ITF Futures: Travaglia vince in Tunisia; Mager e Caruso, finali amare

ITF

ITF Futures: Travaglia vince in Tunisia; Mager e Caruso, finali amare

Pubblicato

il

 
 

TENNIS FUTURES – In Tunisia, Stefano Travaglia fa rispettare la legge del più forte. Si arrendono invece ad un passo dal titolo Gianluca Mager e Salvatore Caruso. Panoramica sui tornei Futures giocati nella settimana appena trascorsa

ITALIA F31 FUTURES – SANTA MARGHERITA DI PULA
Il circuito future torna sui campi in terra rossa del Tc Forte Village di Santa Margherita di Pula. Il titolo è andato al tedesco Florian Fallert che in finale ha spento i sogni di gloria del ventenne Gianluca Mager (tds quattro). Il teutonico è stato una vera e propria bestia nera per gli italiani ed ha raggiunto l’atto conclusivo del torneo dopo aver battuto Giacalone (tds sette), Portaluri, Della Tommasina e Leonardi. Bel torneo di Mager, allievo di Nicola Nargiso, sconfitto in finale dopo tre set di buon livello ed andato così solo ad un passo dal secondo titolo della carriera. Bravo il sanremese ad eliminare nei quarti Alessandro Bega (tds cinque) ed in semifinale Francesco Picco (tds due) al tiebreak decisivo. Piazzamento in semifinale per Filippo Leonardi (tds otto) dopo aver messo in riga nell’ordine Raab, Torroni e lo spagnolo Giraldi Requena (tds tre). Quarti di finale invece per il qualificato Davide Della Tommasina sconfitto come detto dal vincitore dopo aver superato all’esordio Vilardo ed aver approfittato negli ottavi del ritiro di Claudio Fortuna (tds uno). Mager si è rifatto nel torneo di doppio dove in coppia con Federico Maccari si è aggiudicato il titolo.

TUNISIA F5 FUTURES – CARTHAGE/TUNISI
Il titolo è andato Stefano Travaglia che ha rispettato i favori del pronostico che lo vedevano come testa di serie numero uno del seeding. In finale Travaglia ha battuto il francese Maxime Hamou, seconda testa di serie, che ha così mancato per pochissimo la doppietta dopo il successo della settimana scorsa. Per raggiungere la finale Travaglia ha superato nell’ordine Bouchareb, Schutt, Fournerie (tds sei) e Jakupovic (tds cinque). Semifinale anche per il belga Gille autore delle eliminazioni di Ubiergo (tds quattro) e Slobodchikov (tds otto). Quarti di finale per Filippo Borella che, dopo aver superato la WC di casa Ghorbel e il portoghese Gaspar Murta (tds tre), nulla ha potuto con Jakupovic. Ottavi di finale invece per Roberto Affonso Neto che dopo aver approfittato del ritiro all’esordio del redivivo quarantenne Albert Portas ha ceduto anche lui a Jakupovic. Semaforo rosso all’esordio per il qualificato Marco Stancati e per Matteo Marfia.

 

USA F24 FUTURES – CLAREMONT, CA
Primo successo a livello ITF per Dennis Nevolo sul cemento californiano di Claremont. In finale il 24enne americano ha superato Salvatore Caruso (tds quattro) con lo score di 64 62. Nevolo, accreditato della prima testa di serie, per raggiungere la finale ha superato Redlicki, Rivera, Dadamo (tds sei) e Aubone (tds tre). Ottima settimana anche Caruso giunto all’atto conclusivo del torneo dopo aver regolato Storrie, Santiago, Opelka e l’ecuadoregno Roberto Quiroz (tds due). Per l’azzurro un discreto risultato dopo un 2014 davvero avaro di soddisfazioni.

COLOMBIA F5 FUTURES – IBAGUE
Sul rosso di Ibague il titolo è andato al favoritissimo Agustin Velotti che in finale ha superato in due set il brasiliano Fabiano De Paul (tds quattro).
Il 22enne argentino, tornato a giocare un torneo ITF dopo parecchio tempo, ha dominato il torneo senza lasciare ai suoi malcapitati avversari nemmeno un set. Velotti per raggiungere la finale ha sconfitto nell’ordine Ruiz Naranjo, Erazo, Demoliner (tds otto) e Mantilla (tds sette). Semifinale anche per il colombiano Nicolas Barrientos (tds due). Stop nei quarti invece per il greco Theodoros Angelinos (tds tre) fermato da Mantilla.

SERBIA F12 FUTURES – SUBOTICA
Il circuito future torna in Serbia. Il titolo è andato al serbo Dejan Katic (tds cinque) che in finale ha superato il macedone Tomislav Jotovski (tds quattro) in due facili set.
Torneo tranquillo per Katic che ha ceduto appena un set negli ottavi con l’ungherese Madarasz. Per Katic anche grande vittoria nei quarti sul ceco Dusan Lojda (tds due). Piazzamento in semifinale per il serbo Vucic e per lo slovacco Masar. Molto male il primo favorito del seeding Roman Jebavy eliminato negli ottavi dal macedone Grabul.

CROAZIA F17 FUTURES – BOL
Sulla terra outdoor di Bol vince Janez Semrajc. Il 25enne sloveno ha trovato una settimana discreta ed ha vinto il torneo lasciando appena un set ai suoi avversari. In finale Semrajc (tds due) ha sconfitto in tre set il francese Maxime Tabatruong, vera sopresa del torneo, con lo score di 62 57 63.
Per il giocatore di Lubiana si tratta del secondo sigillo stagionale. Piazzamento in semifinale per i tedeschi Tim Nekic (tds sette) e Adrian Obert. Quarti di finale per Daniele Capecchi che, dopo aver superato il favorito del torneo Dino Marcan (tds uno) e Zaninovic, ha ceduto a Nekic. Quarti fatali anche a Riccardo Bellotti (tds quattro) che ha ceduto a Tabatruong e a Riccardo Bonadio costretto al ritiro nel terzo set con Obert. Subito fuori Riccardo Sinicropi (tds cinque) sconfitto dal semprevere kazako Evgeny Korolev. Ottavi di finale invece per il qualificato campano Giovanni Rizzuti battuto anche lui da Nekic.

SPAGNA F26 FUTURES – MADRID
Mate Pavic (tds due) si aggiudica il future sul cemento di Madrid. Il croato ha superato in finale in due set lo spagnolo Ivan Arenas Gualda (tds uno) con un netto 63 61.
Per il 21enne di Spalato, ormai frequentatore di tornei challenger, si tratta del primo successo stagionale mentre per Roca Batalla è la seconda finale amara su tre in questo 2014. Piazzamento in semifinale per l’iberico Jaime Pulgar Garcia (tds tre) e per l’argentino Mateo Nicolas Martinez (tds cinque). Subito fuori Andres Artunedo Martinavarr (tds quattro) sconfitto dal connazionale Pla Malfeito. Out all’esordio anche la WC italiana Gregorio Lulli superato facilmente dallo spagnolo Vivero Gonzalez.

PERU’ F6 FUTURES – LIMA
E’ Thiago Lopes (tds sei) a fare suo il future di Lima. In finale il brasiliano ha superato il cileno Juan Carlos Saez (tds quattro) al termine di un match vinto in rimonta con lo score di 16 62 63. Il 27enne di Rio torna così al successo dopo più di due anni di digiuno. Piazzamento in semifinale per il brasiliano Carlos Eduardo Severino (tds otto) e l’idolo di casa Juan Pablo Varillas Patino Samudio, autore degli scalpi di McCarthy (tds sette) e di Beretta (tds due). Quarti di finale per i cileni Jorge Aguilar (tds uno) e Cristobal Saavedra Corvalan (tds tre).

RUSSIA F10 FUTURES – VSEVOLOZHSK
Vladimir Ivanov vince sulla terra russa di Vsevolozhsk. Il tennista estone ha superato in finale il giovane Evgeny Tyurnev lasciandogli appena un game. Per Ivanov, accreditato della quarta testa di serie, si tratta del secondo titolo stagionale. Piazzamento in semifinale per Alexander Vasilenko e per un altro giovane russo, Alexander Bublik. Proprio Bublik nei quarti di finale aveva eliminato in tre set durissimi Marc Giner, favorito del torneo e reduce dal successo della settimana scorsa. Ottavi di finale per Mikhail Biryukov (tds due) superato dal connazionale Lebedev.

BELGIO F15 FUTURES – WESTENDE MIDDELKERKE
E’ il secondo favorito del seeding German Gigounon ad aggiudicarsi il titolo. In finale il belga ha superato il connazionale Julien Cagnina (tds tre) in due set. Sicuramente il match più duro del torneo per il vincitore è stato l’incontro di ottavi di finale vinto solo al tiebreak decisivo dopo più di tre ore di gioco contro il giovane olandese Scott Griekspoor. Piazzamento in semifinale per il belga Joris De Loore (tds quattro) e per l’austriaco Michael Linzer (tds cinque). Fuori nei quarti sconfitto proprio da Linzer il primo favorito del seeding Niels Desein.

GRAN BRETAGNA F16 FUTURES – WREXHAM
Il sigillo sull’Aegon Pro Series di Wrexham porta la firma di Liam Broady. Il giovane britannico ha sconfitto in rimonta in finale il connazionale Edward Corrie (tds cinque) con lo score di 36 75 76. Buon torneo di Broady che per raggiungere la finale ha superato Ashley, Martin, Barrere e Daniel Cox (tds uno). Piazzamento in semifinale anche per Joshua Milton (tds otto). Fuori a sorpresa negli ottavi di finale David Rice (tds due) superato dalla WC di casa Oliver Hudson.

FRANCIA F18 FUTURES – MULHOUSE
L’ennesimo future del 2014 in terra francese è andato aal russo Karen Khachanov che in finale ha superato il francese David Guez (tds due) in due comodi set. Per il 18enne russo allenato da Galo Blanco è arrivato così il secondo successo della stagione. Ottima settimana per Khacahnov (tds cinque) che per raggiungere la finale ha sconfitto nell’ordine i francesi Bretting, Grinberg, Rousset ed Hemery. Buona settimana anche per il finalista Guez che ha sfruttato un discreto tabellone per raggiungere la finale. Semifinale oltre che per Hemery anche per il connazionale Gregoire Jacq. Malissimo Florent Serra (tds quattro) superato all’esordio in due set dalla WC di casa Eric Fomba. Forfait all’esordio invece per il tedesco Puetz (tds uno).

ARGENTINA F17 FUTURES – VILLA DEL DIQUE
Ancora una volta Nicolas Kicker profeta in patria. L’argentino, accreditato della prima testa di serie, ha superato in finale nel replay della settimana scorsa il connazionale Federico Coria (tds due) con il punteggio di 75 61. Per Kicker davvero un’ottima settimana con neanche un set perso nell’arco di tutto il torneo. Per l’argentino si tratta del quinto successo della stagione, quarto nelle ultime cinque settimane. Torneo dominato dagli argentini e piazzamento in semifinale per Gabriel Hidalgo (tds tre) e Maximiliano Estevez (tds cinque).

TURCHIA F31 FUTURES – ANTALYA
Il future numero trentuno in terra turca è andato appannaggio del sudafricano Nikala Scholtz (tds otto) che ha sconfitto in finale il francese Remi Boutillier (tds due). Finale davvero di buon livello e conclusasi solo al tiebreak decisivo con vittoria di Scholtz per 7 punti a 2.Per Vorster si tratta del terzo titolo della carriera e punti preziosi per il ranking. Piazzamento in semifinale per il qualificato francese Hugo Grenier, giustiziere del connazionale Hugo Nys (tds uno) e per il tedesco Peter Heller (tds cinque). Subito fuori il ceco Michal Konecny (tds quattro) superato dal nipponico Koyama ed il sudafricano Tucker Vorster (tds sei) sconfitto dal thailandese Wachiramanowong.

ECUADOR F6 FUTURES – IBARRA
Giovanni Lapentti profeta in patria. L’ecuadoregno, wc dell’ultimo minuto e quarta testa di serie del tabellone, ha sconfitto in finale l’argentino Marco Trungelliti, seconda forza del seeding. Proprio il vincitore ha fermato nei quarti di finale la straordinaria corsa di Gonzalo Escobar alla ricerca del quinto titolo consecutivo ma fermato dall’amico al tiebreak decisivo dopo aver avuto vari match point a disposizione. Piazzamento in semifinale per l’argentino Andres Molteni (tds uno) ed il colombiano Eduardo Struvay (tds sette). Fuori nei quarti Ivan Endara.

CANADA F10 FUTURES – TORONTO
E’ ancora l’americano Bjorn Fratangelo a fare suo il future di Toronto. In finale lo statunitense ha superato il connazionale Eric Quigley (tds sette) al termine di un match giocato davvero benissimo e dominato sin dall’avvio. Per il 21enne americano si tratta del quinto sigillo della stagione e secondo consecutivo. Piazzamento in semifinale per l’idolo di casa Philip Bester (tds otto) ed il sudafricano Fritz Wolmarans (tds cinque) vincitore nei quarti sul bulgaro Dimitar Kutrovsky (tds due). Semaforo rosso all’esordio a sorpresa per l’americano Daniel Nguyen (tds tre) sconfitto dall’australiano Harry Bourchier.

Continua a leggere
Commenti

Coppa Davis

Niente Coppa Davis per Nadal: a novembre esibizioni in Sudamerica tra polemiche e una causa milionaria in arrivo

Argentina (con Del Potro), Cile, Messico e Colombia aspettano Rafa. Intanto un’azienda chiede un risarcimento da 10 milioni per essere stata messa da parte nell’organizzazione del tour

Pubblicato

il

Rafael Nadal (ESP) in action against Botic Van De Zandschulp (NED) in the fourth round of the Gentlemen's Singles on Centre Court at The Championships 2022. Held at The All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 8 Monday 04/07/2022. Credit: AELTC/Simon Bruty

Il 2022 di Rafa Nadal continua a essere ricco di accadimenti: dopo i due trionfi Slam, i problemi fisici e l’attesa paternità, ora potrebbe arrivare anche un affaire giudiziario. Lui e una società rappresentata a livello legale dalla madre saranno probabilmente citati in giudizio in una causa da 10 milioni di dollari. Il pomo della discordia è in questo caso il tour di esibizioni che il campione spagnolo affronterà a fine novembre in Sudamerica. E le notizie fuoriuscite su questa serie di incontri, con date annesse, hanno anche un significato meramente tennistico: ammesso che la Spagna si qualifichi alle finali di Coppa Davis, la squadra capitanata da Bruguera non potrà comunque contare sulla sua stella più luminosa.

Stando alla stampa argentina, il 23 novembre Nadal sarà al Parque Roca di Buenos Aires, dove affronterà l’idolo di casa Juan Martin del Potro nell’ultima passerella d’addio al tennis del giocatore di Tandil. L’indomani, o al massimo il 25, Rafa si dovrebbe spostare in Cile per regalare al pubblico la gioia di vedere il proprio portacolori Tabilo sfidare un 22 volte campione Slam. Se non si dovessero creare conflitti con le ATP Finals di Torino (dal 13 al 20 novembre), proprio nei giorni delle esibizioni, invece, sarà in corso a Malaga la fase finale della Davis. Per quanto Nadal abbia già realizzato imprese ai limiti del possibile nel corso della sua carriera, viene difficile pensare che possa anche essere ubiquo.

D’altro canto, non è nemmeno così scontata la presenza della squadra spagnola visto che prima – a settembre – dovrà superare un girone di ferro condiviso con Serbia e Canada, oltre che con la Corea del Sud. E anche in questa occasione, la Spagna con tutta probabilità dovrà fare a meno di Rafa, impegnato la settimana precedente a New York (US Open) e quella successiva a Londra (Laver Cup). L’Italia del capitano Volandri guarderà interessata, stando però attenta a non sottovalutare il suo di girone.

 

Questo il risvolto “di campo” della vicenda che però è alquanto bollente soprattutto per il suo lato economico-giudiziario. Il tour di esibizioni dovrebbe infatti fruttare a Rafa ben 10 milioni di dollari. “Dovrebbe” perché nell’organizzazione delle partite non tutto è andato liscio. Il manager di Nadal, Carlos Costa, ha infatti ricevuto pesanti accuse da Lisandro Borges dell’azienda argentina “World Padel Center LCC”. Borges ha spiegato al canale televisivo argentino “Todo Noticias” che Costa ha chiuso un accordo con Marcelo Figoli per il pagamento da 10 milioni, mentre sarebbe stato ancora in corso di validità un contratto di esclusiva tra l’azienda di Borges e la società che detiene i diritti d’immagine di Nadal (Aspermir, la cui rappresentante legale è la madre di Rafa) per la programmazione e la vendita delle quattro partite. Il manager spagnolo avrebbe risposto che l’iniziale richiesta di proroga del contratto non si sarebbe poi mai tradotta nella sua firma.

Carlos Costa è un farabutto e gliel’ho detto, ma per lui non conta niente. Crede di poter fare quello che vuole perché ha alle spalle Rafael Nadal. Fare causa a quello che secondo me è il miglior atleta della storia ed anche un bravissimo ragazzo perché il suo manager è un mascalzone, non mi diverte, ma la verità è che quando qualcuno ti crea tanti problemi quanto quest’uomo (Costa, ndr) ha causato a noi, non ci sono altre strade”. Così Borges non ha fatto trasparire tutta la sua frustrazione per il danno d’immagine subito dopo essersi speso per organizzare in prima persona l’esibizione argentina e con la collaborazione dei fratelli Lapentti (Nicolas è un ex top 10) quella messicana. L’imprenditore ha infatti raccontato di aver coinvolto anche il governo argentino e di aver predisposto una serie di attività, iniziando anche l’opera di promozione.

Borges, prima di intraprendere la strada legale, ha cercato una mediazione scrivendo una lettera sia alla società Aspermir che allo stesso Nadal. La risposta attesa nei cinque giorni successivi non è arrivata e così il processo sembra ormai inevitabile.

Continua a leggere

evidenza

Tennis e atleti transgender: la politica è in fase di revisione. Gli organi direttivi si impegnano a collaborare

Recentemente uno dei massimi sport olimpici è stato il primo a vietare alle donne transgender di
gareggiare in eventi femminili. Qual è invece l’atteggiamento nel mondo del Tennis in materia? UbiTennis ne ha discusso sia con ITF che con WTA

Pubblicato

il

Renee Richards è stata la prima donna apertamente transgender a giocare in un evento del Grande Slam più di 40 anni fa (foto @tennis)

di Adam Addicott, pubblicato il 23/06/2022 su Ubitennis.net

Il dibattito sull’inclusione delle atlete transgender negli eventi femminili è un tema caldo al momento, dopo che due federazioni sportive internazionali hanno sospeso la loro partecipazione ai propri eventi. Poche settimane fa la federazione Internazionale di Nuoto (Fédération Internationale de natation – FINA) ha votato a favore dell’esclusione dele donne transgender da eventi di nuoto d’élite in caso abbiano “sperimentato una parte della pubertà maschile”.

La loro decisione si basa sulla conclusione del loro comitato scientifico che le donne trans hanno mantenuto un vantaggio significativo rispetto alle nuotatrici cisgender anche dopo aver ridotto i livelli di testosterone attraverso i farmaci. Contemporaneamente, anche l’International Rugby League (IRL) ha temporaneamente vietato alle donne trans di giocare fino a quando non saranno condotte ulteriori ricerche per definire una chiara politica per l’organizzazione. E il tennis?

 

Il nostro sport è stato uno dei primi al mondo ad annoverare un’atleta MTF (da maschio a femmina), il pioniere Renée Richards. A Richards, che ha giocato professionalmente come uomo prima della transizione, è stato impedito di prendere parte alle qualificazioni per gli US Open del 1976 dopo aver fallito un test cromosomico. Ha quindi dato il via ad una battaglia legale di alto profilo, che una volta vinta le ha permesso di partecipare al torneo l’anno successivo. Una mossa che ha fatto notizia in tutto il mondo e ha diviso l’opinione pubblica. Ciononostante, è rimasta ancora esclusa da altri importanti eventi il cui regolamento all’epoca affermava che solo le donne nate biologicamente tali potevano partecipare ad eventi femminili.

Oggi sia l’International Tennis Federation (ITF) che la Women’s Tennis Association (WTA) hanno le proprie politiche riguardo all’argomento. Durante uno scambio di e-mail tra l’ITF e UbiTennis, ci è stato confermato che è in corso una revisione per conformarsi alle linee guida recentemente emanate dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Il quadro del CIO però ha valore orientativo e non ha potere vincolante (sulle singole federazioni, n.d.t.). Si concentra su 10 principi: inclusione, prevenzione del danno, non discriminazione, equità, nessuna presunzione di vantaggio, approccio basato sull’evidenza, priorità a salute e autonomia corporea, approccio centrato sui diretti interessati, diritto alla privacy e revisioni periodiche.

La Commissione per la scienza e la medicina dello sport (SSMC) dell’ITF ha iniziato a rivedere l’attuale politica sui transgender in seguito alla pubblicazione del quadro del CIO per i transgender”, ha scritto a UbiTennis un portavoce dell’ITF. “La SSMC comprende importanti rappresentanti medici e scientifici internazionali del mondo del tennis e considererà l’inclusione, nonché gli altri principi stabiliti nel quadro del CIO per i transgender come parte della sua revisione”. Poiché ITF e WTA sono organizzazioni separate, possono emanare le proprie regole. Questo è il motivo per cui c’è una leggera differenza nei loro criteri di ammissibilità per quanto riguarda le giocatrici transgender.

Nel circuito ITF gli atleti donna possono partecipare con un livello di testosterone inferiore rispetto al WTA Tour (da 5 nmol/L a 10 nmol/L). Quindi è teoricamente possibile che alcune giocatrici possano partecipare a eventi WTA e in seguito essere escluse dal circuito ITF. Tuttavia, entrambi gli organi direttivi dichiarano a UbiTennis che lavoreranno insieme sulla questione in futuro. Interrogata riguardo alla differenza nelle loro politiche per quanto riguarda il livello di testosterone, l’ITF ha minimizzato l’importanza di questo parametro.

L’ITF rimane in stretta comunicazione con la WTA per quanto riguarda le nostre rispettive politiche transgender di cui la soglia del testosterone è un elemento”, hanno affermato. “Vale la pena notare che la probabilità che la concentrazione di testosterone di una donna transgender sia compresa tra 5 e 10 nmol/L è molto bassa poiché la terapia ormonale di riaffermazione del genere si traduce in genere in livelli inferiori a 2 nmol/L. Continueremo a lavorare a stretto contatto con la WTA mentre continuiamo a aggiornare la nostra politica”. Dal canto suo, la WTA ha dichiarato a UbiTennis che il loro approccio al tema delle atlete trans si basa sull’equità per tutti.

La priorità della WTA è e continua ad essere quella di promuovere un ambiente che sia equo, sicuro, inclusivo e basato su prove“, ha affermato un portavoce. Non è chiaro se ITF e WTA allineeranno le loro regole per quanto riguarda il livello richiesto di testosterone vietato ai giocatori trans, ma è in corso una revisione. Nessuno dei due organi di governo ha menzionato la possibilità di vietare la partecipazione delle donne transgender.

Traduzione di Alessandro Valentini

Continua a leggere

Billie Jean King Cup

BJK Cup, sorteggio gironi: Italia con Canada e Svizzera

La Polonia della n.1 Swiatek contro la superpotenza Rep. Ceca e USA. A Glasgow, quattro gironi per la fase finale dall’8 al 13 novembre

Pubblicato

il

Il trofeo della Billie Jean King Cup (foto via Twitter @BJKCup)

Il torneo tennistico femminile per Nazioni si sta preparando alla fase finale che si disputerà a Glasgow nel periodo 8-13 novembre. Sono stati sorteggiati nelle scorse ore i quattro gironi composti da tre squadre ciascuna, e l’Italia capitanata da Tatiana Garbin ha pescato la Svizzera (la cui giocatrice di spicco è la medaglia d’oro olimpica Belinda Bencic) e il Canada (che ha in Leylah Fernandez, finalista US Open 2020, la principale stella). Gli elvetici sono al momento prime nel ranking mondiale, e lo scorso anno sono state sconfitte in finale dalla Russia – quest’anno esclusa dalla competizione per la Guerra Russo-Ucraina – con tanto di polemica sulle sostituzioni tardive e accuse non troppo velate. L’Italia si presenta alla sfida dopo il convincente successo sulla Francia per 3-0.
Di seguito l’elenco completo dei team che a fine anno di contenderanno la Billie Jean King Cup (conosciuta prima con Fed Cup), con il girone di ferro identificato nel Gruppo D:

GRUPPO A
– Svizzera
– Canada
– Italia

GRUPPO B
– Australia
– Slovacchia
– Belgio

 

GRUPPO C
– Spagna
– Kazakistan
– Gran Bretagna

GRUPPO D
– Repubblica Ceca
– Stati Uniti
– Polonia

Le fasi finali della Billie Jean King Cup 2022 si svolgono all’Emirates Arena di Glasgow. Le quattro vincitrici dei gironi accederanno alle semifinali, con la vincitrice del Gruppo A ad affrontare la vincitrice del Gruppo D, e la vincitrice del Gruppo B ad affrontare quella del Gruppo C.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement