Test Beach Tennis: Drop Shot Zero, quando la difesa è il miglior attacco

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Test Beach Tennis: Drop Shot Zero, quando la difesa è il miglior attacco

Spessore a 26mm e morbidezza del piatto esaltano le caratteristiche dei giocatori con più tocco e difensivi

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Provenendo dal mondo del Padel, il marchio spagnolo Drop Shot, ci ha abituati a racchette un po’ diverse da quelle tradizionali, dallo spessore maggiore, già sabbiate e che implementano materiali innovativi come i fogli di sughero nel piatto (super cork system) atti a conferire maggiore potenza alla palla e minori vibrazioni, particolare questo che dovrebbe essere ulteriormente attenuato dall’inserimento di gomma siliconica in una scanalatura del manico similmente a quanto già fa nel panorama tennistico la francese Tecnifibre. Il modello che abbiamo testato questa volta, la Drop Shot Zero 2015, è da considerarsi probabilmente come quello di maggiore successo della casa, in linea con gli altri modelli della gamma 2015 solamente per quanto riguarda la lunghezza di 49 centimetri mentre lo spessore è maggiorato a 26 mm e la foratura ricopre tutto il centro del piatto (mentre negli altri modelli viene utilizzata la foratura ad U rovesciata caratteristica di Drop Shot).

Impugnandola, con il suo peso di 355 (che pure non ne fanno un peso massimo del genere, anzi) e con un bilanciamento a 26cm, ci si rende ben conto della sua presenza e simulando i colpi nel vuoto si nota che acquisisce una notevole inerzia; come le altre Drop Shot la Zero esce dalla fabbrica già trattata (cosa che ci fa comunque risparmiare 25/30€) anche se non si capisce perché il trattamento interessi solo la parte centrale del piatto e non giunga in testa per favorire anche quei giocatori che preferiscono caricare di spin la palla in questa zona. Giocando la racchetta appare solida ed equilibrata specialmente nei colpi difensivi e nei tocchi sotto rete, i colpi spinti risultano precisi e abbastanza carichi ma la cosa che si apprezza maggiormente è il confort di gioco: pur se non maneggevolissima risulta esaltato dalla totale assenza di vibrazioni e dalla sensazione che la palla non scappi mai via dal piatto.

La Drop Shot Zero risulta la scelta ideale per i giocatori che fanno del palleggio e della difesa la loro arma principale permettendo loro di sfruttare al meglio la sabbiatura, morbidezza e spessore della racchetta, non ci sentiremmo invece di consigliarla a giocatori che impostano il loro gioco sullo schema servizio/spinta dal momento che la maneggevolezza risulta un po’ penalizzata dalle dimensioni della racchetta.

 

Dati Tecnici

Racchetta: Drop Shot Zero

Materiale: Carbonio

Lunghezza: 49cm

Peso: 355

Spessore: 26mm

Bilanciamento: 26cm

Manico: L3

Grip del piatto: 5/5

Prezzo del listino: 180€

Spinta Controllo Maneggevolezza Servizio
8/10 10/10 6/10 5/10
Risposta Palleggio Difesa Sweet Spot*
9/10 10/10 10/10 8/10

*Lo sweet spot  corrisponde all’area del piatto nella quale colpendo la pallina il giocatore ha l’impressione che l’impatto sia stato privo di conseguenze, in un’accezione allargata include anche  quanto la racchetta “concede” in caso di colpo steccato.

Per Segnalazioni, problemi o se volete collaborare potete contattare ubibeachtennis@gmail.com

F.M.

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Il padel al Foro Italico: ‘manita’ del CC Aniene

Quinto scudetto consecutivo per il circolo romano, battuta l’Area Padel Rock allo spareggio. Nel World Tour, Pappacena e Sussarello diventano la prima coppia italiana a giocare nel main draw

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I primi cinque mesi del 2019 hanno regalato moltissime gioie agli appassionati di tennis italiani: gli exploit di Berrettini, del giovane Sinner, il trionfo di Fognini e la vittoria di Torino per la prossima era di ATP Finals. Il consueto appuntamento al Foro Italico per gli Internazionali BNL d’Italia diventa quindi l’occasione migliore per celebrare tutto il movimento. Una festa nel nome del tennis, ma ormai da qualche anno anche il padel è protagonista tra le statue del Foro. In mezzo a qualche rovescio temporalesco è andata in scena la fase finale del campionato italiano a squadre, dei veri e propri playoff per l’assegnazione del titolo. Le quattro contendenti (prime due classificate nei gironi) di quest’anno erano il Misano Sporting Club, il Circolo Canottieri Aniene, l’Orange Padel e l’Area Fitness Padel Rock.

Hanno vinto ancora una volta i ragazzi dell’Aniene al termine di un tiratissimo match di spareggio (terminato 5-7 7-6 7-6) contro l’Area Padel Rock, che ha fissato il risultato sul 3-2 per il team capitanato da Giovanni Ticca. È il quinto scudetto consecutivo per il Circolo Canottieri padel, un risultato storico, frutto del continuo miglioramento della squadra anno dopo anno. Questo lo strepitoso championship point del match tra Lucas Bergamini e Lucas Campagnolo (coppia n. 24 al mondo) contro Miguel Lamperti (n. 11) e Lucho Capra.

Dopo aver accolto i festeggiamenti dell’Aniene nel weekend, da lunedì 13 maggio -quasi in parallelo con i tornei ATP e WTA- i campi del Foro sono la sede di un importante torneo internazionale, organizzato dalla Federazione Italiana Padel e dalla Federazione internazionale. Si tratta di un torneo di categoria FIP 1000 dal montepremi di 15.000 euro, un upgrade rispetto agli anni scorsi, quando si disputava un FIP 500. Fino a domenica 18 maggio (giorno della finale) saranno protagonisti tanti giocatori di caratura internazionale accanto ai talenti italiani, pioggia permettendo.

 

NOTIZIE DAL WORLD PADEL TOUR

Arrivano ottime notizie per i colori azzurri anche dal World Tour. In occasione del torneo di Alicante le due ragazze al primo posto della classifica italiana, Chiara Pappacena e Giulia Sussarello, hanno avuto accesso al tabellone principale superando pre-qualificazioni e qualificazioni. Non era mai successo prima che una coppia tutta italiana giocasse un incontro nel main draw del Tour mondiale. Chiara e Giulia dopo aver superato brillantemente la “previa” hanno perso al primo turno contro Tamara Icardo e Sandra Hernandez (rispettivamente numero 28 e 40 del ranking mondiale), avendo scritto comunque una pagina di storia del padel italiano.

Restando nel circuito femminile, ci sono da segnalare dei cambiamenti importanti al vertice della classifica. Si è infatti interrotto il dominio nel ranking delle gemelle atomiche, Mayo e Mapi Alayeto. Come detto nel nostro appuntamento con la rubrica, quest’ultima è ferma ai box per un infortunio alla spalla che la terrà fuori dai giochi fino a metà giugno. Mapi è scesa al quarto posto, ma neanche sua sorella è riuscita a tenere la vetta della classifica. Il primo posto è ora occupato da Marta Marrero, tesserata con i pentacampioni italiani del Circolo Canottieri Aniene. Assieme a Marta Ortega, Marrero si è presa il primo posto grazie ai due titoli conquistati a Vigo ad Alicante. Nel ranking maschile è salda la leadership di Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez, che con i successi a Vigo e ad Alicante sono arrivati a quota tre trofei nel 2019.

Gli ultimi risultati:

Open Logrono, finale maschile: Navarro/Lebron b. Belasteguin/Lima 3-6 7-6 6-2
Open Logrono, finale femminile: Salazar/Sanchez b. Senesi/M.J. Alayeto 6-2 7-5

Open Alicante, finale maschile: Sanchez/Gutierrez b. Navarro/Lebron 7-6 7-6
Open Alicante, finale femminile: Ortega/Marrero b. Salazar/Sanchez
3-6 7-5 6-3

Open Vigo, finale maschile: Sanchez/Gutierrez b. Navarro/Lebron 6-3
6-4
Open Vigo, finale femminile: Ortega/Marrero b. Sainz/Triay 6-3 6-4

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World Padel Tour, nuove coppie debuttano a Marbella. Carraro: “Vogliamo il padel alle Olimpiadi”

L’infortunio di Mapi Alayeto segna il primo appuntamento della nuova stagione. Il presidente FIP incontra i vertici del World Padel Tour

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Luigi Carraro e Mario Hernando (foto via Twitter @WorldPadelTour)

In presenza della leggenda del tennis spagnolo Manolo Santana è partita la stagione 2019 del Wolrd Padel Tour. A Marbella, presso il Palazzo dello Sport San Pedro de Alcantara, Santana ha incontrato due pilastri del padel quali Paquito Navarro (per il circuito maschile) e Carolina Navarro (per il femminile). Paquito Navarro è uno dei tanti giocatori che durante la pausa invernale hanno deciso di cambiare compagno in vista della nuova annata. Navarro nel 2019 giocherà assieme a Juan Lebron, separandosi definitivamente da Juan Martin Diaz. Lebron lascia invece Belluati, che curiosamente ha giocato il Masters di fine anno assieme a Navarro. Juan Martin Diaz ha scelto Agustin Tapia per la nuova stagione. Confermatissime le altre coppie di rilievo, tra tutte Belasteguin e Lima, pronti a riprendersi lo scettro del World Padel Tour.

Anche nel femminile ci sono delle novità al vertice. Marta Marrero (che fa parte del Circolo Canottieri Aniene di Roma) e Alejandra Salazar si sono sperate dopo un grande 2018. Marrero continuerà a giocare assieme a Marta Ortega, formando così la coppia de “Las Martas” (le due Marte, come sono già state soprannominate in Spagna). Alejandra Salazar ha scelto invece di ripartire da una giovane promettente, Ariana Sanchez. Confermatissime Lucia Sainz e Gemma Triay, dopo un’ultima stagione di luci e ombre, e Mapi e Mayo Alayeto.

Tuttavia le gemelle atomiche non erano ai nastri di partenza del Masters di Marbella, primo appuntamento del calendario 2019. Mapi si è fatta male alla spalla e starà fuori almeno fino a metà giugno. Mayo perciò ha dovuto giocare per la prima volta in carriera un torneo assieme a un’altra compagna. Ha scelto l’argentina Delfina Brea e il risultato è stato tuttavia discreto. La nuova coppia Alayeto/Brea si è spinta sino alle semifinali, prima di cedere nettamente a Salazar e Sanchez. Nella parte bassa del tabellone Triay e Sainz si presentavano da prime favorite, ma sono cadute a sorpresa nel match d’esordio, aprendo la strada a Marta Marrero e Marta Ortega. ‘Las Martas’ sono arrivate con facilità all’atto finale e hanno alzato il primo trofeo dell’anno (e primo assieme) contro Salazar e Sanchez. Grazie a questo risultato e all’assenza di Mapi Alayeto, Marrero e Ortega saranno la prima coppia del seeding nell’Open di Logroño, sopravanzando Triay e Sainz.

 

Il torneo maschile è stato conquistato da Sanyo Gutierrez e Maximiliano Sanchez, vincitori per 6-1 7-6 nella finale contro Navarro e Lebron. La nuova coppia può ritenersi soddisfatta del suo debutto nel Tour dal momento che sulla strada verso la finale è riuscita a battere Belasteguin e Lima. C’è da segnalare anche l’ottimo risultato di Lucas Bergamini e Lucas Campagnolo. La coppia del CC Aniene si è spinta sino ai quarti di finale per poi uscire di scena contro Bela e Lima.

Il tabellone maschile di Marbella
Il tabellone femminile di Marbella

PADEL ALLE OLIMPIADI?– Giovedì quattro aprile è stato un giorno impegnativo per le figure di vertice del padel internazionale. Il neo-presidente della Federazione Internazionale Luigi Carraro ha incontrato a Madrid il direttore generale del World Padel Tour Mario Hernando per discutere dei futuri progetti che le due federazioni dovranno portare avanti. Dal momento in cui Carraro è stato eletto, FIP e WPT hanno deciso di collaborare per rendere il migliore il mondo del padel. Queste le sue parole: “Il padel ha bisogno di una stretta collaborazione tra FIP e Wolrd Padel Tour. Entrambe le parti desiderano che il nostro sport cresca in salute e stiamo lavorando per questo. Credo che questo rapporto ci aiuterà per raggiungere il nostro principale obiettivo, che è rendere il padel una disciplina Olimpica“.

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Focus

Padel, si riparte! A Roma sarà al centro della ‘Settimana della donna’

Dal 16 marzo tornano i campioni del circuito internazionale, da quest’anno sempre più cosmopolita. La “pala” sarà protagonista nella Capitale per promuovere lo sport femminile

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Con il mese di marzo arriva la primavera, le giornate si allungano, il clima diventa più mite, ma soprattutto riparte la stagione del padel. Lo sport che sta riscontrando sempre maggior successo in Italia si è fermato per tre mesi dopo il World Padel Tour Masters 2018 che ha visto trionfare Belasteguin e Lima nel torneo maschile e di Salazar/Marrero nel femminile. Ubitennis anche quest’anno dedicherà una speciale rubrica allo sport “cugino” del tennis, con l’obiettivo di tenere informati i lettori sugli avvenimenti del World Padel Tour e pubblicare le ultime notizie del padel italiano. Come l’ATP, durante l’off season il WPT si è rifatto il look annunciando un nuovo logo sui canali social e ha reso noto il nuovo calendario dei tornei professionistici della stagione 2019.

Sono tante le novità da segnalare. Oltre alle scontate riconferme delle città spagnole e argentine, da quest’anno anche il Messico, il Brasile e il Regno Unito avranno un loro torneo internazionale. La città di Londra organizzerà addirittura un torneo di categoria Master dal 15 al 20 ottobre, chiaro indizio dell’enorme successo che ha riscontrato l’esibizione della scorsa stagione. A novembre il San Paolo Open e il Mexico Open faranno il loro debutto in calendario, mentre sono stati confermati il Wopen, torneo interamente femminile a cavallo tra ottobre e novembre, e l’Open di Bastad in Svezia, battezzato nel 2018.

Sarà senza dubbio la stagione di padel più internazionale della storia. L’annata 2019 si chiuderà in Spagna con il consueto Masters di fine anno, ma la città ospitante non sarà più Madrid. Dal 19 al 22 dicembre le migliori coppie dell’anno giocheranno Barcellona, mentre dal 3 all’8 settembre la capitale spagnola sarà la sede del nuovo Madrid Master. Si parte tra pochissimo, con il torneo Master di Marbella (anch’esso farà il suo esordio in calendario) dal 16 al 24 marzo.

 

GLI EVENTI ITALIANI – Sul territorio nazionale sono tre gli eventi principali della stagione. Il primo è il campionato a squadre, che è iniziato sabato 2 marzo con la prima giornata della fase a gironi. Sono otto le squadre partecipanti, divise in due gruppi da quattro dalle quali usciranno le squadre che parteciperanno alla fase conclusiva al Foro Italico l’11 e il 12 maggio (semifinale e finale).

Il Misano Sporting Club e il Colombo Club di Genova sono gli unici due circoli degli otto iscritti non di Roma, che si conferma il faro del padel italiano, con l’eccellenza del Circolo Canottieri Aniene vincitore gli ultimi quattro titoli del campionato a squadre. Sempre al Foro Italico, accanto al Masters 1000 del tennis, per il secondo anno consecutivo la Federazione Italiana Padel ha deciso di organizzare un torneo Open nazionale dal 4 al 10 di maggio. La partecipazione al torneo si guadagna attraverso una fase di qualificazione prima provinciale e poi regionale che determinerà le 32 coppie maschili e le 16 femminili. Il terzo grande palcoscenico del padel nostrano è il circuito Slam, che quest’anno sarà formato da sei tappe di sotto elencate.

  • Pala Kendro, Bari (15 marzo)
  • Sun Padel, Riccione (24 maggio)
  • Mas Padel, Catania (21 giugno)
  • Country Club, Bologna (12 luglio)
  • Bolasport, Roma (6 settembre)
  • Monviso Sporting Club, Torino (4 ottobre)

IL PADEL ROMANO SI TINGE DI ROSA Assieme a tutti questi eventi, la città di Roma ha organizzato un’importante iniziativa sulla falsariga di quella del WPT con l’introduzione del Wopen in calendario. Il Circuito MSP Italia – con il Patrocinio di Roma Capitale e Municipio Roma XII –  proseguendo la sua filosofia di promozione sportiva, in occasione della festa dedicata alle donne per una settimana, dall’8 al 15 marzo, dà la possibilità a tutte le donne di giocare a padel in oltre 20 circoli della capitale e di poter usufruire di lezioni gratuite, con incluso materiale tecnico in prova. Per chi conosce già la disciplina, sarà anche possibile prenotare gratuitamente un campo insieme alla propria amica, sorella o figlia per passare una giornata all’insegna dello sport. La “padelmania” è ufficialmente ripartita.

Orari e circoli aderenti all’iniziativa per la Settimana della Donna

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