Maya Joint non arrivava alla sfida contro Serena Williams con una gran dose di fiducia sulle spalle. Sconfitta nelle ultime undici partite giocate nel circuito maggiore, la ventenne australiana si è presentata a Wimbledon con l’intenzione di spezzare questa striscia negativa. E ce l’ha fatta, perché in tre set, nonostante non sia riuscita a convertire un match point nel tie-break del secondo parziale, Joint ha intascato il successo sul Centre Court dei Championships. Delle sue emozioni, delle sensazioni e della partita, l’attuale numero 87 del mondo ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria.
D: Come ti sei sentita a giocare contro Serena Williams, una delle icone di questo sport e, ne sono certo, anche una dei tuoi idoli? Com’era l’atmosfera? Più rumorosa, più tranquilla… cosa ti aspettavi?
Maya Joint: “Penso che lo stadio fosse più o meno come me lo aspettavo. Era pieno, gremito e molto rumoroso. Hanno anche tifato tantissimo per me, cosa che non pensavo avrebbero fatto così tanto. È stata una bella sorpresa. L’atmosfera era incredibile. Non ricordo l’ultima volta che ho giocato in uno stadio così pieno. È stato fantastico. Scendere in campo con Serena è stata un’esperienza che non avrei mai pensato di poter vivere. Non credo di averla ancora elaborata del tutto”.
D: Prima hai detto che non ti sembrava reale perché non l’avevi mai vista di persona. Com’è stato trovarti per la prima volta in sua presenza?
Maya Joint: “Penso che sia andata bene. L’ho vista prima di entrare in campo e un po’ nei paraggi di Aorangi. È stato bello. Quando eravamo in quel corridoio, prima di entrare nel Centre Court, è stato il momento più pazzesco della mia vita. Vedere tutte quelle leggende farlo, e poterlo fare anch’io, è stato semplicemente incredibile. Stare vicina a Serena è difficile da spiegare. Non lo so. È semplicemente intimidatorio dover giocare una partita contro qualcuno che ha ottenuto così tanti successi nella propria carriera”.
D: Ti sei sentita più libera nel tuo gioco con tutta questa atmosfera?
Maya Joint: “Ero piuttosto nervosa. Non credo di aver giocato in totale libertà, ma sono partita bene, il che mi ha aiutata. Penso di essermi irrigidita un po’ quando mi sono avvicinata alla vittoria. Ma sì, credo di aver giocato il mio miglior tennis quando ce n’era bisogno, il che è stato positivo”.
D: Hai detto che non molto tempo fa hai attraversato un periodo in cui, per un attimo, ti sei chiesta se avessi ancora voglia di giocare a tennis. Quando vivi una serata come questa, ti ritrovi sicuramente in un mondo completamente diverso.
Maya Joint: “Ho sempre sognato questo momento: giocare contro Serena Williams sul Centre Court di Wimbledon. Non avrei mai pensato di avere l’occasione di farlo. Penso di essere davvero fortunata. E credo che ogni tennista, a un certo punto della propria vita, pensi di non voler più giocare. Ma sai, questo sport è la mia vita. Lo adoro”.
