Wta Madrid: Vinci comanda Wozniacki. Kuznetsova spreca, Jankovic fuori!

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Wta Madrid: Vinci comanda Wozniacki. Kuznetsova spreca, Jankovic fuori!

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TENNIS WTA MADRID: Nessun problema per la numero uno del mondo che si sbarazza in due rapidi set della cinese Peng. Si ritira la Kirilenko e avanza la Halep. Ottima prestazione della Vinci che non da speranze alla danese Wozniacki. Esce di scena Kuznetsova che spreca tre match point contro Radwanska.

Roberta Vinci b. Caroline Wozniacki 6-3 6-3 (Danilo Princiotto)

Incoraggiante prestazione  dell’italiana, che nella giornata odierna, ha mostrato notevoli segnali di miglioramento psicofisico. Il match, infatti, ha visto una Roberta sempre con il pallino del gioco in mano, concentrata e poco incline all’errore non forzato. In particolare, la chiave del match è stato il rovescio in back della Vinci, che innumerevoli problemi ha creato alla danese. Quest’ultima, dal canto suo, oltre ad accelerare (anche se sporadicamente) sulla riposta, ottenendo qualche vincente, non è riuscita a trovare le adeguate contromisure, mettendo in mostra tutti i suoi limiti di gioco, specie nei pressi della rete.

 

Il primo parziale ha vissuto il suo momento clou nel terzo gioco, durato all’incirca 20 minuti, alla fine del quale, la Vinci è riuscita a mantenere il break di vantaggio precedentemente conquistato. Sul 4-1 in suo favore, e doppio break di vantaggio, la bionda danese, fino ad allora abbastanza nervosa con l’arbitro, ha richiesto l’intervento del fisioterapista per un problema al ginocchio che, fino a quel momento, non sembrava averle creato grossi problemi (il tutto sotto lo sguardo angosciato del suo coach). Al rientro in campo, l’azzurra è parsa distratta per una manciata di minuti, tanto da far risalire la Wozniacki sul 3-4. In realtà il momento di appannamento non ha avuto ulteriori conseguenze, data la chiusura del set qualche minuto più tardi per 6-3.

L’equilibrio nel secondo parziale è durato non molto fino al 4-3 per la tarantina. Qui Roberta ha deciso di piazzare la zampata vincente, con il break decisivo che le avrebbe consegnato la vittoria, e l’accesso al turno successivo, un game più tardi. La prossima avversaria uscirà dal match tra Kuznetsova e Radwanska.

A. Radwanska b. S. Kuznetsova 6-3 4-6 7-6(6) (Marco Gatti)

La Radwanska ha vinto il sorteggio ed ha scelto di servire, conquista il primo game dell’incontro lasciando all’avversaria un solo 15. Problemi per Kuznetsova nel suo turno di servizio, vuole prendere subito il comando degli scambi per non consentire alla Radwanska di giocare il suo tennis ed inizia a spingere tutto nel palleggio, ma dopo 16 punti disputati è la polacca a far suo il game, 2-0.

La Radwanska torna al servizio e ripete la performance del primo game: conquista il suo servizio senza patemi lasciando ancora un solo 15 alla russa ex 2 del ranking, impeccabile questa prima parte del match della polacca che passa a condurre 3-0 nel primo set. Altro game ben giocato dalla polacca, molto abile a non far giocare da ferma la Kuznetsova, 4-0 per lei nel primo set.

Fatica la Kuznetsova ma si guadagna una palla break ed il game. Al servizio dimezza lo svantaggio la Kuznetsova, 2-4. Per 2 games viene rispettato il turno dei servizi e la Radwanska va a condurre 5-3 e servizio per il set, la Kuznetsova resta attaccata fino al 30 pari, finché la Radwanska non sfonda con un lungolinea di diritto; piazza poi una prima slice al centro e porta a casa il set.

