AO, uomini: Murray terzo semifinalista, piegato un combattivo David Ferrer

Andy Murray, dopo quattro set di lotta e pallate, ha la meglio su David Ferrer. È la semifinale Slam numero 18 per lo scozzese

Di Luca Baldissera
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[2]A.Murray b. [8]D.Ferrer 6-3 6-7(5) 6-2 6-3 (da Melbourne, Luca Baldissera)

stats murray ferrer

Poco dopo le tre di pomeriggio, in una Rod Laver Arena come sempre quasi piena, David Ferrer e Andy Murray iniziano il loro quarto di finale della parte bassa del tabellone. Lo scozzese conduce 12-6 nei confronti diretti, lo spagnolo è giunto a questa partita senza aver perso un set nei 4 incontri precedenti. Il tempo è splendido, la temperatura è gradevole, ci si aspetta una grande lotta da fondocampo, e un confronto tra quelli che forse sono i due footwork migliori del tennis professionistico. Corri e tira, insomma, alla massima intensità possibile.

Va Andy al servizio in avvio, e tiene senza affanno, così fa anche David, e poi ancora Murray. Nel quarto game, due errori di dritto e uno di rovescio di Ferrer costano il break allo spagnolo, nel game successivo Andy va ai vantaggi ma ottiene il 4-1. Lo scozzese spinge di più con il rovescio, David si sposta a cercare i suoi sventagli di dritto, tutto come previsto. Si arriva al 5-2 per Murray, serve Ferrer che fronteggia un set point ma lo annulla, e nel game successivo, dopo uno scambio molto divertente in cui i giocatori si superano a vicenda con due pallonetti consecutivi, David arriva al 15-40, due palle del contro break, ma Andy tira due belle prime e le cancella, per poi chiudere al primo set point con un gran dritto in avanzamento. 6-3 Murray.

Certo il gioco non è vario o fantasioso, ma i due se le stanno dando di santa ragione, e vederli correre e scattare per il campo con passi velocissimi, brevi e precisi è tecnicamente godibile. Un Ferrer-Murray visto dal vivo è anche una bella esibizione di senso geometrico, tra tennisti che coprono gli spazi, chiudono le diagonali, e si costruiscono con pazienza le aperture per affondare, diversi di questi dettagli in televisione si vedono molto meno chiaramente, a partire dalle variazioni di altezza della palla. Il gruppo di tifosi dello scozzese nella tribuna a sud, che cantano allegri ai cambi campo, esibendo il nome “Andy” con una lettera per maglietta, sembrano certamente apprezzare.

tifosi murray ao 2016
Tifosi scozzesi nella Rod Laver Arena

A inizio secondo va David alla battuta, tiene con “vamos!” a scuotersi e incoraggiarsi, 1-0. E subito dopo, terza palla break per lui, e gravissimo doppio fallo Murray: 2-0 Ferrer, e poi subito 3-0, con drittone lungolinea chiuso al termine di uno scambio lungo. Deve stare attento, Andy, molto attento, a far entrare in partita e in lotta un “cagnaccio” come lo spagnolo. Tiene Murray, 1-3, concede i vantaggi David, ma il 4-1 è suo. Andy è nervoso adesso, e sbraita verso il suo angolo e Amelie Mauresmo, facendo un segno a chiudere il pugno, come se si sentisse contratto o gli “tirasse” qualcosa a livello muscolare. Ma lo scozzese ormai lo conosciamo tutti, essere un po’ “lamentoso” in campo fa parte della sua personalità. A zero infatti tiene Andy per il 2-4, e poi subito 0-40, tre palle del contro break consecutive: la seconda viene concretizzata grazie al dritto sparato largo da Ferrer, 3-4. Cambiano le palle, cambia la maglietta David, sbaglia un paio di colpi semplici Murray, palla break di nuovo. Distratto Andy a concederla, bravissimo ad annullarla con il dritto, si arriva al 4-4. Sembra deciso al cambio di marcia lo scozzese, spinge un paio di gran rovesci, trova il 15-40, fallisce entrambe le opportunità di break (rovescio lungo e dritto in rete), 5-4 per David, che arriva a set point nel game successivo: ace Murray, e poi 5-5. Più errori che vincenti in questa fase, ma un paio di spettacolari pallonetti vincenti di Ferrer mandano lo spagnolo ancora avanti, 6-5. Serve bene adesso Andy, siamo a 7 ace a zero per lui (saranno 11-0 alla fine), 6 pari e tie-break.

ferrer murray ao 2016
David Ferrer al servizio contro Andy Murray, AO 2016

Brutta volée alta di Murray sull’1-1, fuori tre metri, minibreak Ferrer, bella volée e smash David, 3-1, poi passante appena largo Andy, 4-1, e buon servizio, 4-2, ancora servizio e dritto, 4-3, errore di rovescio Andy dopo scambio lungo, 5-3, ma subito bell’attacco, recuperato il minibreak, 4-5. Rovescio in rete Ferrer, 5-5, e poi al volo bene lo spagnolo, secondo minibreak e secondo set point. Dritto largo Murray, ed è 7-6 Ferrer, un set pari. Rischia di essere lunga.

Inizia Murray a servire nel terzo, e sul 2-1 per lui un bel dritto seguito da doppio fallo di Ferrer lo mandano 15-40, due break point. Andy trasforma il primo, si porta sul 3-1, e a questo punto il supervisor decreta la chiusura precauzionale del tetto, c’è un temporale in arrivo. La cosa non fa contento David, che è uno che ama il ritmo e non sopporta le interruzioni del gioco. Si riparte, e Ferrer arriva ancora a palla break, sprecata con una brutta risposta di rovescio, poi ancora break point, bravo stavolta Murray in attacco, 4-1. Lo scozzese lascia andare i colpi forte del vantaggio, arriva al 15-40, ma David si salva, 2-4. Con decisone tiene Andy, 5-2. E sul 30 pari dell’ottavo game, un imperdonabile dritto lungo da posizione comoda di Ferrer regala set point a Murray, lo spagnolo spinge bene e annulla, ma un altro errore dà ancora vantaggio ad Andy: dritto in rete Ferrer, 6-2 e due set a uno per Murray.

Al via il quarto set, batte Andy, David sembra veramente nervoso per l’esito del parziale precedente, e si lascia andare a imprecazioni e soliloqui inconsueti per lui. Sull’1-0 per lo scozzese, una gran progressione di Andy gli vale la palla break, trasformata con un buon tocco a rete, è 2-0. Potrebbe già essere l’allungo decisivo per Murray, ma l’esemplare agonista David non è affatto d’accordo, si rimette lì a correre e spingere, arriva al 15-40 e trasforma la prima occasione di contro break. Non è ancora finita. 2-1, e poco dopo 2-2. Reagisce Murray, va 3-2 e poi ancora arriva al 30-40 servizio David, brekkando per l’ennesima volta (siamo a 6), e portandosi sul 4-2. Ancora reazione Ferrer, 30-40, ancora possibilità di contro break (numero 9 per lui), ma Andy con due drittoni (il secondo un super.passante lungolinea) si salva e tiene per il 5-2. Ultimo sussulto di orgoglio per Ferrer, applauditissimo, 3-5, ma al servizio per il match Murray tiene a 15 e conquista la semifinale. Per lui Raonic o Monfils, in campo nella sessione serale.

Nella breve intervista in campo a fine match, Murray si dichiara orgoglioso del fatto che per la prima volta nella storia ci siano due fratelli britannici contemporaneamente in semifinale Slam (ci è arrivato qui anche il fratello Jamie), e fa i complimenti anche a Johanna Konta, prima inglese a questo livello Slam da 33 anni, da quando Jo Durie fu semifinalista allo US Open 1983, sconfitta da Chris Evert. Decisamente un gran torneo per la Gran bretagna.

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