Mondo Futures: Bonadio fa bottino pieno in Ucraina

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Mondo Futures: Bonadio fa bottino pieno in Ucraina

A Cherkassy, l’azzurro vince il suo terzo Futures in carriera battendo in due set Boluda-Purkiss. Come la scorsa settimana, insieme a Rondoni vince anche il torneo di doppio

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Wuhan, Cina F7 ($25.000) – Dayne Kelly è tornato con una vittoria nel Futures di Wuhan. Aveva vinto il primo Futures australiano a inizio marzo, poi qualche settimana dopo aveva giocato il suo ultimo torneo, sempre in Australia. In Cina Kelly ha superato in finale Marcos Giron (tds numero 3) in due tie-break 7-6(4) 7-6(6). Le teste di serie numero 1 e 2 Zhe Li e Yusuke Takahashi hann perso entrambe al secondo turno, rispettivamente contro Naoki Nakagawa e Harry Bourchier.

Risultato finale: [4] D. Kelly b. [3] M. Giron 7-6(4) 7-6(6)

Abuja, Nigeria F3 ($25.000) – Persa la finale della scorsa settimana nel Futures nigeriano, Calvin Hemery vince ad Abuja il suo secondo torneo di singolare della stagione battendo in finale Christopher Diaz-Figueroa in rimonta con il punteggio di 6-7(2) 6-3 6-1. Quest’ultimo aveva precedentemente eliminato ai quarti di finale Alessandro Bega (tds numero 3) con un doppio 6-4.

 

Risultato finale: [1] C. Hemery b. C. Diaz-Figueroa 6-7(2) 6-3 6-1

Bastad, Svezia F2 ($25.000) – Esce al primo turno la testa di serie numero 1 Marc Polmans contro Patrik Brydolf con il punteggio di 6-3 2-6 6-4, fa leggermente meglio il numero 2 Jeremy Jahn che perde nel secondo match contro Jonathan Mridha 1-6 7-6(6) 7-6(2). In finale arrivano a sorpresa Hugo Dellien e Yannick Vandenbulcke: vince il ventitreenne boliviano al terzo 6-4 5-7 6-2.

Risultato finale: H. Dellien b. Y. Vandenbulcke 6-4 5-7 6-2

Praga, Repubblica Ceca F1 ($15.000) – Ai nastri di partenza del primo Futures ceco della stagione deludono i due Jan di “casa” Satral e Mertl. I due cechi partiti rispettivamente come testa di serie 1 e 2 vengono sconfitti nei primi turni: Satral al secondo 2-6 6-1 7-5 contro Adrian Obert e Mertl al primo 2-6 7-6(7) 7-6(5) contro Peter Heller. In finale arrivano Julian Lenze Juraj Masar, entrambi partiti dalle qualificazioni: vince il tedesco con il punteggio di 6-2 6-3.

Risultato finale: [Q] J. Lenz b. [Q] J. Masar 6-2 6-3

Zamardi, Ungheria F2 ($15.000) – Finale a sorpresa a Zamardi: lo spagnolo Nicola Kuhn, classe 2000 e numero 612 del mondo batte in finale il numero 1 del seeding Attila Balazs. Lo spagnolo ha rischiato nel primo turno contro David Szintai, quando ha dovuto recuperare il parziale di 6-2 subito nel primo set; nella finale contro l’esperto ungherese invece Kuhn non ha avuto problemi: vinto il primo set 6-4 ha dominato il secondo 6-0.

Risultato finale: N. Kuhn b. [1] A. Balazs 6-4 6-0

Herzlia, Israele F7 ($15.000) – A Herzlia arrivano in fondo due tennisti in forma: Filip Peliwo ed Edan Leshem. Di Leshem abbiamo già detto di come si stia trovando molto a suo agio nei Futures giocati “in casa” (tre titoli e due finali perse fino alla settimana scorsa), Peliwo invece ha trovato un feeling particolare con Sharm el Sheikh, dove nel mese di aprile ha vinto per tre volte. Tra i due ha vinto quest’ultimo al tie-break del terzo, 4-6 6-1 7-6(5) il punteggio.

Risultato finale: [5] F. Peliwo b. [2] E. Leshem 4-6 6-1 7-6(5)

Vigevano, Italia F13 ($15.000) – Andrea Collarini vince singolare e doppio a Vigevano. L’argentino testa di serie numero 1 nei primi tre turni ha eliminato Andrea Galoppini, Nicola Ghedin e Adelchi Virgili. Contro di lui in finale ha giocato il francese Gianni Mina, il quale ha superato altrettanti italiani: Andrea Vavassori, Gianluca Di Nicola e Walter Trusendi, quest’ultimo in semifinale con il punteggio di 2-6 6-4 6-4. Per Collarini quello conquistato a Vigevano, vincendo la finale 6-4 6-1, è il secondo torneo di singolare della stagione.

Risultato finale: [1] A. Collarini b. [5] G. Mina 6-4 6-1

Pachuca, Messico F4 ($15.000) – Sei anni dopo la sua ultima vittoria, Marcel Felder vince a Pachuca il quarto Futures messicano della stagione. L’uruguaiano è partito dalle qualificazioni ed è arrivato alla finale senza perdere un set. Contro Manuel Sanchez Felder perde il primo parziale 6-3 per poi aggiudicarsi gli altri due entrambi per 6-4.

Risultato finale: [Q] M. Felder b. M. Sanchez 3-6 6-4 6-4

Bucarest, Romania F1 ($15.000) – Per la seconda volta nella stagione il diciottenne statunitense Sam Riffice sfiora la prima vittoria in carriera. Come a Vero Beach Riffice parte dalle qualificazioni e arriva in fondo; lì trova il rumeno Nicolae Frunza(tds numero 8) che vince con un doppio 6-3, per il ventenne si tratta del terzo Futures in carriera.

Risultato finale: [8] N. Frunza b. [Q] S. Riffice 6-3 6-3

Vic, Spagna F14 ($15.000) – Pedro Cachin (tds numero 5) si ritira in finale contro Rafael Matos quando il qualificato brasiliano si trovava avanti 1-0 nel set decisivo. Matos in carriera ha vinto numerosi Futures di doppio (come dimostra la vittoria sempre a Vic in coppia con il connazionale Igor Marcondes) ma per lui questa è stata la prima a livello di singolare.

Risultato finale: [Q] R. Matos b. [5] P. Cachin 4-6 6-0 1-0 rit.

Hammamet, Tunisia F19 ($15.000) – Vittoria in singolare e in doppio per l’argentino Mariano Kestelboim. In singolare è partito numero 3 del tabellone e ha battuto in finale Miguel Semmler (tds numero 8) con il punteggio di 6-2 6-1, nel doppio in coppia con Goncalo Oliveira invece ne hanno fatto le spese, sconfitti con un nettissimo 6-0 6-1.

Risultato finale: [3] M. Kestelboim b. [8] M. Semmler 6-2 6-1

Antalya, Turchia F19 ($15.000) – Il vincitore delle ultime due settimana Dennis Novak (tds numero 2) perde al primo turno contro Jonas Trinker 3-6 6-4 7-6(4), a vincere ad Antalya è comunque un austriaco, il classe ’92 Thomas Statzberger (tds numero 8) che supera in finale il tedesco Sebastian Prechtel con il punteggio di 6-4 5-7 6-2. Per Statzberger è la prima vittoria di singolare in carriera.

Risultato finale: [8] T. Statzberger b. S. Prechtel 6-4 5-7 6-2

Cherkassy, Ucraina F2 ($15.000) – La scorsa settimana aveva vinto il doppio insieme a Pietro Rondoni, questa settimana Riccardo Bonadio fa il bis e in più si prende anche il singolare. Partito testa di serie numero 5, il ventitreenne ha vinto senza perdere un set i primi tre match mentre nella semifinale contro il numero 1 del seeding Kamil Majchrzak ha vinto al terzo 3-6 6-4 7-6(3). Nessun problema invece in finale contro Carlos Boluda-Purkiss (tds numero 7), battuto 6-3 6-1. Nel doppio invece, sempre in coppia con Pietro Rondoni, il duo italiano ha superato al super tie-break 4-6 6-1 10-7 la coppia di casa Oleksandr Bielinskyi e Danylo Kalenichenko.

Risultato finale: [5] R. Bonadio b. [7] C. Boluda-Purkiss 6-3 6-1

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Il tennis oltre la guerra: Russia e Ucraina fanno coppia nel torneo di doppio

Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva insieme nel torneo di doppio a Grado

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Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva

Nella seconda giornata dell’ITF W60 di Grado abbiamo avuto una bella testimonianza di come lo sport possa unire al di là di ogni altra considerazione, anche al di là del conflitto che contrappone i loro due paesi. La russa Natalia Vikhlyantseva (n.232 WTA, a destra nella foto) e l’ucraina Valeriya Strakhova (n.413 WTA) hanno deciso di fare coppia nel torneo di doppio. Così si allenano insieme e, durante il match contro le sudamericane Marcela Zacarias/Gabriela Cé, non hanno fatto altro che sorridersi e incoraggiarsi a vicenda. In molti dovrebbero imparare da questo piccolo esempio. Se vi interessa, ma questa non è la cosa più importante, la partita è stata sospesa con le due sudamericane in vantaggio 6-2 3-2. In singolo fuori le due azzurre impegnate: Nuria Brancaccio, finalista qui lo scorso anno (ma ricordiamo che il torneo era un W25) ha ceduto in tre set (0-6 6-4 6-3) alla russa Anastasia Tikhonova (n.175 WTA) e, sempre in tre partite, è stata eliminata Cristiana Ferrando, sconfitta 6-2 4-6 6-4 dall’austriaca Barbara Haas (n.286 WTA). Altre due azzurre però, partite dalle qualificazioni, accedono al tabellone principale: sono Anna Turati e Lisa Pigato. Ha esordito anche la testa di serie n.1, la svizzera Ylena In-Albon (n.119 WTA) che si è sbarazzata velocemente (6-1 6-2) della tedesca Gerlach.

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Ruggeri, Oradini e Mazza: che tripletta italiana nei Futures

Così Ruggeri, n. 481 ATP, ai nostri microfoni: “Mi piacerebbe arrivare attorno al n.300 entro la fine dell’anno”

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Samuel Vincent Ruggeri - Instagram

Tripla vittoria per gli azzurri nella settimana Futures appena conclusa. Possiamo iniziare festeggiando la vittoria di Samuel Vincent Ruggeri al M25 di Ulcinj (Montenegro, terra battuta), dove ha sconfitto in rimonta il francese Valentin Royer (che lo aveva battuto la settimana scorsa sempre qui a Ulcinj) al termine di una finale molto bella e combattuta. Il punteggio di 6-7 6-1 7-5 ci racconta di come sia stata contrastata la vittoria del bergamasco che proprio oggi compiva 20 anni e ha scelto il modo migliore per festeggiare. Nel pacco regalo Ruggeri trova, oltre alla sua seconda vittoria Futures in carriera, anche il nuovo best ranking che lo colloca alla posizione n.481 ATP.  Abbiamo contattato telefonicamente Samuel per avere le sue prime impressioni:Sono felicissimo di questa vittoria anche perché all’inizio ero molto teso e non partivo certo favorito visto che la settimana scorsa col francese avevo perso netto. La chiave di volta è stata proprio alla fine del primo set, quando, pur perdendolo, sono riuscito a entrare finalmente in partita e ad avere un approccio positivo ed energico che poi ho mantenuto nel resto del match. Adesso dovrò lavorare su alcuni aspetti tecnici ma soprattutto sull’atteggiamento in campo. Quanto al ranking mi piacerebbe riuscire a giocare qualche Challenger e ad arrivare attorno al n.300 ATP entro la fine dell’anno”.

Ma la marcia trionfale degli italiani era solo all’inizio: allo squillo proveniente dai Balcani rispondeva dalla tranquilla Austria, precisamente dalla città di Villach in Carinzia, il roveretano Giovanni Oradini che, superando in finale il tedesco Sebastian Prechtel (n.777 ATP) con un doppio 7-5, poteva alzava al cielo il trofeo M15 e intascare i relativi punti che lo riportano a ridosso del suo best, alla posizione 534.

E contemporaneamente dal Cairo (M15, cemento) si sentiva forte la voce del 23enne Manuel Mazza che, battendo 6-3 6-1 l’argentino Ignacio Monzon (n.609 ATP), poteva festeggiare la sua prima vittoria da professionista. Questo successo per il tennista romagnolo significa l’ingresso in top 1000, precisamente al n.950 ATP.  

 

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La strana giornata di Stefano Napolitano

A Santa Margherita di Pula il tennista biellese finisce di giocare il suo secondo match del giorno nel cuore della notte

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Stefano Napolitano (foto Instagram @ste.napolitano)

Al Future M25 di Santa Margherita di Pula (Sardegna, terra battuta) Stefano Napolitano (appena entrato nella scuderia di coach Francesco Aldi all’Enjoy Sporting Club) ha vissuto venerdì 22 aprile una giornata che potremmo definire surreale. In caso di pioggia il doppio turno ci sta, è già successo a tanti suoi colleghi, ma finire il secondo match alle due di notte appartiene al catalogo delle cose stravaganti. Tutto è iniziato quando la pioggia ha ripetutamente ritardato la conclusione del suo incontro di secondo turno contro il francese Laurent Lokoli (n.335 ATP), terminato a favore dell’azzurro 7-5 7-6(8). E un incontro così tirato poteva già bastare per una giornata di tennis, ma purtroppo gli organizzatori l’hanno richiamato in campo ‘after suitable rest’ (dopo un adeguato riposo) come dicono i britannici.

Lo aspettava un Francesco Maestrelli riposato e reduce da un buon filotto di risultati (semifinale proprio qui la settimana scorsa). Il tennista biellese ha inizialmente fatto gara di testa, portando a casa il primo set. Poi fatica e stress hanno avuto la meglio, complici anche il campo pesantissimo e le palline inzuppate di umidità. Oltre al fatto che giocarsi i punti decisivi nel cuore della notte, davanti al solo giudice arbitro, non è proprio una di quelle esperienze raccomandabili. Finiva così 4-6 6-2 6-3 a favore del tennista pisano che oggi sabato affronterà in semifinale il 18enne siciliano Gabriele Piraino. In questi casi normalmente si dice che l’inesperienza potrebbe giocare brutti scherzi al giovane Gabriele, poi ci ricordiamo che l’avversario di anni ne ha appena 19, e allora siamo felici di questa ulteriore conferma dell’eccezionale stato di salute del tennis italiano. Nell’altra semifinale altro derby italiano tra Edoardo Lavagno e Alexander Weis, entrambi in un ottimo momento di forma.

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