La Kuznetsova inizia il secondo set al servizio ed è subito palla break per la polacca 30-40, che con una buona risposta conquista l’ennesimo break ed il primo gioco del secondo set, si aggiudica quindi il suo turno di servizio e passa condurre 2-0 nel secondo.

La Kuznetsova comprende che concedere il doppio break di vantaggio nel secondo set potrebbe essere significativo di una situazione difficilmente recuperabile contro la polacca, che sa difendersi senza concedere troppo campo e non offre una palla uguale all’altra, tutte palle difficili da spingere. La russa inizia a giocare più in controllo, a cercare meno rischi, si aggiudica il proprio servizio e nel game successivo riesce nell’impresa di fare suo il primo break dell’incontro, pareggiare i conti nel secondo set: 2-2.

Ottima reazione della polacca, che riesce nell’impresa del contro break: con un’ottima risposta di diritto sorprende la Kuznetsova in uscita dal servizio e con un grande diritto lungo linea su una palla un po’ corta torna a condurre, 3-2 nel secondo set. Non molla la Kuznetsova ed ottiene finalmente un break abbastanza comodo che riporta in equilibrio il set, mantiene il servizio e per la prima volta nel match passa a condurre 4-3.

La Kuznetsova ora è in fiducia, la polacca appare un po’ stanca, torna a giocare in pressione la russa sul servizio Radwanska e si porta sul 30-40: viene avanti la polacca, la Kuznetsova tira un passante lungolinea di rovescio che le vale break ed il game, 5-3. Serve per il set la Kuznetsova, la Radwanska vola sul 15-40; errore di diritto della Radwanska, che sulla seconda palla break la non perdona e chiude di diritto, portandosi sul 4-5.

Dopo il cambio di campo la Radwanska torna al servizio per restare nel match. Game equilibrato, entrambe le tenniste in controllo, si arriva al 30 pari: non entra la prima; una risposta non efficace della russa sulla seconda, ma sbaglia la polacca il diritto in avanzamento e concede nuovamente una palla break che la Kuznetsova spreca malamente. Nello scambio successivo la russa ricambia sbagliando un rovescio in avanzamento abbastanza facile, parità. Scambio durissimo con la russa che chiude con lo smash e si procura una nuova palla del set che trasforma sorprendendo la Radwanska che sbaglia il diritto in uscita dal servizio. Un set pari, si va al terzo.

Buon inizio di terzo set per la russa che tiene con sicurezza il servizio, piuttosto incerto il turno di della Radwanska, che concede il break alla russa, che passa a condurre 2-0. Buon game della polacca che non concede alla russa di spingere, si procura una palla break; scende per chiudere, alza un lob corto la russa, Radwanska piazza la volèe alta di rovescio che la Kuznetsova non riesce a rimettere: contro break 1-2. Sempre indietro nel punteggio la polacca nel successivo game di servizio concede 2 palle per il break: annullata la prima, sulla seconda non mette la prima di servizio in campo; la seconda non è granché, spinge di diritto la russa e si presenta a rete, ormai senza difese la Radwanska che alza un pallonetto corto e la Kuznetsova sfoga la sua rabbia con lo smash conquistando il break che le da il 3-1 servizio nel terzo.

Ottimo game di servizio ed è 4-1 per la Kuznetsova che pare comandare con autorità, La polacca non tiene un turno di servizio da circa un’ora. Reagisce la Radwanska e tiene il servizio a zero e si avvicina alla russa che conduce 4-2, ma sembra una reazione un po’ tardiva. Un dato statistico, si tratta del settimo incontro che termina al terzo set sui 14 precedenti tra le due tenniste ed il bilancio è sfavorevole alla Radwanska che una sola volta si è imposta al terzo set.

Vuole rimanere in partita la polacca che mette moltissima pressione alla russa, si procura una prima palla break annullata dalla Kuznetsova con un ottimo rovescio incrociato, ne arriva una seconda e stavolta la polacca mette in difficoltà la russa, prende il comando dello scambio e costringe la russa all’errore. Si porta sotto nuovamente, 4-3 Kuznetsova.

Servizio Radwanska, gioca bene, si procura 2 palle del 4 pari, chiude alla prima con un ace al centro, l’incontro sale ancora di livello.

Servizio Kuznetsova…parte bene la polacca che si porta 0-30, ritrova una buona prima la Kuznetsova e va a segno con il diritto la russa che si guadagna anche la palla del 5-4, buona risposta della polacca che porta il game ai vantaggi. Scende male a rete la Radwanska, ma brutto errore della russa col passante di rovescio. Palla break, doppio fallo Kuznetsova ed arriva il sorpasso: 5-4 e servizio Radwanska. Bene la russa e si porta sullo 0-30, recupera la polacca sul 15-30 con un buon diritto in uscita dal servizio, risposta vincente della russa e 15-40. Si torna in parità sul 5-5 nel terzo.

Mette 2 buone prime ed un ace al centro la Kuznetsova, c’è anche un 15 per la Radwanska, ma chiude la russa con un’altro ace al centro e torna in vantaggio sul 6-5, al cambio di campo Radwanska al servizio per restare nel match.

Sbaglia la Radwanska la volèe di rovescio, 0-15; errore della russa 15 pari; errore di diritto in recupero della Kuznetsova, 30-15; ace al centro, 40-15. E siamo 6-6, tiebreak!

Il tiebreak è emozionante..3 palle del match annullate dalla Radwanska che arriva a sua volta al match point  al 14° punto, arriva lo scambio più bello del match: servizio Radwanska e bordata della russa sulla risposta, da cui scaturisce uno scambio nel quale le due tenniste tirano sempre più forte. Alla fine prevale la polacca che sfonda la russa sul diritto. Doveva essere il match più importante della giornata, non ha tradito le attese!

La Radwanska ha vinto il sorteggio ed ha scelto di servire, conquista il primo game dell’incontro lasciando all’avversaria un solo 15. Problemi per Kuznetsova nel suo turno di servizio, vuole prendere subito il comando degli scambi per non consentire alla Radwanska di giocare il suo tennis ed inizia a spingere tutto nel palleggio, ma dopo 16 punti disputati è la polacca a far suo il game, 2-0.

La Radwanska torna al servizio e ripete la performance del primo game: conquista il suo servizio senza patemi lasciando ancora un solo 15 alla russa ex 2 del ranking, impeccabile questa prima parte del match della polacca che passa a condurre 3-0 nel primo set. Altro game ben giocato dalla polacca, molto abile a non far giocare da ferma la Kuznetsova, 4-0 per lei nel primo set.

Fatica la Kuznetsova ma si guadagna una palla break ed il game. Al servizio dimezza al servizio lo svantaggio la Kuznetsova, 2-4. Per 2 games si viene rispettato il turno dei servizi e la Radwanska va a condurre 5-3 e servizio per il set, la Kuznetsova attaccata fino al 30 pari, finché la Radwanska non sfonda con un lungolinea di diritto, piazza poi una prima slice al centro e porta a casa il set

La Kuznetsova inizia il secondo set al servizio ed è subito palla break per la polacca 30-40, che con una buona risposta conquista l’ennesimo break ed il primo gioco del secondo set, si aggiudica quindi il suo turno di servizio e passa condurre 2-0 nel secondo.

La Kuznetsova comprende che concedere il doppio break di vantaggio nel secondo set potrebbe essere significativo di una situazione difficilmente recuperabile contro la polacca, che sa difendersi senza concedere troppo campo e non offre una palla uguale all’altra, tutte palle difficili da spingere, la russa inizia a giocare più in controllo, a cercare meno rischi, si aggiudica il proprio servizio e nel game successivo riesce nell’impresa di fare il suo primo break dell’incontro, pareggiare i conti nel secondo set: 2-2 e nuovamente al servizio la Kuznetsova.

Ottima reazione della polacca, che riesce nell’impresa del contro break, un’ottima risposta di diritto sorprende la Kuznetsova in uscita dal servizio ed un grande diritto lungo linea su una palla un po’ corta e la Radwanska torna a condurre, 3-2 nel secondo set. Non molla la Kuznetsova ed ottiene finalmente un break abbastanza comodo che riporta in equilibrio, mantiene il servizio e per la prima volta nel match passa a condurre 4-3.

La Kuznetsova ora è in fiducia, la polacca appare un po’ stanca, torna a giocare in pressione la russa sul servizio Radwanska e si porta sul 30-40, viene avanti la polacca, la Kuznetsova tira un passante lungolinea di rovescio che le vale break ed il game, 5-3. Serve per il set la Kuznetsova, vola la Radwanska sul 15-40, errore di diritto della Radwanska 30-40, sulla seconda palla break la Radwanska non perdona e chiude di diritto, portandosi sul 4-5.

Dopo il cambio di campo la Radwanska torna al servizio per restare nel match, game equilibrato, entrambe le tenniste in controllo, si arriva al 30 pari, non entra la prima, una risposta non efficace della russa sulla seconda, sbaglia la polacca il diritto in avanzamento e concede nuovamente una palla break che la Kuznetsova spreca malamente. Nello scambio successivo la russa ricambia sbagliando un rovescio in avanzamento abbastanza facile, parità. Scambio durissimo con la russa che chiude con lo smash e si procura una nuova palla del set che trasforma sorprendendo la Radwanska che sbaglia il diritto in uscita dal servizio. Un set pari, si va al terzo.

Buon inizio di terzo set per la russa che tiene con sicurezza il servizio, piuttosto incerto il turno di della Radwanska, che concede il break alla russa, che passa a condurre 2-0. Buon game della polacca che non concede alla russa di spingere, si procura una palla break, scende per chiudere, alza un lob corto la russa, Radwanska piazza la volèe alta di rovescio che la Kuznetsova non riesce a rimettere, contro break 1-2. Sempre indietro nel punteggio la polacca nel successivo game di servizio e concede 2 palle per il break, annulla la prima,  non mette la prima di servizio, la seconda non è granché, spinge di diritto la russa e si presenta a rete, ormai senza difese la Radwanska che alza un pallonetto corto e la Kuznetsova sfoga la sua rabbia con lo smash conquistando il break che le da il 3-1 servizio nel terzo.

Ottimo game di servizio ed è 4-1 per la Kuznetsova che pare comandare con autorità, La polacca non tiene un turno di servizio da circa un’ora. Reagisce la Radwanska e tiene il servizio a zero e si avvicina alla russa che conduce 4-2, ma sembra una reazione un po’ tardiva Un dato statistico, si tratta del settimo incontro che termina al terzo set sui 14 precedenti tra le due tenniste ed il bilancio è sfavorevole alla Radwanska che una sola volta si è imposta al terzo set.

Vuole rimanere in partita la polacca che mette moltissima pressione alla russa, si procura una prima palla break annullata dalla Kuznetsova con un ottimo rovescio incrociato, ne arriva una seconda e stavolta la polacca mette in difficoltà la russa, prende il comando dello scambio e costringe la russa all’errore, si porta sotto nuovamente, 4-3 Kuznetsova.

Servizio Radwanska, gioca bene, si procura 2 palle del 4 pari, chiude alla prima con un ace al centro, l’incontro sale ancora di livello…

Servizio Kuznetsova..parte bene la polacca che si porta 0-30, ritrova una buona prima la Kuznetsova e va a segno con il diritto la russa che si guadagna anche la palla del 5-4, buona risposta della polacca che porta il game ai vantaggi. Scende a male a rete la Radwanska, ma brutto errore della russa col passante di rovescio, palla break, doppio fallo Kuznetsova ed arriva il sorpasso: 5-4 e servizio Radwanska.  Bene la russa e si porta sullo 0-30,recupera la polacca sul 15-30 con un buon diritto in uscita dal servizio, risposta vincente della russa e 15-40 che torna in parità sul 5-5 nel terzo.

Mette 2 buone prime ed un ace al centro la Kuznetsova, c’è anche un 15 per la Radwanska, ma chiude la russa con un’altro ace al centro e torna in vantaggio sul 6-5, al cambio di campo Radwanska al servizio per restare nel match.

Sbaglia la Radwanska la volèe di rovescio, 0-15, errore della Russa 15 pari, errore di diretto in recupero della Kuznetsova, 30-15, ace al centro, 45-15 e siamo 6-6, tiebreak!

Un tiebreak emozionante..3 palle del match annullate dalla Radwanska che arriva a sua volta al match point  al 14° punto, arriva lo scambio più bello del match: servizio Radwanska e bordata della russa sulla risposta, inizia uno scambio nel quale le due tenniste tirano sempre più forte, alla fine prevale la polacca che sfonda la russa sul diritto, doveva essere il match più importante della giornata, non ha tradito le attese!

Serena Williams b. Shuai Peng 6-2 6-3 (Danilo Princiotto)

Un match scontato dai primi 15, su cui poco c’è da raccontare, se non di una Serena Williams che è tornata con la seria intenzione di confermare il triplete che l’ha vista protagonista lo scorso anno (Madrid, Roma e Parigi). L’ora piena di partita, ha visto Serena servire 11 ace con un’alta percentuale di prime palle in campo (68%). Di contro, la cinese non è stata in grado di contrapporre un’adeguata offensiva alla straripante potenza dell’avversaria. Al prossimo round, la numero uno del mondo se la vedrà con Carla Suareza Navarro.

A. Pavlyuchenkova b. [6] J. Jankovic 6-2 5-7 7-6(7-3)

Esce a Madrid la testa di serie più alta finora, la numero 6 di Jelena Jankovic. La serba ha perso un match che stava per vincere, poi per perdere e alla fine ha ceduto al tie-break contro una Pavlyuchenkova mai doma, capace di mettere a segno 44 vincenti contro i 16 della rivale, e soprattutto di far fronte a ben 14 doppi falli. Jankovic è andata avanti di un break nel set decisivo dopo aver vinto al fotofinish il secondo e sembrava capace di mettere a segno la rimonta. Qui Pavlyuchenkova ha vinto 4 game di fila ed è andata a servire per il match ma ha perso nuovamente il servizio e il verdetto è stato rimandato al tie-break, dove la russa ha vinto senza patemi. Sfuma quindi la rivincita della semifinale di Stoccarda, cioè il derby con Ana Ivanovic.

Risultati secondo turno:
Anastasia Pavlyuchenkova (Russia) beat [6] Jelena Jankovic (Serbia) 6-2 5-7 7-6(3)
[15] Sabine Lisicki (Germany) beat Irina Begu (Romania) 6-3 6-4
[3] Agnieszka Radwanska (Poland) beat Svetlana Kuznetsova (Russia) 6-3 4-6 7-6(6)
Roberta Vinci (Italy) beat [13] Caroline Wozniacki (Denmark) 6-3 6-3
[14] Carla Suarez Navarro (Spain) beat Alison Riske (U.S.) 6-2 6-4
[1] Serena Williams (U.S.) beat Peng Shuai (China) 6-2 6-3
[4] Simona Halep (Romania) beat Lara Arruabarrena Vecino (Spain) 6-4 6-4
Caroline Garcia (France) beat Maria Kirilenko (Russia) walkover
A. Pavlyuchenkova beat [6] J. Jankovic 6-2 5-7 7-6(7-3)

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WTA Mosca, la finale è Kontaveit-Alexandrova

La tennista estone batte Vondrousova, mentre la padrona di casa beneficia del ritiro di Sakkari (al primo turno anche Jabeur si era ritirata contro di lei)

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Anett Kontaveit - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Anett Kontaveit conferma il proprio grande momento di forma battendo Marketa Vondrousova per 6-3 6-4 in 74 minuti e guadagnandosi così l’accesso alla finale della Kremlin Cup dove a sorpresa troverà Ekaterina Alexandrova, aiutata dal ritiro di Maria Sakkari (apparentemente per un calo di pressione, anche se la natura esatta del problema non è ancora stata chiarita) sul 4-1 per la tennista di casa. I confronti diretti fra le due finaliste sono sull’1-0 per Kontaveit, che lo scorso anno prevalse per 8-6 al tie-break del terzo set al 500 di Ostrava.

[9/WC] A. Kontaveit b. M. Vondrousova 6-3 6-4

Da quando ha iniziato a lavorare con Dmitry Tursunov, Anett Kontaveit ha letteralmente spiccato il volo, vincendo 20 partite su 22 e conquistando i tornei di Cleveland e Ostrava. La forma dell’estone non accenna a scemare per il momento, e una conferma di questa verità l’ha avuta oggi l’argento olimpico Marketa Vondrousova, battuta piuttosto rapidamente e con un punteggio “generoso” rispetto alla differenza vista in campo; Kontaveit è infatti scappata avanti di due break in entrambi i set, e solo qualche esitazione al momento di chiudere ha permesso alla rivale di contenere il passivo.

 

Vondrousova ha faticato terribilmente a tenere il servizio, in particolare nel primo set: partita 1-0 e servizio, ha perso cinque giochi di fila per il 5-1 Kontaveit. A quel punto la testa di serie n. 9 ha come detto tentennato, mancando due set point consecutivi in ribattuta e trovandosi 5-3 15-40 sul proprio servizio grazie ad una risposta di rovescio di Vondrousova resa imparabile dal nastro, una sliding door che avrebbe potuto riportare in partita la finalista del Roland Garros 2019. Kontaveit è però stata bravissima a ricomporsi, rubando una pagina dal manuale delle palle corte della rivale per salvare la prima e spingendo bene con il dritto sulla seconda, riuscendo così ad incamerare il set.

Nel secondo Vondrousova ha sprecato un’altra opportunità per cambiare il corso degli eventi: sul 2-1 in suo favore, si è procurata una palla break grazie ad un errore di dritto dell’avversaria, ma non è riuscita a far partire lo scambio. L’errore ha dato il là ad un parziale di 15-4 in favore di Kontaveit, che si è trovata quindi a servire per il match sul 6-3 5-2; anche in questa circostanza ha tremato, smarrendo uno dei due break e buttando due match point di fila in risposta, ma stavolta è riuscita a ritrovare il suo tennis potente (26 vincenti a 13) senza farsi lambire troppo da vicino dalla rivale, chiudendo a 15 l’ultimo game

Questa sarà la decima finale in carriera per Kontaveit (tre titoli più uno “condiviso” al torneo di Melbourne 3 di quest’anno, dove la finale venne cancellata), la quinta del 2021 (due titoli più la patta sopracitata) e la quinta in un 500 (un titolo poche settimane fa ad Ostrava più, ormai l’avete capito, la finale non disputata contro Li in Australia).

In caso di vittoria del titolo, Kontaveit si avvicinerebbe ulteriormente alle WTA Finals: supererebbe infatti Naomi Osaka al decimo posto, piazzamento che la renderebbe la prima riserva in virtù dell’annunciato forfait di Ashleigh Barty. Il distacco dell’estone dal nono posto di Ons Jabeur sarebbe di soli 110 punti, gap teoricamente colmabile raggiungendo la finale in Transilvania la prossima settimana (va detto però che Jabeur sarà la prima favorita a Courmayeur, dove potrebbe incamerare i punti decisivi per volare in Messico). In caso di vittoria domani, poi, Kontaveit eguaglierebbe il proprio best ranking di N.14 WTA.

