Tennis e cappelli: una strana idea in testa

Focus

Tennis e cappelli: una strana idea in testa

Pubblicato

il

 

Storia dei copricapo all’interno della storia del tennis: dal borsalino alla paglietta, dal basco alla rivoluzione di Ivan Lendl e il suo cappello da legionario, che ora è adottato dai giudici di linea degli Australian Open

 

Diapositiva1  Diapositiva2Diapositiva3

 

 

 

 

 

 

 

 

Il copricapo è da sempre un accessorio utile ed estremamente estetico. Presente in commercio in tantissimi modelli e tessuti, viene usato in ogni stagione a seconda della temperatura, generalmente con lo scopo di riparare dal freddo, dalla pioggia o dal sole, oppure di essere esibito come un semplice accessorio glamour. Quello di coprirsi la testa è anche un uso antico che permane ancora oggi, come sinonimo di moda e originalità.

Diapositiva4

Tuttavia, quella del cappello è una storia lunga che affonda le sue radici nel passato: dalle origini in Egitto, in Grecia, in Asia fino all’epoca più moderna quando in Europa si diffonde la moda del cappello elegante. In quasi tutte le civiltà del mondo è per molti un simbolo culturale che influenza i codici comunicativi di ognuno di noi.

Diapositiva6Diapositiva7Diapositiva8Diapositiva5

 

 

 

 

 

 

Diapositiva13Diapositiva9Diapositiva10Diapositiva11Diapositiva12

 

 

 

 

 

 

Diapositiva14 A seguito della nascita delle prime Associazioni sportive, in molte Nazioni, il copricapo entrò a far parte delle divise femminili e maschili e il suo utilizzo veniva spesso associato allo sport del Canottaggio, del Baseball, del Golf e del Cricket come parte integrante della divisa.
Anche nel Tennis ci sono stati tantissimi campioni che ne hanno fatto uso, persino il grande Fred Perry si lasciò tentare, lui che per la capigliatura brillantinata aveva un culto quasi maniacale.
Ancor prima, negli anni Venti, taluni tennisti ostentavano il più blasonato tra i cappelli, il “Borsalino”, mentre per quasi mezzo secolo, tra l’800 e il ‘900, si e fatto uso della “Paglietta” ovunque si giocasse a tennis.

Diapositiva15

Diapositiva16Diapositiva18Diapositiva17

 

 

 

 

 

 

 

Diapositiva19Diapositiva20

 

Contrariamente a chi colloca l’uso della stessa negli anni Venti, la paglietta risaDiapositiva26le già al 1870. Infatti, era solito notare le giocatrici e i giocatori indossarne una, soprattutto tra i giovani e così era anche tra gli arbitri.

Tra i grandi personaggi del nostro amato sport vanno ricordati alcuni nomi che, grazie alle loro gesta, il copricapo da loro indossato divenne moda. Uno su tutti, il francese Renè Lacoste, il papà delle mitiche Polo con il coccodrillo sul petto. La sua immagine quasi sempre lo ha raffigurato in calzoni lunghi e l’immancabile coppola, il tutto rigorosamente in bianco.

Della stessa epoca  faceva parte il suo connazionale Jean Borotrà, egli era un basco nato dentro la frontiera francese, ad Arbonne, vicino a Biarritz, pertanto, in onore delle sue origini volle vestire per tutta la vita un “Basco”. Diapositiva28

Uno strumento scenico più che un cappello. Borotrà se ne serviva per ritardare il gioco, perdendolo più o meno volontariamente durante gli scambi; se lo toglieva con gesto di ammirazione quando l’avversario metteva a segno un punto o quando faceva la sua comparsa in tribuna qualche famosa bellezza.

Del cappello fecero uso tanti giocatori australiani: da Norman Brooks che nel 1900 vestiva una splendida coppola di lana a Ken Rosewall che negli anni ’50 ne ri-lanciò la moda alla pescatora. Quest’ultima, spopolò soprattutto tra il pubblico che accorreva allo stadio in quegli anni e ancora oggi è molto diffusa in tutto il mondo. Inoltre,sono state tante le Aziende del settore che dei cappelli ne facevano omaggio distribuendoli come Gadget. Storica rimane la paglietta della Davis ‘76 a Santiago del Cile.

