WTA Wuhan: si ritirano Serena e Jankovic! Fuori anche Errani, Halep e Knapp

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WTA Wuhan: si ritirano Serena e Jankovic! Fuori anche Errani, Halep e Knapp

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TENNIS PREMIER 5 – Serena Williams è costretta al ritiro contro Cornet. Sconfitta inattesa per Simona Halep contro Muguruza, mentre Jelena Jankovic è costretta al ritiro sul 4-1 del primo set contro Vandeweghe. Fuori tutte le azzurre: prima esce Errani contro Riske e poi Knapp contro Kvitova.

Se ne va dal torneo Premier 5 di Wuhan anche Sara Errani, che così si aggiunge alle uscite anticipate di Vinci, Pennetta, Schiavone e Giorgi. La romagnola ha perso in due set dall’americana Alison Riske, giocatrice costruita per i campi veloci, con il punteggio di 6-4 6-4. Come a Tokyo contro Erakovic, Errani era partita con un sostanziale vantaggio di 4-1 salvo poi soccombere sotto la potenza dei colpi dell’avversaria. Da 4-1 con un rapido capovolgimento di fronte la Riske ha vinto il primo set per 6-4. Il secondo set ha visto un sostanziale equilibrio, ma sul momento decisivo 4-4, e dopo aver recuperato un break, Errani ha avuto un vuoto di concentrazione ed ha perso il servizio, di fatto consegnando il match all’avversaria, che ha chiuso agevolmente.

Esce di scena anche Simona Halep, che ancora non è riuscita a dare buoni segnali di miglioramento da quella sconfitta inaspettata contro Mirjana Lucic Baroni a New York. Probabilmente l’Halep soffre le giocatrici estremamente potenti ed aggressive, come la Lucic, la Sharapova o la Muguruza da cui ha perso oggi, che non le permettono di organizzare il suo gioco geometrico. Ad approfittare anche di uno status di forma non particolarmente eccellente della rumena è stata quindi la spagnola Muguruza, la semifinalista del Roland Garros che da allora non aveva particolarmente brillato nel circuito, con il punteggio di 2-6 6-2 6-3. Nel primo set Halep aveva dominato, strappando addirittura due break e concedendo solo due opportunità di controbreak, salvo poi farsi completamente sopraffare nei restanti parziali. E’ sorprendente vedere come Garbine stia iniziando a mostrare segni di continuità: dopo la semifinale a Tokyo potremmo pensare ad un suo calo, ed invece è il secondo incontro al terzo set che vince dopo quello con Torro-Flor.

 

Se Muguruza avanza così al terzo turno, invece la sua compagna di doppio, nonché amica e connazionale Carla Suarez-Navarro si è dovuta arrendere ad una indomita Wozniacki, che anche lei pare non soffrire la stanchezza di queste ultime settimane che l’hanno vista protagonista con due finali. La danese ha vinto però in 3 set, mostrando come la partita in realtà fosse molto equilibrata, e solo al tiebreak del terzo set, per il punteggio finale di 6-1 3-6 7-6(4)

Tra le varie uscite a sorpresa di giornata c’è anche Madison Keys, che continua a denunciare il suo rendimento incostante anche all’interno dei suoi match, contro una ottima fino a qui Zahlavova-Strycova, che sta tornando ai suoi migliori livelli, per il punteggio di 6-3 2-6 2-6. Ma poi anche Andrea Petkovic, che con la sua sconfitta non fa altro che certificare l’astro nascente Pliskova, che s’era già distinta in questi US Open; la ceca ha vinto un altro match in due set con un punteggio secco di 6-4 6-4, davvero bisogna tenerla d’occhio. Ma ancora Lisicki e Makarova, che dopo i recenti risultati era difficile immaginare sconfitte rispettivamente da Svitolina (benché Elina sia una promessa della WTA) e da Timea Bacsinzsky. Chiudiamo il giro delle sorprese, ma non più di tanto stavolta, con la sconfitta di Gajdosova, giustiziera della nostra Pennetta, che ha perso dalla veterana Flipkens, che sul veloce può dire la sua ed aveva già eliminato la nostra Schiavone.

Ma le vere sorprese sono i ritiri di Serena Williams e di Jelena Jankovic. Se della serba ancora si sa poco, se non che ha abbandonato la partita sul 4-1 per la Vandeweghe, dell’americana si hanno più notizie. Serena si è ritirata sul 6-5 e servizio nel primo set. Pare comunque che abbia chiamato il trainer a partire dal 5-4 e servizio, salvo poi provare a continuare a giocare. Al successivo cambio campo le sono state misurate pressione sanguigna e temperatura corporea, poi l’americana è stata scortata al di fuori del campo. Alizé Cornet si conferma una vera e propria maledizione per la statunitense: la francese ha ‘vinto’ gli ultimi tre incontri, non succedeva dal 2007, contro Justine Henin. Prima dell’interruzione del match Cornet aveva recuperato due volte il break di svantaggio, sul 4-3 e sul 5-4.

E tra tutte le sorprese, una piccola menzione a Casey Dellacqua, che invece si sta dimostrando un punto fermo. Ennesima solida vittoria per l’australiana che sta confermando un’annata d’oro, cominciata con la rinascita agli Australian Open e con l’inizio della sua maternità. Ha vinto 7-6 6-7 6-1 contro la Pavlyuchenkova, in un match che avrebbe potuto portare a casa anche in due set, salvo essersi fatta riprendere sul 5-3. Il terzo set comunque ha rimarcato la superiorità dell’australiana.

Bene ma non benissimo Eugenie Bouchard. A dirla tutta è stata l’avversaria, Mona Barthel, ad aver regalato il match. La canadese non ha usato nemmeno un pizzico della cattiveria di una campionessa, è apparsa poco concreta ed ha perso il primo parziale; se è tornata in pista nel secondo è solo perché la tedesca ha abbassato il suo livello di gioco. Ma il maggiore regalo lo ha fatto nel terzo, sprecando un vantaggio di un break iniziale fino a poi crollare nel finale. (6-4 3-6 3-6)

Infine, è uscita di scena anche l’ultima azzurra superstite, Karin Knapp, che ben poco ha potuto contro Petra Kvitova. Una prestazione scialba dell’altoatesina non ha certo aiutato e così Petra si qualifica con un agile 6-3 6-0 agli ottavi di finale. Saranno degli ottavi di finale monchi: ben undici teste di serie sono saltate tra il primo e il secondo turno. Tra le ultime sedici sono rimaste Kvitova (testa di serie numero 3), Sharapova (4), Bouchard (6), Kerber (7) e Wozniacki (8).

Tutti i risultati:

8-Caroline Wozniacki (Denmark) beat Carla Suarez Navarro (Spain) 6-1 3-6 7-6(4)
Coco Vandeweghe (U.S.) beat 10-Jelena Jankovic (Serbia) 4-1 (Jankovic retired)
Barbora Zahlavova Strycova (Czech Republic) beat Madison Keys (U.S.) 3-6 6-2 6-2
Kirsten Flipkens (Belgium) beat Jarmila Gajdosova (Australia) 6-3 3-6 6-3
Karolina Pliskova (Czech Republic) beat 16-Andrea Petkovic (Germany) 6-4 6-4
Garbine Muguruza Blanco (Spain) beat 2-Simona Halep (Romania) 2-6 6-2 6-3
Alison Riske (U.S.) beat 11-Sara Errani (Italy) 6-4 6-4
Elina Svitolina (Ukraine) beat Sabine Lisicki (Germany) 7-6(3) 6-3
Timea Bacsinszky (Switzerland) beat 13-Ekaterina Makarova (Russia) 6-4 6-1
Alize Cornet(France) beat. 1-Serena Williams (U.S.) 5-6 (Williams retired)
6-Eugenie Bouchard (Canada) beat Mona Barthel (Germany) 4-6 6-3 6-4
7-Angelique Kerber (Germany) beat Zarina Diyas (Kazakhstan) 4-6 6-2 6-4
Casey Dellacqua (Australia) beat Anastasia Pavlyuchenkova (Russia) 7-6(7) 6-7(5) 6-1
3-Petra Kvitova (Czech Republic) beat Karin Knapp (Italy) 6-3 6-0

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WTA Bad Homburg: forfait Halep manda Andreescu in finale, a Garcia derby francese su Cornet

Caroline Garcia la spunta dopo una lotta da 129 vincenti contro Alize Cornet. Andreescu approfitta del dolore al collo di Halep,

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Caroline Garcia Nottingham

Il tabellone completo del WTA Bad Homburg

Dopo aver eliminato la favorita al torneo di tennis di Bad Homburg il giorno prima, la canadese Bianca Andreescu ha approfittato del ritiro per infortunio della rumena Simona Halep per ottenere il suo biglietto per la finale di venerdì.

La WTA ha riferito che la 30enne ha un infortunio al collo che le impedisce di giocare. L’ex numero 1 del mondo, testa di serie n.4 in Germania, era stata dominante nei round precedenti battendo facilmente l’americana Amanda Anisimova e la slovena Tamara Zidansek.

 

“Purtroppo mi sono svegliato questa mattina [venerdì] con il collo bloccato e non mi permette di competere al meglio delle mie capacità”, ha scritto Halep sul suo account Twitter.

La canadese, anche lei colpita dagli infortuni, Andreescu è scesa nel ranking WTA e ora si ritrova 64esima. Sarà in finale di un torneo per la prima volta da aprile 2021, quando è stata sconfitta da Ashleigh Barty a Miami.

Il tabellone completo del WTA Bad Homburg

C. Garcia b. [9] A. Cornet 7-6(9) 6-4 7-5

La seconda semifinale invece per pathos e incertezza non ha fatto rimpiangere quella non giocata. Caroline Garcia e Alize Cornet hanno dato vita ad un derby francese spettacolare 7-6(9) 6-4 7-5 decisosi solamente nel terzo set in favore della più giovane Garcia – 28 anni contro 32 – che proprio sfruttando la maggior resistenza e freschezza fisica, ha avuto la meglio su una come sempre indomabile Cornet. Le oltre due ore e tre quarti di partita si sono decisi in un terzo set pieno di ribaltamenti di fronte dettati dalla grande caparbietà delle due giocatrici transalpine, autrici di 129 colpi vincenti (70 Garcia, 59 Cornet) a fronte di 57 errori gratuiti (39 Garcia, 18 Cornet). Hanno interpretato magistralmente, seppur latenti di discese a rete, un tennis da erba fatto di palle pungenti e spesso tagliate seguite da concrete accelerazioni. Del resto sia la n. 44 che la n. 75 hanno forza e tecnica in abbondanza per fare questo tipo di gioco.

A rendere ancora più scoppiettante la sfida ci ha pensato l’Aeroplanino Caroline, incitando nelle fasi finali del match il pubblico, divertito ed estasiato dall’esibizione offerta. Il primo set è stato letteralmente dominato dal servizio, con abbondanza di game tenuti a ‘0’. Nel tiebreak Garcia è stata la prima a guadagnarsi set point e dopo aver rischiato in un paio di occasioni di perderlo, l’ha fatto suo alla quarta chance, 11-9. Nel secondo Cornet ha sfruttato un passaggio a vuoto dell’avversaria nelle fasi topiche, brekkandola due volte consecutivamente, 6-3.

Grande spettacolo infine nel terzo set con Garcia la prima a passare in vantaggio di un break in maniera tanto convincente da far credere che potesse mantenere il vantaggio fino alla fine. Ma mai dare per vinta Alize Cornet, ex n.11 mondiale e veterana di questo sport, che grazie al suo gioco maggiormente vario ha ribaltato la situazione mettendo parecchio in difficoltà la sua connazionale. Riportatasi in parità, ha poi avuto match point sul 5-4 con una Garcia che si è salvata col rovescio, dopo che questo colpo l’aveva tradita poco prima. La maggior dimestichezza di Garcia a rete l’ha tolta fuori dai guai a più riprese e alla fine è stata lei a piazzare il break decisivo nell’undicesimo game, sigillato con un dritto incrociato fulminante. Bissato poco più tardi da un dritto vincente sul match point; bello ed emozionante l’abbraccio sincero a fine partita, e l’esultanza di Garcia comprensibilmente contenta.

Il tabellone completo del WTA Bad Homburg

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Wimbledon, chi fermerà Swiatek? Alle italiane poteva andare meglio

Percorso agevole per l’indiscussa favorita Iga Swiatek. Paolini pesca Kvitova, derby Trevisan-Cocciaretto. Giorgi trova Frech e Bronzetti Li. Curiosità per Serena Williams contro Tan

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Iga Swiatek - Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Dopo oltre un lustro di incertezza e vincitrici passeggere, il tennis femminile sta tornado ad avere una sua dominatrice, e dopo il ruolo di ‘assoluta favorita‘ nel Roland Garros – poi vinto a mani basse – ora la n.1 Iga Swiatek si appresta a giocare il torneo di Wimbledon con lo stesso appellativo, nonostante in carriera abbia vinto appena 7 partite su erba (incluse qualificazioni) a fronte di 5 sconfitte. Nello Slam londinese vanta due partecipazioni, nel 2019 sconfitta al primo turno da Golubic e lo scorso anno agli ottavi sconfitta in tre set da Jabeur, mentre quest’anno la polacca esordirà contro la qualificata Jana Fett, croata di 25 anni, attuale n.254 del mondo. Nel loro primo faccia a faccia, difficile credere che Fett possa impensierire Swiatek, e anche l’eventuale secondo turno contro la vincente di [WC]Kartal-Kovinic non spaventa. Inevitabilmente le cose si complicherebbero nel terzo turno, dove l’avversaria più probabile sulla carta è una tra Cornet e Putinseva, ma la 32enne francese non spaventa più come una volta e la kazaka non è mai andata oltre il secondo turno a Londra.

Commento approfondito al tabellone maschile

Insomma guardando il tabellone principale si prospetta una prima settimana tranquilla per l’allegra Iga, che agli ottavi ha come teste di serie sulla sua strada la n.18 Teichmann e la n.13 Krejcikova. Quest’ultima però, anche lei campionessa del Roland Garros nel 2021, sta attraversando un periodo negativo (viene da tre sconfitte consecutive in singolare) ed è altamente improbabile che farà così tanta strada. I problemi, se così si possono chiamare, per Swiatek dovrebbero arrivare ai quarti dove le tenniste più minacciose sulla carta sono la n.8 Jessica Pegula e la n.9 Garbiñe Muguruza. La statunitense Pegula è una che certamente scende in campo con l’approccio giusto in ogni occasione, agguerrita e mai arrendevole, ma negli ultimi due confronti con Iga (quest’anno a Miami e a Parigi) non ha fatto granché. Muguruza è una che ha vinto su questi campi nel 2017 dunque non si può sottovalutarla, inoltre il suo basso rendimento nei tornei WTA spesso viene bilanciato da un exploit Slam, motivo in più per temerla visto quanto poco ha ottenuto quest’anno.

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Restando in quello spicchio di tabellone, la mina vagante è Bianca Andreescu una che non ha ancora mai vinto un match di tabellone principale a Wimbledon avendo perso al primo turno nel 2019 e nel 2021. La canadese, agevolata dal sorteggio, esordirà contro la qualificata statunitense Emina Bektas, 29 anni, n.225 e seconda partecipazione Slam dopo gli Australian Open di quest’anno. Degno di nota anche il possibile secondo turno proprio tra Andreescu e la tds 17 Rybakina.

 

Concluso il discorso favorita, prima di passare ad altre tennisti di primo piano, approfondiamo il sorteggio delle cinque giocatrici italiane presenti nel tabellone principale. Purtroppo Giorgi, Trevisan, Paolini, Bronzetti e Cocciaretto non sono state raggiunte da nessun’altra attraverso le qualificazioni mentre a sorridere sono state Australia e Stati Uniti. Partiamo dalla nostra n.1 Camila Giorgi autrice di una grande prestazione al WTA 500 di Eastbourne, che esordirà quest’anno a Wimbledon con la polacca n.92 Magdalena Frech in un incontro inedito. Tutto dipenderà ovviamente da come deciderà di scendere in campo la testa di serie n.21, dato che è la chiara favorita, così come lo sarà nel secondo turno contro la vincente di Schmiedlova-Peterson. La prima testa di serie sulla strada di Giorgi è la n.16 Simona Halep, anche se la romena avrà un primo turno complicatissimo contro la talentuosa ceca Karolina Muchova. Match che molto probabilmente andrà in scena sul Campo Centrale visto che quando Halep era campionessa in carica, non ebbe modo di sfruttare il privilegio di giocarci perché assente, e l’attuale campionessa in carica, Barty, si è ritirata dal tennis.

In zona si trova anche Jasmine Paolini, indubbiamente la più sfortunata delle italiane, che ha pescata Petra Kvitova, due volte campionessa su questi campi seppur in tempi lontani (2011 e 2014). L’ex n.2 del mondo ha vinto i due precedenti e partirà da favorita anche questa volta, seppur il suo rendimento in questa stagione è in evidente calo. Proseguendo il tema italiane, abbiamo già la certezza di trovarne una al secondo turno dato che Martina Trevisan, testa di serie n.22 dopo l’exploit parigino, ha pescato Elisabetta Cocciaretto. Per entrambe vincere significherebbe raggiungere il secondo turno a Wimbledon per la prima volta, e trovarsi un’avversaria abbordabile tra Begu e Gorgodze. L’ultima azzurra da citare è Lucia Bronzetti, 23enne attuale n.72 che sta proseguendo la sua stagione di esordi Slam e, dopo Melbourne (dove vinse un match) e Parigi (sconfitta al 1° turno da Ostapenko), a Londra affronterà per la prima volta Ann Li, 21enne statunitense n.67.

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Tornando al quadro generale, è davvero difficile considerare la testa di serie n.2 Anett Kontaveit nel novero delle favorite, visto che l’estone non vince un match dal 21 aprile (secondo turno sulla terra di Stoccarda) e non scende in campo dal primo turno del Roland Garros; Bernarda Pera quindi potrebbe già far registrare un upset non così imprevedibile. In quello spicchio di tabellone molto più insidiosa potrebbe rivelarsi la brasiliana Beatriz Haddad Maia, vincitrice in queste settimane di 12 match consecutivi su erba, striscia più lunga della storia recente dopo le 20 di Serena Williams. A Wimbledon, Haddad Maia sarà testa di serie n.23 e affronterà Juvan; possibile interessante terzo turno con Belinda Bencic.

Molte più chance di vittoria invece si possono – e si devono – dare alla n.3 Ons Jabeur: dopo l’enorme delusione parigina (sconfitta subito da Linette) siamo certi che la tunisina affronterà questo Slam con tutt’altro approccio, e al primo turno contro la qualificata svedese Mirjam Bjorklund all’esordio nel torneo, avrà tutti i favori del pronostico. Interessante in questa parte di tabellone il possibile ottavo tra Jabeur e Kerber, un confronto di stili veramente agli antipodi ma entrambi estremamente efficaci su una superficie imprevedibile come l’erba. Difficile comunque il percorso dell’ex campionessa tedesca che già all’esordio si trova l’imprevedibile Kristina Mladenovic.

Le principali attenzioni dei media locali saranno ovviamente sulla 19enne Emma Raducanu, che proprio 12 mesi fa aveva fatto splendere per la prima volta la sua stella davanti al grande pubblico, raggiungendo gli ottavi di finale a Church Road (sconfitta da Tomljanovic). Ora si presenta allo Slam di casa in condizioni fisiche ignote, con una pressione forse mai provata prima in vita sua, e affronterà un’avversaria decisamente più esperta su questa superficie: la belga Alison Van Uytvanck, fresca vincitrice del WTA 125 Gaibledon. Da una giovanissima amata dal pubblico, passiamo alla più anziana della classe: la 40enne Serena Williams. Lei invece 12 mesi fa con la caduta e il conseguente ritiro in lacrime al primo turno, aveva vissuto uno dei momenti più difficili della sua carriera e ora, senza aver disputato un match in singolare da quel giorno, si ripresenta a Wimbledon senza aspettative e senza pressione. La sorte le ha messo davanti la n.113 Harmony Tan, giocatrice francese all’esordio nel torneo. Match inedito che, al netto dell’incognita sul livello atletico di Serena, l’americana ha le carte per portare a casa.

OTTAVI TEORICI

[1] I. Swiatek – [13] B. Krejcikova
[9] G. Muguruza – [8] J. Pegula
[4] P. Badosa – [16] S. Halep
[9] C. Gauff – [6] K. Pliskova
[7] D. Collins – [10] E. Raducanu
[15] A. Kerber – [3] O. Jabeur
[5] M. Sakkari – [12] J. Ostapenko
[14] B. Bencic – [2] A. Kontaveit

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

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Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Swiatek la donna da battere. Derby Trevisan-Cocciaretto al primo turno, Giorgi esordisce contro Frech

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Ashleigh Barty - Wimbledon 2021 (via Twitter, @wimbledon)

Iga Swiatek si confermerà la regina indiscussa del tennis femminile o ci sarà spazio per sorprese? Questo è l’interrogativo principale nel momento in cui la stagione tennistica arriva al suo culmine: è il momento di Wimbledon 2022, l’edizione numero 135 del torneo più prestigioso del mondo è ufficialmente nata con il sorteggio dei tabelloni tenutosi questa mattina. Un’edizione che quest’anno è molto particolare, per la decisione del torneo di vietare l’accesso ad atleti ed atlete di nazionalità russa e bielorussa, a cui è seguita la sanzione da parte dell’ATP e della WTA, contrarie ad ogni discriminazione basata sulla nazionalità, della mancata assegnazione di punti validi per il ranking. Mancherà, e molto, anche Ash Barty, la campionessa uscente del 2021 che ha spiazzato tutti decidendo quest’anno di lasciare il tennis.

Nonostante questo, il prestigio del torneo rimane intatto e non è un caso se sono pochissimi i tennisti e le tenniste che non hanno rinunciato a partecipare a prescindere da ogni discorso relativo al ranking. E così la sfida ai Championships sarà comunque appassionante. La polacca Swiatek è l’indiscussa favorita, avendo una striscia aperta di 35 vittorie consecutive culminata col trionfo al Roland Garros 2022. Iga arriva all’appuntamento di Church Road senza aver giocato match su erba, avendo rinunciato al WTA Berlino per un problema ad una spalla. Per la superiorità mostrata quest’anno resta comunque lei la donna da battere. Ci proveranno le altre principali contendenti, da chi ha vinto in passato a Londra come Garbine Muguruza, Simona Halep, Angelique Kerber e Petra Kvitova, ma occhio anche all’entusiasmo di Cori Gauff. E i fari saranno ovviamente puntati su Serena Williams, che torna alle competizioni dopo un anno ricevendo una wild card. Per quanto riguarda le italiane, l’attesa è soprattutto per Camila Giorgi, reduce da un ottimo torneo a Eastbourne, e Martina Trevisan, che poche settimane fa è stata protagonista di una strepitosa cavalcata con la semifinale al Roland Garros.

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

Vediamo cosa ha detto il sorteggio del tabellone.

 

OTTAVI TEORICI

[1] I. Swiatek – [13] B. Krejcikova
[9] G. Muguruza – [8] J. Pegula
[4] P. Badosa – [16] S. Halep
[9] C. Gauff – [6] K. Pliskova
[7] D. Collins – [10] E. Raducanu
[15] A. Kerber – [3] O. Jabeur
[5] M. Sakkari – [12] J. Ostapenko
[14] B. Bencic – [2] A. Kontaveit

I PRIMI TURNI DELLE ITALIANE

J. Paolini – [25] P. Kvitova
[21] C. Giorgi – M. Frech
L. Bronzetti – A. Li
[22] M. Trevisan – E. Cocciaretto

WIMBLEDON 2022, INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • tabellone a 128 giocatrici (32 teste di serie, nessun bye)
  • 104 giocatrici entrati per accettazione diretta
  • 16 qualificate (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo

Copertura televisiva

Wimbledon 2022 sarà trasmesso in esclusiva su Sky Sport, che proporrà tutti gli incontri. Il canale principale sarà Sky Sport Tennis, presente sul canale 205. Inoltre, anche i canali Sky Sport dal 252 al 257, per l’occasione rinominati Wimbledon 1Wimbledon 2Wimbledon 3 ecc., sono dedicati ai campi principali di Wimbledon. Anche Sky Sport Uno e Sky Sport Arena durante il torneo sono largamente dedicati a Wimbledon, così come Sky Sport 24 che propone quotidianamente approfondimenti e aggiornamenti da Wimbledon. SuperTennis, inoltre, alle ore 21.00 proporrà la differita integrale del match più emozionante del giorno (incontro in replica tutte le mattine alle 08.00).

Calendario di gioco


Lunedì 27 giugno: primo turno maschile e femminile
Martedì 28 giugno: primo turno maschile e femminile
Mercoledì 29 giugno: secondo turno maschile e femminile
Giovedì 30 giugno: secondo turno maschile e femminile
Venerdì 1° luglio: terzo turno maschile e femminile
Sabato 2 luglio: terzo turno maschile e femminile
Domenica 3 luglio: ottavi maschili e femminili
Lunedì 4 luglio: ottavi maschili e femminili
Martedì 5 luglio: quarti maschili e femminili
Mercoledì 6 luglio: quarti maschili e femminili
Giovedì 7 luglio: semifinali femminili
Venerdì 8 luglio: semifinali maschili
Sabato 9 luglio: finale femminile
Domenica 10 luglio: finale maschile

Il tabellone femminile di Wimbledon 2022

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