ATP Indian Wells: buon esordio per Del Potro e Coric. A Tiafoe il derby con Fritz, fuori Almagro e Chung

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ATP Indian Wells: buon esordio per Del Potro e Coric. A Tiafoe il derby con Fritz, fuori Almagro e Chung

Nel primo turno del torneo ATP Master Series di Indian Wells, facile esordio per Juan Martin Del Potro che supera in poco più di un’ora Tim Smyczek. Borna Coric supera in due set un troppo falloso Lucas Pouille. Nicolas Almagro eliminato in rimonta dal connazionale Cervantes, Frances Tiafoe vince in tre set lo scontro tra future stelle americane con Taylor Fritz

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[WC] J.M. Del Potro b. [Q] T. Smyczek 6-4 6-0 (Raoul Ruberti)

Torna a calcare il cemento di Indian Wells Juan Martin Del Potro, tre anni dopo la finale persa con Nadal, e lo fa regalando ottime sensazioni ai suoi fan. L’argentino sembra aver ritrovato le energie dopo l’intensa settimana di Delray Beach, culminata in una semifinale alla quale era arrivato comprensibilmente scarico – si trattava per lui del primo torneo dopo l’ennesima operazione al polso sinistro. Il suo primo avversario in California è il qualificato Tim Smyczek. Smyczek sa che la sua unica chance risiede nella speranza che Del Potro sia ancora lontano dalla sua forma completa e, con i piedi sulla linea, lo aggredisce cercando di sottrargli tempo di preparazione dei colpi. La sua ricerca mira sistematicamente al rovescio dell’argentino, il colpo al momento più vulnerabile. Per ovviare a questa mancanza il gigante di Tandil picchia ancora più forte col dritto, risolvendo gli scambi prima che tornino a sollecitarlo dal lato meno sicuro (dal quale non riesce mai a uscire, non provando neppure mai il lungolinea né tantomeno un dropshot che non ha mai avuto). L’incontro si spezza al termine del sesto game: Del Potro, in battuta, dapprima recupera una palla corta – dopo uno scambio di 20 colpi, tutti sulla diagonale del rovescio – e la difende ottimamente a rete dal violento tentativo di passante di Smyczek, poi va spontaneamente a rete a chiudere il punto successivo. La dimostrazione di forza paga e le sue palle dal rimbalzo più alto giocate nel game seguente infastidiscono l’americano che perde appoggi e concede il break. Da lì, una prima di servizio affidabile conduce Palito a servire per il set. Nonostante la prima palla break concessa, complici un errore banale col dritto e un avversario che non ha più nulla da perdere, con Hawk-Eye che costringe a giocare due volte il set point, la prima frazione è infine comunque di marca argentina. La seconda, in sostanza, non si gioca: Smyczek si innervosisce e sbaglia qualsiasi cosa (13 gratuiti a fronte di soli 7 punti vinti), così stavolta Del Potro sul 5-0 può servire in tutta tranquillità. Ancora un challenge gli fa ripetere il match point, ma è già il momento di firmare la telecamera, ringraziare e prepararsi alla sfida di ben altro livello con Tomas Berdych.

B. Coric b. L. Pouille 6-2 7-5 (Matteo Parini)

 

È un incontro inedito ad aprire le danze sul campo centrale per l’edizione 2016 del BNP Paribas Open di Indian Wells. Scendono in campo, infatti, per il primo turno del torneo californiano il teenager croato Borna Coric, 19 anni compiuti da poco e n .47 del ranking ATP, e il francese Lucas Pouille, tre anni più “vecchio” e 40 posizioni di ritardo in classifica. Coric, in stagione, come miglior risultato può vantare la finale di Chennai persa con Wawrinka mentre per Pouille i quarti di Brisbane rappresentano l’unico acuto degno di nota in questi primi mesi dell’anno. L’incontro è inserito nella parte bassa del tabellone, quella presidiata, tra l’altro, dalla testa di serie n.2, il britannico Andy Murray. Potenzialmente interessante il confronto di stili, da una parte la concretezza priva di fronzoli, forse un po’ monotona, del croato, dall’altra l’estro e, ahilui, la sregolatezza del transalpino.
Si parte dunque con Pouille al servizio. Dopo due game interlocutori sono gli errori banali sia in manovra che in spinta commessi a ripetizione dal francese a favorire il primo allungo dell’avversario che, senza strafare, si porta subito due break avanti prima di fissare il risultato del primo parziale sul punteggio di 6-2. Un set tutt’altro che entusiasmante, 28 minuti infarciti di palle malamente sparacchiate dal francese oltre le righe e sotto il net (ben 16 gratuiti in 8 giochi) e poco altro.
Alla ripresa del gioco ci si accorge immediatamente che la musica purtroppo non è cambiata: Coric palleggia ad una velocità nemmeno troppo sostenuta, Pouille sbaglia l’impossibile ed è subito break croato, immediatamente confermato per il 2-0 e quinto gioco consecutivo messo in cascina. Il set segue ora l’ordine dei servizi senza troppi sussulti. Pessimo il linguaggio del corpo del francese di mamma finlandese – tra lo svogliato e l’arrendevole – incapace di rendersi pericoloso nei turni di risposta che scivolano via davvero troppo veloci anche quando, come accade nel sesto game, Borna nella noia generale regala un’insperata coppia di doppi falli. L’ottavo gioco, però, propone ciò che non ti aspetti. Pouille gioca finalmente due buoni quindici di fila, Coric da par suo concede qualcosa per lui di inusuale ed alla prima occasione della partita è contro-break francese, che fa da preludio al successivo sorpasso nel parziale sul punteggio di 5-4. È un fuoco di paglia. Quando il transalpino torna a servire sul 5 pari, l’ennesimo passaggio a vuoto – unito a qualche scelta tattica non proprio felice – gli costa il quarto break della giornata, quello decisivo. Il croato ringrazia e chiude la contesa al secondo match point per il 7-5 finale. Brutta partita, troppo inconsistente Pouille per valutare lo stato di forma di un Coric comunque non al meglio dopo il lungo trasferimento dall’Europa. Borna affronterà sabato nel secondo turno il brasiliano Thomaz Bellucci che ha beneficiato di un bye. Un solo precedente tra i due datato 2015 e vinto dal tennista di Zagabria.

[WC] F. Tiafoe b. [WC] T. Fritz 6-3 2-6 6-3 (Raffaello Esposito)

Sono le migliori speranze del tennis statunitense e insieme totalizzano un paio d’anni in più di Federer.
Taylor Fritz e Frances Tiafoe hanno beneficiato di una wild card qui ad Indian Wells e il loro incontro di primo turno è posizionato nella parte bassa del tabellone, con le tds Goffin (15) e Cuevas (22) a presidiare una possibile strada verso gli ottavi. Taylor, n°80 ATP in crescita, è lanciatissimo in questo 2016 mentre Frances ha scalato quasi 1000 posizioni fra il 2014 e il 2015 ed è oggi al n° 177.
Fritz dovrebbe avere qualcosa di più a livello di convinzione ma è Tiafoe ad entrare alla grande nel match guidando gli scambi con anticipo e variazioni senza soffrire sul servizio avversario. Taylor va subito sotto 15-40 e si salva con tre aces e un servizio vincente ma nel quinto precipita 0-40 con tre errori e nel nono perde ancora la battuta con due doppi falli. Il suo avversario invece cede due punti in tre turni e non soffre mai chiudendo 6-3 il primo set. Nel secondo Tiafoe inizia male e perde la battuta ma il californiano fa di peggio cedendo a sua volta con due drittacci e un doppio fallo. È un momento chiave dell’incontro e Taylor ha il merito di piazzare una serie di nove punti a zero che lo porta ancora avanti. Un secondo break confermato gli dà il secondo set per 6-2. Primi due set veloci, simmetrici e con poca storia. Quando non è passata ancora un’ora Tiafoe apre il parziale decisivo tenendo il servizio mentre il suo avversario fronteggia e annulla una palla break sia nel secondo gioco, dove mette giù quattro aces, che nel quarto. Frances invece ha passato il momentaccio, vive tranquillo in battuta e non si lascia scappare l’occasione seguente quando Fritz concede altre  due occasioni nell’ottavo game e ne salva solo una. Tiafoe serve per il match, va 30-40 con qualche tremore ma una gran prima, un ace e un dritto vincente lo mandano al secondo turno. Match carico di energia nonostante i molti errori, forse non è del tutto vero che oggi il tennis non è uno sport per giovani.

Altri match (Gabriele Ferrara)

Negli altri match di giornata facile vittoria per Nicolas Mahut, che si è imposto sul qualificato argentino Renzo Olivo con il punteggio di 6-2 6-4. Al prossimo turno lo attende il connazionale Richard Gasquet. Superano il primo round anche Robin Haase e Leonardo Mayer, che hanno sconfitto in due set rispettivamente Schwartzman e Groth. Vince anche Guido Pella, che ha superato Kyle Edmund con il punteggio di 6-7 (3) 6-4 7-5 in due ore e trentaquattro minuti di partita. Dopo aver vinto il primo set giocando un tiebreak eccezionale- trovando tre soluzioni notevoli con il dritto-, il giovane britannico ha perso il secondo parziale per 6-4- break al nono game. Tuttavia, nella frazione decisiva si è portato sul 5-3, salvo poi sciogliersi nel momento decisivo del match, commettendo un doppio fallo e mancando di coraggio- mostrando ancora dei limiti in termini di personalità e di carattere. Pella ne approfitta e chiude la contesa al dodicesimo gioco. Sabato affronterà  Cuevas. Accedono al secondo turno anche Kuznetsov e Marchenko, che hanno superato in due set equilibrati rispettivamente Trungelliti ed il rientrante Tursunov. Vittoria in rimonta per Albert Ramos, che ha sconfitto il coreano Hyeon Chung con il punteggio di 3-6 6-0 6-3. Sabato troverà Kyrgios. Avanza anche Inigo Cervantes, che  nel derby spagnolo ha avuto la meglio su Nico Almagro. Quest’ultimo, dopo aver vinto il primo set per 7-5, è calato progressivamente nei due parziali progressivi, persi con lo score di 6-3 6-4. Supera il primo ostacolo anche Marcel Granollers, che lascia solamente un game al bosniaco Damir Dzumhur e affronterà Andy Murray nel secondo turno.

Risultati:

B. Coric b. L. Pouille 6-2 7-5
[WC] F. Tiafoe b. [WC] T. Fritz 6-3 2-6 6-3
[WC] J.M. Del Potro b. [Q] T. Smyczek 6-4 6-0
I. Cervantes b. N. Almagro 5-7 6-3 6-4
G. Pella b. K. Edmund 6-7(3) 6-4 7-5
A. Ramos-Vinolas b. H. Chung 2-6 6-0 6-3
L. Mayer b. S. Groth 6-3 6-4
R. Haase b. D. Schwartzman 6-3 6-4
I. Marchenko b. [PR] D. Tursunov 7-5 7-6(6)
R. Ram b. [Q] N. Rubin 7-6(3) 7-6(2)
M. Granollers b. D. Dzumhur 6-1 6-0
[Q] R. Harrison b. D. Lajovic 6-3 7-6(3)
P. Carreno Busta b. E. Donskoy 6-3 6-4
A. Kuznetsov b. [Q] M. Trungelliti 6-4 6-4
F. Delbonis b. S. Giraldo 6-3 7-6(5)
N. Mahut b. [Q] R. Olivo 6-2 6-4

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ATP Dallas, il tabellone: Fritz e Tiafoe guidano la pattuglia americana, c’è anche Sock

Seconda edizione del torneo indoor in Texas, Ben dodici statunitensi in tabellone, ma nessun italiano

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Dallas Open - Dallas 2022 (Twitter - @DALOpenTennis)
Dallas Open - Dallas 2022 (Twitter - @DALOpenTennis)

Uno dei soli 10 tornei ATP rimasti negli Stati Uniti, e l’unico a giocarsi indoor, il Dallas Open ritorna anche quest’anno dopo l’edizione inaugurale del 2022 per cercare di stabilire una tradizione dopo la scomparsa ad uno ad uno degli eventi in terra americana che fino a un decennio fa si svolgevano in questo periodo.

Dopo la breve e sfortunata parentesi del New York Open a Long Island (il contratto di 10 anni è stato risolto soltanto dopo un tre edizioni), il torneo si è spostato a Dallas nell’impianto della Southern Methodist University per fornire ai tennisti nordamericani la possibilità di giocare e ottenere punti dopo l’Australian Open senza dover cambiare di nuovo continente e rimanere negli Stati Uniti in attesa del Sunshine Double.

Testa di serie n. 1 è il californiano Taylor Fritz, che al secondo turno potrebbe affrontare il suo compagno di nazionale Jack Sock, ammesso tramite una wild card, se quest’ultimo saprà superare il bielorusso Ivashka. Dalla parte opposta del tabellone troviamo il n. 2 del seeding Frances Tiafoe, che dopo il bye al primo turno affronterà il vincitore tra Mackenzie McDonald e un qualificato.

 

Terza testa di serie è il canadese Denis Shapovalov, che se la vedrà con chi uscirà vincitore nel match “stenografico” tra Wu e Mmoh, mentre il quarto giocatore del seeding è il serbo Miomir Kecmanovic, opposto al vincitore del primo turno tra Emilio Gomez e Taro Daniel.

Sono ben 12 su 24 gli statunitensi in tabellone ammessi di diritto o grazie a una wild card, cui se ne potranno aggiungere altri attraverso le qualificazioni. Nessun italiano sarà invece ai nastri di partenza in Texas.

Il tabellone completo dell’ATP di Dallas

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ATP Cordoba, il tabellone: nove argentini in gara, Cecchinato unico italiano

Primo torneo stagionale su terra battuta. Schwartzman e Francisco Cerundolo guidano l’entry list

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Albert Ramos-Vinolas - Cordoba 2022 (foto Twitter @CordobaOpen)

Come ormai da tradizione, febbraio nel mondo del tennis maschile vuol dire anche “gira sudamericana”, ovvero quella sequenza di tornei che si disputano in Sud America per celebrare la fine della stagione estiva nel continente dell’emisfero australe e dare il via alla lunga serie di eventi sulla terra battuta che si conclude a fine luglio.

Dal 2019 il primo torneo di questa serie è il Cordoba Open, un ATP 250 che si disputa a Cordoba, città da circa 1,3 milioni di abitanti nell’interno dell’Argentina a circa 700 chilometri dalla capitale Buenos Aires.

Prime due teste di serie del tabellone sono naturalmente i primi due giocatori argentini, Diego Schwartzman e Francisco Cerundolo, cui si aggiunge anche la testa di serie n. 4 Sebastian Baez per un torneo a trazione albiceleste. Dopo il bye al primo turno Schwartzman incontrerà il vincente tra lo spagnolo Pablo Andujar e la wild card Juan Manuel Cerundolo, fratello minore di Francisco e vincitore di questo torneo nel 2021 partendo dalle qualificazioni da debuttante assoluto nel circuito ATP.

 

Per la testa di serie n. 2, invece, al secondo turno ci sarà il vincente del match tra un qualificato e il cileno Alejandro Tabilo, il finalista dello scorso anno, sconfitto dalla testa di serie n. 3 Albert Ramos-Vinolas, che esordirà contro Dusan Lajovic o Juan Pablo Varillas.

L’unico italiano ammesso di diritto al tabellone principale è Marco Cecchinato, che esordirà contro un altro dei nove argentini in gara, ovvero Facundo Bagnis.

A Cecchinato potrebbero aggiungersi altri italiani che sono impegnati nel tabellone di qualificazione. Sono infatti arrivati al turno decisivo sia Luciano Darderi, che se la vedrà con l’argentino Ficovich, e Andrea Vavassori, che dopo aver sconfitto Andrea Pellegrino in un derby tutto italiano cercherà la qualificazione contro il tennista di casa Camilo Ugo Carabelli.

Il tabellone completo dell’ATP di Cordoba

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ATP Montpellier, il tabellone: ci sono Sinner e Sonego, potrebbero sfidarsi ai quarti

L’altoatesino sarà il n°2 del seeding visto il forfait di Pablo Carreno Busta e sfrutterà un bye all’esordio. Per il torinese al primo turno c’è Bonzi

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Jannik Sinner - Australian Open 2023 (foto Twitter @atptour)

Lunedì 6 febbraio inizierà la parentesi sul cemento indoor europeo, inaugurata dall’ATP 250 di Montpellier, preludio dell’ATP 500 di Rotterdam. Nel torneo francese tornano in pista dopo l’Australian Open Jannik Sinner e Lorenzo Sonego, che potrebbero incontrarsi ai quarti di finale. L’altoatesino, numero due del seeding, dopo il bye del primo turno se la vedrà contro un qualificato o contro Marton Fucsovics per quello che sarebbe un replay del terzo turno di Melbourne, quando Jannik rimontò da due set di svantaggio. Poi, ai quarti, il cammino di Jannik potrebbe incrociarsi con quello di Lorenzo che però dovrà vedersela al primo turno contro il padrone di casa Benjamin Bonzi per poi eventualmente sfidare al secondo turno il vincente di Krajinovic-Karatsev.

A guidare il seeding transalpino sarà Holger Rune, che come le prime quattro teste di serie beneficerà di un bye al primo turno. Al secondo round il danese attende il vincitore dell’interessante sfida tra lo svizzero Huesler, che lo ha sconfitto in finale a Sofia lo scorso ottobre, o il talentino di casa Van Assche, classe 2004. In caso di successo il n°10 del mondo potrebbe trovare ai quarti Alexander Bublik, detentore del titolo e testa di serie n°6, che inizierà la sua campagna francese contro il padrone di casa Barrère.

Il secondo quarto è presidiato da Borna Coric (n°3 del tabellone), che al secondo turno avrà Rinderknech o un qualificato. Seguendo il seeding, ai quarti troverebbe il n°7 del tabellone Emil Ruusuvuori, impegnato all’esordio contro Mikael Ymer.

 

Nella parte bassa del tabellone un altro primo turno interessante sarà quello tra la testa di serie n°5 Davidovich Fokina e la wild card di casa Humbert. Il terzo quarto è decisamente a stampo francese, con la presenza anche di Halys, Fils e Gasquet. Presente qui anche Roberto Bautista Agut (n°4 del seeding).

Il tabellone completo dell’ATP 250 di Montpellier

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