E. Alexandrova b. [3] M. Sakkari 4-1 rit.

E per la settima edizione consecutiva ci sarà una tennista russa nella finale del 500 moscovita: Maria Sakkari si è infatti dovuta ritirare sull’1-4 del primo set contro Ekaterina Alexandrova, che raggiunge così la terza finale in carriera (sconfitta a Linz 2018 e vittoria a Shenzhen 2020), la prima stagionale e la prima in un 500. Percorso piuttosto particolare quello di Alexandrova, che ha beneficiato dei ritiri di due Top 10 quali Sakkari e, al primo turno, Ons Jabeur; al momento risalirebbe al trentunesimo posto del ranking, ma in caso di vittoria si porterebbe in zona seed negli Slam alla posizione N.31.

La tennista greca, che nei giorni scorsi ha ottenuto la matematica certezza di partecipare alle WTA Finals di Guadalajara per la prima volta in carriera, è rapidamente finita in svantaggio per 3-0, e, dopo aver richiesto un medical time out in cui le sono state misurati i parametri vitali, ha giustamente preferito non rischiare, lasciando il posto in finale all’avversaria. Sakkari è peraltro la giocatrice con più semifinali raggiunte nel 2021, ben sette.

Qui il tabellone aggiornato del WTA di Mosca e degli altri tornei della settimana

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WTA Tenerife, Giorgi sprecona: in finale va Osorio Serrano

Camila va in vantaggio nel primo set e serve per il secondo sul 5-4, subendo in entrambi i casi la rimonta dell’avversaria

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M. Osorio Serrano b. [4] C. Giorgi 6-4 7-5

Finisce in semifinale – e non senza rimpianti – la corsa di Camila Giorgi nel torneo di Tenerife. A frapporsi tra lei e la finale è stata l’omonima Maria Camila Osorio Serrano, giocatrice molto difficile da affrontare soprattutto per una tennista come Giorgi. La colombiana infatti è riuscita ad assorbire i colpi dell’azzurra costringendola col passare del tempo a giocare sempre un colpo in più e finendo col mandarla fuori giri. A pesare sono stati comunque i molti errori di Camila nei momenti più delicati dell’incontro, in particolare quando ha mancato tre consecutive palle del 5-3 nel primo set e poi quando ha subìto il break sul 5-4 del secondo set. Osorio Serrano giocherà dunque la seconda finale in carriera dopo quella vinta nel torneo di casa a Bogotà lo scorso aprile. Nel discorso post partita la colombiana ha scherzato in maniera molto simpatica sull’omonimia con Giorgi: “So che qualcuno di voi stava facendo il tifo per lei, ma visto che abbiamo lo stesso nome ho fatto finta che fossero tutti per me”. La sua prossima avversaria sarò Ann Li che ha dominato Alizé Cornet 6-2 6-1

IL MATCH – L’avvio di match della marchigiana è molto promettente: nel primo game si procura infatti ben cinque palle break (tre consecutive), ma non riesce a sfruttarle. Il suo rendimento alla battuta è ottimo e le permette di trovare diversi punti gratis, mentre Osorio Serrano mostra la solita solidità e intelligenza tattica. Entrambe mantengono una posizione molto aggressiva in risposta sulla seconda dell’avversaria. La partita è decisamente godibile. Sul 2-2, Osorio Serrano avanti 40-15 si fa trascinare ai vantaggi e con un doppio fallo concede ancora palla break, sulla quale Giorgi entra prepotentemente col dritto. L’azzurra avrebbe una mini occasione di aumentare il vantaggio quando si ritrova avanti 4-2 0-30, ma il tutto si risolve in un nulla di fatto. Il set (e probabilmente il match) gira sul 4-3, quando Giorgi perde il servizio da 40-0 in maniera piuttosto sorprendente, commettendo anche un doppio fallo sulla palla break. Sul 5-4 Giorgi sale 40-15, ma ancora una volta subisce il ritorno di Osorio che gioca due ottimi punti e si porta ai vantaggi. Giorgi le dà una bella mano affossando in rete due dritti e permettendole di completare la rimonta.

 

Nel secondo set, Osorio prova a spezzare ulteriormente il ritmo con slice e smorzate intelligenti che effettivamente mettono in crisi Camila. Gli errori dell’italiana aumentano, così come la sua fretta di chiudere i punti, il che non fa altro che fare gioco alla colombiana. Fortunatamente al servizio Giorgi riesce a difendersi con relativo agio e a mantenersi in scia nel punteggio. L’azzurra pesca un paio di risposte profonde sul 3-3 e si procura ben due palle break, senza però riuscire a convertirle. L’occasione persa non demoralizza Camila e anzi sembra scuoterla un po’: nel successivo turno di risposta riesce infatti a trovare il break e si presenta a servire sul 5-4. Al momento di chiudere però commette troppi errori e rimette in carreggiata l’avversaria. Ancora la fretta la tradisce sul 6-5 consegnando a Osorio due match point consecutivi: alla colombiana basta il primo, vinto con l’ennesimo smorzata che costringe Giorgi a una lunga rincorsa in avanti.

Il tabellone completo

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WTA Mosca: Halep fermata da Sakkari, Kontaveit spazza via Muguruza. Out anche Sabalenka

Garbine sconfitta in appena 48 minuti. La numero 1 del seeding eliminata da Alexandrova. Sfuma il ritorno in una semifinale WTA per Halep, eliminata con un doppio 6-4

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Anett Kontaveit - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Due campionesse Slam sono cadute nella giornata di venerdì al WTA di Mosca – Garbine Muguruza prima e Simona Halep poi – e la numero 1 del seeding Aryna Sabalenka . La sconfitta che fa più clamore è sicuramente quella di Muguruza, non per il nome della sua avversaria – un’ottima Anett Kontaveit – quanto per l’andamento della partita e lo score finale. Kontaveit ha chiuso in 48 minuti di gioco, piazzando un perentorio 6-1 6-1 che spiega al meglio l’andamento dell’incontro. Muguruza è sembrato non avesse recuperato le fatiche del suo primo turno, un match di due ore e tre quarti, nonostante abbia anche potuto riposare nella giornata di giovedì. Ha raccolto la miseria di 5 punti in risposta in tutto l’arco della partita, perdendo il servizio con estrema facilità in entrambi i parziali.

Kontaveit ha piazzato 22 vincenti a fronte di soli 10 errori non forzati: dopo aver perso al primo turno a Cincinnati ha vinto 19 partite su 22 (e due trofei). Sfiderà in semifinale l’argento olimpico di Tokyo Marketa Vondrousova, che si è imposta in due set sulla finalista del Roland Garros Pavlyuchenkova (un titolo e due finali giocate in carriera in questo torneo per la russa).

Simona Halep ha provato a evitare in tutti i modi quella che poteva essere una netta sconfitta nei quarti contro Maria Sakkari. Il punteggio finale recita 6-4 6-4 per la greca, con entrambi i break arrivati nel decimo game dei due set. Sakkari però ha servito per il primo parziale sul 5-3, ma ha dovuto attendere il quinto set point in un game lungo 10 minuti per chiudere la frazione. Nel secondo set Halep ha annullato un match point mentre la sua avversaria serviva sul 5-1 e con grande tenacia è riuscita a tornare on-serve, prima di perdere la battuta sul 4-5.

 

Sakkari sfiderà Alexandrova, ultima russa rimasta in gara, una notizia che le avrà fatto sicuramente piacere. Il motivo? Conduce 3-0 nei precedenti contro la numero 37 del mondo e soprattutto non dovrà affrontare Aryna Sabalenka, eliminata proprio da Alexandrova. Un’ora e un quarto di partita, un break a decidere entrambi i parziali. Sabalenka non ha nemmeno sfruttato il vantaggio guadagnato a inizio secondo set (2-0), facendo rientrare prontamente la sua avversaria in gioco. Sarà la terza semifinale in un WTA 500 per la russa.

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