ATP Dusseldorf: Andreas Seppi ai quarti

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ATP Dusseldorf: Andreas Seppi ai quarti

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TENNIS FLASH – In programma quest’oggi a Dusseldorf gli ottavi di finale del torneo ATP 250. Eliminato Giannessi, avanza invece Andreas Seppi.

Il programma di oggi a Dusseldorf prevedeva gli incontri degli ottavi di finale e la conclusione del match di primo turno tra Giannessi e Kubler, sospeso ieri per oscurità.

 

La prosecuzione del match dura solo trentacinque minuti. Lo spezzino ha una partenza lentissima. Subito sotto cinque a zero finisce per cedere il set decisivo sei a uno. Peccato perché ieri al momento della sospensione l’inerzia del match era dalla sua parte. L’italiano infatti aveva appena vinto il secondo set sei a tre. Lascia perplessi la decisione dell’organizzazione di programmare un incontro alle 18, sapendo di non poterlo portare a termine. Si spera però che l’italiano possa trovare continuità e risalire in classifica dopo i vari infortuni.

L’austriaco ha poi impegnato anche Istomin, contro il quale ha ceduto al terzo set.

L’altro italiano oggi impegnato a Dusseldorf è stato il nostro numero due Andreas Seppi. Con Mannarino c’era un solo precedente nel 2008 a Metz ed era in sfavore dell’italiano. Questa volta invece l’altoatesino ha sfoderato una prova autoritaria. Netta vittoria, lasciando le briciole (tre giochi) al francese.  Anche domani con Istomin Andreas parte favorito, soprattutto su questa superfice.

Karlovic supera la giovane promessa Milojevic. Per il serbo, che aveva usufruito di una wild card, resta comunque un esordio positivo nel circuito ATP.

Ad attendere invece il bombardiere croato ci sarà Juan Monaco. L’argentino, campione in carica, ha superato oggi la testa di serie n. 2 Granollers. In due turni il tennista di Tandil ha perso solo sei game e si candida a fare il bis quiin terra tedesca.

Nel match tra la nuova e vecchia generazione, ha la meglio la giovane leva Vesely. Davydenko, nonostante la sua esperienza, ha sprecato ben nove palle break nel secondo set, per poi cedere al tiebreak.

Jurgen Melzer supera in tre set il portoghese Sousa. L’austriaco, rientrato nel circuito a Montecarlo dopo un lungo infortunio alla spalla, sta cercando di risalire in classifica. Sousa, che era in vantaggio due a zero nei precedenti, deve recriminare soprattutto per un setpoint non trasformato nel primo set.

Kohlschreiber, favorito numero 1, conferma il pronostico e supera agevolmente Gabashvili. Domani affronterà Delic, il quale eliminando Brown ha evitato il possibile derby teutonico.

Risultatb
Kubler J. (AUT) b. Giannessi A. (ITA) 7-5 3-6 6-1
Karlovic I. (CRO) b. Milojevic N. (SER) 6-4 7-5
Monaco J. (ARG) b. Granollers M. (SPA) 6-1 6-2
Vesely J. (CZE) b. Davydenko N. (RUS) 6-1 7-6(5)
Melzer J. (AUT) b. Sousa J. (POR) 7-6(6) 4-6 6-4
Istomin D. (UZB) b. Kubler J. (AUT) 3-6 6-4 6-2
Kohlschreiber P. (GER) b. Gabashvili T. (RUS) 6-3 6-1
Delic M. (CRO) b. Brown D. (GER) 6-3 6-0
Seppi A. (ITA) b. Mannarino A. (FRA) 6-2 6-1

 

 

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Stacanovista anche delle esibizioni: il 7 luglio si giocherà il ‘Thiem’s 7’ a Kitzbuhel

L’unico altro giocatore confermato è Monfils: ce ne saranno altri sei. La notizia arriva poche ore dopo la conferma della partecipazione all’esibizione di Berlino

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Il lupo perde il pelo ma non il vizio, a quanto pare. Non è stata sufficiente la più grande emergenza planetaria dai tempi delle guerre mondiali per far cambiare le abitudini di Dominic Thiem, uno che ha sempre colto tutte le possibilità di scendere in campo a tirare due palle. Che si tratti di torneo ufficiali o esibizioni, le uniche concesse in questo periodo di stop forzata, per il numero 3 del mondo sembra faccia poca differenza.

Il giocatore austriaco è già tornato in campo in Austria, per giocare una piccola esibizione a Sudstadt, e sembra avere tutte le intenzioni di recarsi a Berlino a metà luglio per giocare la doppia esibizione tra erba e cemento assieme a Kyrgios, Zverev e Sinner. A quanto pare non era abbastanza, perché Domi ha deciso di mettersi in proprio e prestare il nome a un’esibizione a Kitzbuhel, qualche giorno prima. Si chiamerà ‘Thiem’s 7‘ poiché vi prenderanno parte sette giocatori oltre a lui – uno dei quali sarà Gael Monfils – e si dovrebbe disputare dal 7 all’11 luglio sui campi di solito riservati alla disputa del Generali Open, di cui peraltro Thiem è campione in carica.

L’ATP 250 di Kitzbuhel per quest’anno è stato congelato, ma il direttore Alex Antonitsch sembra non aver ancora rinunciato alla prospettiva di riprogrammarlo in autunno. In assenza però di certezze su questo fronte, Herbert Günther e Markus Bodner – promoter del torneo – hanno deciso di coinvolgere Thiem nella promozione di questa esibizione di cui Wolfgang Thiem (papà di Dominic) sarà il direttore sportivo. Il prize money complessivo sarà di 330.000€, a fronte di un budget totale di circa 1 milione per l’organizzazione. Il vincitore del torneo porterà a casa 100.000 euro e dovrebbero esserci anche dei tifosi sugli spalti, sia in sessione diurna che in notturna: “Si giocherà di fronte a un pubblico limitato, ovviamente in conformità con le norme del governo federale austriaco che saranno valide a luglio“, ha dichiarato l’amministratore delegato del torneo Florian Zinnagl. Da metà giugno o al più da inizio luglio, la normativa austriaca dovrebbe consentire la presenza di 500 persone al massimo per gli eventi all’aperto. Il massimo campionato di calcio, pronto a ripartire tra qualche giorno, verrà invece concluso a porte chiuse.

 

A.S.

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Bresnik si scusa con Thiem

L’ex allenatore di Dominic ha ammesso di aver esagerato nei toni e nelle parole: “Ho sbagliato e detto cose molto stupide”

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Non tutte le relazioni, personali e professionali, si concludono in maniera pacifica, anzi. Quella tra Dominic Thiem e Gunter Bresnik decisamente non è una di quelle. Qualche mese fa infatti l’ex allenatore del numero tre del mondo aveva rilasciato dichiarazioni molto dure contro il suo pupillo di un tempo e la tensione non aveva fatto altro che aumentare dopo la risposta di Thiem. Di recente però, in un’intervista a Kronen Zeitung, Bresnik è sembrato intenzionato a seppellire l’ascia di guerra, ammettendo di aver esagerato.

Nel ripercorrere la storia professionale con Dominic, Bresnik sembra quasi volersi mettere in una posizione tale da aprire un piccolo spiraglio per una nuova collaborazione futura. “Thiem e io abbiamo formato un ottimo tandem e realizzato grandi cose, ma ha avuto alcuni brutti mesi a livello di gioco e di vittorie e abbiamo preso una decisione. La storia con Dominic fa molto male. Gli ho dato molti anni di lavoro e perdere sia lui che suo padre Wolfgang è stato molto difficile: suo padre non era solo un mio collega nella sua preparazione, ma era mio amico da molto tempo. Non ho dubbi che se la vita mi desse l’opportunità di poter allenare un giocatore come Thiem la coglierei di sicuro. Non accettare una proposta del genere sarebbe assurdo“.

Un tipo orgoglioso come Bresnik non può ovviamente assumersi tutte le responsabilità incondizionatamente e anche in questa occasione si mantiene un po’ sulla difensiva. “Non capisco cosa sia successo, ma la brutta relazione che abbiamo adesso non viene perché l’ho voluta io. Non ho mai avuto problemi con Thiem e i suoi genitori. Sembra che ogni volta che rilascio un’intervista e parlo di lui, si arrabbiano per quello che potrei dire. Speriamo che la nostra relazione migliori e che possiamo tornare ad avere una relazione basata sul rispetto“.

 

Un’ammissione di colpa però c’è ed è anche abbastanza plateale, come altrettanto plateale in negativo erano state le dichiarazioni di un paio di mesi fa, nelle quali Bresnik si arrogava quasi tutti i meriti dei successi di Thiem. “Non ho alcun problema a dire che ho sbagliato e che ho fatto alcune affermazioni molto stupide. Con commenti del genere non ho migliorato nulla. Al contrario, peggiorano i nostri rapporti e non raggiungiamo un accordo. Spero che Thiem riesca a fare grandi cose nella sua carriera sportiva e dimostri che è destinato ad essere un grande tennista in grado di vincere titoli importanti“.

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Andy Murray torna in campo nella “Battaglia dei britannici”

La “Battle of Brits” (23-28 giugno) vedrà sfidarsi i migliori otto tennisti del Regno Unito. Niente spettatori, niente raccattapalle e giudici di linea “virtuali” per una maggior sicurezza

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In questo periodo di forzata sospensione dei circuiti professionistici, molti tennisti hanno approfittato dell’allentamento delle misure restrittive per imbastire tornei e esibizioni, spesso a scopo benefico. All’Adria Tour e all’Ultimate Tennis Showdown si è aggiunta recentemente la “Schroders Battle of the Brits”.

L’evento si terrà, rigorosamente a porte chiuse, sui campi del National Tennis Center di Roehampton dal 23 al 28 di giugno e vedrà coinvolti i migliori otto tennisti del Paese. Dovrebbe dunque scendere in campo anche Andy Murray che non gioca un incontro dallo 20 novembre, insieme ovviamente al fratello Jaime.

Assieme al ritorno di Andy c’è però anche un altro motivo di interesse per il torneo, che sarà trasmesso in diretta su Amazon Prime: i giudici di linea saranno sostituiti dal sistema Hawk-Eye Live. L’obiettivo è ovviamente quello di garantire la presenza del minor numero possibile di persone in campo. La situazione dunque sarà la stessa già vista alle Next-Gen Finals, con il solo giudice di sedia come ufficiale di gara in carne e ossa, coadiuvato dal sistema di telecamere che, in caso di palla out, farà sentire la propria voce (sintetica ovviamente).

 

Molto probabile anche l’assenza dei raccattapalle. “Non è come quando si gioca in un grande stadio e servono 30 secondi per andare in fondo al campo a raccogliere le palline“, ha dichiarato Jaime Murray. “Non è necessario chiamare giovani ragazzi questa volta“.

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