Jannik Sinner ha vinto il 5° Slam della sua carriera, grazie al successo in finale a Wimbledon 2026 contro Alexander Zverev. Ha centrato il back-to-back ai Championships. L’impresa, riuscita a 9 tennisti nell’Era Open prima dell’altoatesino, lo issa nel gotha di questo sport. Inevitabilmente le prime pagine dei giornali sportivi (e non) hanno dedicato ampio spazio al trionfo di Sinner, a partire da ‘La Gazzetta dello Sport’, che titola con un semplice ‘Mitico’.

Anche il ‘Corriere dello Sport’, come prevedibile, dedica l’intera prima pagina di lunedì 13 luglio al successo del n. 1 del mondo a Wimbledon. In questo caso è stato utilizzato il gioco di parole ‘And the Sinner is …’, mettendo il cognome di Jannik al posto del termine ‘Winner’.

‘Tuttosport’ non dà spazio ad altro se non al successo di Jannik Sinner a Wimbledon. Tra la foto dell’altoatesino con il trofeo e i pensieri di alcuni colleghi, la prima pagina è presa totalmente dal n. 1 del mondo. Il quotidiano torinese titola con un semplice ma efficace ‘Sua Maestà’.

Non solo quotidiani sportivi, dato che anche le prime pagine dei giornali nazionali danno spazio al traguardo raggiunto da Jannik Sinner. ‘Il Giornale’ e ‘Il Mattino’, ad esempio, hanno adottato lo stesso titolo ‘God save Jannik’, detto che in entrambi i casi la notizia in questione ha uno spazio limitato.

Abbiamo poi i giochi di parole tra la presenza della monarchia nel Regno Unito e il fatto che il n. 1 del mondo abbia vinto Wimbledon. Si va da ‘Re Sinner II’ de ‘il Resto del Carlino’ a ‘King Jannik II’ de ‘Il Secolo XIX’. Di un altro tono, invece, la prima pagina de ‘La Stampa’, che titola ‘Lord Sinner’.

Chiudiamo, infine, con ‘Il Messaggero’, che sposta il focus del titolo su un altro piano, facendo il paragone con la rassegna iridata di calcio in corso di svolgimento e in cui l’Italia non è presente. Per cui si opta per ‘Il nostro Mondiale’ per esaltare quanto fatto da Jannik Sinner.