 

Diapositiva30Diapositiva32Diapositiva31Diapositiva33

 

 

 

 

 

 

 

Diapositiva34Tra gli atleti adepti del copricapo c’è stato chi ne lanciò mode a dir poco bizzarre: uno su tutti, Ivan Lendl, il quale trovò conforto riparandosi dal sole e dal caldo usando un berretto da legionario. Diapositiva35La grande giocatrice americana Hazel Hotchkiss, conosciuta meglio come la Signora Wightman, al quale va l’onore di avere inventato l’omonima competizione, all’inizio del Secolo scorsoDiapositiva36 osò sfidare le sue avversarie scendendo in campo con un cappello dalle caratteristiche tipiche del Sombrero. Anche tra i giudici, l’uso del cappello è sempre stato oggetto di gran moda. Queste e tante altre bizzarrie sono state adottare dai giocatori/giocatrici del nostro amato tennis, forse per attrarre l’attenzione di qualche fotografo, cosa non molto rara già nei due precedenti secoli, o forse solamente per il piacere d’indossare oggetti di moda unici e stravaganti, c’è da dire che di fatto mai nessuno più ha osato tanto nel tennis praticato a livello agonistico se non per prendersi gioco di qualcuno. Oggi il cappello, dopo vari periodi bui sta lentamente tornando alla ribalta, anche grazie alle nuove tendenze vintage proposte dagli stilisti e grazie anche agli Australian Open, che ha dotando i giudici di linea di un insolito cappello, il mitico sahariano lanciato qualche decennio fa da Ivan Lendl.

Diapositiva37Diapositiva38Diapositiva39

 

Salvatore Sodano

Continua a leggere
Commenti

ATP

Federer torna a Wimbledon per la prima volta da ex giocatore

La leggenda svizzera, ritiratasi definitivamente alla Laver Cup di settembre, ha fatto il suo ritorno sui campi dell’All England Club

Pubblicato

il

Roger Federer a Wimbledon - Instagram @rogerfederer
Roger Federer a Wimbledon - Instagram @rogerfederer

Non è passato molto tempo dall’ultima volta in cui Roger Federer aveva messo piede sul centrale di Wimbledon. Erano i Championships di quest’anno, e già lo svizzero presenziava ad una fastosa cerimonia apparendo ormai pensionato: l’annuncio e il match conclusivo sono arrivati qualche mese dopo, ma il sentore di ritiro aleggiava già nell’aria.

È per questo che dalla sua nuova visita di venerdì, da giocatore ormai ufficialmente ritirato, deriva soltanto un senso di allegria mista a nostalgia.

Il venti volte campione slam ha testimoniato la visita attraverso delle fotografie pubblicate sul suo profilo Instagram, che hanno fatto il giro del mondo diventando ben presto virali, come d’altronde per ogni segno di presenza di Roger, ovunque e con chiunque. 

 

Federer ha vinto Wimbledon otto volte (record), la prima partecipazione risale al 1998 (vittoria nel torneo Junior), l’ultima al 2021 (sconfitta ai quarti subita da Hubert Hurkacz, che si è rivelata essere anche l’ultimo suo match sul circuito).

Continua a leggere

Circoli in vista

Serie A1 maschile: domenica dalle 10.00 al via le semifinali scudetto e play-out. Presenti TC Rungg e Park Tennis Genova

TC Rungg Sudtirol contro CT Palermo e Park Tennis Genova contro TC Sinalunga Siena, queste le due semifinali maschili della massima serie

Pubblicato

il

La squadra del Park Tennis Club Genova

A partire dalle ore 10.00, domenica andranno in scena le gare di andata delle semifinali scudetto e quelle delle sfide per non retrocedere della Serie A1 maschile 2022. Il ritorno è in programma domenica 4 dicembre. 

PLAYOFF

Seconda semifinale playoff consecutiva per il TC Rungg Sudtirol, che ha chiuso al primo posto nel Girone 4 con tre vittorie un pareggio e due sconfitte. Il team altoatesino (Federico Gaio, Elmar Ejupovic) riceve il CT Palermo(Salvatore Caruso, Gabriele Piraino, Omar Giacalone), matricola terribile, autentico dominatore del Girone 2 e squadra più vincente della prima fase del campionato con cinque successi ed un pareggio.

 

Nell’altra sfida – live su SuperTennix – il Park Tennis Genova di Gianluca Mager ed Alessandro Giannessi, primo nel Girone 1 con quattro vittorie e due pareggi, affronta in casa il TC Sinalunga Siena(Matteo Gigante, Luca Vanni, Oriol Roca Batalla), altra matricola terribile del torneo, leader del Girone 3 con quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta, rimediata proprio nell’ultima giornata contro il TC Crema.

Questo il programma dell’andata dei playoff – domenica 27 novembre (inizio ore 10):

TC Rungg Sudtirol – CT Palermo

Park Tennis Genova – TC Sinalunga Siena

PLAYOUT

La Canottieri Casale,che ha chiuso all’ultimo posto nel Girone 3, insegue ancora la prima vittoria in questa serie A1il club di Casale Monferrato ospita il TC ItaliaForte dei Marmidi Stefano Travaglia e Walter Trusendi, terzo nel Girone 4 (il più equilibrato di questo campionato), in lizza per un posto nei playoff fino all’ultima giornata.

Il TC Prato, finito ultimo nel Girone 1, riceve ilTC Crema,terzo nel Girone 3 (con due vittorie due pareggi e due sconfitte). I lombardi, insieme ai toscani di Forte dei Marmi, sono la formazione finita ai playoff col maggior bottino di punti (8).

Il TC Genova del Next Gen Matteo Arnaldi, fanalino di coda nel Girone 2, ospita invece lo Sporting Club Sassuolo, terzo nel Girone 1.

Infine lo Junior Perugia del Nex Gen Francesco Passaro, ultimo nel Girone 4 e che si ritrova a giocare i playout nonostante i 7 punti conquistati, affronta il New Tennis Torre del Greco, campione uscente, finito terzo nel Girone 2 dopo la sconfitta a tavolino per inagibilità del campo nell’incontro casalingo non disputato contro il TC Pistoia nell’ultima giornata.

Questo il programma dell’andata dei playout – domenica 27 novembre (inizio ore 10):

Società Canottieri Casale – TC Italia Forte dei Marmi

TC Prato – TC Crema (sabato 26 novembre, inizio ore 10)

TC Genova – Sporting Club Sassuolo

Junior Perugia – New Tennis Torre del Greco

Continua a leggere

Circoli in vista

Serie A1 femminile: nel fine settimana al via play-off e play-out

Al via le semifinali play-off e play-out: alle 10.00 lo start con TC Rungg Sudtirol – Società Canottieri Casale

Pubblicato

il

Barbara Haas - TC Rungg Sudtirol (Foto Kemenater)

Nel week end (inizio ore 10) si giocano le gare di andata delle semifinali scudetto e quelle delle sfide per non retrocedere della Serie A1 femminile 2022. Il ritorno in programma sabato 3 e domenica 4 dicembre.

PLAYOFF

Insegue la seconda finale consecutiva il TC Rungg Sudtirol (Dalila Spiteri, Verena Meliss, Barbara Haas), che ha chiuso al secondo posto nel Girone 2 con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il club altoatesino – approdato nelle semifinali scudetto sia con la squadra femminile che con quella maschile – riceve la Canottieri Casale (Sara Errani, Jessica Pieri, Lisa Pigato), prima nel Girone 1 con quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta.

 

Nell’altra semifinale le campionesse in carica del TC Parioli (Tena Lukas, Beatrice Lombardo, Martina Di Giuseppe), secondo nel Girone 1 con tre vittorie, due pareggi ed una sconfitta, ospitano il Tennis Beinasco di Giulia Gatto  Monticone, Federica Di Sarra e Giulia Pairone, che ha chiuso in testa nel Girone 2 con quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta.

Questo il programma dell’andata dei playoff:

TC Rungg Sudtirol – Società Canottieri Casale (sabato 26 novembre, ore 10)

TC Parioli – Tennis Beinasco (domenica 27 novembre, ore 10)

PLAYOUT

Il TC Genova (Lucia Bronzetti, Martina Caregaro, Denise Valente)finito ultimo nel Girone 2 con una sola vittoria a fronte di cinque sconfitte, ospita la matricola AT Verona Falconeri (Angelica Raggi, Aurora Zantedeschi, Angelica Moratelli), che ha affrontato questa serie A1 senza alcun timore reverenziale mancando davvero di un soffio i playoff: terza nel Girone 1 con 10 punti (!) frutto di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Nell’altra sfida il BAL Lumezzane (Anastasia Piangerelli, Chiara Carini Ylena In-Albon), che insegue ancora la prima vittoria in campionato, riceve il TC ItaliaForte dei Marmi (Elisabetta Cocciaretto, Claudia Giovine, Melania Delai), finito al terzo posto con tre vittorie e tre sconfitte in un combattutissimo Girone 2.

Questo il programma dell’andata dei playout:

TC Genova – AT Verona Falconeri (sabato 26 novembre, ore 10)

BAL Lumezzane – TC Italia (domenica 27 novembre, ore 10)

Ha collaborato Giuseppe Di Paola

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement