Wta Parigi: va ad Errani il derby azzurro con Knapp

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Wta Parigi: va ad Errani il derby azzurro con Knapp

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TENNIS – Non c’è dubbio, la capitale francese sorride particolarmente alla nostra Sarita che vince il suo primo match in carriera contro Karin Knapp e accede ai quarti di finale dell’Open Gdf Suez di Parigi. Una partita solida per lei chiusa con lo score di 6/4 6/3. Discontinuità e troppi errori invece per la tennista di Brunico.

Nella Ville Lumière Sara Errani brilla quasi sempre. E lo ha fatto anche oggi aggiudicandosi il derby azzurro contro Karin Knapp. All’Open Gdf Suez le due tenniste si incontrano per la 4a volta in carriera, con l’altoatesina che conduce 3-0 nei loro precedenti incontri. Certo, l’ultimo match tra Sara e Karin, entrambe 26 anni, risale al 2009 (a Indian Wells) e il tennis della bolognese non era ancora “esploso” come invece è avvenuto ormai da due anni.

 

Tuttavia, anche Karin nel frattempo ha fatto progressi enormi e oggi, al n. 45 del ranking, è una giocatrice con un tennis di grandi qualità, solido e supportato da grande grinta e combattività. Del resto, sotto il sole cocente di Melbourne Park, la Knapp ha dimostrato di poter far molto “male” anche alle più forti, disputando una partita formidabile contro la n. 3 del mondo Maria Sharapova, trovandosi ad un passo dalla vittoria per poi inchinarsi alla fine 8/10 al terzo.

Però oggi, allo stadio De Coubertin, contro la Errani, non è riuscita ad esprimere il suo miglior gioco, penalizzato da troppi errori e discontinuità mentre la bolognese, dal canto suo, ha condotto un match solido e attento.

Break in apertura per Sara che si porta poi rapidamente sul 2-0. La n. 7 del mondo fa muovere molto la Knapp, spezzandole il ritmo, alternando il martellamento da fondo alle le discese a rete e ai calibratissimi pallonetti, per poi salire così 3-1. La tennista di Brunico tenta di sostenere il ritmo impostole da Sara ma commette troppi gratuiti. Con una splendida e misuratissima smorzata eseguita oltre la linea di fondo, la Errani le strappa nuovamente la battuta e allunga le distanze sul 4-1.

Karin reagisce e mette a segno il controbreak facendo un passo in avanti sul 2-4. Ma la “Cichi” pressa e pressa ancora, non volendole lasciare tempo e respiro ; Karin però resiste bene e ora le si avvicina pericolosamente sul 3-4. Alla fine, sul 5-4, Sara sfrutta il setpoint e chiude così il primo parziale per 6/4.

La fine del primo set è caratterizzato da un certo equilibrio che mancava invece all’inizio del match. Gli scambi dell’inizio della seconda frazione sembrano appunto molto più equilibrati di quelli della prima, con l’altoatesina che, questa volta, non vuole farsi sorprendere e comincia solida tenendo il proprio servizio assicurandosi l’1-0. Tuttavia, sull’1-1, la n. 45 del mondo ricommette nuovamente alcuni errori di troppo permettendo a Sarita di strapparle la battuta e portarsi in vantaggio 2-1 e servizio.

La Knapp alterna cose egrege a troppi gratuiti, producendo cosi un tennis alquanto discontinuo. Dopo uno scambio al fulmicotone, scandito da colpi potenti e profondi, Sara rompe il ritmo e sorprende Karin, estraendo ancora una volta dal cilindro un drop shot da manuale, perfetto, che va a morire a pochissimi centimetri dalla rete, lasciando immobile la connazionale.

E, alla fine, la regolarità premia la Errani che sale 3-1. Sara continua davvero lanciata e arriva rapidamente al 5-2. Certo, la finalista del Roland Garros 2012 ha sempre dimostrato grande feeling con i campi parigini e anche oggi sembra che tutto fili liscio.
Infatti, ora ha a disposizione 2 matchpoint ma Karin libera il braccio e mette a segno un potente sventaglio di dritto che spiazza Sara.

Ma non è finita.

Dalle corde della Knapp parte un’altra risposta fulminante e rabbiosa che annulla così anche la seconda palla match. Una palla break le permette poi di avvicinarsi sul 3-5. Ma per Sara adesso c’è un terzo matchpoint e, grazie ad un’accelerazione di Karin troppo lunga, Sara Errani si aggiudica l’incontro per 6/4 6/3 e si assicura un posto nei quarti a Coubertin. Insomma, sui campi francesi sembra che Sara stia piano piano ritrovando il ritmo e la solidità che le mancavano un po’ in questo inizio di stagione. Adesso la aspetta la giovane ucraina Elina Svitolina.

A. Petkovic b. K. Mladenovic 6/4 6/2

Dopo il grande sforzo di ieri nel match di primo turno contro Simona Halep, la francese Kristina Mladenovic ha dovuto inchinarsi contro la tedesca Andrea Petkovic, attualmente n. 39 del ranking. La tennista del nord della Francia e di origine serba, fresca campionessa di doppio misto a Melbourne in coppia con Daniel Nestor, nel torneo di casa ha resistito solo un set con la simpatica Andrea.

Infatti, dopo il primo parziale perso per 4/6 Kiki, come la chiamano gli amici, non ha più le energie sufficienti per contrastare la tedesca che invece sembra in forma e centrata, dopo il  lungo periodo di stop dovuto agli infortuni e un inizio di stagione deludente.

Nella seconda frazione la Petkovic ha 2 palle per prendere definitivamente il largo sul 4-0 ma la transalpina resiste e accorcia leggermente le distanze salendo sull’1-3. All’improvviso però Kristina ha un netto passaggio a vuoto permettendo così ad Andrea di salire 4-1 e servizio. La tedesca sale poi 5-1 ma Kiki resta aggrappata alla partita, tiene la propria battuta e sale 2-5. Ma non basta e, alla fine, Andrea Petkovic chiude l’incontro con lo score di 6/4 6/2. Ora per lei ci sarà la vincente tra Alizé Cornet e Barbora Zahlavova Strykova che disputeranno l’incontro nelle sessione serale.

I risultati della giornata:

Elina Svitolina (UKR) d [Q] Galina Voskoboeva (KAZ)  6 /1 6 /2
[3] Sara Errani (ITA) d Karin Knapp (ITA)  6 /4 6 /3
Andrea Petkovic (GER) d [WC] Kristina Mladenovic (FRA)  6/4  6/2
[8] Kirsten Flipkens (BEL) d Yvonne Meusburger (AUT)  6/1 6/3
Alize Cornet (FRA) d Barbara Zahlavova Strycova (CZE) 6/3 6/7 6/3

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WTA 125 Contrexeville, nei quarti derby tra Sara Errani e Camila Rosatello

Sfida tricolore in Francia per un posto in semifinale. Ancora in corsa nel torneo anche Jasmine Paolini

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Sara Errani - ITF Brescia 2022 (foto GAME)

Nel ‘Grand Est Open 88’, un ITF W125 in corso di svolgimento sui campi in terra rossa di Contrexeville (paesino di 3.650 anime situato nel dipartimento dei Vosgi, in Francia) sarà derby italiano nei quarti di finale tra l’intramontabile Sara Errani e Camilla Rosatello. La 35enne di Massa Lombarda (n.171 del ranking mondiale), dopo aver sconfitto all’esordio 7-6(5) 6-3 la russa Oksana Selekhmeteva (n.147 WTA), si è ripetuta al secondo turno imponendosi in rimonta, con il punteggio di 2-6 6-2 6-4, dopo quasi due ore di partita, su Olga Danilovic, n.122 WTA. La 21enne serba è giocatrice forte ma non fortissima, ma diciamo che noi abbiamo per lei un occhio di riguardo in quanto figlia dell’indimenticabile Sasha Danilovic, l’ex stella del basket che a Bologna ha lasciato mille cuori infranti…per i più svariati motivi. Comunque sia ‘Sarita’, che sappiamo essere grande appassionata di palla a spicchi, è stata solidissima e nel parziale decisivo ha recuperato ben tre volte un break di svantaggio, concludendo a braccia alzate la terza sfida (tutte vittoriose) con Olga.

Venerdì la tennistaromagnola si giocherà un posto in semifinale con Camilla Rosatello, n.259 del ranking, promossa dalle qualificazioni, in una sfida per cui non ci sono precedenti. La 27enne di Saluzzo, dopo aver sconfitto all’esordio nel main draw la messicana Fernanda Contreras Gomez, n.185 WTA, ha sconfitto per 7-6(7) 6-1, in un’ora e 39 minuti di gioco, la francese Alice Robbe, n.294 WTA, alla quale ha annullato ben sette set-point (quattro nel decimo game, uno nel dodicesimo e due nel tie-break). Inoltre potrebbe aggiungersi una terza italiana perché Jasmine Paolini (n.64 WTA e terza testa di serie), dopo il successo in rimonta sulla statunitense Bernarda Pera (n.125 WTA), tornerà in campo venerdì per affrontare la russa Anna Blinkova (n.137 WTA), con la moscovita in vantaggio 2-1 nei precedenti, anche se la 26enne di Castelnuovo Garfagnana ha vinto l’ultima sfida lo scorso anno all’ITF W125 di Bol (Croazia) quando poi si aggiudicò il titolo. 

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WTA multa Wimbledon e LTA per l’esclusione di russi e bielorussi: da pagare 1 milione

La Federazione britannica dovrà sborsare 750 mila dollari. Mentre per l’All England Club la multa è di 250 mila dollari

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Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la WTA ha deciso di sanzionare la Lawn Tennis Association (che gestisce i tornei di Nottingham ed Eastbourne) e l’All England Club con una multa di un milione di dollari nel complesso, spartita in questo modo: 750 mila dollari per la Federazione britannica e 250 mila all’All England Club per l’esclusione di atleti russi e bielorussi da Wimbledon e dagli altri tornei in Gran Bretagna. Come confermato dalla BBC, il club ha presentato ricorso contro la decisione; nonostante questo le multe andranno comunque pagate interamente prima che inizino le udienze per l’appello.

Sally Bolton, amministratore delegato del club che organizza Wimbledon, ha detto ai giornalisti che l’organizzazione è “profondamente delusa” dalla reazione del tour. Alla domanda sulle multe, ha detto: “Penso che la prima cosa da dire sia che è oggetto di un procedimento legale, quindi non posso commentarlo in modo specifico”. Ma ha aggiunto: “Rimaniamo fedeli alla decisione che abbiamo preso, siamo profondamente delusi dalle reazioni dei tour a quella decisione e probabilmente non posso dire altro al riguardo in questo momento”. Alla domanda se l’AELTC avrebbe presentato ricorso, ha risposto: “Sì, abbiamo presentato ricorso”.

 

Come è noto la LTA (federazione tennis britannica) ha seguito la scia di organizzazioni sportive – come la FIFA o la UEFA – che hanno optato per l’esclusione delle nazionali e delle squadre di club russe e bielorusse dalle competizioni internazionali. L’All England Club si era giustificato a suo tempo sulla decisione attraverso un comunicato “Abbiamo la responsabilità di fare la nostra parte per favorire lo sforzo generale del governo, dell’industria, delle istituzioni dello sport e dello spettacolo per limitare l’influenza globale della Russia. E sarebbe inaccettabile che il regime russo ottenga benefici di qualunque genere dalla presenza di atleti russi e bielorussi a Wimbledon“.

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Torneo ITF Circolo Antico Tiro a volo: la presentazione ufficiale del torneo

ROMA – Nella caratteristica location della sala carte del Circolo, ufficialmente, presentata la XII edizione di questo importante torneo ITF

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Circolo Antico Tiro a volo - Roma 2022 (foto Pellegrino Dell'Anno)

Stamattina alle ore 12, nella panoramica e deliziosa cornice del Circolo Antico Tiro a Volo, a Roma in zona Parioli, si è tenuta la conferenza di presentazione della XII edizione del torneo qui ospitato. Si parla di un ITF da 60.000 dollari, che torna in calendario dopo due anni di assenza forzata, con entusiasmo e tante aspettative. Una tappa importante per molte giocatrici, con un albo d’oro che vede nomi come Errani, Garbin, Yastresmka, e anche tante partecipazioni importanti della caratura di Pegula, McHale, Rybakina. Un torneo che evidenzia l’importanza anche di unire sport con cultura e territorio, sottolineata dalla presenza di ospiti come Vito Cozzoli (presidente di Sport e Salute), l’assessore allo sport per la città di Roma Alessandro Onorato e l’attuale direttore del torneo Adriano Albanesi, gold coach che ha allenato tra le altre anche Tsurenko.

Ad aprire la conferenza, e a presentare il tutto con i soliti ringraziamenti di rito, è il presidente del circolo, il dottor Giorgio Averni, che oltre a ricordare quante giocatrici importanti siano passate da qui (anche ad allenarsi, vedi Muguruza e Osaka) sollecitato da una domanda, spiega l’importanza e la voglia di puntare sul torneo WTA: “Da anni abbiamo scelto così, il tennis (e lo sport) femminile non è un ripiego per noi, e abbiamo scelto di dargli lustro. La cornice che offriamo a queste ragazze è importante, i loro coach e manager sono estasiati dal nostro trattamento e ospitalità, che spesso non trovano neanche a Parigi. Inoltre, questo circolo è aperto alle donne, e attento alla famiglia e ai ragazzi: vogliamo insegnare ai futuri uomini a rispettare le regole, l’avversario, e la competizione che poi ci sarà anche nella vita. Questo torneo è una settimana di festa, dello sport e non solo, ci saranno eventi e il gran galà di martedì, dove premieremo atleti che hanno fatto la storia dello sport italiano“.

Giocandosi a Roma, questo torneo è certamente secondo solo agli Internazionali d’Italia come importanza tennistica nella capitale, e difatti non manca l’intervento di Cozzoli (di cui già avevamo riportato delle dichiarazioni post IBI): “Quest’estate è importante per Roma, per il tennis e lo sport italiano. Abbiamo iniziato con gli IBI con maggior pubblico e incasso della storia, oltre ad ospitare eventi di padel, beach volley, skateboard. Questa al circolo è un’occasione di sport, di promozione dello sport, di valorizzare un’organizzazione che richiede sempre entusiasmo e competenza. Tutti gli eventi di Sport e Salute, come questa attività, fanno emergere il legame dello sport con il sociale. Il circolo ha anche questa vocazione, e i circoli in generale sono fondamentali nel promuovere lo sport. Intanto anche al Foro ci stiamo già preparando per gli Internazionali del prossimo anno, che saranno su dodici giorni“.

 

Roma, sport e grandi eventi sono un’assonanza storica, e sempre di successo, come testimoniano le iniziative già intraprese, e le parole oggi espresse, dell’assessore Onorato, altro ospite d’eccellenza della presentazione: “Roma ha una vocazione naturale ai grandi eventi, in particolar modo sportivamente e culturalmente (qui al Circolo ad esempio, alle Olimpiadi del ’60 si teneva la specialità del tiro a volo). I grandi eventi, nella stragrande maggioranza dei casi, aiutano la diffusione degli sport di base, attualmente le iscrizioni alle Federazioni di tennis e atletica sono aumentate grazie ai grandi risultati della scorsa estate. Abbiamo la fortuna di avere gli Internazionali, e con Binaghi ci siamo posti l’obiettivo di coinvolgere tutta la città, migliorare i servizi: abbiamo realizzato per la prima volta in 79 edizioni una stazione dei taxi dedicata al torneo. A Roma, il torneo del circolo è secondo solo agli Internazionali, e si deve lavorare per allargarne la portata d’interesse oltre gli appassionati e soci“.

Le wild card sono state assegnate dagli organizzatori a Verena Meliss, Matilde Paoletti, Camilla Rosatello e Diletta Cherubini. Nelle qualificazioni Nuria Brancaccio, reduce da ben due medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Orano, e le giovani Lisa Pigato e Melania Delai.

Alla fine della conferenza, Onorato ha risposto anche a una domanda in esclusiva ad Ubitennis, riguardo i suoi progetti già annunciati di riportare grandi eventi a Roma (“Lei ha espresso la voglia di restituire grandi eventi a Roma, anche sponsorizzare e far crescere storici circoli culturali come questo, tramite tornei, occasioni sportive e non, può essere un punto di partenza?“): “Sì, assolutamente, perché i tennisti stessi sono coinvolti direttamente in un evento importante. E anche se non si tratta degli Internazionali, che sono tra i primi 7-8 tornei al mondo, rende il tennis qualcosa di più spendibile, che anche partendo dal basso può salire e rendere grandi eventi una realtà. E anche fare in modo di aumentare la visibilità di questi eventi italiani“.

Infine, abbiamo anche potuto realizzare un paio di domande, qui integralmente riportate, al direttore tecnico di quest’anno Adriano Albanesi, che ha anche fatto qualche nome interessante di giovani giocatrici presenti quest’anno al torneo dell’Antico Circolo Tiro a Volo (Andreeva, Jiménez Kasintseva) o altre sul panorama internazionale come la russa che si allena in Spagna Vanesian. E proprio l’aver assegnato a lui la direzione tecnica della manifestazione mostra l’importanza che ha l’evento anche come trampolino di lancio per giovani giocatrici in ascesa, come ribadisce qui di seguito(tra l’altro con gran cortesia e proprio di fronte al ricco buffet offerto dal circolo).

D: “Sei un coach WTA gold, e quest’anno ti è stata anche affidata la direzione del torneo. Cosa ti ha fatto provare questa investitura?

Albanesi: “Questo per me è un grande momento, perché è la mia prima esperienza in questo senso. Ogni volta che è stata preparata un’avventura nuova, come quella da coach, è una grande emozione, e altrettanto quella da direttore del torneo. Penso che la macchina organizzativa possa far bene, ma soprattutto mi aspetto un livello alto, un bel potenziale, da parte delle giocatrici.”.

D: “Il torneo vanta nomi importanti nell’entry list, tu da ex allenatore, di giocatrici come anche Tsurenko(che ha giocato abbastanza bene anche a Wimbledon), ritieni che questo torneo sia un importante trampolino di lancio per le giocatrici più giovani?

Albanesi: “Certo, perché già nelle edizioni passate era successo che tanti nomi iscritti all’interno di questa lista, sono poi esplosi. Ma anche perché il torneo fa parte di una fascia poco poco sotto ai WTA, che proprio fa da ponte. Quindi c’è la possibilità che molte giovani scelgano questa data, scelgano questo torneo, perché ha un grande potenziale, ma soprattutto perché permette di prendere quei punti che magari servono per confermarsi o iniziare ad avvicinarsi alle qualificazioni o ai tabelloni degli Slam“.

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