Il circuito maschile riapproda sul green londinese, ma non ancora su quello di Wimbledon. Come da tradizione, il prestigiosissimo Queen’s Club ospita l’HSBC Championships, dove, nell’ultima edizione, ha trionfato Carlitos Alcaraz. A causa dell’infortunio al polso, il numero due del mondo non potrà difendere il titolo – neppure la finale a Church Road – così, la Spagna ha riposto le speranze su Rafa Jodar, ma anche quest’ultimo sarà impossibilitato a disputare il torneo del Queen’s.
“Nelle ultime sessioni di allenamento ho avvertito un certo fastidio alla zona addominale – ha scritto Rafita sui social – dopo aver consultato gli specialisti, abbiamo deciso di non partecipare al torneo, in modo che io possa recuperare al meglio e tornare in campo il prima possibile”.
Dovremo attendere ancora un po’ di tempo per vedere questo straordinario talento danzare sul manto verde. Ma nel contempo, ci si può consolare con i fantastici incontri del day 1 del Queen’s.
B. Van de Zandschulp b. [Q] H. Wendelken 6-4 7-6⁵
Botic van de Zandschup torna a vincere – dopo quattro sconfitte consecutive – e lo fa in 6-4 7-6⁵ contro Harry Wendelken all’HSBC Championships 2026, il ribattezzato Queen’s. Sull’erba di Londra, il n. 56 del mondo fatica più del previsto, ma batte il padrone di casa, proveniente dalle qualificazioni, centrando il primo successo stagionale sull’erba. Nel set d’apertura vige l’equilibrio totale, fino all’ultimo game, quando il neerlandese conquista le prime palle break dell’incontro, strappa il servizio a zero al suo avversario e si porta in vantaggio.
Le occasioni per allungare, sia da una parte che dall’altra, piovono nel secondo parziale: a tentare la fuga è proprio l’olandese, che subisce l’immediata reazione del britannico. Giunti al tie-break, il 30enne di Wageningen rimonta dal 2-5 al 7-5 e si qualifica al secondo turno, dove trova Tommy Paul. Da segnalare un punto stratosferico dell’oranje, che ha piazzato un lob con il tweener.
[8] T. Paul b. [LL] Z. Svajda 7-5 6-3
Sarà il costante, solido e polivalente Tommy Paul ad affrontare Botic van de Zandschulp al secondo turno dell’HSBC Championships 2026, meglio conosciuto come Queen’s, grazie al successo in 7-5 6-3 sul connazionale Zachary Svajda. Nel corso del primo set è stato il servizio a farla da padrone, con i due contendenti che non hanno offerto alcuna palla break fino al 5-5. Lì lo statunitense ne annulla una, per poi strappare il turno di battuta nel game successivo, al secondo set point a disposizione. Sulla scia dell’entusiasmo, il n. 28 del mondo scappa via sul 3-0 in avvio di secondo parziale, resiste al tentativo di rientro del lucky loser – che non si dà mai per vinto – e chiude la pratica al primo match point. Da segnalare i 15 ace del nativo di Voorhees.
D. Shapovalov b. [WC] J. Pinnington Jones 6-4 4-6 7-6
Match straordinario, quello odierno, disputato sulla Andy Murray Arena. Il beniamino del pubblico, Pinnington Jones, ha sfidato Denis Shapovalov, uscito vincitore dopo aver visto con i propri occhi l’ennesima sconfitta stagionale. Il centrale del Queen’s Club si è trasformato in una bolgia – uscendo dagli schemi dell’eleganza e compostezza prettamente londinese -, esultando in modo più che colorito, pur di dar manforte a Pinnington Jones, giunto a pochi passi dal trionfo. Colpi da cineteca, sferrati da entrambi i protagonisti per tutta la durata dell’incontro. Ma nelle fasi finali, il livello dello show si è impennato di diversi punti percentuale, regalando al caloroso pubblico del tennis un epilogo stratosferico.
L’inglese ha servito per portare a casa la vittoria, ma Shapo ha chiuso gli occhi, liberando un paio di rovesci eccezionali. Il canadese, con grande istinto di sopravvivenza, ha strappato in extremis il servizio alla wild card britannico, dando vita al frizzante tiebreak.
L’ex numero 10 del mondo ha tirato fuori l’esperienza, ma soprattutto, armi micidiali del suo repertorio. All’arsenale ben assortito, il canadese ha aggiunto un pizzico di talento, chiudendo a rete un punto old school in tuffo importantissimo, che gli ha regalato tre match point. Shapovalov torna alla vittoria (che mancava da aprile), sconfiggendo il padrone di casa in tre set. Adesso, attende la sfida tra Diallo e De Minaur.
[Q] G. Mpetshi Perricard – C. Moutet 7-6(5) 4-6 1-2 (Interrotta)
Il bombardiere contro il giocoliere. La sola presenza di Corentin Moutet in campo è sempre garanzia di spettacolo. Il mancino di Parigi ha affrontato in questa prima uscita del Queen’s il connazionale Giovanni Mpetshi Perricard – proveniente dalle qualificazioni -, ma la sfida non ha avuto né vincitori né vinti, a causa dell’interruzione per scarsa illuminazione. Un incontro che, fino ad un attimo prima della sospensione, stava regalando un grande show al pubblico londinese. Due stili gioco talmente diversi da creare un equilibrio gradevolissimo.
Moutet, che nel primo parziale non era nemmeno riuscito ad avvicinarsi a palla break – arrendendosi al tiebreak -, è riuscito nell’impresa di “parare” le bombe di Perricard al servizio, prolungando lo scambio e mettendo in trappola il connazionale, celebre per i suoi errori gratuiti grossolani. Corentin si è gettato per terra al termine del secondo parziale, vinto per sei giochi a quattro. Ma il match, sospeso per scarsa illuminazione, verrà ripreso nella giornata di martedì.
