Gare interessanti, “recuperi” e gerarchie confermate sui campi dell’All England Club. Il secondo turno maschile regala infatti le prove di forza di Taylor Fritz e Alexander Zverev, entrambi solidi e spietati nel blindare i rispettivi passaggi del turno, mentre Rafael Jodar si prende la copertina di giornata completando una pazzesca maratona durata “due giorni”. Il californiano ha superato Patrick Kypson con il punteggio finale di 6-2 6-2 7-5, mentre il talento iberico ha battuto Pablo Carreno Busta – dopo l’interruzione di ieri – con lo score definitivo di 3-6 6-3 1-6 6-3 6-4. Il fresco vincitore del Roland Garros, invece, ha regolato in tre set il tennista francese Valentin Royer, imponendosi con il punteggio definitivo di 6-1 6-3 7-6(3). Nel prossimo turno, Fritz troverà l’azzurro Lorenzo Sonego, mentre Jodar sfiderà il giapponese Shintaro Mochizuki. A Zverev toccherà lo statunitense Marcos Giron.
[2] A. Zverev b. V. Royer 6-1 6-3 7-6(3)
Tutto facile per il campione in carica del Roland Garros Alexander Zverev, che liquida la pratica Valentin Royer e approda al terzo turno senza subire scossoni. Il tedesco impone una legge spietata sin dalle battute iniziali, volando sul 4-1 nel primo parziale (chiuso 6-1) e replicando lo spartito nel secondo, archiviato con un solido 6-3 grazie a una straordinaria efficacia al servizio (14 ace finali e l’81% di punti vinti sulla prima). Nel terzo set la wild card francese tenta l’orgogliosa reazione di fronte all’ennesimo allungo tedesco sul 2-0, riuscendo a trascinare l’incontro fino al verdetto del tie-break. Lì, però, il numero 2 del seeding fa valere la maggiore caratura tecnica ed esperienza, sigillando la vittoria e confermando il suo status di principale “spauracchio” della parte bassa del tabellone.
[6] T. Fritz b. P. Kypson 6-2 6-2 7-5
Nessun problema, nessuna distrazione e un cammino che si conferma immacolato. Taylor Fritz, accreditato della sesta testa di serie del seeding, stacca il pass per il terzo turno regolando il connazionale Patrick Kypson in un derby tutto americano che ha avuto storia solo a tratti. Un netto 6-2 6-2 7-5 finale che fotografa una superiorità marcata da parte del tennista californiano. Il match si è aperto sotto il segno del controllo assoluto da parte di Fritz, capace di scardinare la resistenza del rivale grazie a ben 19 ace complessivi (a fronte di soli 3 doppi falli) e una percentuale di realizzazione sulla prima palla pari all’81%.
Kypson ha provato a rimanere aggrappato alla partita nel terzo parziale, alzando l’intensità del proprio tennis e annullando diverse occasioni di break, ma sul 5-5 ha dovuto cedere sotto la pressione costante del connazionale. Fritz ha capitalizzato 6 delle 19 palle break avute a disposizione, un dato che testimonia la costante proiezione offensiva in risposta (54 punti vinti contro i soli 19 del connazionale). In definitiva, la sesta testa di serie del torneo non ha ancora concesso un singolo set dall’inizio del torneo, mettendo in mostra una solidità al servizio impressionante e una gestione magistrale dei turni di battuta.
[23] R. Jodar b. P. Carreno Busta 3-6 6-3 1-6 6-3 6-4
Una maratona spalmata su due giorni incorona il talento e la resilienza del diciannovenne Rafael Jodar. Dopo l’interruzione di ieri sul punteggio di due set a uno per Pablo Carreno Busta, e con il madrileno reduce da un trattamento medico alla gamba sinistra, il giovane talento iberico ha completato oggi una memorabile rimonta conquistando entrambi i parziali disputati alla ripresa.
Nonostante un match da montagne russe, in cui l’eleganza geometrica dell’esperto connazionale aveva inizialmente imbrigliato l’esplosività intermittente di Rafa, il numero 23 del seeding è salito in cattedra nelle fasi salienti della quarta e quinta frazione. Jodar ha sigillato la vittoria con lo score finale di 3-6 6-3 1-6 6-3 6-4, limitando i doppi falli (7 totali) e strappando il pass per il terzo turno – prima volta in carriera – dove lo attende la sfida contro Shintaro Mochizuki.
