra un’improvvisa e incomprensibile fretta di chiudere e arriva la prima palla break :doppio fallo. Pellegrino tiene e si fa di nuovo pericoloso in risposta in un game emozionante. Le sue due chance da sinistra per rientrare se ne vanno (drittone vincente e risposta appena fuori, peraltro chiamata da Flavio nel silenzio del giudice) e Cobolli può chiudere con il rovescio vincente dopo il kick. Al secondo turno, Yibing Wu o Marco Giron.
