US Open LIVE, Nishikori vince al quinto e centra la prima semifinale Slam! Flavia impotente, vince Serena

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US Open LIVE, Nishikori vince al quinto e centra la prima semifinale Slam! Flavia impotente, vince Serena

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TENNIS US OPEN – Grande spettacolo a New York tra Wawrinka e Nishikori che riporta il,Giappone in una semifinale Slam dopo 81 anni! In precedenza la Makarova aveva conquistato la prima semifinale Slam in carriera vincendo nettamente contro Azarenka. All’una, tutta l’Italia in piedi per tifare Flavia Pennetta impegnata contro Serena Williams, poi sarà la volta del big match Djokovic-Murray

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ATP

US Open, spiraglio per Djokovic? Dal Congresso degli Stati Uniti chiedono a Biden di farlo giocare

Alcuni rappresentanti del congresso degli USA hanno ufficialmente richiesto di far entrare sul suolo statunitense l’ex numero uno del mondo

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Novak Djokovic – Wimbledon 2022 (foto via Twitter @rolandgarros)
Novak Djokovic – Wimbledon 2022 (foto via Twitter @rolandgarros)

Da poche ore è arrivata la notizia ufficiale del forfait di Novak Djokovic dalla Rogers Cup, impossibilitato a partecipare al torneo di Montreal per le note restrizioni sui vaccini anti-covid. Un’altra rinuncia a causa della sua ostinazione a rifiutare l’ipotesi di vaccinarsi contro il Covid, che sta compromettendo la sua stagione. Per come stanno le cose oggi, il serbo è destinato a saltare anche il successivo ‘1000’ di Cincinnati e, soprattutto, l’ultimo slam della stagione, al quale comunque per ora è regolarmente iscritto.

Mancano poco più di tre settimane all’inizio dello US Open e per l’ex numero uno del mondo potrebbe aprirsi un piccolo spiraglio. Due rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti, infatti, hanno formalmente richiesto al presidente Joe Biden che venga concesso ai tennisti stranieri non vaccinati di entrare negli USA. Si tratta di Claudia Tenney e Louie Gohmert, entrambi repubblicani, con la prima in particolare che insiste affinché “Novak Djokovic e ogni altro atleta internazionale possano disputare lo US Open”, definendo ridicola la legge attualmente in vigore. Questo perché la manifestazione è ritenuta di interesse nazionale.

Per Djokovic, dunque, le speranze di partecipazione aumentano, nel senso che c’è chi lo sta spalleggiando in via ufficiale (anche perché, a dire il vero, prima erano prossime allo zero…). Con un atto formale come l’esenzione chiesta da Tenney e Gohmert, infatti, potrebbe aprirsi un iter ufficiale per permettergli di competere.

 

È bene ricordare che lo US Open – come ogni altro torneo ATP – non impone alcun obbligo vaccinale per poter giocare. Di conseguenza, il problema del 21 volte campione Slam non è formalmente dato dal torneo, quanto piuttosto dalla (attuale) impossibilità ad entrare negli Stati Uniti. Sono infatti stati diversi i commenti di tennisti che hanno preso le parti del serbo, da Millman a Isner passando per Sandgren. Quest’ultimo non è vaccinato ma è statunitense, quindi potrà regolarmente scendere in campo per lo US Open (lui stesso definisce ridicola questa situazione).

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ATP

John Millman, il Covid negli USA e il caso Djokovic: “Non capisco perchè lui non possa giocare”

L’australiano ha poi aggiunto: “Se tutti rispettassero le regole sarei favorevole a leggi più restrittive, ma se i cittadini non vaccinati possono giocare…”

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John Millman - Eastburne 2022 (foto: profilo Instagram @johnnyhm)

Con ogni probabilità Novak Djokovic non prenderà parte ai più importanti tornei estivi, dato che questi si disputano negli Stati Uniti. Niente Open del Canada, Cincinnati e US Open dunque per l’ultimo vincitore di Wimbledon, dato che le politiche di entrata negli USA sono piuttosto severe e restrittive. Nessuno straniero, infatti, può mettere piede sul suolo statunitense se – come Djokovic – non è vaccinato.

Non è la prima volta che si vengono a creare dibattiti a tal proposito, visto che ad inizio anno è stato fatto tanto clamore mediatico per l’ingresso in Australia (e la successiva espulsione) dell’ex numero uno del mondo. A schierarsi dalla parte di Djokovic, nelle ultime ore, è stato proprio un australiano: John Millman.

L’attuale numero 76 ATP è stato costretto al ritiro dall’ATP250 di Los Cabos (qui il tabellone aggiornato) per via della sua positività al Covid-19. Il 33enne di Brisbane ha contratto il virus proprio negli Stati Uniti, dove la scorsa settimana era impegnato ad Atlanta (sconfitto 7-6 6-4 da Nakashima al secondo turno).

 

Millman ha dunque avuto il tempo necessario per farsi un’idea di quanto (poco) negli USA siano rispettate le norme anti-covid, come da lui stesso spiegato via twitter. A questo punto, l’australiano si è chiesto perché, nonostante il relativo disinteresse per il contenimento del virus, Novak Djokovic non possa giocare i tornei negli Stati Uniti. Tornei ai quali, fra l’altro, possono partecipare cittadini statunitensi non vaccinati, poichè non sono le organizzazioni degli eventi a frapporre questo tipo di restrizione.

Ho contratto il covid – spiega Millman sul suo profilo twitter ufficiale. “Ero negli USA e non mi è sembrato che qui molte persone rispettassero raccomandazioni e indicazioni. Per me non è un problema, ma a questo punto non capisco perché Novak Djokovic non possa competere.

L’australiano, per evitare fraintendimenti, ha poi proseguito e chiarito: “Voglio essere chiaro: se tutti seguissero le regole io sarei favorevole ad una politica vaccinale restrittiva in entrata. Tuttavia, per quel che ho potuto vedere, nessuno se ne curava molto. Inoltre, i tornei permettono di giocare ai cittadini non vaccinati e solo il 30% dei giocatori ha la dose booster– conclude Millman, che qualche ora dopo ha anche commentato: “Twitter è pieno di persone con opinioni diverse su questioni differenti, ma se un atleta dà un giudizio su qualcosa che esula dal suo sport gli viene ripetuto di pensare al proprio sport”.

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US Open 2022, l’entry list delle qualificazioni: una carovana azzurra a caccia di un posto in tabellone

Saranno ben 19 gli azzurri che passeranno dalle qualificazioni per un posto in tabellone principale

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Andreas Seppi ATP Dallas 2022 (Twitter - @DALOpenTennis)
Andreas Seppi ATP Dallas 2022 (Twitter - @DALOpenTennis)

È stata diramata l’entry list per le qualificazioni maschili dello US Open, l’ultimo slam dell’anno al via sul cemento americano dal 29 agosto fino all’11 settembre. Gli italiani presenti sono ben 19, e si contenderanno un posto nel tabellone principale passando dalle qualificazioni al via il 22 agosto. A guidare il plotone azzurro ci saranno Agamenone e Zeppieri reduci dalla semifinale di Umago. In ordine di ranking troviamo: Agamenone, Zeppieri, Cobolli, Cecchinato, Passaro, Magri, Nardi, Darderi, Pellegrino, Travaglia, Seppi, Arnaboldi, Bonadio, Maestrelli, Brancaccio, Vavassori, Arnaldi, Marcora e Moroni. Occhi puntati in particolare sul giovane diciottenne Nardi (n.166), sul navigato Mager (n.163) e sul sempiterno Seppi (189) che a 38 anni prova a dare un’altra zampata slam.

Tra questi la maggior parte preferisce al momento in Europa per disputare ancora qualche torneo sulla terra rossa. In tabellone principale invece figurano cinque tennisti azzurri: si tratta di Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Lorenzo Musetti. Ai nastri di partenza figura anche il nome di Novak Djokovic; il serbo, tuttavia, al momento non è ammesso ad entrare nel Paese in quanto non vaccinato. Ci sarà anche Rafael Nadal, a caccia del terzo slam stagionale, e anche tutti gli atleti russi e bielorussi esclusi a Wimbledon: Daniil Medvedev, Andrey Rublev, Karen Kachanov ed Aslan Karatsev.

 

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