Arina Rodionova: “Non metterò più piede in Colombia!”

Di Ruggero Canevazzi
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La più giovane delle sorelle Rodionova, prima di lasciare il torneo WTA di Bogotà, ha postato su Twitter parole non proprio edificanti sullo stato sudamericano

Arina Rodionova, venticinquenne tennista russa naturalizzata australiana, ha preso parte questa settimana al WTA di Bogotà, torneo che si conclude oggi con la finale tra Yaroslva Shvedova e Teliana Pereira. La n.234 del ranking WTA, non presente nel tabellone principale del singolare, era impegnata nel doppio con la sorella maggiore Anastasia. Le due australiane nate a Tambov, in Russia, teste di serie n.1 del tabellone, si sono fermate al secondo turno, battute sorprendentemente dalla coppia formata da Shelby Rogers e Irina Falconi 7-5 7-6 (5).

Arina non deve però aver sofferto molto l’eliminazione, almeno a leggere quanto da lei postato su Twitter appena prima di lasciare Bogotà: “Non sono mai stata così felice di lasciare un paese. Questa sarà probabilmente stata l’ultima volta che vengo in Colombia: metà delle giocatrici è stata derubata, non è un bel biglietto da visita per l’evento e per la Colombia…

Vedremo se la Rodionova manterrà la parola o cambierà idea, di sicuro le sue parole non avranno fatto piacere quantomeno agli organizzatori del torneo, per non parlare di personalità colombiane molto più importanti …

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