[2] A. Zverev b. A. Blockx 6-4 6-7(8) 7-6(5) 7-6(0)
Primo Set: Blockx si mette in mostra, ma crolla in un game rivelatosi fatale
Esordio assoluto, in quel di Wimbledon, per Alexander Blockx, alle prese col numero 2 del seeding, Sascha Zverev. Un inizio che rispetta ampiamente le previsioni dell’incontro. Si scambia poco, anzi pochissimo, a causa dei rispettivi servizi possenti. Schemi repentini, si decide tutto sul primo colpo in uscita o sulla risposta dell’avversario. E di palle break, nelle fasi iniziali, non v’è nemmeno l’ombra. Nel sesto game, due errori di valutazione di Zverev smuovono il punteggio, e il belga si trova in vantaggio per la prima volta in risposta. Le prime di servizio del neo campione Slam, però, sono una sentenza, ed evitano il disastro. Blockx, in realtà, sembra essere più appariscente, e Zverev più vulnerabile, ma il nono gioco del primo parziale emette un verdetto inaspettato. Il numero 2 del seeding approfitta delle poche prime dell’avversario, scatenando il suo bimane. Al resto ci pensa Blockx, con un sanguinoso doppio fallo e un dritto piantato a metà rete. Sascha tentenna soltanto sul primo colpo, in apertura del game decisivo, ma successivamente si mostra ineccepibile. Sascha chiude il primo set per 6-4.
Secondo Set: Blockx cresce sul finale. Zverev si consegna con un doppio fallo
Forte del primo parziale conquistato, Zverev smussa gli angoli, trovando delle soluzioni spettacolari da fondo campo. Chi arranca ancora è Blockx, troppo esigente con tocchi di fino, che s’insaccano puntualmente a rete. La prima di servizio lo toglie dai guai, così come i dritti in avanzamento. Il belga ricalca sempre lo stesso schema, ma appena lo scambio si allunga, le chance diminuiscono drasticamente, poiché la scelta è quasi sempre errata. Blockx tenta di variare col chop di dritto, tentando di far abbassare tanto Sascha, ma il tedesco “scava” egregiamente, e nemmeno il possibile tallone d’Achille di Zverev dà respiro al classe 2005.
Come nel set precedente, il nono game rischia di complicarsi. Il tedesco impatta male la risposta, che sfiora appena la riga, ma il rovescio successivo è squisito, ed anche vincente. Il doppio fallo seguente, commesso da Blockx, aggrava nettamente la situazione di punteggio, ma il belga – forse per la prima volta – si mostra concreto e coraggioso in un momento chiave, mettendo il muso avanti (5-4).
Un punteggio che potrebbe anche metter pressione a Zverev, ma il belga continua ad optare per soluzioni opinabilissime, senza mezze misure. Una tattica estrema, che non dà i frutti sperati per il 21 enne. La sontuosa prima di servizio, e un buon dritto, gli assicurano il tiebreak, ma Zverev è lesto a raggiungerlo. Lotteria dei sette punti davvero strepitosa, e ben giocata da ambedue le parti. Il belga fronteggia un primo set point sul proprio servizio, ma si irrigidisce parecchio, mandando il rovescio al telone. Blockx resta sul pezzo, mettendo il fiato sul collo a Sascha, che commette un sanguinosissimo doppio fallo, consegnando il secondo set al giovane ragazzo di Anversa.
Terzo set: Zverev la spunta al tie-break dopo aver annullato due set point
L’inerzia favorevole a Blockx non si spegne nemmeno in avvio di terzo set. Il belga continua a tenere botta, mentre Zverev non riesce davvero a strappare il comando della partita. Il numero 2 del seeding si salva da una situazione delicata già nel primo game, poi il set procede senza break, con entrambi capaci di difendere i propri turni di battuta pur attraversando momenti tutt’altro che banali.
Blockx resta aggressivo e coraggioso, ma sul più bello è ancora il tie-break a decidere. Il belga parte meglio e sale fino al 6-3, procurandosi tre set point consecutivi. Zverev però evita il baratro: annulla i primi due, poi completa la rimonta e ribalta il parziale, portando a casa il tie-break e tornando avanti due set a uno.
Quarto set: Blockx resta agganciato, ma Zverev chiude senza tremare
Il quarto parziale continua sulla stessa linea: tanto equilibrio, pochi margini e un Blockx ancora pienamente dentro la partita. Il belga salva due palle break nel quinto game, mentre Zverev continua a dover fare i conti con un avversario che non si scompone e che, almeno fino agli ultimi metri, non dà l’impressione di voler uscire dal match.
Anche stavolta si arriva al tie-break, ma qui Zverev cambia passo in modo netto. Il tedesco scappa subito avanti, prende il controllo dello scambio e non lascia più rientrare Blockx. Il tie-break diventa quasi un monologo: 0-6, sei match point consecutivi, e chiusura definitiva per il numero 2 del tabellone, che passa con il punteggio di 6-4 6-7 7-6 7-6 dopo una partita molto più scomoda del previsto.
