Sky blinda il tennis maschile: diritti ATP rinnovati fino al 2033 in Italia, Regno Unito e Irlanda

Secondo SportBusiness, l’emittente ha blindato in esclusiva il circuito maschile fino al 2033 in Italia, Regno Unito e Irlanda. Dal 2029, però, il nuovo accordo non includerebbe al momento la WTA

Di Luca De Gaspari
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Sky rafforza ulteriormente la propria offerta tennis. Secondo quanto rivelato da SportBusiness, l’emittente pay-tv ha rinnovato in esclusiva i diritti dell’ATP Tour in Italia, Regno Unito e Irlanda fino al 2033. L’attuale contratto, valido dal 2024 al 2028, comprendeva per la prima volta un pacchetto congiunto ATP-WTA, ma al momento il nuovo accordo dal 2029 non includerebbe il circuito femminile.

L’intesa dovrebbe coprire l’intero calendario ATP, comprese le ATP Finals, con l’unica eccezione dei tornei per i quali i diritti domestici vengono venduti separatamente nei singoli mercati. Il rinnovo conferma il peso crescente del tennis nell’offerta sportiva di Sky, soprattutto nei mercati in cui l’interesse per il circuito maschile è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni, anche grazie all’ascesa di Jannik Sinner, affiancato da altri italiani di vertice come Lorenzo Musetti, e alla presenza di protagonisti come Alexander Zverev, Jack Draper e Cameron Norrie.

Per Sky Italia si tratta di un ulteriore tassello in una strategia già molto solida sul tennis: l’emittente ha infatti rinnovato anche i diritti di Wimbledon fino al 2030 e detiene quelli dello US Open attraverso un accordo di sublicenza con SuperTennis (in cambio dei diritti WTA). I diritti di Australian Open e Roland Garros, invece, restano in mano a Warner Bros. Discovery (in fase di cessione a Paramount Skydance) nell’ambito di accordi paneuropei.

La novità arriva in un momento di trasformazione anche sul fronte commerciale dei circuiti. L’accordo attuale ATP-WTA era nato in una fase di maggiore avvicinamento tra le due organizzazioni, ma secondo SportBusiness i negoziati per una possibile fusione degli interessi commerciali, attraverso il progetto Tennis Ventures, avrebbero subito un rallentamento negli ultimi mesi, complici i nodi legati alla distribuzione dei ricavi, alla governance e alle strutture operative.

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