Fed Cup, semifinali: ceche favorite a Ostrava, equilibrio a Sochi

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Fed Cup, semifinali: ceche favorite a Ostrava, equilibrio a Sochi

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Le campionesse in carica della R.Ceca schierano Kvitova e Safarova per battere la Francia dei “miracoli” e raggiungere la seconda finale consecutiva. In Russia padrone di casa senza la Sharapova ed opposte ad una coriacea Germania. Ci sarà la stessa finale dell’anno scorso?

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Fed Cup: Repubblica Ceca-Francia e Russia-Germania su Supertennis

Week-end di Fed Cup con semifinali e play-off dei vari raggruppamenti. Le finaliste dell’edizione 2015 usciranno dalle sfide di Ostrava dove si affronteranno R.Ceca e Francia e di Sochi dove invece andrà in scena un accattivante Russia-Germania. Se nel primo caso le padrone di casa paiono nettamente favorite, sicuramente più equilibrata pare la sfida in terra russa. Anastasia Myskina ha scelto una formazione “old style” (Kuznetsova e Zvonareva) e dovrà rinunciare a Maria Sharapova infortunata mentre sul fronte tedesco Barbara Rittner avrà il team al completo ed in gran forma. Sulla carta potremmo ritrovarci con la stessa finale dell’anno scorso, R.Ceca-Germania, ma stavolta le tedesche avrebbero il vantaggio del fattore campo.

 

Repubblica Ceca-Francia

Sul veloce tappeto della Cez Arena di Ostrava, città natale di Ivan Lendl, si affrontano per un posto in finale la Repubblica Ceca, detentrice del trofeo che nei quarti ha annullato in casa il Canada per quattro a zero senza schierare Kvitova, e la Francia, che ha estromesso le azzurre a Genova nonostante lo 0-2 della prima giornata vincendo a sorpresa il doppio decisivo con Mladenovic e Garcia che hanno distrutto Vinci – Errani alla loro ultima volta insieme.
Il gioco ora si fa duro e quindi sarà Petra Kvitova, campionessa a Wimbledon 2014 per la seconda volta e numero 4 del mondo, a guidare le padrone di casa mentre il ruolo di seconda singolarista se lo giocheranno l’emergente Karolina Pliskova e Lucie Safarova, rispettivamente n° 12 e 13 WTA. Barbara Strycova disputerà probabilmente il doppio, potendo vantare attualmente la migliore classifica di specialità (n°30 secondo l’ultimo aggiornamento).
Per quanto riguarda le francesi saranno Cornet (24 WTA), Garcia (28) e Mladenovic (56) a disputarsi i due posti a disposizione per i singolari, considerando però che Kristina ha sconfitto una volta Kvitova ed è in vantaggio negli scontri diretti con sia con Safarova che con Strycova. Per il doppio appare possibile che le transalpine si affidino ancora a Mladenovic-Garcia, coppia che sembrava improvvisata ma dotata di grande potenza al servizio e in risposta. Completa il team Pauline Parmentier, destinata quasi certamente a trascorrere il week end tifando da bordo campo.
Le campionesse uscenti, già vincitrici del trofeo per per otto volte (cinque come Cecoslovacchia), guidano alla grande il ranking di Fed Cup, vanno a caccia della quarta finale negli ultimi cinque anni e appaiono sensibilmente favorite dalla miglior classifica e dalla superficie che favorisce nettamente la potenza del gioco piatto di Kvitova e Pliskova. Nella migliore delle ipotesi le ceche potrebbero anche non aver bisogno del punto del doppio.
Le francesi, campionesse nel 1997 e nel 2003, hanno dalla loro una grande unità di gruppo e il capitano Mauresmo ha dimostrato a Genova di saper motivare e tenere in pugno le sue giocatrici guidandole ad una rimonta che si era verificata solo sei volte nel world group di Fed prima dell’impresa di Genova. Soprattutto Garcia e Mladenovic hanno certamente le potenzialità per giocarsela, soprattutto se il gioco “o tutto o niente” di Kvitova e Pliskova incappasse in una giornata-no.
I precedenti dicono che la Francia ha vinto sulla terra gli ultimi tre confronti diretti, nel 1993 a Francoforte, nel 2001 a Madrid e nel 2006 a Cagnes -sur- Mer. Le due vittorie ceche sono lontane nel tempo e risalgono al 1975 ad Aix-en-Provence, con una giovane Martina Navratilova e al 1984 a San Paolo del Brasile quando a trionfare furono Hana Mandlikova e Helena Sukova.
Se sarà la Repubblica Ceca a passare disputerà la finale in casa nel caso la Russia sconfiggesse la Germania mentre giocherà in trasferta se passasse la Germania. Nel caso di vittoria francese le transalpine avranno la finale in casa con la Russia o in trasferta con la Germania.

Precedenti fra le giocatrici

Kvitova – Cornet 1-0; Kvitova – Garcia 1-0; Kvitova – Mladenovic 2-1; Kvitova – Parmentier 3-0; Pliskova – Cornet 0-1; Pliskova – Garcia 1-0; Pliskova – Mladenovic 0-1; Pliskova – Parmentier 1-1; Safarova – Cornet 3-0; Safarova – Mladenovic 1-1; Strycova – Cornet 1-5; Strycova – Garcia 2-1; Strycova – Mladenovic 0-1; Strycova – Parmentier 1-2


Russia-Germania

I due team, che occupano rispettivamente la quarta e la terza posizione nel ranking di Fed Cup dietro all’Italia e alla capolista Repubblica Ceca daranno inizio alle ostilità sulla terra rossa indoor della Adler Arena di Sochi alle 14.00 ora locale (le 11.00 in Italia).
Come il classico fulmine a ciel sereno, nelle ultime ore si è abbattuta sul team Russia la notizia del forfait di Maria Sharapova, che sarebbe dovuto al perdurare di un non meglio precisato infortunio al piede risalente al torneo di Miami. Il condizionale è d’obbligo alla luce dell’amore mai sbocciato fra Masha e la sua nazionale. La divina è sempre stata poco propensa a dedicare il suo prezioso tempo alla difesa dei colori patrii, prova ne sia la finale di Fed disertata contro l’Italia a Cagliari due anni fa. La capitana Anastasia Myskina ha chiamato come sostituta la n°137 della classifica WTA Vera Zvonareva ma la trentunenne moscovita, pur vantando parziali vincenti contro tre delle quattro avversarie (non ha mai incontrato Lsicki) è ormai una quasi ex giocatrice. Nell’impianto che ha ospitato le gare di pattinaggio velocità nelle ultime olimpiadi invernali e può accogliere comodamente 8.000 spettatori le padrone di casa russe dovranno inventarsi qualcosa in fretta e appoggiarsi sull’entusiasmo del pubblico per aver ragione delle solide avversarie. Praticamente certe come singolariste Svetlana Kutznetsova (24 WTA e campionessa sulla terra del Roland Garros 2009) e Anastasia Pavlyuchenkova (38 WTA), con quest’ultima che con ogni probabilità affiancherà nel doppio Elena Vesnina, numero sette della classifica mondiale di specialità.
Dal canto loro le tedesche, alla caccia di una finale che potrebbe fare il paio con quella dell’anno scorso perduta in casa della Repubblica Ceca, si affidano ad Angelique Kerber, fresca vincitrice con merito del torneo di Charleston dove ha sconfitto in finale Madison Keys, Andrea Petkovic, eroina nei quarti Fed dove ha tolto sullo 0-1 le castagne dal fuoco per la Germania sconfiggendo in una maratona all’ultimo sangue l’australiana Samantha Stosur, e Sabine Lisicki insieme alla probabile doppista Julia Goerges. Il team tedesco è forte ed equilibrato in considerazione del fatto che tutte e tre le potenziali singolariste sono piazzate fra il decimo e il ventesimo posto della classifica WTA.
In linea generale appare strana la scelta della superficie da parte dalle padrone di casa, la terra non è affatto sgradita alle tedesche che possono contare su un atletismo e una resistenza fisica sulla carta maggiori rispetto alle avversarie. Questa superiore attitudine unita alla la rinuncia della principessa siberiana fanno pendere la bilancia del pronostico decisamente a favore del team ospite.
Per quanto riguarda le russe il peso della responsabilità grava ora sulle spalle di Kuznetsova, l’unica singolarista che appare in grado, se in giornata, di misurarsi ad armi pari sia con Petkovic che con Kerber. Con Sabine Lisicki invece Svetlana ha perso i due confronti fin qui disputati ma entrambi gli incontri (Wimbledon 2009 e Australian Open 2012) si sono disputati su superfici veloci.
I precedenti vedono le russe, vincitrici della coppa nei bienni 2004-2005 e 2007-2008, avanti per tre vittorie ad una, nel 1985 in Giappone, nel 1988 in Australia (come URSS) e nel 1998 a Mosca ma le tedesche, campionesse a loro volta nel 1987 e nel 1992 grazie alla mai dimenticata Steffi Graf, si sono affermate nell’ultimo confronto che ha avuto luogo a Dresda nel primo turno del tabellone 2002.
Se fosse la Russia a passare si troverebbe nella scomoda situazione di dover giocare comunque la finale in campo avverso mentre destino opposto avrebbero le tedesche che disputerebbero l’incontro decisivo fra le mura amiche sia contro la Repubblica Ceca che contro la Francia.

Precedenti fra le giocatrici

Kutznetsova – Petkovic 2-3; Kutznetsova – Kerber 4-3; Kutznetsova – Lisicki 0-2; Kuznetsova – Goerges 3-1; Pavlyuchenkova – Petkovic 0-2; Pavlyuchenkova – Kerber 3-2; Pavlyuchenkova – Lisicki 1-0; Pavlyuchenkova – Goerges 1-2; Zvonareva – Petkovic 2-0; Zvonareva – Lisicki 4-0; Zvonareva – Goerges 1-0; Vesnina – Petkovic 2-2; Vesnina – Kerber 1-3; Vesnina – Lisicki 1-3; Vesnina – Goerges 3-1

Raffaello Esposito

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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