M. Berrettini b. [20] A. Fils 6-4 7-5 3-6 6-3
Matteo Berrettini incanta ancora una volta il Campo Centrale di Wimbledon, eliminando la 20sima testa di serie Arthur Fils.
L’azzurro incarta per due set l’avversario, con scelte puntuali e cambi di ritmo che il francese non riesce a decifrare. Poi un calo fisico nel terzo parziale da parte del numero 51 del mondo rimette in bilico l’esito dell’incontro. Tuttavia, Fils non gestisce il momento a lui favorevole, cedendo il servizio nel quarto gioco della quarta frazione.
Berrettini difende con estrema attenzione il vantaggio accumulato, fino ad ultimare, con il punteggio di 6-4 7-5 3-6 6-3, il grande successo che lo riporta al terzo turno dei Championships.
Berrettini fa pesare tutta la maturità nelle conversione delle palle break, avute in egual numero rispetto all’avversario. A una prestazione al servizio degna di nota, con 16 ace – cinque in più rispetto al transalpino -, aggiunge una risposta precisa, che oltrepassa la rete con continuità.
Le variazioni dell’italiano si adattano all’erba più degli strappi di Arthur, che nei momenti caldi perde la misura dei propri colpi.
Il numero 24 ATP lotta e ci prova comunque fino alla fine, ma deve arrendersi a una ritrovata versione di Berrettini, eco di quanto mostrato al Roland Garros.
Il romano, così, rimette in parità i testa a testa, adesso sull’1-1 dopo il precedente di Tokyo, quando l’italiano si è dovuto ritirare avanti di un set, e attende di scoprire se sfiderà Jakub Mensik o Grigor Dimitrov per un posto agli ottavi.
Primo set: Berrettini incarta Fils con i cambi di ritmo e si porta in vantaggio
Fils approccia la sfida con un turno di battuta a 0, poi mostra tutte le proprie ambizioni in risposta e nel secondo gioco minaccia Berrettini. L’azzurro contribuisce con tre errori dietro al servizio a offrire la prima palla break, risolvendo il problema con una prima vincente. È, però, la battuta a tradirlo sulla palla dell’1-1, con un doppio fallo. Matteo si affida ancora ai propri punti di forza per togliersi definitivamente dagli impicci.
Dopo un paio di giochi di assestamento, il tennista romano prende le misure al servizio di Arthur e, nel quinto gioco, riesce a mettere a referto il primo punto in risposta del set. La 20esima testa di serie si arrampica 40-15, ma Berrettini inizia a rispondere con continuità, confondendo le idee al francese. Fils si incarta con una smorzata sgangherata per tattica e esecuzione e un rovescio in rete e si auto condanna ai vantaggi. Ne esce indenne, ma il break aleggia sul Campo Centrale.
L’italiano, infatti, si rifà minaccioso in risposta nel settimo gioco, portandosi 0-30. Il transalpino rimette in parità la situazione, prima di finire incastrato nelle trame dell’avversario. Lo scambio si allunga e i due protagonisti non vanno per il sottile. A fare la differenza sono i sapienti cambi di ritmo di Matteo, che varia tagli e velocità per prendersi la chance di break. Fils non riesce a domare l’esuberanza e cede la battuta con un errore di rovescio.
Berrettini difende con autorità il vantaggio e chiude per 6-4 con un turno a 15.
Secondo set: Berrettini sfrutta tutte le incertezze di Fils per volare 2-0
Berrettini continua a mostrare tutte le certezze di giornata, cercando di non perdere campo e di rimanere con i piedi ben saldi in prossimità della riga di fondo.
Fils torna a mettersi in luce in risposta sul 2-1, ma non va oltre il 30-30. Sulla parità a Matteo non entra la prima, ma una seconda di servizio che rimbalza alta manda fuori fase il rovescio di Arthur.
Nel sesto gioco il transalpino si spinge oltre, disarmando la resistenza dell’azzurro e prendendosi l’opportunità di 4-2. Il numero 51 ATP piazza ancora una prima vincente contro il rovescio – falloso fino a questo momento – del rivale. Il finalista di Wimbledon 2021 si salva e tiene botta alla reazione di Fils, che preme sull’acceleratore per tentare di pareggiare i conti.
Dopo il turno di servizio che gli regala il 5-5 con qualche grattacapo, è Berrettini a rompere gli indugi. Una serie di giochi alla battuta addormentati dalle prime di Fils lascia spazio d’improvviso a tutte le incertezze del francese. Con una serie di scambi tanto duri quanto spettacolari, Matteo si prende la palla break che mancava dal primo set. Il diritto del numero 24 del mondo lo tradisce sul più bello e l’italiano può servire per raddoppiare il proprio vantaggio.
Sul 6-5 il francese fa tutto per agguantare il tiebreak e al contempo commette di tutto per perderlo. Sfruttando un gioco in cui la prima non sostiene Berrettini con punti diretti, Arthur si procura una possibilità di controbreak. Tuttavia, sebbene il transalpino risponda a un servizio potente e angolato con un colpo infido, l’azzurro riesce a buttare oltre la rete la pallina, su cui Fils si avventa per commettere un disastro con il diritto a campo semi spalancato. Matteo si ricentra e chiude per 7-5.
Terzo set: Fils accorcia le distanze
Con un piede sulla via del ritorno a casa, Fils riesce a strappare il servizio a Berrettini per la prima volta nell’incontro. Nel quarto gioco del terzo set alla quarta occasione totale, Arthur piazza il break, beneficiando di un calo di tensione da parte dell’azzurro, che ultima un turno di servizio opaco con un disastro sottorete.
Il 30enne di Roma capisce che deve immediatamente rimettersi in scia per non lasciare che il suo rivale trovi la tranquillità. Pur portandosi 40-15, la 20esima forza del seeding perde quattro quindici consecutivi, offrendo l’occasione di immediato controbreak. Quel diritto che gli ha voltato le spalle nello scambio precedente soccorre il 22enne dell’Île-de-France nel momento del bisogno, prima di salire 4-1. In un momento di rottura prolungata al servizio, Berrettini fronteggia due palle del 5-1, ma le cancella con una prima vincente e una seconda al corpo.
Fils concede qualche punto con le solite stravaganze tattiche, ma dimezza lo svantaggio per 6-3.
Quarto set: Berrettini torna a vincere sul Campo Centrale
Il quarto parziale inizia con un turno di servizio faticoso per Berrettini, tenuto ai vantaggi con qualche errore. E vantaggi sono anche per Fils sull’1-1, anche lui sollecitato ma mai veramente sotto attacco.
Siccome non c’è due senza tre, Matteo recupera da 15-30, ma non capitalizza la palla game. Senza panico fronteggia ancora la parità e si porta 2-1. In un frangente critico per il giocatore al servizio, il francese è il primo a concedere occasioni di break. E sono due per l’azzurro, che, dopo aver incassato una prima vincente da parte del rivale, è favorito da un diritto in corridoio della 20esima testa di serie. È 3-1.
Fils lascia andare il braccio con tutti i fondamentali e solamente il nastro gli nega due possibilità di controbreak nel settimo gioco.
Ormai a un passo dalla sconfitta, l’inesperienza del 22enne emerge con forza. L’italiano ha un match point, ma non può arginare lo schema perfetto servizio e diritto del suo avversario. Arthur salva il turno di battuta e obbliga il numero 51 del mondo a servire per il match.
Il transalpino si carica e si arrampica 0-30, con un doppio fallo di Matteo, che reagisce con il servizio e si riporta a match point. Fils si lancia a rete per mettere fretta a Berrettini e la strategia lo ripaga con un passante in rete da parte del romano, che si procura la terza palla match con una prima solo sfiorata dal numero 24 del mondo.
E stavolta non si lascia scappare l’occasione. Berrettini piega la resistenza di Fils dopo due ore e 51 minuti per tornare al terzo turno di Wimbledon.
