Le vittorie di Sinner, ormai, quasi non fanno più notizia. Sembrano un atto di routine, di normale amministrazione. Quando vincere cinque Slam tutto è, fuorché un qualcosa a cui abituarsi con tale nonchalance. A fare ancor più eco, però, è quello che scatenano le vittorie di Sinner, come quella di ieri a Wimbledon. Da un punto di vista sociale, che si può leggere nei numeri degli ascolti televisivi.
La vittoria di Sinner in finale su Zverev, valsa il secondo Wimbledon consecutivo per il n.1 al mondo, è andata in onda su Sky Sport e in simulcast, gratuitamente, su TV8. Il programma, tra pre, match e post, è durato più di 4 ore, presentando numeri che non tradiscono: 4,2 milioni di telespettatori medi con il 33,8% di share. In pratica, un italiano su tre ha assistito all’ennesimo gioiello di Sinner, che con la vittoria a Wimbledon ha surclassato la MotoGP (1 milione scarso di telespettatori, sempre contando anche TV8) e le programmazioni RAI. Un fenomeno nazionalpopolare, per quanto i picchi rimangano ancora difficili da avvicinare.
Sinner-Alcaraz a Wimbledon: picco inarrivabile
La partita di tennis più vista in Italia però, tra le non coperte dalla tv pubblica, rimane la finale di Wimbledon 2025 tra Sinner e Carlos Alcaraz. In quell’occasione si registrano 5,7 milioni di telespettatori con oltre il 40% di share. Un aiuto giunto anche dal rivale e dal fatto che si trattasse dalla prima finale a Wimbledon per Sinner, poco dopo la dolorosa sconfitta contro lo spagnolo al Roland Garros. L’entusiasmo era alle stelle, come d’altronde anche ieri.
Oltre 4 milioni medi infatti, in una domenica pomeriggio di piena estate, rimane un risultato incredibile. Impronosticabile fino a pochi anni fa, forse anche più delle vittorie di Sinner. Gli italiani ormai hanno voglia di tennis, voglia di Jannik. Anche in piena estate, le partite del n.1 al mondo rimangono l’attrazione principale del giorno. Più della RAI, più di qualsiasi programma: il tennis al centro del villaggio.
