Wta Madrid: Vinci comanda Wozniacki. Kuznetsova spreca, Jankovic fuori!

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Wta Madrid: Vinci comanda Wozniacki. Kuznetsova spreca, Jankovic fuori!

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TENNIS WTA MADRID: Nessun problema per la numero uno del mondo che si sbarazza in due rapidi set della cinese Peng. Si ritira la Kirilenko e avanza la Halep. Ottima prestazione della Vinci che non da speranze alla danese Wozniacki. Esce di scena Kuznetsova che spreca tre match point contro Radwanska.

Roberta Vinci b. Caroline Wozniacki 6-3 6-3 (Danilo Princiotto)

Incoraggiante prestazione  dell’italiana, che nella giornata odierna, ha mostrato notevoli segnali di miglioramento psicofisico. Il match, infatti, ha visto una Roberta sempre con il pallino del gioco in mano, concentrata e poco incline all’errore non forzato. In particolare, la chiave del match è stato il rovescio in back della Vinci, che innumerevoli problemi ha creato alla danese. Quest’ultima, dal canto suo, oltre ad accelerare (anche se sporadicamente) sulla riposta, ottenendo qualche vincente, non è riuscita a trovare le adeguate contromisure, mettendo in mostra tutti i suoi limiti di gioco, specie nei pressi della rete.

 

Il primo parziale ha vissuto il suo momento clou nel terzo gioco, durato all’incirca 20 minuti, alla fine del quale, la Vinci è riuscita a mantenere il break di vantaggio precedentemente conquistato. Sul 4-1 in suo favore, e doppio break di vantaggio, la bionda danese, fino ad allora abbastanza nervosa con l’arbitro, ha richiesto l’intervento del fisioterapista per un problema al ginocchio che, fino a quel momento, non sembrava averle creato grossi problemi (il tutto sotto lo sguardo angosciato del suo coach). Al rientro in campo, l’azzurra è parsa distratta per una manciata di minuti, tanto da far risalire la Wozniacki sul 3-4. In realtà il momento di appannamento non ha avuto ulteriori conseguenze, data la chiusura del set qualche minuto più tardi per 6-3.

L’equilibrio nel secondo parziale è durato non molto fino al 4-3 per la tarantina. Qui Roberta ha deciso di piazzare la zampata vincente, con il break decisivo che le avrebbe consegnato la vittoria, e l’accesso al turno successivo, un game più tardi. La prossima avversaria uscirà dal match tra Kuznetsova e Radwanska.

A. Radwanska b. S. Kuznetsova 6-3 4-6 7-6(6) (Marco Gatti)

La Radwanska ha vinto il sorteggio ed ha scelto di servire, conquista il primo game dell’incontro lasciando all’avversaria un solo 15. Problemi per Kuznetsova nel suo turno di servizio, vuole prendere subito il comando degli scambi per non consentire alla Radwanska di giocare il suo tennis ed inizia a spingere tutto nel palleggio, ma dopo 16 punti disputati è la polacca a far suo il game, 2-0.

La Radwanska torna al servizio e ripete la performance del primo game: conquista il suo servizio senza patemi lasciando ancora un solo 15 alla russa ex 2 del ranking, impeccabile questa prima parte del match della polacca che passa a condurre 3-0 nel primo set. Altro game ben giocato dalla polacca, molto abile a non far giocare da ferma la Kuznetsova, 4-0 per lei nel primo set.

Fatica la Kuznetsova ma si guadagna una palla break ed il game. Al servizio dimezza lo svantaggio la Kuznetsova, 2-4. Per 2 games viene rispettato il turno dei servizi e la Radwanska va a condurre 5-3 e servizio per il set, la Kuznetsova resta attaccata fino al 30 pari, finché la Radwanska non sfonda con un lungolinea di diritto; piazza poi una prima slice al centro e porta a casa il set.

La Kuznetsova inizia il secondo set al servizio ed è subito palla break per la polacca 30-40, che con una buona risposta conquista l’ennesimo break ed il primo gioco del secondo set, si aggiudica quindi il suo turno di servizio e passa condurre 2-0 nel secondo.

La Kuznetsova comprende che concedere il doppio break di vantaggio nel secondo set potrebbe essere significativo di una situazione difficilmente recuperabile contro la polacca, che sa difendersi senza concedere troppo campo e non offre una palla uguale all’altra, tutte palle difficili da spingere. La russa inizia a giocare più in controllo, a cercare meno rischi, si aggiudica il proprio servizio e nel game successivo riesce nell’impresa di fare suo il primo break dell’incontro, pareggiare i conti nel secondo set: 2-2.

Ottima reazione della polacca, che riesce nell’impresa del contro break: con un’ottima risposta di diritto sorprende la Kuznetsova in uscita dal servizio e con un grande diritto lungo linea su una palla un po’ corta torna a condurre, 3-2 nel secondo set. Non molla la Kuznetsova ed ottiene finalmente un break abbastanza comodo che riporta in equilibrio il set, mantiene il servizio e per la prima volta nel match passa a condurre 4-3.

La Kuznetsova ora è in fiducia, la polacca appare un po’ stanca, torna a giocare in pressione la russa sul servizio Radwanska e si porta sul 30-40: viene avanti la polacca, la Kuznetsova tira un passante lungolinea di rovescio che le vale break ed il game, 5-3. Serve per il set la Kuznetsova, la Radwanska vola sul 15-40; errore di diritto della Radwanska, che sulla seconda palla break la non perdona e chiude di diritto, portandosi sul 4-5.

Dopo il cambio di campo la Radwanska torna al servizio per restare nel match. Game equilibrato, entrambe le tenniste in controllo, si arriva al 30 pari: non entra la prima; una risposta non efficace della russa sulla seconda, ma sbaglia la polacca il diritto in avanzamento e concede nuovamente una palla break che la Kuznetsova spreca malamente. Nello scambio successivo la russa ricambia sbagliando un rovescio in avanzamento abbastanza facile, parità. Scambio durissimo con la russa che chiude con lo smash e si procura una nuova palla del set che trasforma sorprendendo la Radwanska che sbaglia il diritto in uscita dal servizio. Un set pari, si va al terzo.

Buon inizio di terzo set per la russa che tiene con sicurezza il servizio, piuttosto incerto il turno di della Radwanska, che concede il break alla russa, che passa a condurre 2-0. Buon game della polacca che non concede alla russa di spingere, si procura una palla break; scende per chiudere, alza un lob corto la russa, Radwanska piazza la volèe alta di rovescio che la Kuznetsova non riesce a rimettere: contro break 1-2. Sempre indietro nel punteggio la polacca nel successivo game di servizio concede 2 palle per il break: annullata la prima, sulla seconda non mette la prima di servizio in campo; la seconda non è granché, spinge di diritto la russa e si presenta a rete, ormai senza difese la Radwanska che alza un pallonetto corto e la Kuznetsova sfoga la sua rabbia con lo smash conquistando il break che le da il 3-1 servizio nel terzo.

Ottimo game di servizio ed è 4-1 per la Kuznetsova che pare comandare con autorità, La polacca non tiene un turno di servizio da circa un’ora. Reagisce la Radwanska e tiene il servizio a zero e si avvicina alla russa che conduce 4-2, ma sembra una reazione un po’ tardiva. Un dato statistico, si tratta del settimo incontro che termina al terzo set sui 14 precedenti tra le due tenniste ed il bilancio è sfavorevole alla Radwanska che una sola volta si è imposta al terzo set.

Vuole rimanere in partita la polacca che mette moltissima pressione alla russa, si procura una prima palla break annullata dalla Kuznetsova con un ottimo rovescio incrociato, ne arriva una seconda e stavolta la polacca mette in difficoltà la russa, prende il comando dello scambio e costringe la russa all’errore. Si porta sotto nuovamente, 4-3 Kuznetsova.

Servizio Radwanska, gioca bene, si procura 2 palle del 4 pari, chiude alla prima con un ace al centro, l’incontro sale ancora di livello.

Servizio Kuznetsova…parte bene la polacca che si porta 0-30, ritrova una buona prima la Kuznetsova e va a segno con il diritto la russa che si guadagna anche la palla del 5-4, buona risposta della polacca che porta il game ai vantaggi. Scende male a rete la Radwanska, ma brutto errore della russa col passante di rovescio. Palla break, doppio fallo Kuznetsova ed arriva il sorpasso: 5-4 e servizio Radwanska. Bene la russa e si porta sullo 0-30, recupera la polacca sul 15-30 con un buon diritto in uscita dal servizio, risposta vincente della russa e 15-40. Si torna in parità sul 5-5 nel terzo.

Mette 2 buone prime ed un ace al centro la Kuznetsova, c’è anche un 15 per la Radwanska, ma chiude la russa con un’altro ace al centro e torna in vantaggio sul 6-5, al cambio di campo Radwanska al servizio per restare nel match.

Sbaglia la Radwanska la volèe di rovescio, 0-15; errore della russa 15 pari; errore di diritto in recupero della Kuznetsova, 30-15; ace al centro, 40-15. E siamo 6-6, tiebreak!

Il tiebreak è emozionante..3 palle del match annullate dalla Radwanska che arriva a sua volta al match point  al 14° punto, arriva lo scambio più bello del match: servizio Radwanska e bordata della russa sulla risposta, da cui scaturisce uno scambio nel quale le due tenniste tirano sempre più forte. Alla fine prevale la polacca che sfonda la russa sul diritto. Doveva essere il match più importante della giornata, non ha tradito le attese!

La Radwanska ha vinto il sorteggio ed ha scelto di servire, conquista il primo game dell’incontro lasciando all’avversaria un solo 15. Problemi per Kuznetsova nel suo turno di servizio, vuole prendere subito il comando degli scambi per non consentire alla Radwanska di giocare il suo tennis ed inizia a spingere tutto nel palleggio, ma dopo 16 punti disputati è la polacca a far suo il game, 2-0.

La Radwanska torna al servizio e ripete la performance del primo game: conquista il suo servizio senza patemi lasciando ancora un solo 15 alla russa ex 2 del ranking, impeccabile questa prima parte del match della polacca che passa a condurre 3-0 nel primo set. Altro game ben giocato dalla polacca, molto abile a non far giocare da ferma la Kuznetsova, 4-0 per lei nel primo set.

Fatica la Kuznetsova ma si guadagna una palla break ed il game. Al servizio dimezza al servizio lo svantaggio la Kuznetsova, 2-4. Per 2 games si viene rispettato il turno dei servizi e la Radwanska va a condurre 5-3 e servizio per il set, la Kuznetsova attaccata fino al 30 pari, finché la Radwanska non sfonda con un lungolinea di diritto, piazza poi una prima slice al centro e porta a casa il set

La Kuznetsova inizia il secondo set al servizio ed è subito palla break per la polacca 30-40, che con una buona risposta conquista l’ennesimo break ed il primo gioco del secondo set, si aggiudica quindi il suo turno di servizio e passa condurre 2-0 nel secondo.

La Kuznetsova comprende che concedere il doppio break di vantaggio nel secondo set potrebbe essere significativo di una situazione difficilmente recuperabile contro la polacca, che sa difendersi senza concedere troppo campo e non offre una palla uguale all’altra, tutte palle difficili da spingere, la russa inizia a giocare più in controllo, a cercare meno rischi, si aggiudica il proprio servizio e nel game successivo riesce nell’impresa di fare il suo primo break dell’incontro, pareggiare i conti nel secondo set: 2-2 e nuovamente al servizio la Kuznetsova.

Ottima reazione della polacca, che riesce nell’impresa del contro break, un’ottima risposta di diritto sorprende la Kuznetsova in uscita dal servizio ed un grande diritto lungo linea su una palla un po’ corta e la Radwanska torna a condurre, 3-2 nel secondo set. Non molla la Kuznetsova ed ottiene finalmente un break abbastanza comodo che riporta in equilibrio, mantiene il servizio e per la prima volta nel match passa a condurre 4-3.

La Kuznetsova ora è in fiducia, la polacca appare un po’ stanca, torna a giocare in pressione la russa sul servizio Radwanska e si porta sul 30-40, viene avanti la polacca, la Kuznetsova tira un passante lungolinea di rovescio che le vale break ed il game, 5-3. Serve per il set la Kuznetsova, vola la Radwanska sul 15-40, errore di diritto della Radwanska 30-40, sulla seconda palla break la Radwanska non perdona e chiude di diritto, portandosi sul 4-5.

Dopo il cambio di campo la Radwanska torna al servizio per restare nel match, game equilibrato, entrambe le tenniste in controllo, si arriva al 30 pari, non entra la prima, una risposta non efficace della russa sulla seconda, sbaglia la polacca il diritto in avanzamento e concede nuovamente una palla break che la Kuznetsova spreca malamente. Nello scambio successivo la russa ricambia sbagliando un rovescio in avanzamento abbastanza facile, parità. Scambio durissimo con la russa che chiude con lo smash e si procura una nuova palla del set che trasforma sorprendendo la Radwanska che sbaglia il diritto in uscita dal servizio. Un set pari, si va al terzo.

Buon inizio di terzo set per la russa che tiene con sicurezza il servizio, piuttosto incerto il turno di della Radwanska, che concede il break alla russa, che passa a condurre 2-0. Buon game della polacca che non concede alla russa di spingere, si procura una palla break, scende per chiudere, alza un lob corto la russa, Radwanska piazza la volèe alta di rovescio che la Kuznetsova non riesce a rimettere, contro break 1-2. Sempre indietro nel punteggio la polacca nel successivo game di servizio e concede 2 palle per il break, annulla la prima,  non mette la prima di servizio, la seconda non è granché, spinge di diritto la russa e si presenta a rete, ormai senza difese la Radwanska che alza un pallonetto corto e la Kuznetsova sfoga la sua rabbia con lo smash conquistando il break che le da il 3-1 servizio nel terzo.

Ottimo game di servizio ed è 4-1 per la Kuznetsova che pare comandare con autorità, La polacca non tiene un turno di servizio da circa un’ora. Reagisce la Radwanska e tiene il servizio a zero e si avvicina alla russa che conduce 4-2, ma sembra una reazione un po’ tardiva Un dato statistico, si tratta del settimo incontro che termina al terzo set sui 14 precedenti tra le due tenniste ed il bilancio è sfavorevole alla Radwanska che una sola volta si è imposta al terzo set.

Vuole rimanere in partita la polacca che mette moltissima pressione alla russa, si procura una prima palla break annullata dalla Kuznetsova con un ottimo rovescio incrociato, ne arriva una seconda e stavolta la polacca mette in difficoltà la russa, prende il comando dello scambio e costringe la russa all’errore, si porta sotto nuovamente, 4-3 Kuznetsova.

Servizio Radwanska, gioca bene, si procura 2 palle del 4 pari, chiude alla prima con un ace al centro, l’incontro sale ancora di livello…

Servizio Kuznetsova..parte bene la polacca che si porta 0-30, ritrova una buona prima la Kuznetsova e va a segno con il diritto la russa che si guadagna anche la palla del 5-4, buona risposta della polacca che porta il game ai vantaggi. Scende a male a rete la Radwanska, ma brutto errore della russa col passante di rovescio, palla break, doppio fallo Kuznetsova ed arriva il sorpasso: 5-4 e servizio Radwanska.  Bene la russa e si porta sullo 0-30,recupera la polacca sul 15-30 con un buon diritto in uscita dal servizio, risposta vincente della russa e 15-40 che torna in parità sul 5-5 nel terzo.

Mette 2 buone prime ed un ace al centro la Kuznetsova, c’è anche un 15 per la Radwanska, ma chiude la russa con un’altro ace al centro e torna in vantaggio sul 6-5, al cambio di campo Radwanska al servizio per restare nel match.

Sbaglia la Radwanska la volèe di rovescio, 0-15, errore della Russa 15 pari, errore di diretto in recupero della Kuznetsova, 30-15, ace al centro, 45-15 e siamo 6-6, tiebreak!

Un tiebreak emozionante..3 palle del match annullate dalla Radwanska che arriva a sua volta al match point  al 14° punto, arriva lo scambio più bello del match: servizio Radwanska e bordata della russa sulla risposta, inizia uno scambio nel quale le due tenniste tirano sempre più forte, alla fine prevale la polacca che sfonda la russa sul diritto, doveva essere il match più importante della giornata, non ha tradito le attese!

Serena Williams b. Shuai Peng 6-2 6-3 (Danilo Princiotto)

Un match scontato dai primi 15, su cui poco c’è da raccontare, se non di una Serena Williams che è tornata con la seria intenzione di confermare il triplete che l’ha vista protagonista lo scorso anno (Madrid, Roma e Parigi). L’ora piena di partita, ha visto Serena servire 11 ace con un’alta percentuale di prime palle in campo (68%). Di contro, la cinese non è stata in grado di contrapporre un’adeguata offensiva alla straripante potenza dell’avversaria. Al prossimo round, la numero uno del mondo se la vedrà con Carla Suareza Navarro.

A. Pavlyuchenkova b. [6] J. Jankovic 6-2 5-7 7-6(7-3)

Esce a Madrid la testa di serie più alta finora, la numero 6 di Jelena Jankovic. La serba ha perso un match che stava per vincere, poi per perdere e alla fine ha ceduto al tie-break contro una Pavlyuchenkova mai doma, capace di mettere a segno 44 vincenti contro i 16 della rivale, e soprattutto di far fronte a ben 14 doppi falli. Jankovic è andata avanti di un break nel set decisivo dopo aver vinto al fotofinish il secondo e sembrava capace di mettere a segno la rimonta. Qui Pavlyuchenkova ha vinto 4 game di fila ed è andata a servire per il match ma ha perso nuovamente il servizio e il verdetto è stato rimandato al tie-break, dove la russa ha vinto senza patemi. Sfuma quindi la rivincita della semifinale di Stoccarda, cioè il derby con Ana Ivanovic.

Risultati secondo turno:
Anastasia Pavlyuchenkova (Russia) beat [6] Jelena Jankovic (Serbia) 6-2 5-7 7-6(3)
[15] Sabine Lisicki (Germany) beat Irina Begu (Romania) 6-3 6-4
[3] Agnieszka Radwanska (Poland) beat Svetlana Kuznetsova (Russia) 6-3 4-6 7-6(6)
Roberta Vinci (Italy) beat [13] Caroline Wozniacki (Denmark) 6-3 6-3
[14] Carla Suarez Navarro (Spain) beat Alison Riske (U.S.) 6-2 6-4
[1] Serena Williams (U.S.) beat Peng Shuai (China) 6-2 6-3
[4] Simona Halep (Romania) beat Lara Arruabarrena Vecino (Spain) 6-4 6-4
Caroline Garcia (France) beat Maria Kirilenko (Russia) walkover
A. Pavlyuchenkova beat [6] J. Jankovic 6-2 5-7 7-6(7-3)

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WTA Palermo: continua il buon momento di Sharma e Danilovic. Lucia Bronzetti si racconta

A Palermo avanza la prima favorita Danielle Collins, ma l’attenzione italiana è tutta per Lucia Bronzetti, al secondo quarto di finale consecutivo. Sfiderà la rumena Ruse

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Olga Danilovic - WTA Palermo 2021 (courtesy of tournament)

Il sole continua a splendere sulle rive del mare di Palermo, ma come di consueto il Palermo Ladies Open cerca di preservare le giocatrici dalla calura fissando l’inizio degli incontri alle 16 (per semifinali e finali si inizierà alle 17).

La coda del sole pomeridiano di giovedì se la sono cuccata Vikhlyantseva e Sharma, protagoniste del primo dei quattro ottavi di finale restanti in programma che in totale avevano per protagoniste soltanto due top 100 (su otto giocatrici). Né Vikhlyantseva né Sharma possono vantare questo status di classifica ma l’australiana, attuale 121 del mondo che qualche passo in top 100 lo ha anche mosso nel 2019, sta dimostrando di avere le carte in regola per rientrarci. Capace di vincere il suo primo titolo tre mesi fa sulla terra verde di Charleston, Sharma è partita male (subito sotto 4-0) ed è stata meno brillante del solito con il servizio, ma per sua fortuna Vikhlyantseva ha fatto assai peggio – perdendo 22 punti su 31 con la seconda. Per Sharma sarà decisamente più complesso contro la prima favorita del torneo Danielle Collins, che ha battuto facilmente (6-4 6-1) l’altra australiana Ingles dimostrando di aver smaltito l’infortunio al braccio che l’ha costretta al ritiro nella semifinale contro Kalinina, a Budapest, una settimana fa.

L’altro quarto di finale delineato dai match di giovedì vedrà sfidarsi la ventenne serba Olga Danilovic – che ci ha messo due ore e mezza per battere Zavatska – e la 32enne Shuai Zhang, che invece ha graziato gli organizzatori vincendo l’ultimo match di giornata contro Di Lorenzo in poco più di un’ora, a distanza di sicurezza dalla mezzanotte. Danilovic aveva acceso molti entusiasmi vincendo a 17 anni il suo primo titolo, sulla terra di Mosca, ma da allora non ha fatto grossi progressi. Il secondo quarto di finale consecutivo (lo aveva raggiunto anche a Budapest la scorsa settimana) suggerisce che il vento potrebbe essere tornato a spirare alle sue spalle, invece che contro, pur premettendo che il livello di questi tornei è un po’ più basso della norma di un WTA 250. Bene per chi ne approfitta, però, e dunque brava Olga.

 

E brava, anzi bravissima Lucia Bronzetti – la cui qualificazione ai quarti era già certa da 24 ore. Prima della sfida (in programma tra le 19 e le 20) contro la rumena Ruse, anche lei in gran forma e recente campionessa ad Amburgo, la 22enne nata a una manciata di chilometri da Rimini ha raccontato come ci si sente a centrare due quarti di finale consecutivi – Losanna e ora Palermo – e a guadagnare quasi 200 posizioni in tre mesi; a inizio aprile era n.345 WTA, lunedì sarà almeno alla 172° posizione. Da febbraio ha giocato cinque finali a livello ITF, vincendo le prime due e perdendo le ultime tre. E nel frattempo, scalando la classifica.

Ancora non ho realizzato quello che sto facendo; ho fatto più di quanto pensassi, ma ancora sono in gara e spero di andare più avanti più possibile” ha raccontato all’ufficio stampa del torneo.Stanchezza? Pensavo peggio: lo staff è ben organizzato e le fisioterapiste ti curano al meglio. Mi sento abbastanza bene. Sapevo che i risultati prima o poi sarebbero arrivati perché stiamo lavorando bene da tanti anni. Il mio sogno è giocare gli Slam. Quello che da sempre mi affascina di più è lo US Open e sarà il primo che andrò a giocare”. Con la nuova classifica, infatti, Lucia è già certa di rientrare nel cut-off delle qualificazioni dell’ultimo Slam stagionale.

L’ultimo quarto di finale, ma il primo a disputarsi nella giornata di venerdì, vedrà invece impegnate la francese Oceane Dodin e l’altra rumena Jaqueline Adina Cristian.

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WTA Gdynia: fuori tutte le teste di serie tranne Parrizas Diaz

Solo la spagnola difende il proprio status di favorita. Fuori Begu e Sasnovich, terza e sesta testa di serie. Continua la favola della qualificata Gorgodze

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Con la giornata odierna il tabellone del WTA 250 di Gdynia si è allineato ai quarti di finale e non sono mancate le sorprese, dal momento che solo una testa di serie è approdata tra le ultime otto. Infatti solo Nuria Parrizas-Diaz ha difeso il proprio status, superando piuttosto agilmente la lucky loser Amina Anshba con il punteggio di 6-4 6-2. La sua prossima avversaria sarà Maryna Zanevska, fresca di semifinale a Losanna. La belga ha lasciato appena tre giochi a Viktoria Kuzmova in appena sessantasette minuti. Fuori invece la testa di serie numero tre, Irina Camelia Begu, e la sei, Aliaksandra Sasnovich. La prima è stata eliminata in due set (più combattuti di quanto non lasci trasparire il punteggio) dalla giocatrice di casa Katarzyna Kawa, che si è imposta per 6-2 6-4 in un’ora e quaranta minuti. La bielorussa invece si è fatta rimontare da Kateryna Kozlova, nonostante un primo set vinto agevolmente per 6 giochi a 2. Secondo e terzo parziale sono stati molto più lottati (ben cinque break in ognuno) e in entrambi i casi è stata Kozlova a spuntarla. Le due vincitrici a sorprese si affronteranno tra loro nei quarti di finale.

L’altro incontro più equilibrato di giornata se lo è aggiudicato Kristina Kucova, vittoriosa su Irina Maria Bara col punteggio di 3-6 7-5 6-4 dopo quasi tre ore di gioco. La slovacca troverà la qualificata georgiana, Ekaterine Gorgodze, che ha avuto la meglio a sorpresa sulla statunitense Varvara Lepchenko. Basti pensare che questa è solo la sua seconda vittoria nel circuito maggiore (la prima è anch’essa arrivata nel corso di questo torneo).

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WTA Palermo: Lucia Bronzetti vola ai quarti

Lucia supera 6-3 6-1 Grace Min e conquista per la seconda volta consecutiva i quarti di finale in un torneo del circuito maggiore

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Lucia Bronzetti - WTA Palermo 2021 (courtesy of tournament)

Dopo l’ottimo torneo disputato a Losanna, Lucia Bronzetti, che prima di un paio di settimane fa non contava nessuna vittoria a questo livello, conquista per la seconda volta consecutiva i quarti di finale in un evento del circuito maggiore. Per ottenere questo risultato l’azzurra ha superato sotto i riflettori del Country Time Club di Palermo la statunitense Grace Min al termine di un match ben più equilibrato e complesso di quanto non lasci intuire il 6-3 6-1 finale.

A dispetto del punteggio infatti è la durata a dirla lunga sull’andamento dell’incontro, dal momento che le due si sono date battaglia per oltre due ore. Min ha deliziato il pubblico con moltissime smorzate vincenti – addirittura direttamente sulla risposta – ma ha compensato tali colpi con un’infinità di errori marchiani, anche in momenti delicati. Dall’altra parte Bronzetti ha esasperato la tendenza all’errore dell’avversaria sacrificandosi molto in difesa e ricorrendo a palle molto alte e cariche per poi colpire con alcuni buoni cambi in lungolinea.

Lucia parte molto bene e sale subito 2-0, ma commette qualche imprecisione di troppo e la partita torna in equilibrio sul 2-2. L’impressione generale è che l’italiana sia in controllo del gioco, ma Min non molla. La statunitense salva una palla break nel sesto gioco e poi altre sul 4-3, prima di cedere il servizio alla quarta occasione. Bronzetti stavolta non esita e conferma il vantaggio, facendo suo il parziale.

 

Il secondo set si apre con tre giochi lunghissimi, che da soli quasi pareggiano la durata dell’intero primo parziale, tutti vinti da Bronzetti. Nel primo, prolungatosi per 13 minuti e 22 punti, Lucia riesce a strappare la battuta all’avversaria e poi a tenere il servizio, rimontando da 0-40 e salvando la bellezza di sei palle break nel corso di un secondo game da 11 minuti e 16 punti. Il vero punto di svolta arriva però nel terzo gioco, intascato dall’azzurra alla sesta palla break dopo 28 punti e oltre 15 minuti di braccio di ferro da fondo. Sotto 3-0, Min trova la forza di piazzare il controbreak alla decima occasione del set, ma il tutto sembra più il frutto di un (comprensibile) calo di tensione di Bronzetti, piuttosto che il prodromo di una rimonta della statunitense.

Lucia infatti replica con un altro break a zero che inaugura la striscia di tre game consecutivi con la quale si conclude il match. Ai quarti l’italiana se la vedrà con Elena Gabriela Ruse, avanzata senza neanche scendere in campo in virtù del ritiro pre partita della terza testa di serie Jil Teichmann.

Il tabellone completo

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