ATP/WTA Eastbourne: Giorgi, quarti col brivido; si arrende Pennetta

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ATP/WTA Eastbourne: Giorgi, quarti col brivido; si arrende Pennetta

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TENNIS – La maceratese perso il primo set 6-1, rimonta la britannica Johanna Konta aggiudicandosi i successivi due parziale per 7-5. Sul 5-4 del terzo set ha dovuto annullare un match point. Ai quarti trova Caroline Wozniacki. Prima vittoria in carriera su una top 20 per Heather Watson che piega 6-7 6-4 6-2 Flavia Pennetta. Da Eastbourne, Giulio Gasparin

WTA EASTBOURNE

Una brutta prestazione segna la fine della corsa in singolare di Flavia Pennetta al WTA premier di Eastbourne.

 

La brindisina, dopo un incoraggiante primo turno pieno di ottimi spunti contro la cinese di Taipei Su-Wei Hsieh, ha mostrato una versione timida ed insicura di se stessa che ha finito per mettere in palla l’idolo di casa Heather Watson.

Flavia era scesa in campo molto positiva e con le idee chiare su come mettere in pratica il suo gioco, che, seppure non naturalmente tipico per l’erba, ben si adatta.

In un attimo si è trovata avanti 2-0, salvo poi subire un parziale di 10 punti a 1 da parte della giovane britannica.

La Watson, che dopo una stagione difficile a causa della mononucleosi sta ora tornando al meglio del proprio gioco, ha subito mostrato carattere, determinazione e un ottimo feeling con i campi in erba, grazie ad una prima di servizio molto pesante e un gioco solido, vario e spesso potente da fondo campo.

Ciononostante, la numero uno d’Italia si è dimostrata abile a reagire immediatamente e, dopo aver fermato l’emorragia di game, ha trovato un break insperato sul 4-4 grazie ad un atteggiamento aggressivo sin dalla risposta.

Purtroppo però non sono bastate tre palle set nel decimo gioco e per la seconda volta nel set, Flavia ha ceduto il servizio, cosa che sarebbe riaccaduta da lì a breve quando per la seconda volta ha ritentato di servire per il set sul 6-5.

Come spesso le accade quando le cose cominciano ad andare male, la Pennetta ha cominciato ad arretrare e sull’erba questo lo si paga a caro prezzo.

Sotto 4-2 nel tiebreak, è riuscita a trovare una buona reazione di orgoglio e seppure anche il quarto set point è finito sprecato, con un eccellente rovescio lungo linea ha chiuso il primo parziale per otto punti a sei.

Con un set recuperato all’ultimo e chiuso in grande stile, ci si sarebbe aspettati una Pennetta più sicura nel secondo parziale, ma così non è stato.

Con quattro gratuiti nel primo game, Flavia ha ceduto immediatamente il servizio, fatto che si è poi rivelato decisivo nell’economia del set e del match.

La numero 12 al mondo ha infatti finito per perdere il secondo parziale per 6-4 dove l’unico break è arrivato proprio in quel primo game.

Un vero peccato per la brindisina che per la maggior parte del secondo set è sembrata la giocatrice dominante, lasciando solo due punti nei propri game dopo il break.

La Watson però non si è fatta prendere dall’agitazione e, anzi, forte del supporto di un centrale quasi pieno, ha finito per chiudere agilmente il secondo parziale e poi, sulle ali del momento di grazia, ha demolito ogni resistenza dell’azzurra nei primi quattro giochi del secondo set.

Flavia ha infatti vinto solamente due punti (un ace e un errore della britannica), prima di ritrovare finalmente un po’ del tennis perduto e conquistare un game nel quinto gioco.

Una reazione troppo timida e troppo tardiva, ormai la britannica era lanciata verso il più importante successo della sua giovane carriera: la prima vittoria contro una top 20 era lì a portata e non se l’è fatta scappare, non davanti al pubblico di casa, concludendo il match con un secco 6-2.

Camila Giorgi, ormai lo sappiamo tutti, è un cavallo di razza, una giocatrice da grandi palcoscenici, una che quest’anno non ha mai perso contro una top 10 prendendo gli scalpi di Azarenka, Cibulkova e Sharapova su tre superfici diverse.

Confermarsi però non è facile e non è facile quando per farlo ti scontri contro la beniamina di casa, sul piccolo campo 2 dove la folla è a pochi metri da te ed è tutta per l’altra.

Non è facile e questa volta non è stato nemmeno un bello spettacolo. Complici la tensione e la giornata non fantastica, Camila non ha brillato, affatto, mentre Johanna Konta ha mostrato il meglio del suo repertorio, che però si dimostra tutt’altro che spettacolare.

L’inglese gioca un tennis solido e molto quadrato, gioca bene un po’ tutto, ma non eccelle in nulla, se non per un servizio che oggi tante volte l’ha tirata fuori dai guai. È una giocatrice che ti sfinisce di ritmo, una palla che arriva sempre uguale, sempre profonda, sempre piatta e discretamente forte.

La Giorgi inizia bene al primo gioco, due vincenti, un ace e una prima vincente. Sembra che tutto possa andare per il meglio, invece la Konta risponde con un game a zero e poi si mette a macinare punti su punti, anche complici gli errori dell’azzurra.

Il primo set scivola in un attimo. La britannica sembra in pieno controllo e il pubblico sente che è una grande chance per la giocatrice di casa e la supporta decisamente in quella che da lì a poco sarebbe diventato un braccio di ferro serrato.

Camila infatti, dopo la debacle del primo set, riparte dalle basi, comincia a servire meglio e a pretendere un po’ meno dai propri colpi, sicché gli scambi non si concludano più dopo il secondo colpo perché steccato.

La Konta piano piano comincia a sentire la pressione del ritorno di Camila, ma grazie ad un servizio sempre ottimo nei momenti che contano si toglie sempre da situazioni intrigate.

Nell’ottavo gioco, l’azzurra riesce finalmente a strappare il servizio all’avversaria, guadagnandosi una chance di chiudere il set, purtroppo subito vanificata da una serie di errori gratuiti.

Konta però si dimostra tutt’altro che fredda, tant’è che immediatamente riconsegna il break alla Giorgi, che questa volta non si fa pregare e chiude il set 7-5.

Grazie anche al calore del pubblico sempre più gremito attorno al piccolo campo 2, la Konta ritrova la lucidità mentale per iniziare una nuova battaglia di nervi.

Per 10 giochi consecutivi, nessuna delle due giocatrici riesce a strappare il servizio all’altra, la Giorgi ha più chance, ma il servizio salva sempre la britannica.

Sul 5-4 la Maceratese si complica un gioco che sembra portato a casa e da 40-15 è costretta a fronteggiare una palla match, che sa annullare con un impressionante rovescio incrociato.

La palla match sprecata sembra pesare come un macigno sulle spalle della beniamina di casa che immediatamente subisce forse il game migliore della Giorgi che grazie a tre vincenti le strappa il servizio.

Dopo quasi due ore e mezza di gioco, l’azzurra chiude grazie ad un servizio ritrovato, qualificandosi per i quarti di finale, dove troverà una rediviva Caroline Wozniacki, che come è risaputo, ha già battuto agli US Open.

Camila Giorgi non è stata l’unica a dove fronteggiare palle match prima di prevalere sulla sua avversaria: anche Angelique Kerber, quinta favorita del seeding, si è trovata con le spalle al muro contro una sorprendente Alize Cornet, che ha avuto tre match point sul proprio servizio sul 5-4 nel terzo set.

La tedesca, che in passato ha già raggiunto le semifinali a Wimbledon, si è dimostrata ancora una volta una grande lottatrice, soprattutto perché oggi la Cornet ha giocato ad un livello molto alto, specialmente nel secondo set.

Una volta annullati i match point e recuperato il break, la Cornet ha subito il contraccolpo soprattutto mentale, finendo per cedere il match 7-5 1-6 7-6(3).

Per la Kerber ci sarà un rematch della sfida che l’ha vista perdente l’anno passato con Ekaterina Makarova, dato che quest’ultima ha superato con un doppio 6-3 la connazionale Pavlyuchenkova, fautrice dell’eliminazione di Agnieszka Radwanska.

L’avversaria della Watson invece sarà Petra Kvitova, che per la sesta volta in altrettanti match si è liberata in due set di un’altra mancina, Varvara Lepchenko.

Tutto facile per la ceca dopo lo spavento al primo turno, anche se un’evidente fasciatura è stata applicata sulla coscia sinistra.

L’avversaria della Giorgi invece sarà Caroline Wozniacki, che dopo i problemi fisici e quelli di cuore sembra essere tornata ad una forma accettabile vincendo due match consecutivi per la prima volta da aprile.

Per la Wozniacki si è trattata della quinta vittoria di fila su Sloane Stephens, che non ha mai vinto un set contro la ex numero uno del mondo.

L’ultimo quarto si è completato con le vittorie di Lauren Davis e Madison Keys, che si affronteranno in un match tutto a stelle e strisce.

La Davis, dopo aver passato le qualificazioni ed aver eliminato Sara Errani al primo turno, ha portato a caso lo scalpo di Daniela Hantuchova, mentre la Keys ha eliminato la campionessa uscente, Elena Vesnina, in due set tiratissimi e di altissimo livello 7-5 7-6(9).

Tutti i risultati del secondo turno:
[2] Petra Kvitova (Czech Republic) beat Varvara Lepchenko (U.S.) 6-1 6-4
Madison Keys (U.S.) beat Elena Vesnina (Russia) 7-5 7-6(9)
Heather Watson (Britain) beat [6] Flavia Pennetta (Italy) 6-7(6) 6-4 6-2
Ekaterina Makarova (Russia) beat Anastasia Pavlyuchenkova (Russia) 6-3 6-3
[8] Caroline Wozniacki (Denmark) beat Sloane Stephens (U.S.) 6-3 6-3
[5] Angelique Kerber (Germany) beat Alize Cornet (France) 7-5 1-6 7-6(3)
Camila Giorgi (Italy) beat Johanna Konta (Britain) 1-6 7-5 7-5
Lauren Davis (U.S.) beat Daniela Hantuchova (Slovakia) 6-3 6-3

ATP EASTBOURNE

Non ci sono state grandi sorprese in questa terza giornata dell’ATP 250 di Eastbourne, dove tutti i favoriti del pronostico hanno passato più o meno agevolmente il secondo turno.

L’unica eccezione è stata la sesta testa di serie, Gilles Simon, che si è arreso in due set al connazionale Julien Benneteau. Nella nona sfida fra i due, il più esperto dei due francesi ha confermato il risultato dell’ultimo scontro diretto, in cui si era imposto in due set sul veloce di Rotterdam.

Seppur il seeding la definisca una sorpresa, è difficile pensare come tale il successo di Denis Istomin su Guillermo Garcia-Lopez. L’uzbeko infatti è sempre giocatore temibile sulle superfici veloci e la vittoria di oggi lo ha confermato.

Ci sono voluti tre set invece alla testa di serie numero uno, Richard Gasquet, per vincere il primo match del suo torneo contro Bernard Tomic.

L’australiano, che aveva ben impressionato nel match di primo turno contro Andrey Golubev, ha confermato l’ottimo stato di forma, costringendo il numero 14 al mondo a giocare il suo miglior tennis per poter accedere ai quarti.

In una battaglia serratissima, il campione uscente e fresco finalista al Queen’s, Feliciano Lopez, ha trovato un’importante vittoria su Tobias Kamke 7-6(10) 7-5. Per lo spagnolo ci sarà un altro impegno difficoltoso ai quarti dove affronterà Jeremy Chardy, che ha piegato in due set Berlocq.

Tutto facile infine per Roger-Vasselin, in due set su Jarkko Nieminen, e per Sam Querrey che ha approfittato del ritiro di Estrella Burgos, che già aveva rimpiazzato l’infortunato Dolgopolov.

Tutti i risultati del secondo turno:
[3] Feliciano Lopez (Spain) beat Tobias Kamke (Germany) 7-6(10) 7-5
Jeremy Chardy (France) beat Carlos Berlocq (Argentina) 6-4 7-5
Julien Benneteau (France) beat [6] Gilles Simon (France) 6-3 6-4
Sam Querrey (U.S.) beat Victor Estrella (Dominican Republic) 7-5 (Estrella retired)
Denis Istomin (Uzbekistan) beat [4] Guillermo Garcia-Lopez (Spain) 6-2 7-5
Martin Klizan (Slovakia) beat Donald Young (U.S.) 7-6(4) 6-4
Edouard Roger-Vasselin (France) beat Jarkko Nieminen (Finland) 6-2 7-6(4)
[1] Richard Gasquet (France) beat Bernard Tomic (Australia) 6-4 3-6 6-3

Da Eastbourne, Giulio Gasparin

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Wimbledon, il day after di Tan: dà forfait in doppio e la compagna non la prende bene

Dopo la vittoria su Serena Williams, Harmony Tan ha rinunciato all’impegno con Korpatsch. La tedesca: “Si deve scusare”

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Difficilmente quanto successo in questa giornata di oggi avrà ridotto la sua gioia, ma non è stato un risveglio facile per Harmony Tan. La francese di origi cinesi e vietnamiti avrà probabilmente pensato come prima cosa che non era stato un sogno: ha davvero battuto Serena Williams sul centrale di Wimbledon. Poi avrà iniziato a percepire qualche scricchiolio proveniente dal suo corpo, qualche muscolo più affaticato del solito: il match di ieri sera, durato 3 ore e 10 minuti,  è stato infatti il più lungo della sua carriera (il suo precedente record era di 2 e 47). Dopo essersi consultata con il suo team, all’ora di pranzo Harmony ha preso il suo smartphone e ricercato nella rubrica il nome Tamara Korpatsch. È – anzi, avrebbe dovuto essere – la sua compagna di doppio per questo Wimbledon. Le ha mandato un messaggio per informarla che non era nelle condizioni per giocare il loro incontro di primo turno contro Olaru/Kichenok.

Tamara non l’ha presa bene, tutt’altro. Ha dovuto rinunciare al suo primo Slam in doppio e a circa 7 mila euro – che male non fanno. Soprattutto alla tedesca, che lunedì ha perso in singolare al terzo set contro Watson, non sono piaciuti il modo e la motivazione scelti da Tan per avvisarla. Nella comunicazione ufficiale della direzione arbitrale del torneo si parla di “infortunio alla coscia”. Korpatsch ha riferito sulla sua pagina Instagram che nel messaggio ricevuto da Tan, quest’ultima le ha detto che non sarebbe stata in grado di correre dopo il match di ieri. La tedesca non ha nascosto la sua rabbia e non si è trattenuta: “Se sei a pezzi il giorno dopo aver giocato una partita di tre ore, non puoi competere a livello professionistico– ha detto, aggiungendo che in un’occasione a lei è capitato di restare in campo per 6 ore e mezza in una giornata e di giocare un incontro di singolare in quella successiva.

Inoltre, secondo Tamara non è stato giusto che la francese l’abbia informata così tardi: non in mattinata, ma solo intorno alle 14 locali, a un paio d’ore dall’inizio del loro incontro. La tedesca ha rincarato la dose così: “Mi ha chiesto lei di giocare in doppio insieme prima del torneo, non io”. E ha poi glissato con un “mi deve delle scuse”.

 

Domani Tan giocherà per la terza volta in carriera un match di secondo turno in uno Slam. E con Sorribes Tormo potrebbe anche non servire un’impresa per proseguire la corsa. Contro Serena, la francese ha infatti dimostrato di avere un gioco – per certi versi vintage – che si adatta bene all’erba. A questo punto c’è però l’incognita proveniente dalle sue condizioni fisiche. La scelta di rinunciare al doppio per riposare le sarà sufficiente per giocarsela contro la spagnola o il problema alla coscia è serio? Di sicuro, il risentimento di Korpatsch non verrebbe meno se si ritrovasse a vedere la sua ormai ex compagna in ottima salute nella partita di domani.

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WTA Ranking: Jabeur n.2 con soli 4340 punti. È un’anomalia?

Ons Jabeur raggiunge per la prima volta in carriera il n.2 del ranking. Le sono sufficienti 4340 punti, che, prima della pandemia, corrispondevano a posizioni di classifica più arretrate. Kvitova e Garcia macinano posizioni

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Ons Jabeur – WTA Roma 2022 (foto di Roberto dell'Olivo)

Ci siamo. Parte oggi una delle edizioni più controverse dei Championships. Come tutti ormai sanno, non saranno presenti gli atleti di nazionalità russa e bielorussa e non saranno assegnati punti in classifica per questo slam. Pertanto, il Rothesay International Eastbourne e il Bad Homburg Open presented by Engel & Voelkers sono stati le ultime occasioni di guadagnare punti per le “erbivore” nella già breve stagione sul verde. E proprio un’erbivora DOC si è aggiudicata il WTA 500 di Eastbourne: Petra Kvitova torna a vincere un torneo su questa superficie dal lontano successo a Birmingham 2018. Sconfitta nettamente in finale la campionessa uscente Jelena Ostapenko, che aveva avuto ragione nel match precedente della nostra Camila Giorgi. Il WTA 250 di Bad Homburg, invece, è stato vinto da una rediviva Caroline Garcia che ha battuto, in tre set, Bianca Andreescu, tornata in finale, seppur in un torneo “minore”, dopo quella di Miami 2021. Andiamo a vedere come questi risultati hanno influito sulla classifica di oggi 27 giugno 2022.

LA CLASSIFICA WTA DI TENNIS AGGIORNATA

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek168576
2+1Ons Jabeur194340
3-1Anett Kontaveit204306
40Paula Badosa254245
50Maria Sakkari214205
60Aryna Sabalenka204046
70Karolina Pliskova173777
80Danielle Collins193255
90Jessica Pegula173156
100Garbiñe Muguruza203015
110Emma Raducanu232952
120Coco Gauff172886
130Daria Kasatkina212645
14+1Barbora Krejcikova172593
15+1Leylah Fernandez222590
16+1Belinda Bencic192585
17-3Jelena Ostapenko192431
18+1Simona Halep192315
19-1Angelique Kerber152199
200Victoria Azarenka152086
21+1Veronika Kudermetova222045
22+1Jil Teichmann242023
23-2Elena Rybakina231990
240Madison Keys191964
250Amanda Anisimova181840
26+5Petra Kvitova211795
27-1Camila Giorgi211787
28+1Beatriz Haddad Maia371782
29-2Martina Trevisan351744
30-2Ekaterina Alexandrova221706
31-1Elise Mertens221615
320Sorana Cirstea241430
330Yulia Putintseva221420
34+2Anhelina Kalinina331417
35-1Aliaksandra Sasnovich231411
36-1Alison Riske-Amritraj241381
37+7Alizé Cornet231311
38+1Kaia Kanepi231297
39-2Shelby Rogers261296
40-2Elina Svitolina171270
410Shuai Zhang341240
420Naomi Osaka111235
430Irina-Camelia Begu211234
44+1Ajla Tomljanovic231221
45-5Sara Sorribes Tormo221221
460Alison Van Uytvanck271215
470Liudmila Samsonova261210
480Sloane Stephens171190
490Marketa Vondrousova171182
500Mayar Sherif401175

Questa è la classifica delle prime cinquanta. Ricordiamo che oggi uscivano, tra gli altri, i punti del Viking International di Eastbourne 2021 e del Bad Homburg Open presented by Engel & Volkers 2021. Possiamo notare che:

 
  • In top10, come abbiamo anticipato, Ons Jabeur è la nuova n.2 del ranking. Approfittando del forfait a Eastbourne di Anett Kontaveit (-1, n.3), che nel 2021 aveva raggiunto la finale, la tunisina diventa la prima atleta di origine africana ad arrivare così in alto in classifica, ritoccando un record già stabilito da lei una settimana fa. La sua permanenza al n.2 durerà poco. A Jabeur usciranno i punti dei quarti a Wimbledon 2021, e scenderà ineluttabilmente al n.5 tra due settimane, superata di nuovo da Kontaveit ma anche da Maria Sakkari e Paula Badosa. In un commento al mio articolo della settimana scorsa si evidenziava come sino a pochi anni fa servisse un punteggio molto più alto per arrivare in top5. E in effetti, è vero che, ad esempio, nel 2019, prima di Wimbledon, con 4340 punti Jabeur sarebbe stata n.8. La ragione principale di questa “anomalia” è stato il ritiro di Ashleigh Barty, che ha portato con sé migliaia di punti che non sono stati ridistribuiti, ovviamente. Approssimativamente, possiamo vedere che la differenza tra la somma dei punti delle prime dieci nel 2019 e quella della top10 di oggi è di circa 7100 punti, che corrisponde, all’incirca, al vuoto lasciato dall’australiana. Tuttavia, questa situazione meriterebbe un approfondimento perché potrebbero anche esserci altre ragioni da prendere in considerazione. Non possiamo infatti ignorare che al ritiro della n.1 nel pieno della carriera si sono aggiunte le crisi di atlete potenzialmente di vertice, come Osaka e Andreescu, e di alcune delle “senatrici” del circuito (Halep, Muguruza e Pliskova). E dopo Wimbledon, la classifica sarà ancora più livellata verso il basso: ad esempio a Emma Raducanu saranno sufficienti poco più di 2700 punti per diventare n.10.
  • In top20, scende di tre posti Jelena Ostapenko (n.17) che non si è confermata a Eastbourne. Un posto in meno anche per Angelique Kerber (-1, n.19), sconfitta nei quarti in Germania, dove era la campionessa in carica.
  • Per quanto riguarda le posizioni dalla n.21 alla n.50, Veronika Kudermetova (+1, n.21) segna il best ranking, e si porta a un passo dalle venti. Cinque posti in più per Petra Kvitova, che scalza dal n.26 la nostra Giorgi (-1, n.27). Solo una posizione guadagnata per Beatriz Haddad Maia (n.28), ma sufficiente per ritoccare il best ranking. La semifinale di Bad Homburg frutta invece ad Alizé Cornet (n.37) ben 7 posti in più.
  • Alle spalle delle migliori cinquanta, le atlete in maggior progresso sono Caroline Garcia (+20, n.55), Bianca Andreescu (+8, n.56), Donna Vekic (+11, n.82), Harriet Dart (+9, n.94), per la prima volta nelle cento, e Lesia Tsurenko (+13, n.101), che si riaffaccia alle porte della top100

LE ATLETE CHE PERDONO MAGGIORMENTE TERRENO

Non sono molte le atlete in grosse difficoltà. Segnaliamo Sara Sorribes Tormo (-5, n.45), Katerina Siniakova (-16, n.79), finalista a Bad Homburg 2021, e Dalma Galfi (-8, n.89), che dilapida i punti conquistati una settimana fa con la vittoria all’ITF di Ilkey.

LA CLASSIFICA WTA DELLE TENNISTE ITALIANE

È una settimana dominata dal segno meno per le nostre connazionali. Perdono posizioni sia Camila Giorgi (-1, n.27), nonostante la semifinale in Inghilterra (ma sale di 19 posti nella RACE), sia Martina Trevisan (-2, n.29), che diventerà n.1 d’Italia dopo Wimbledon. Jasmine Paolini (+1, n.72) supera di nuovo Lucia Bronzetti (-1, n.73). Quattro posti in più per Sara Errani (n.161), mentre retrocedono pesantemente Cristiana Ferrando (-11, n.272), Camilla Rosatello (-22, n.301) e Bianca Turati (-9, n.409).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
27-1Camila Giorgi211787
29-2Martina Trevisan351744
72+1Jasmine Paolini28884
73-1Lucia Bronzetti41875
119-2Elisabetta Cocciaretto21557
161+4Sara Errani27405
182+4Lucrezia Stefanini43362
2340Federica Di Sarra29299
272-11Cristiana Ferrando29247
278+2Giulia Gatto-Monticone28234
301-22Camilla Rosatello31215
321+1Martina Di Giuseppe40203
379+1Lisa Pigato30146
393-5Anna Turati26143
409-9Bianca Turati27131
410-1Stefania Rachel Rubini26130
422+1Deborah Chiesa22124
439-1Angelica Moratelli31116
445-3Nuria Brancaccio30115
474+4Jessica Pieri24100

NEXT-GEN RANKING: LE GIOVANI TENNISTE IN ASCESA

Marta Kostyuk si riappropria del n.6, sorpassando Diane Parry. Sono stazionarie tutte le altre posizioni del Next Gen ranking, la classifica delle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2002.

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Emma Raducanu200211
20Cori Gauff200412
30Leylah Fernandez200215
40Qinwen Zheng200252
50Clara Tauson200253
6+1Marta Kostyuk200276
7-1Diane Parry200277
80Daria Snigur2002130
90Elina Avanesyan2002133
100Linda Noskova2004142

LA RACE

Jelena Ostapenko sale di quattro posti e si posiziona la n.13. Entra in top20 Beatriz Haddad Maia (+3, n.20). Ci sono interessanti movimenti alle spalle della top20: Petra Kvitova (+17, n.22), Caroline Garcia (+26, n.36), Bianca Andreescu (+18, n.40) e Camila Giorgi (+19, n.41).

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek107290
20Ons Jabeur122990
30Coco Gauff122262
40Jessica Pegula112232
50Maria Sakkari132182
60Daria Kasatkina132071
70Paula Badosa132008
80Belinda Bencic121816
90Veronika Kudermetova131783
100Danielle Collins71756
110Madison Keys121678
120Simona Halep111661
13+4Jelena Ostapenko121572
14-1Aryna Sabalenka141538
150Amanda Anisimova111516
16-2Anett Kontaveit91496
17-1Ekaterina Alexandrova131316
180Martina Trevisan111227
190Elena Rybakina141208
20+3Beatriz Haddad Maia131201

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WTA Bad Homburg: Garcia in rimonta batte Andreescu, il titolo è suo

L’ex top10 Caroline Garcia recupera set e break per battere Bianca Andreescu; primo titolo in 3 anni e terzo su erba.

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Caroline Garcia - Bad Homburg 2022 (foto wtatennis.com)

Clicca qui per ascoltare il video intero!

C. Garcia b. B. Andreescu 6-7(5) 6-4 6-4

 

La francese Caroline Garcia, attuale n.75 del mondo, supera dopo due ore e 47 minuti di gran lotta la canadese n.64 Bianca Andreescu per 6-7(5) 6-4 6-4, vincendo il titolo 250 tedesco Bad Homburg Open presented by Engel & Voelkers.

Garcia è risalita da un set e da un break sotto contro la vincitrice degli US Open 2019 Bianca Andreescu, arrivando vincere il suo primo titolo WTA in singolo in tre anni, l’8° della carriera, anche se lei e la connazionale Kristina Mladenovic avevano collaborato per vincere il loro secondo titolo di doppio al Roland Garros all’inizio di questo mese. Andreescu era in vantaggio 7-6(5), 4-2 prima che Garcia vincesse quattro game consecutivi riuscendo a pareggiare il conto dei set, ed era anche in vantaggio di 2-0 nel terzo.

Il tabellone completo del torneo

Nell’ultimo game del match Caroline ha mantenuto il servizio da 0-30, e grazie all’arma del dritto ha battuto una comunque ottima e meritevole di applausi Andreescu. Entrambe le tenniste hanno dato tutto in campo e le fasciature alle cosce e alle spalle certificano il grande impegno profuso.

Garcia ora ha in bacheca tre titoli sull’erba, avendo già trionfato a Maiorca nel 2016 e a Nottingham nel 2019. In precedenza ha salvato il match point battendo la connazionale Alizé Cornet in semifinale, e ora per le grande fiducia in vista del primo turno di Wimbledon contro la wild card britannica Yuriko Miyazaki n.206, 26 anni.

Andreescu stava tentando di vincere il suo primo titolo dal suo famoso trionfo a New York tre anni fa. Non aveva perso un set sulla strada per la finale, eliminando la testa di serie numero 7 e semifinalista del Roland Garros Martina Trevisan nel Round 1 e eliminando Daria Kasatkina nei quarti di finale. Ha anche ricevuto un walkover dalla testa di serie numero 4 Simona Halep in semifinale, poiché l’ex numero 1 del mondo si è ritirata per un infortunio al collo.

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