PREMIUM ATP Halle, Bellucci davanti al bivio: Collignon per i quarti e il best ranking

Dopo il colpo grosso contro Bublik, campione in carica sull’erba tedesca, il mancino azzurro sfida il belga: in palio una nuova classifica e un possibile quarto con Zverev

Di Carlo Galati
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Mattia Bellucci reacts during a men's singles match at the 2025 US Open on Monday, Aug. 25, 2025 in Flushing, NY. (Dustin Satloff/USTA)

La stagione sull’erba è breve, quasi sempre nervosa, spesso difficile da afferrare. In poche settimane può cambiare la percezione di un giocatore, perché i margini si assottigliano, i punti pesano prima e le occasioni arrivano all’improvviso. C’è chi la attraversa solo cercando di sopravvivere e chi, invece, riesce a trasformarla in una scorciatoia verso qualcosa di più grande.

Mattia Bellucci, da Stoccarda ad Halle, sembra appartenere alla seconda categoria. Il mancino di Busto Arsizio è partito dalle qualificazioni, ma la vittoria con Alexander Bublikcampione in carica e già vincitore del torneo nel 2023, ha cambiato le prospettive della sua settimana, che poteva essere interlocutoria e invece, nella peggiore delle ipotesi, regala uno scalpo importante ed una possibilità concreta da inseguire: con Raphael Collignon, negli ottavi, Bellucci gioca per i quarti e per un best ranking che profuma di salto di qualità.

Il percorso: da Bolt a Bublik

Il suo cammino erbivoro non è stato lineare, ed è forse proprio questo a renderlo più interessante. Bellucci aveva cominciato perdendo nettamente contro Alex Bolt al Challenger di Birmingham, poi ha rimesso insieme pezzi importanti a Stoccarda, battendo Alejandro Davidovich Fokina e Yannick Hanfmann, prima di arrendersi solo a Taylor Fritz non senza lottare. Ad Halle è ripartito dalle qualificazioni e si è preso subito una piccola rivincita, superando proprio Bolt al turno decisivo. Poi è arrivato il colpo vero: 7-6(6) 6-1 a Bublik, uno dei giocatori più pericolosi e indecifrabili sull’erba, disinnescato con una partita da attaccante moderno. Servizio mancino, anticipo, variazioni, discese a rete e un tie-break del primo set giocato con grande personalità e colpi che restano, per chi ama il tennis e per chi, in questo caso, come Bublik, lo subisce. Da lì infatti il match ha cambiato direzione e Bellucci ha preso il controllo, vincendo il secondo set 6-1 e mettendo la classica pietra tombale sul discorso. 

Collignon e la classifica: cosa c’è in palio

Di fronte ci sarà Raphael Collignon, anche lui proveniente dalle qualificazioni e reduce dalla vittoria su Alexei Popyrin. Il belga è in fiducia, sta vivendo uno dei momenti migliori della carriera e non va considerato un semplice passaggio intermedio. Per Bellucci, però, la posta in palio è molto chiara: con il successo su Bublik è già salito al n.64 del live ranking, e vincendo potrebbe spingersi fino alla 58esima posizione virtuale, che sarebbe il nuovo miglior piazzamento in carriera (anche se live).

Sarebbero anche i terzi quarti ATP 500 dopo la corsa di Rotterdam 2025, quando l’azzurro batté Tsitsipas e Medvedev prima di fermarsi con De Minaur, e quella di quest’anno ad Acapulco. Il match è in programma oggi ad Halle al termine di Zverev-Hanfmann (che non inizierà prima delle 15.30), con diretta su Sky Sport e streaming su NOW. Sullo sfondo, per chi passerà il turno, c’è proprio il vincente della sfida tra Zverev e Hanfmann: meglio procedere passo dopo passo, ma Bellucci sull’erba sta dando la sensazione di valere più del numero che porta accanto al nome. Anche perché poi il percorso di quella stagione sull’erba, corta, nervosa e non per tutti è uno solo. Si chiama Wimbledon, dove l’anno scorso Mattia si spinse fino al terzo turno.

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