ATP Pechino: Fognini travolge Klizan, Goffin troppo forte per Seppi. Fuori Raonic

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ATP Pechino: Fognini travolge Klizan, Goffin troppo forte per Seppi. Fuori Raonic

Alterne fortune per i nostri due migliori giocatori nel primo turno di Pechino. Fabio Fognini supera nettamente Martin Klizan, mentre Andreas Seppi nulla può contro il finalista di Davis David Goffin. Già fuori Jo Wilfried Tsonga e Milos Raonic

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F. Fognini b. M. Klizan 6-2 6-1

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Fabio Fognini, numero 28 del mondo, cavalca le onde dell’entusiasmo da Davis e dispone facilmente di Martin Klizan, numero 42 ATP, in due semplici set. Il ligure è davvero scatenato e già nel primo parziale non lascia respiro al suo avversario, martellando da fondo con diritto e rovescio. Evidentemente Fabio ricorda bene la finale persa con lo slovacco l’anno scorso a Monaco e non intende lasciare nulla al suo avversario che si ritrova travolto in un’ora circa.
Lo slovacco tenta di arginare da fondo Fabio, ma si ritrova sempre fuori dal campo e nemmeno con il servizio riesce a tenere a distanza il suo avversario che si avventura a rete con buona concretezza. Il secondo parziale è ancora più duro del primo: Fognini sbatte fuori da ogni angolo il malcapitato Klizan che dopo aver tenuto il game di apertura, subisce uno spaventoso parziale di 6 a 0.

 

[7] D. Goffin b. A. Seppi 6-2 6-3

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Seppi, numero 25 ATP incontra il belga Goffin settima testa di serie e numero 17 del mondo in una partita che sembra già proibitiva sulla carta. Presentimento confermato anche in campo, perché Goffin riesce a disporre molto facilmente di un Seppi poco concreto. Non parte benissimo l’altoatesino che subito si fa breakkare ad inizio match, Goffin comunque non ancora in partita si fa recuperare sull’1 a 1 e qui di fatto finisce già la partita per l’italiano. Andreas non riesce ad arginare il belga e Goffin inizia a caricare bene i colpi entrando definitivamente in partita. Gli scambi proseguono troppo velocemente per Seppi che ha difficoltà in uscita dal servizio. Al quarto gioco Goffin con due buone risposte sale 3 a 1 e non c’è più nulla da registrare: sul 5 a 2 Andreas regala il set con un doppio fallo.
Nel secondo parziale il belga sembra regalare qualcosa in più, ma ancora una volta Seppi è incapace di concretizzare. L’italiano non sta giocando male, ma non riesce ad alzare il livello nei punti importanti, tutti vinti dal suo avversario. Dopo un iniziale scambio di break Goffin ritorna a martellare bene con i fondamentali e Seppi frustrato sbatte a terra la racchetta dopo aver spedito fuori un facile rovescio in impostazione al quinto gioco. Sul 5 a 3, Goffin archivia la pratica procurandosi match point con un bel lungolinea di rovescio e servendo poi una seconda carica sulla riga che Seppi butta in rete.

Subito fuori la testa di serie numero 8 Tsonga, eliminato da Haider-Maurer in appena due set. L’austriaco ha espresso un tennis aggressivo e molto preciso, dotato di buona potenza con servizio e diritto. Nel primo set il francese non è riuscito ad imporsi facendosi recuperare il vantaggio al decimo gioco e fallendo poi il tie break. Tsonga, che a fine match ha dichiarato di aver giocato con un senso di vertigine che comunque non ha compromesso molto la partita, ha commesso nel secondo parziale troppi gratuiti permettendo all’austriaco di accedere agli ottavi dove incontrerà Jack Sock, numero 30 ATP, che si è sbarazzato facilmente di Gabashvili. L’americano non ha avuto alcun problema. Nel primo set ha concesso una sola palla break prima di cogliere il vantaggio decisivo chiudendo il parziale per 6 a 4. Nel secondo set Sock ha accusato un piccolo passaggio a vuoto prima di ricomporsi e infilare cinque giochi consecutivi per il 6 a 3 finale. Passa dopo una partita lottata Lukas Rosol su Bedene. Lo sloveno naturalizzato britannico e proveniente dalle qualificazioni, ha vinto il primo set complice un Rosol poco determinato e falloso. Il ceco però ha iniziato a macinare il suo gioco nel secondo set dove l’ha spuntata al tie break, mantenendo alta la concentrazione, prima di affrontare il parziale decisivo senza grandi problemi.

Partita sofferta anche tra Istomin e Zhang, che ha visto prevalere il cinese numero 219 del mondo, in tabellone con una wild card. L’uzbeko, proveniente dalle qualificazioni dove ha battuto Zhizhen Zhang, si è fatto sorprendere dal gioco molto propositivo di Ze Zhang. Il cinese dopo aver vinto il primo set, ha tirato il fiato nel secondo set permettendo al ben più esperto uzbeko di pareggiare i conti. Nel terzo parziale però l’uzbeko è partito bene, senza però riuscire a staccare il suo avversario, così il cinese ha recuperato più volte un break di svantaggio prima di trovare il break decisivo per il 6-3 finale. Il cinese troverà il vincente tra Novak Djokovic e Simone Bolelli in programma domani. Nell’ultimo match di giornata arriva un’altra sorpresa: fuori la testa di serie numero 5 Milos Raonic ad opera del serbo numero 9 ATP Viktor Troicki. Il canadese, che ha scelto quest’anno di giocare a Pechino dopo aver fallito tre finali consecutive a Tokio, è veramente irriconoscibile, poco incisivo al servizio e lentissimo in impostazione. Il primo parziale si snoda ai servizi; il serbo non è mai in affanno mentre Raonic non riesce a trovare il giusto timing sulla palla. Al nono gioco il canadese fronteggia una palla break con una seconda poco profonda facile preda del rovescio incrociato di Troicki che così va a servire per il primo set chiuso per 6 a 4. Il secondo parziale è una fotocopia del primo: sul 4 a 4 Raonic mette in campo ancora una timida seconda sulla palla break e il serbo trova il vantaggio con una risposta lungolinea. Al gioco seguente Troicki serve l’ottavo ace (il doppio di Raonic) e poi con una buona prima chiude il match con un duplice 6-4.

Risultati:

F. Fognini b. M. Klizan 6-2 6-1
[7] D. Goffin b. A. Seppi 6-2 6-3
A. Haider-Maurer b. [8] J.W. Tsonga 7-6(4) 6-2
V. Troicki b. [5] M. Raonic 6-4 6-4
L. Rosol b. [Q] A. Bedene 1-6 7-6(6) 6-3
[WC] Z. Zhang b. [Q] D. Istomin 6-3 1-6 6-3
J. Sock b. T. Gabashvili 6-4 6-3

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ATP Tel Aviv: Cressy elimina Korda, Cilic in tre set su Thiem

L’attaccante franco-americano elimina il figlio di Petr. Nel match di maggior blasone della giornata, primo successo del croato contro l’austriaco.

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Cinque incontri di singolare in programma nel mercoledì del Watergen Tel Aviv Open, due a completare il primo turno e i restanti valevoli per i quarti di finale. Per quanto riguarda il doppio, l’attesa coppia formata da Novak Djokovic e il ritirando Jonathan Erlich non è scesa in campo, sembra a causa di un infortunio patito dal veterano israeliano nell’allenamento di sabato scorso insieme al connazionale Andy Ram.

Al primo turno, Tomas Martin Etcheverry aveva ottenuto la sua miglior vittoria in carriera contro il n. 39 Aslan Karatsev, primo top 50 battuto su sei tentativi; una vittoria che il classe 1999 argentino aveva dedicato alla sorella scomparsa la settimana scorsa. Non si è ripetuto al secondo turno contro un altro russo, Roman Safiullin, che lo ha battuto 6-1 6-4 prendendosi il suo secondo quarto di finale ATP in carriera dopo le semifinali raggiunte a Marsiglia in febbraio. Venerdì, Roman cercherà almeno di replicare quel risultato contro il vincente fra Schwartzman e Rinderknech.

Lo statunitense Maxime Cressy, quarto del seeding, si fa bastare un break per set per superare il connazionale Sebastian Korda con il punteggio di 6-4 6-4. La rottura nel primo parziale arriva già nel terzo gioco dopo un primo “15” ben manovrato da Sebi che chiude con il vincente il lungo scambio. Maxime però prende la rete dopo una buona risposta, poi è lui a lavorare bene la palla; un paio di imprecisioni del classe 2000 di Bradenton ed è sorpasso. Korda subito a caccia del contro-break, ma l’altro risale da 15-40 con un ace di seconda e una prima che gli offre una comoda volée. Sebastian non avrà altre occasioni nel resto del match, anzi è lui a rischiare ancora nel settimo gioco, salvandosi però con una seconda profondissima seguita da dritto imprendibile. Nel secondo set, Cressy passa sul 4 pari infilando tre punti ai vantaggi: un doppio fallo, un errore con lo slice e una risposta vincente. Chiude poi tenendo a zero come aveva fatto nel primo set prendendosi il quarto di finale contro Emil Ruusuvuori oppure Constant Lestienne, vincitore di Mannarino nell’incontro che ha aperto il programma del Centrale.

 

Il match di cartello tra due campioni Slam quello che vede Marin Cilic battere 6-7(6) 6-2 6-4 Dominic Thiem, primo successo croato dopo le sconfitte nelle quattro precedenti sfide.

Scambi pesanti, accelerazioni, variazioni slice, occasionali sortite a rete, anche se il livello non è certo il più alto che i due hanno espresso in carriera e che ci si augura possano tornare a farci ammirare, soprattutto da parte austriaca. Insomma, c’è qualche errore di troppo, ma il duello si fa guardare. Il primo strappo è di Domi che gioca un buon quinto game, approfittando anche della complicità croata con lo smash relativamente comodo fuori bersaglio. All’ottavo gioco, però, Thiem si fa prendere dalla fretta dopo l’errore con il rovescio steccato: un serve&volley avventuroso e due colpi fuori di metri significano 4 pari. Il parziale si decide allora al tie-break, dove risulta determinante lo sventaglio di Marin che finisce in corridoio, errore punito dalla battuta vincente di Thiem che gli vale il set.

Riparte più convinto Cilic, mentre Dominic sbaglia davvero troppo e muove il punteggio solo quando è già sotto 0-4. Parziale compromesso per lui, anche perché Cilic in battuta non concede nulla e si va al terzo.

Il ventinovenne di Wiener Neustadt esce per un toilet break e al rientro Cilic gli fa male con il dritto procurandosi subito tre palle break consecutive che si vede però annullare, l’ultima con monomane lungolinea che strappa applausi. Al sesto gioco, Cilic salva il 30-40 con la battuta, mentre Domi può recriminare per non essere riuscito a rispondere in campo alla seconda al corpo sullo 0-30. Si arriva senza scossoni al 3-2 Thiem che ha una palla break non sfruttata nel sesto gioco: non sarà altrettanto generoso nel gioco successivo dove arriva il break decisivo. Cilic lo difende senza problemi e chiude 6-4 dopo 2h44 festeggiando così alla grande il suo 34° compleanno.

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI TEL AVIV

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ATP Race to Turin: Berrettini e Sinner, per entrare tra i primi sette serve un gran finale di stagione

Il settimo posto di Auger-Aliassime è l’obiettivo ma la concorrenza è folta: da Hurkacz e Norrie, chi sono i principali protagonisti della corsa

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)
Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)

Si infiamma la corsa per la qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino, in programma dal 13 al 20 novembre 2022. A meno di due mesi dalla manifestazione, la situazione vede Matteo Berrettini e Jannik Sinner dover compiere un mezzo miracolo per riuscire a entrare direttamente tra gli otto maestri che si sfideranno al PalaAlpitour. La situazione è complicata dal fatto che Novak Djokovic, vincitore di Wimbledon, è già quasi sicuro del posto (gli basta terminare tra i primi 20 della Race). Il target per i due azzurri dunque diventa il settimo posto della Race, attualmente occupato da Felix Auger-Aliassime. Jannik questa settimana è di scena all’ATP 250 di Sofia, dove difende il titolo; Matteo, dopo aver preso parte alla Laver Cup (che non assegna punti ATP), prenderà parte salvo sorprese all’ATP di Firenze a partire dal 10 di ottobre.

Al momento sono invece due i giocatori già sicuri al 100% di un posto nei primi otto, gli spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal. Quali altri sono i potenziali protagonisti di Torino? Quanto manca agli azzurri per arrivare tra i primi otto?

La classifica ATP aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

 

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ATP Race to Milan: Nakashima vince a San Diego e ipoteca la qualificazione

Il tennista americano sarà quasi certamente a Milano. Sono tanti gli italiani che sperano in un posto alla Allianz Cloud

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A close up of Brandon Nakashima (USA) during his game against Nick Kyrgios (AUS) in the fourth round of the Gentlemen's Singles on Centre Court at The Championships 2022. Held at The All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 8 Monday 04/07/2022. Credit: AELTC/Simon Bruty

Dall’8 al 12 novembre a Milano si disputerà la quinta edizione del torneo Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals.

Il torneo è riservato agli otto giocatori nati dopo il 31 dicembre 2000 che nel corso della stagione hanno realizzato il maggior numero di punti.

Il torneo meneghino, oltre ad essere un importante laboratorio per la sperimentazione di nuove regole, nel corso delle edizioni si è anche rivelato il trampolino di lancio di alcuni dei giocatori più importanti dell’attuale scena mondiale, a partire da Daniil Medvedev che partecipò all’edizione inaugurale del 2017 e oggi occupa la poltrona numero 4 della classifica ATP della quale era il leader sino allo scorso 11 settembre; Stefanos Tsitsipas, attuale numero 6 e vincitore dell’edizione 2018; Jannik Sinner numero 11 del ranking e vincitore dell’edizione 2019; Carlos Alcaraz, campione in carica del torneo e odierno numero uno della classifica mondiale.

 

La tabella seguente riporta i nomi dei precedenti vincitori e la miglior classifica assoluta da loro raggiunta:

ANNO*VINCITOREMIGLIOR PIAZZAMENTO ATP
2017Chung Hyeon19
2018Stefanos Tsitsipas3
2019Jannik Sinner9
2021Carlos Alcaraz1

*2020 non disputato causa Covid

Proprio Alcaraz, essendo nato il 5 maggio 2003, è ovviamente il miglior Under 21 del mondo, ma è certo che rinuncerà al torneo riservato ai suoi coetanei per prendere parte alle NITTO ATP Finals di Torino che cominceranno il 13 novembre, alle quali è già matematicamente qualificato. Il suo successore è uno dei primi 15 nomi dell’attuale classifica Race to Milano. Spicca soprattutto Brandon Nakashima, che vincendo l’ATP di San Diego ha ipotecato la sua presenza nei primi otto della Race: l’americano aveva rilasciato due anni fa una interessante intervista insieme al direttore Ubaldo Scanagatta e a Steve Flink.

La classifica Race to Milano aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

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