US Open: rimpianti per Arnaldi. Sei set point mancati nel quarto, passa Duckworth

L’azzurro vince il primo set ma subisce la rimonta dell’australiano. Nel quarto ha quattro occasioni sul 6-5 e altre due nel tie-break per trascinare la sfida al quinto: Duckworth si salva e la chiude in quattro

Di Luca De Gaspari
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Matteo Arnaldi - Montreal 2026 (foto Florin Baltatoiu)

J. Duckworth b. [30] M. Arnaldi 5-7 6-3 6-2 7-6(8)

Si ferma al primo turno dello US Open 2026 il cammino di Matteo Arnaldi, sconfitto in quattro set dall’australiano James Duckworth al termine di una partita che lascerà inevitabilmente parecchi rimpianti all’azzurro. Non tanto per il risultato finale, quanto per le sei occasioni avute nel quarto set per trascinare l’incontro al quinto.

Eppure la partita era cominciata bene per Matteo. Il primo set è combattutissimo sin dalle battute iniziali, con entrambi costretti più volte a difendere il proprio servizio. Arnaldi riesce però ad aumentare la pressione nella seconda metà del parziale e sul 5-5 trova il break decisivo, prima di servire con autorità per il 7-5, procurandosi tre set point consecutivi e chiudendo il parziale.

Duckworth cambia marcia

Dal secondo set la partita assume però un’altra fisionomia. L’australiano trova maggiore continuità e soprattutto riesce a sfruttare meglio le difficoltà di Arnaldi con la seconda palla.

L’equilibrio resiste fino al 3-3, poi Duckworth strappa il servizio all’azzurro nell’ottavo gioco e chiude poco dopo 6-3, ristabilendo la parità.

Ancora più complicato il terzo parziale per Matteo. Duckworth ottiene subito il break e continua a mettere sotto pressione praticamente ogni turno di battuta dell’italiano. Arnaldi riesce a salvarsi da altre situazioni pericolose, ma sul lungo periodo cede ancora il servizio e l’australiano prende il largo fino al 6-2.

Arnaldi reagisce ma non conserva il break

Con le spalle al muro, Arnaldi trova però una reazione importante nel quarto. Dopo i primi game estremamente combattuti, l’azzurro riesce a costruirsi il vantaggio e sale fino al 4-1.

Duckworth non molla. Recupera il break, quindi sul 4-3 strappa nuovamente il servizio ad Arnaldi e completa la rimonta sul 4-4.

La partita sembra nuovamente nelle mani dell’australiano, ma è qui che comincia la sequenza che Arnaldi farà fatica a dimenticare.

Sei volte a un punto dal quinto

Sul 6-5 Matteo attacca il turno di servizio di Duckworth e arriva addirittura sullo 0-40: tre set point consecutivi.

L’australiano li cancella tutti.

Arnaldi riesce comunque a procurarsene un quarto ai vantaggi, ma Duckworth sopravvive ancora e porta il set al tie-break.

E le occasioni non sono finite.

Nel jeu décisif l’azzurro sale sul 6-5, conquistandosi il quinto set point. Niente da fare. Arnaldi torna avanti 7-6, arrivando così alla sesta possibilità di trascinare la partita al quinto, ma anche questa viene cancellata.

A quel punto la situazione si ribalta definitivamente: Duckworth trova i match point e il secondo mette fine a una battaglia che Matteo aveva avuto ripetutamente la possibilità di prolungare.

Leave a comment