Wimbledon, troppa Kostyuk per Paolini: Jasmine travolta ai quarti di finale

La finalista del 2024 viene battuta nettamente da Marta Kostyuk che si prende la semifinale e guadagna l'ingresso in top-10 per la prima volta in carriera

Di Manuel Ventriglia
6 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Marta Kostyuk - Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

[12] M.Kostyuk b. [13] J.Paolini 6-3 6-2

Ritmo, potenza e un dritto a fare tutta la differenza del mondo. E’ stata questa la ricetta con cui Marta Kostyuk ha cucinato il suo quarto di finale per accedere alla seconda semifinale Slam della carriera, da seconda giocatrice ucraina a riuscirci in quel di Wimbledon dopo Elina Svitolina. A farne le spese, ahinoi, è una Jasmine Paolini che ha provato a fare partita di rincorsa, ma non è bastato contro la nativa di Kiev abile ad imporsi con un netto 6-3 6-2 in 70′ di gioco.

Kostyuk riporta in parità i confronti diretti con l’azzurra, con la quale era in svantaggio 2-1. Un successo importantissimo, atto a testimoniare il grande momento di forma dell’ucraina che dopo il trionfo al WTA 1000 di Madrid e la semifinale conquistata al Roland Garros, taglia un altro traguardo che la proietta live nella tanto agognata Top-10. Si ferma, invece, il percorso di Jasmine Paolini che rimedia la tredicesima sconfitta stagionale, ma saluta Church Road con una rinnovata consapevolezza per il prosieguo della stagione.

Primo set: Paolini parte bene, ma Kostyuk è travolgente

Paolini parte forte al servizio con una sola prima a non entrare nel game di apertura, con Kostyuk a racimolare solo un 15. La giocatrice ucraina, d’altro canto, alterna un po’ di tutto con il primo colpo nel proprio turno di battuta dove si muove dallo zero sia la casella dei doppi falli che quella degli ace. Nel terzo game Jasmine va sopra 40-0 in modo autorevole, ma Marta aumenta i giri della risposta e lo rimette in piedi con un dritto martellante: la toscana non trema, infila due punti consecutivi e si porta 2-1. I primi quattro game vanno via abbastanza rapid in 13′. La sensazione è che quando lo scambio si allunga, la nativa di Odessa riesca a farlo suo con maggior ritmo e potenza.

Nel quinto game Jasmine è protagonista di un grande salvataggio a rete che vale il 40-15 e sembra legittimare il turno di battuta. Così non è. Kostyuk mette due punti di fila e quando si va ai vantaggi, sul Centrale iniziano a piovere vincenti di dritto in risposta. Paolini annulla la palla break con una buona prima, ma sulla seconda viene aggredita dal miglior colpo dell’ucraina. Lo strappo nel cuore del primo set sembra incrinare le certezze dell’azzurra torna in battuta con meno incisività. La classe 2002 non si fa pregare e con una spazzolata alle righe di dritto si guadagna altre due palle break. Il primo parziale sembra andato, ma la numero 1 d’Italia ritrova la tigna dei giorni migliori e viene fuori alla grande: 4-3.

Dopo il secondo doppio fallo della sua partita, Kostyuk continua ad essere ingiocabile al servizio e con l’ennesima fiondata di dritto manda Jasmine alla battuta per rimanere nel parziale. Arriva una copia carbone del quinto game, dove Paolini si fa rimontare da 40-15 non riuscendo a trovare soluzioni al dritto straripante dell’avversaria. Lo stesso fondamentale non aiuta l’azzurra che non difende il set point e cede 6-3 dopo 36′ di gioco.

Secondo set: Kostyuk non cala, Paolini va ko

Incassato il primo set, Kostyuk vola sulle ali dell’entusiasmo e tenendo il turno di battuta a zero mette la testa davanti anche nel secondo parziale. Paolini fa lo stesso, a 15, e rimane in scia. La nativa di Kiev continua a spaventare con il primo colpo, con Jasmine che prova a cambiare qualcosa in risposta, venendo anche a rete, ma le variazioni non trovano i risultati sperati. Il primo campanello d’allarme per la toscana arriva quando il primo doppio fallo fa capolino nella sua partita. Sul 30-30 arrivano due brutti gratuiti che la portano sotto 3-1.

Paolini sembra sulla graticola e ha un moto d’orgoglio, va in spinta in risposta e per la prima volta strappa i vantaggi. Sul 40-40 Kostyuk va a cercarsi anche un pizzico di fortuna: riflesso pauroso a rete, nastro benevolo e punto per l’ucraina a venire via dal primo momento di difficoltà al servizio. Qualche scricchiolio c’è. La classe 2002 commette il terzo doppio fallo e va sotto 0-30, salvo riattaccare la spina e portarsi a casa 4 punti che la proiettano sul 5-2. Jasmine non ne ha più, salva un match point, ma sul secondo viene infilata dall’avversaria che chiude i conti con un netto 6-2.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment