WTA: a Linz Giorgi liquida Petkovic, Ivanovic passa ma con un fastidio all'anca

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WTA: a Linz Giorgi liquida Petkovic, Ivanovic passa ma con un fastidio all’anca

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Camila Giorgi, US Open 2014 (foto LUIGI SERRA)
 
 

TENNIS WTA INTERNATIONAL – Tutti i risultati dei primi turni nei tornei di Linz, Osaka e Tianjin, alcune delle ultime tappe prima del Masters di Singapore. Ad Osaka Stosur supera la Eguchi, Ana Konjuh alle soglie della top100 e Vandeweghe batte la Mladenovic. A Linz Camila Giorgi domina Andrea Petkovic, testa di serie numero 4, col punteggio di 6-1 6-2. Negli ultimi match, Ivanovic passa il turno ma risente di un fastidio all’anca

Al torneo di Osaka non ci sono stati risultati sorprendenti. La testa di serie numero 1, Samantha Stosur, ha infatti confermato i favori del pronostico battendo l’atleta locale Misa Eguchi, attuale numero 127 della classifica WTA, con il punteggio tirato di 6-4 7-5. L’australiana era reduce da un’ottima settimana a Pechino, che l’ha vista arrivare fino in semifinale, e la partita di oggi ha mostrato la fatica accumulata, oltre che l’intraprendenza della giapponese, spinta soprattutto dall’atmosfera casalinga. Bella vittoria anche di Ana Konjuh, la predestinata croata classe 1997, che ha rimontato un set alla ben più esperta Jie Zheng, ex-semifinalista a Wimbledon ed ex numero 3 del mondo, vincendo in tre set 4-6 7-5 6-2 in un crescendo continuo. La Konjuh con un’altra vittoria abbatterebbe il muro delle top100 a soli 16 anni. Peccato che al prossimo turno ci sia Coco Vandeweghe, giovane americana che sul cemento si trova assai bene e che con autorità ha estromesso Mladenovic dal torneo in due set (6-2 6-3). Questo scontro promette faville.

A Tianjin, torneo international cinese alla prima edizione, così come Stosur, anche Jankovic rispetta i pronostici, seppur con maggiore difficoltà. La serba, che non sta vivendo settimane fantastiche in Asia, dopo il ritiro a Wuhan e la sconfitta al primo turno contro Alizé Cornet a Pechino, sta cercando di ritrovare la forma almeno per chiudere bene la stagione, non dovendo disputare il Masters di Singapore. Il test Kudryavtseva può essere visto con occhio positivo, visto che Jelena ha saputo reagire ad un bagel nel secondo set nel migliore dei modi: restituendolo! Così, con un 6-2 0-6 6-0, la Jankovic avanza al secondo turno dove l’aspetta, in un test più impegnativo, Saisai Zheng, un’altra giovane cinese dalle belle speranze, che sarà molto agguerrita dopo aver sconfitto Timea Babos.
Chiamata a non far rimpiangere Li Na, Shuai Peng è la testa di serie numero 2 del torneo, oltre che beniamina di casa. La quadrumane di Xiangtan ha dovuto faticare più del previsto con uno dei perenni ossi duro del circuito WTA, Shahar Peer, un’israeliana capace in passato di spingersi fino ai posti alti della classifica. La Peng ha sofferto ma conquistato in extremis il primo set, e sebbene abbia dovuto subire il ritorno di fiamma della Peer, nel terzo ha dominato sul piano del gioco con le sue geometrie bimani e ha chiuso con un doppio break per 7-5 4-6 6-2

 

Infine Linz, dove si gioca l’unico torneo europeo della settimana.
Era quel di Montreal, quando Camila Giorgi avrebbe dovuto affrontare Andrea Petkovic al primo turno del torneo canadese. Allora la tedesca si ritirò anticipatamente e alla marchigiana toccò invece in sorte Elina Vesnina come lucky loser. Camila perse in tre set, e tutti si chiesero se effettivamente fosse stato un vantaggio per lei non aver incontrato la Petkovic, sia perché con lei conduceva 2-0 gli scontri diretti, sia perché l’italiana sa esaltarsi contro grandi avversarie. Probabilmente il quesito ha trovato risposta oggi, 2 mesi dopo quell’incontro non andato in scena. Camila Giorgi ha infatti praticamente annullato l’avversaria, congedandola in 2 set con il punteggio di 6-1 6-2, lasciandole solo 3 miseri game, a lei che era testa di serie numero 4 del torneo. Incredibile solidità mostrata dalla marchigiana, alla quale la sorte oggi ha evidentemente assegnato una ‘giornata si’, una di quelle nelle quali potrebbe sconfiggere anche le migliori. La Petkovic, dal canto suo, sicuramente poteva fare di più, a cominciare dallo sfruttare almeno una delle 4 palle break concesse da Camila nel primo set. Il servizio della marchigiana poi è sì risultato efficacie e fluido, mentre quello della tedesca ha stentato maggiormente; ma il fattore determinante è stato l’atteggiamento in risposta, più concreto e decisivo quello della Giorgi, più restio e falloso quello della Petkovic; Camila ha fallito un solo tentativo di break, lei che di solito è conosciuta per la mancanza di cinismo (4/5 il totale). A rafforzare quest’analisi v’è una percentuale di prime palle molto simile (66% a 60% per l’italiana) ed un numero di doppi falli esiguo, per le abitudini della Giorgi: solo 3 nel primo set. Nel secondo set la Petkovic è entrata maggiormente nello scambio, ma il gioco di Camila era troppo superiore: break iniziale e raddoppio nel 7° gioco. Anche in questo parziale l’italiana ha concesso ben poco al servizio, addirittura 0 palle break, un quasi prodigio. Ora attenti ad esaltarsi, al prossimo turno ci sarà Ons Jabeur, giovane tennista tunisina che ha tanta voglia di stupire, dopo la vittoria sull’altra promessa femminile, Donna Vekic.
Piccolo problema patito all’anca per Ana Ivanovic nella vittoria secca in due set contro Paulina Permentier. La serba s’è ritirata dal torneo di Mosca e potrebbe scegliere di preservarsi per il Masters di Singapore, piuttosto che continuare la sua corsa a Linz.

Tutti i risultati:

WTA International di Osaka

L. Davis b. H. Kuwata 1-6 6-4 7-6(3)
S. Aoyama b. R. Voracova 6-1 6-3
L. Arruabarrena-Vecino b. T. Maria 6-2 6-1
M. Doi b. A. Bogdan (4)6-7, 6-2 6-2
(1) S. Stosur b. M. Eguchi 6-4 7-5
A. Konjuh b. J. Zheng 4-6 7-5 6-2
Z. Diyas b. Y. Chan 7-6(3) 6-1
J. Gajdosova b. M. Imanishi 6-4 6-0
C. Vandeweghe b. K. Mladenovic 6-2 6-3

WTA International di Linz

S. Voegele b. B. Zahlavova-Strycova 7-6(4) 7-5
M. Barthel b. K. Bertens 6-3 6-1
T.Pironkova b. L. Moser 6-2 6-3
C. Giorgi b. (4) A. Petkovic 6-1 6-2
(2) A. Ivanovic b. P. Parmentier 6-4 6-2
K. Koukalova b. K. Siniakova 7-5 3-6 7-6(3)
M. Brengle b. I. Begu 5-7 1-3 Begu ret.
M. Rybarikova b. K. Kanepi 6-4 5-7 6-2
J. Cepelova b. T. Bacsinszky 7-6(3) 1-6 6-4
K. Pliskova b. K. Flipkens 6-2 6-4
O. Jabeur b. D. Vekic 7-5 6-1

WTA International di Tianjin

(2) P. Shuai b. S. Peer 7-5 4-6 6-2
E. Kulichkova b. S. Soler Espinosa (6)6-7 6-4 6-2
(1) J. Jankovic b. A. Kudryavtseva 6-2 0-6 6-0
V. Lepchenko b. L Kichenok 6-1 6-0
S. Hsieh b. A. Rodionova 6-1 6-1
(5) Z. Shuai vs. D. Kovinic 6-2 6-1

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WTA Parma: si parte lunedì mattina con Stephens. Poi Sakkari, “innamorata della città”

Oltre alla campionessa Slam Sloane Stephens e alla favorita Sakkari, in campo anche Sara Errani. Nelle qualificazioni, concluse domenica, ruba l’occhio la 18enne Andreeva

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Sloane Stephens - WTA Parma 2021

Parma è pronta per tornare ad accogliere il grande tennis mondiale. L’anno scorso, a maggio, la città emiliana visse due settimane memorabili ospitando in fila prima il circuito WTA e poi quello ATP: quasi un evento combined, un privilegio che pochi tornei al mondo possono permettersi. In questo 2022, con il contributo del Comune, MEF Tennis Events e il Tennis Club Parma sono riusciti a riproporre l’organizzazione del WTA 250 che seguirà così il Challenger della rinascita di Coric disputatosi a giugno. Il Parma Ladies Open è già partito ieri con i primi turni del tabellone di qualificazione, portato a termine oggi nonostante gli scrosci di pioggia del mattino. Da domani, però, il livello si alza e non di poco: alle 10 verrà inaugurato il main draw e a farlo sarà una campionessa Slam come Sloane Stephens (numero 6 del tabellone) che affronterà la polacca Frech.

Il menu di giornata sarà arricchito da altre due portate in grado di richiamare il pubblico locale. Nel primo pomeriggio scenderà in campo la favorita del torneo, nonché numero 6 del mondo, Maria Sakkari. La greca ha raccontato alla stampa di essere immediatamente entrata in sintonia con la città e di avere un unico obiettivo per questa settimana, ovvero la vittoria: “Ho fatto il tour della città ed una degustazione, mi sono subito innamorata di Parma ed il cibo è semplicemente fantastico, specialmente prosciutto e parmigiano. Questa stagione è stata diversa da quelle che ho vissuto in passato. Avevo iniziato benissimo, ma in estate ho avuto un calo e ho sentito un po’ il peso della nuova classifica e delle aspettative che comporta. Adesso però mi sono ripresa e voglio chiudere bene l’anno per poi concentrarmi sul 2023. Il mio obiettivo è chiaramente stare qui fino a sabato ed alzare il trofeo”. L’avversaria nell’esordio di domani sarà la qualificata ucraina Baindl.

Chiuderà poi il programma della prima giornata una delle sei italiane presenti in tabellone: Sara Errani, nata a Bologna, quindi sostanzialmente di casa. L’azzurra se la vedrà con l’americana Lauren Davis con cui ha già giocato quattro volte in carriera (3-1 in suo favore i precedenti). Sempre domani gli appassionati potranno anche godersi un doppio tutto italiano (Trevisan/Paolini vs Urgesi/Pace) e uno tricolore per metà (Cocciaretto/Paoletti vs Rud/Zidansek). Nel frattempo, nelle qualificazioni si è fatta notare la 18enne russa Erika Andreeva che ha lasciato per strada solo 6 game nelle due vittorie che le hanno permesso di accedere al tabellone principale.

 

Tutti i risultati dell’ultimo turno di qualificazione:

J. Niemeier (1) b. O. Selekhmeteva (9) 6-3 6-3

R. Jani (2) b. G. Lee (7) 5-7 6-3 6-0

S. Waltert (3) b. M. Carle (12) 6-3 2-6 6-4

A. K. Schmiedlova (4) b. A. Parks (10) 6-2 6-2

K. Baindl (5) b. I. Bara (8) 6-0 6-3

E. Andreeva (6) b. R. Masarova 6-2 6-2

Il tabellone completo del WTA 250 di Parma

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WTA Tokyo: Samsonova completa la sua settimana perfetta. Sconfitta in due set Zheng

Samsonova domina Tokyo conquistando il torneo senza cedere un set. Terzo titolo stagionale e best ranking per la russa

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Ludmila Samsonova - US Open 2022 (foto Twitter @WTA_insider)

Settimana perfetta per Liudmila Samsonova che senza cedere un set si aggiudica il Toray Pan Pacific Open, torneo WTA 500, sconfiggendo la giovane cinese Zheng Qinwen con un doppio 7-5. Un successo arrivato sconfiggendo lungo il percorso la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina, la testa di serie numero 3 Muguruza e altre due cinesi Wang Xinyu e Shuai Zhang.

Il successo di Samsonova è il diciottesimo negli ultimi 19 incontri disputati, successi che gli sono valsi altri due titoli in stagione nel mese di agosto a Washington e Cleveland. Unica sconfitta di questi ultimi 3 mesi quella contro l’australiana Tomljanovic allo US Open.

IL MATCH – Un incontro che sin dal primo scambio ha fatto intuire l’intensità e l’aggressività che le due tenniste avrebbero messo in campo. Partita che viaggia sui binari dell’equilibrio per i primi 10 game con la sola Zheng ad avere due palle break nel secondo game, entrambe annullate dalla russa.

 

Sul 5-5 il momento chiave, la cinese commette un sanguinoso doppio fallo che concede a Samsonova la prima palla break del set. La russa ringrazia e converte immediatamente con un vincente di dritto ad uscire, dopo essersi aperta perfettamente il campo. Chiamata a servire per il set la mano di Samsonova non trema a chiude 7-5 in 57 minuti, chiudendo il set con 14 vincenti e nove errori non forzati. La cinese, invece, ha messo a segno 11 vincenti contro 10 gratuiti a conferma di un match ben giocato da entrambe.

Nel secondo set è ancora Samsonova la prima a prendere il largo, al termine di un quinto game combattuto alla terza palla break strappa il servizio a Zheng per quella che poteva essere la fine anticipata del match. La cinese, tuttavia, non è dello stesso avviso e sfruttando il primo passaggio a vuoto del match di Samsonova rimette in equilibrio la sfida.

Come nel primo set è l’undicesimo gioco a dirimere la contesa. La russa si guadagna una palla break che abilmente converte con un dritto in contropiede e poi chiamata a servire per il match tiene facilmente a zero.

Una vittoria sofferta come si evince dalle parole di Samsonova durante la premiazione: “È stata una partita davvero difficile, congratulazioni a Qinwen e al suo team perché sta giocando in modo fantastico. Oggi è stata una partita nervosa, combattuta in ogni punto. È stata dura.”

Samsonova conquista il quarto successo della carriera il terzo stagionale e da lunedì si posizionerà al numero 23 delle classifiche mondiali, suo best ranking. Entrerà per la prima volta in top 30 la cinese Zheng, che con la finale odierna si posizionerà al numero 28, la prima teenager cinese a riuscirci.

Il tabellone completo del WTA 500 Tokyo

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WTA Seul: terzo titolo in carriera per Alexandrova

La russa regola in due set la lettone Ostapenko e si regala il best ranking al numero 21

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Ekaterina Alexandrova - s'Hertogenbosch 2022 (Instagram - @libemaopen)
Ekaterina Alexandrova - s'Hertogenbosch 2022 (Instagram - @libemaopen)

Nella sfida tra le prime due teste di serie dell’Hana Bank Korea Open 2022 a portare a casa il successo è la russa Ekaterina Alexandrova, che ha regolato in due set la lettone Jelena Ostapenko, numero 1 del seeding e vincitrice a Seul nel 2017, 7-6 (4) 6-0 in un’ora e 25 minuti.

Terzo titolo in carriera per la russa, il secondo di questo 2022 dopo il successo conquistato a ‘s-Hertogenbosch e il secondo in Asia dopo quello di Shenzen 2020. Con questo successo Alexandrova si regala anche il suo best ranking al numero 21. Ostapenko, dal canto suo, fallisce l’appuntamento con il secondo titolo stagionale ma si consola con le due posizioni guadagnate nel ranking al numero 17.

IL MATCH – Una sfida tra due atlete con stile diversi, Ostapenko che viaggia ad un ritmo più elevato col suo gioco aggressivo alla ricerca dei vincenti ed un Alexandrova più regolare nello scambio. Il servizio non è un fattore almeno nella fase iniziale con quattro break nei primi cinque game. In risposta la potenza e l’intensità di Ostapenko sono difficili da arginare soprattutto con il diritto, col servizio al contrario la lettone non riesce ad incidere e anche quando comanda lo scambio finisce per rovinare tutto commettendo degli errori.

 

Emblema di quanto descritto l’ottavo e il nono game, con Ostapenko che brekka dominando in risposta per poi subire il controbreak a zero senza mai mostrare la possibilità di poter chiudere il set. Ostapenko riesce comunque a trovarsi a due punti dal match nel decimo game ma Alexandrova a suon di prime rimette il match sul cinque pari.

Per la russa c’è da fronteggiare anche un set point ma anche in quel caso è ancora il servizio, con un ace al centro a rimandare tutto al tie-break. Gioco decisivo che, come tutto il primo set, vede fuggire via Ostapenko, ma come già accaduto gli errori della lettone e il servizio della russa rimettono in carreggiata Alexandrova che riesce per la prima volta nel match a metter la testa davanti. Si arriva al set point Alexandrova sul 6-4, con la russa che chiude con un gran dritto sulla riga laterale al termine di uno scambio di alto livello e si aggiudica il primo set un minuto dopo lo scoccare dell’ora.

Il secondo parziale è senza storia, Alexandrova ritorna in campo con la medesima intensità del primo, Ostapenko al contrario continua a far lievitare il numero dei gratuiti (erano 18 a fine primo set a fronte di 11 vincenti). Ad innervosire ancora di più la lettone il rapporto complicato con Hawkeye per una palla chiamata dentro che Ostapenko giudicava fuori di diversi centimetri. Sul 3-0 sotto di un break Ostapenko chiama il medical time-out per un problema al piede, che sancisce virtualmente la fine del match. Al rientro in campo la lettone è poco mobile e Alexandrova fa punto non appena trova un po’ di angolo. Finisce 6-0 in 24 minuti e la festa è tutta per la russa.

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