Anteprima WTA: il ritorno di Vika, la conferma di Petra

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Anteprima WTA: il ritorno di Vika, la conferma di Petra

Vika Azarenka ritorna dopo la maternità sull’erba e nel caldo di Mallorca, dove Vinci tenterà di riscattare una stagione fin qui deludente e Schiavone di confermare gli ottimi risultati ottenuti sulla terra. A Birmingham presenti Kvitova e Svitolina

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Seconda settimana di tornei su erba e penultima prima di Wimbledon. Nella prima settimana abbiamo avuto la conferma che il passaggio a vuoto di Konta durante la stagione su terra era dovuto… alla terra. Superficie che evidentemente la britannica ancora non digerisce. Kontaveit, al contrario di Konta, ha dimostrato di essere in un momento di ottima forma a prescindere dalla superficie. Si è rivista anche Vikhlyantseva, la ventenne russa che dopo la semifinale raggiunta a San Pietroburgo (sconfitta da Mladenovic) non era più stata brillantissima. E Vekic, che ci ha finalmente ricordato di non essere solo la fidanzata di Wawrinka. Giorgi infine ci ha ricordato che può vincere contro chiunque ma più spesso perde. Ormai archiviata la prima settimana su erba, siamo pronti per la seconda, con i tornei di Birmingham e Mallorca.

Birmingham, torneo di categoria Premier, avrebbe dovuto avere al via quasi tutte le più forti e invece sono piovuti in massa i forfait, a partire da quelli di Halep e Kerber. Il forfait di quest’ultima a tabellone già compilato ha stravolto le carte in tavola: Cibulkova prende il suo posto in cima al tabellone e sfiderà Safarova al primo turno. Gavrilova diventa testa di serie nel suo quarto. Ne guadagna Petra Kvitova che esordirà con una qualificata. Dall’altra parte del tabellone i quarti teorici sono tra Muguruza (6) e Konta (4), e tra Strycova (8) e Svitolina (2). Nessuna italiana ammessa direttamente al tabellone principale, Giorgi tenta la via delle qualificazioni, tabellone in cui la testa di serie numero 1 è la probabile futura star Vondrousova. Presenti ben tre finaliste dei tornei della settimana precedente: Konta, Vekic e Vikhlyantseva. Ecco il tabellone completo.

(3) Cibulkova vs Safarova
Davis vs Osaka
Hibino vs Siniakova
Q vs (9) Gavrilova

(5) Mladenovic vs Duan
Zhang vs Linette
Cornet vs (WC) Broady
Q vs (7/WC) Kvitova

 

(6) Muguruza vs Q
Vekic vs Riske
McHale vs Vandeweghe
Tsurenko vs (4) Konta

(8) Strycova vs Putintseva
Q vs Barty
Q vs Vikhlyantseva
(WC) Watson vs (2) Svitolina

Il torneo presenta diversi spunti di interesse. Svitolina dovrà confermare su erba i grandi progressi che l’hanno imposta quest’anno come una delle principali protagoniste del circuito. Mentre Kvitova, che al Roland Garros ha dimostrato quanto meno di essere clinicamente guarita, esordisce su quella superficie che l’ha vista per due volte campionessa slam.

A dispetto della tradizione che vuole il tennis iberico calcare i campi su terra rossa, per il secondo anno si disputa a Mallorca un torneo (categoria International) su erba. Lo scorso anno vinse Garcia. La francese reduce da un buon Roland Garros, proverà quest’anno a bissare il titolo forte della 3° testa di serie. Impresa non improba visto che la testa di serie numero 1 è la russa Anastasia Pavlyuchenkova, che per quanto quest’anno abbia trovato una certa regolarità di risultati, rimane pur sempre una giocatrice difficilmente pronosticabile. Sevastova, Suarez Navarro, Bertens, Vinci, Konjuh e Babos le altre teste di serie. Nessuna di loro appare in un momento di buonissima forma. Ma il torneo avrà la massima attrazione nel ritorno di Vika Azarenka. La tennista bielorussa, che godrà di una Wild Card, torna a giocare ad un anno di distanza dall’infortunio patito al Roland Garros e dalla successiva gravidanza. Buone notizie per Schiavone che si è vista assegnare un’altra delle 4 Wild Card complessive (le ultime due a Lisicki e Sorribes Tormo). L’italiana, reduce da un’ottima stagione su terra, cercherà di confermarsi anche su una superficie meno adatta al suo gioco. Tra le non teste di serie da seguire Kontaveit che sarà opposta al primo turno alla nostra Vinci. Dalle qualificazioni tenteranno di accedere al tabellone principale Sara Errani, Witthoeft (giustiziera di Giorgi a ‘s-Hertogenbosch) e Flipkens. Il torneo potrebbe essere condizionato dal caldo, le temperature durante il giorno saliranno costantemente oltre i 30 gradi. Ma ecco il tabellone.

(1) Pavlyuchenkova vs (WC) Sorribes Tormo
Goerges vs Arruabarrena
Q vs Rogers
(WC) Lisicki vs (5) Bertens

(4) Suarez Navarro vs Bellis
Q vs Barthel
(WC) Schiavone vs Bouchard
Kr. Pliskova vs (8) Babos

(6) Vinci vs Kontaveit
Q vs Minella
Parmentier vs Q
Jankovic vs (3) Garcia

(7) Konjuh vs Q
Ozaki vs (WC) Azarenka
Lepchenko vs Q
Mertens vs (2) Sevastova

Tra i primi turni più interessanti evidenziamo quelli tra Lisicki (ex finalista di Wimbledon) e Bertens, tra Vinci e Kontaveit, tra Suarez Navarro e il baby prodigio a stelle e strisce Bellis, tra Schiavone e Bouchard e tra Jankovic e Garcia. Esordio soft sulla carta per Azarenka opposta alla giovane e leggera giapponese Ozaki, mentre al secondo turno potrebbe trovare la ben più ostica Konjuh.

Entrambi i tornei si svolgeranno tra il 19 e il 25 giugno e si potranno seguire su Supertennis (TV e streaming web) che darà però la precedenza alle dirette ATP dei tornei di Halle e del Queen’s.

La settimana successiva ultimo torneo prima di Wimbledon a Eastbourne. Annunciata la presenza di diverse Top 10, a partire da Karolina Pliskova, e di Jelena Ostapenko, già vincitrice del torneo junior di Wimbledon.

Massimo Aceti

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Montecarlo, preview semifinali: Davidovich-Dimitrov la sorpresa, Tsitsipas-Zverev finale anticipata

I migliori quattro del torneo scenderanno in campo sul “Rainier III” per decretare chi si contenderà il titolo del Masters 1000 monegasco. Davidovich cerca la prima finale in carriera… Zverev la 30esima

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Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Ci siamo, il primo Masters 1000 europeo della stagione è giunto alle fasi più calde di questa edizione 2022. I migliori quattro giocatori del torneo sono arrivati fin qui e, adesso più che mai, è vietato sbagliare. Vediamo cosa ci possiamo aspettare dalle semifinali di quest’anno del Rolex Monte-Carlo Masters.

I primi a scendere in campo sul “Rainier III” del Monte-Carlo Country Club saranno Alejandro Davidovich Fokina (n. 46 ATP) e Grigor Dimitrov (n. 29). I due giocatori, nessuno dei quale è testa di serie, si affrontano per la seconda volta in carriera dopo che lo scorso anno al primo turno degli Internazionali d’Italia era stato lo spagnolo ad imporsi 6-4 7-6(2). Fokina è con ogni probabilità la sorpresa più grande di questa edizione del torneo monegasco, specialmente per il grande scalpo dell’eliminazione al secondo turno ai danni del n. 1 del mondo Novak Djokovic.

Dopo aver battuto il campione della scorsa settimana al ‘250’ di Marrakech David Goffin e il campione in carica di Indian Wells Taylor Fritz, il ventiduenne di Malaga ha raggiunto la sua prima semifinale in un Masters 1000 (la quarta in carriera nel tour). Avendo migliorato il proprio risultato dello scorso anno nel Principato (uscì per ritiro ai quarti contro il futuro vincitore Stefanos Tsitsipas), Fokina proverà a centrare la prima finale ATP della carriera. Nonostante le chiare origini russe, Davidovich ha portato avanti la tradizione dei tennisti spagnoli a Montecarlo, che ha visto almeno un giocatore iberico in semifinale in 19 delle ultime 20 edizioni, con l’unica eccezione data dalla scorsa stagione.

 

Dimitrov, al contrario, non è certamente nuovo a partite di questo tipo dal momento che questa sarà la sua ottava finale in un ‘1000’ (avendone vinta solo una) e la seconda a Montecarlo dopo quella del 2018 persa da Nadal. Dovesse raggiungere l’ultimo atto, il trentenne bulgaro otterrebbe l’accesso alla sedicesima finale ATP in carriera, la terza sulla terra rossa. E pensare che in conferenza stampa dopo i quarti aveva dichiarato: “Non mi aspettavo niente da questa settimana. Tutto quello che volevo fare era allenarmi molto e fare progressi“. Nel suo percorso per arrivare fin qui, Dimitrov ha battuto finalista di quest’anno a Miami, Casper Ruud, e il campione di Miami della scorsa stagione, Hubert Hurkacz, oltre ad essere stato a tre game in risposta dal perdere in due set contro Dusan Lajovic al secondo turno.

Un dato interessante vede l’ex n. 3 del mondo guidare la classifica di questa edizione del torneo per punti vinti con il primo servizio (85%), mentre Fokina è in testa per game vinti in risposta (23 su 48 ovvero 48%). Possiamo ben pensare che buona parte dell’andamento del match verrà deciso nei turni di servizio del bulgaro. Dimitrov che ci possiamo aspettare prenda in mano gli scambi, spingendo soprattutto con il suo potente diritto e costringendo Davidovich a quel gioco difensivo fatto anche di recuperi in tuffo, con cui si è distinto soprattutto nel corso di questo torneo. Facendo affidamento alle fredde previsioni delle quote, lo spagnolo appare leggermente favorito (1.70 contro 2.10 di media).

Tra i migliori quattro, a un anno di distanza, si conferma Stefanos Tsitsipas (n. 5). Il ventitreenne greco cercherà di difendere il titolo vinto nella passata edizione, ma prima dovrà passare per Alexander Zverev (n. 3). E non sarà affatto semplice, perché il giocatore tedesco ha vinto 9 delle 12 semifinali giocate nei Masters 1000 in carriera. Tsitsipas, però, ha dalla sua il vantaggio negli scontri diretti, avendo battuto Zverev sei volte su nove tra cui entrambi i match giocati sulla terra rossa (semifinali al Roland Garros 2021 e quarti a Madrid nel 2019).

Entrambi sono reduci da due grandissimi match nei quarti di finale. Sascha ha battuto (ahinoi) Jannik Sinner dopo oltre tre ore al termine di una partita che è già una delle più belle della stagione. Tstitsipas non è stato affatto da meno, vincendo un match folle contro Diego Schwartmzan in cui si era ritrovato sotto 0-4 nel terzo set. Due incontri dispendiosi per entrambi, che sicuramente gli avranno tolto energie fisiche ma non mentali visto che i due giocatori, testa di serie n. 2 e n. 3, si sono dichiarati molto soddisfatti per le rispettive prestazioni.

Il greco n. 5 del mondo sembra partire comunque favorito (anche secondo i bookmakers), sia per il titolo vinto l’anno scorso, sia per la maggior attitudine al gioco sulla terra battuta con il suo tennis prevalentemente orizzontale e i suoi recuperi da elastic-man. Vincere oggi contro Zverev permetterebbe a Tsitsipas di raggiungere la diciannovesima finale ATP (7-11 nelle precedenti) e di iniziare al meglio la stagione sul rosso dopo un avvio di 2022 leggermente opaco. L’eventuale finale del ventiquattrenne di Amburgo sarebbe invece la sua trentesima a livello ATP (19-10 nelle precedenti) e la decima in un Masters 1000 (5-4).

Il tedesco ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei giocatori più prestanti atleticamente dell’intero tour e, nonostante i suoi 198 centimetri di altezza, riesce a muoversi con una rapidità fuori dal comune. Fosse un incontro di boxe, Zverev partirebbe probabilmente favorito, ma la potenza di Tstisipas non è affatto da meno e, vista anche la grande resistenza dei due, ci possiamo aspettare un match estremo dal punto di vista fisico con lunghi e probanti scambi da fondocampo.

Insomma, da una parte avremo una partita tra due giocatori che un po’ a sorpresa sono arrivati fino a questo punto del torneo, dall’altra una sorta di finale anticipata che si annuncia come una battaglia all’ultimo punto. Di certo non mancherà lo spettacolo, e noi siamo pronti a viverlo insieme: buon tennis a tutti con le semifinali del Masters 1000 di Montecarlo!

Il tabellone completo di Montecarlo

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ATP Finals, i gruppi: Federer aprirà domenica alle 15 contro Sock

Effettuato il sorteggio dei gruppi “Sampras” e “Becker” per il Masters 2017. Federer pesca anche la “cenerentola” Sock, Thiem si siede con Nadal

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Mentre a Milano dopo la prima giornata si dibatte sull’impatto delle nuove regole, le ATP Finals 2017 “tradizionali” di Londra prendono ufficialmente il via con il sorteggio dei due gruppi a nome “Sampras” e “Becker”. La competizione scatterà il 12 novembre con i primi due singolari e si concluderà la domenica successiva, 19 novembre, con la finalissima. Questi gli accoppiamenti sorteggiati:

GRUPPO SAMPRAS

  • [1] R. Nadal
  • [4] D. Thiem
  • [6] G. Dimitrov
  • [7] D. Goffin

GRUPPO BECKER

  • [2] R. Federer
  • [3] A. Zverev
  • [5] M. Cilic
  • [8] J. Sock

Stabilito l’ordine di gioco delle prime due giornate: si parte domenica con il gruppo Becker (Federer-Sock alle 15 e Zverev-Cilic alle 21), mentre lunedì esordirà il gruppo Sampras con Thiem-Dimitrov (ore 15) e Nadal-Goffin (ore 21).

Non è andata malissimo a Rafa Nadal, che pescando Thiem si trova di fronte probabilmente il meno pericoloso del lotto. Dimitrov può diventare un cliente insidioso, e l’ha impegnato duramente nelle ultime due sfide, mentre Goffin dovrà dimostrare di poter battagliare con i migliori dopo aver conquistato una meritatissima qualificazione. L’avversario più ostico per Federer sembra al momento più Cilic che Zverev, in crisi di risultati (e di condizione fisica) da un paio di mesi. Jack Sock è la classica mina vagante: potrebbe prevalere l’inesperienza o l’onda di entusiasmo derivante dalla vittoria di Bercy.

IL SORTEGGIO DEL TORNEO DI DOPPIO

GRUPPO WOODBRIDGE/WOODFORDE

[1] Lukasz Kubot (POL) / Marcelo Melo (BRA)
[4] Jamie Murray (GBR) / Bruno Soares (BRA)
[5] Bob Bryan (USA) / Mike Bryan (USA)
[7] Ivan Dodig (CRO) / Marcel Granollers (ESP)

GRUPPO ELTINGH/HAARHUIS

[2] Henri Kontinen (FIN) / John Peers (AUS)
[3] Jean-Julien Rojer (NED) / Horia Tecau (ROU)
[6] Pierre-Hugues Herbert (FRA) / Nicolas Mahut (FRA)
[8] Ryan Harrison (USA) / Michael Venus (NZL)

CALENDARIO (orari italiani)

Domenica 12

  • ore 13: [2] H. Kontinen/J. Peers vs [8] R. Harrison/M. Venus
  • non prima delle 15: [2] R. Federer vs [8] J. Sock (H2H 3-0)
  • non prima delle 19: [3] J-J. Rojer/Horia Tecau  vs [6] P-H. Herbert /N. Mahut
  • non prima delle 21: [3] A. Zverev vs [5] M. Cilic (H2H 3-1)

Lunedì 13

  • ore 13: [4] J. Murray/B. Soares vs [5] B. Bryan/M. Bryan
  • non prima delle 15: [4] D. Thiem vs [6] G. Dimitrov (H2H 2-1)
  • non prima delle 19: [1] L. Kubot/M. Melo vs [7] I. Dodig/M. Granollers
  • non prima delle 21: [1] R. Nadal vs [7] D. Goffin (H2H 2-0)

Martedì 14

  • ore 13: primo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Becker
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Becker

Mercoledì 15

  • ore 13: primo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Sampras
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Sampras

Giovedì 16

  • ore 13: primo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Becker
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Becker

Venerdì 17

  • ore 13: primo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Sampras
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Sampras

Sabato 18

  • non prima delle 15:00: prima semifinale
  • non prima delle 21:00: seconda semifinale

Domenica 19

  • 19:00: finale

MONTEPREMI E PUNTI

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ATP Bercy, il tabellone: Rafa ancora da Dimitrov

Il sorteggio del tabellone di Parigi-Bercy 2017. Nadal pesca sempre il bulgaro, Monfils-Lorenzi al 1T. Federer, se ci va, non è messo male

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Mentre Federer a Basilea deve ancora scendere in campo, causa il protrarsi della sfida tra Cilic e Fucsovics, a Parigi viene sorteggiato il tabellone dell’ultimo Masters 1000 della stagione. Il torneo francese decreterà gli ultimi due nomi per le Finals di Londra e darà (eventuale) forma alle speranze di Roger Federer di superare Rafa Nadal in testa al ranking ATP. Qualora l’elvetico dovesse trionfare a Basilea, atterrerebbe a Parigi con 1460 punti di distacco. Va però precisato che sull’effettiva presenza di Federer a Bercy vigono ancora dei dubbi.

IL TABELLONE PRINCIPALE

Il percorso di Federer non sembra dei peggiori: esordio contro uno tra Herbert e Lopez, agli ottavi Sock, ai quarti (presumibilmente) uno tra Thiem e Anderson. In semifinale la proiezione dice Goffin o CilicPer Nadal dipenderà un po’ dai risultati. L’esordio con Mischa Zverev potrebbe procurargli qualche fastidio, e anche un eventuale ottavo con Khachanov o Ramos-Vinolas. Il quarto ipotetico è con Carreno Busta, che si giocherà il tutto per tutto per andare a Londra, per la semifinale Zverev o Dimitrov.

L’unico italiano in tabellone, Paolo Lorenzi, è stato sorteggiato con Gael Monfils al primo turno. Tra i sette spot contrassegnati con la dicitura “Q/SE” (qualificato/special exempt), uno sarà occupato da Denis Shapovalov, primo degli alternates. Il canadese affronterà Benneteau al primo turno, al secondo avrebbe un altro scontro francese contro Tsonga.

IL TABELLONE DI QUALIFICAZIONE




 

Sorteggiati anche gli accoppiamenti del tabellone cadetto. Si parte sabato alle ore 10. Impegnati due italiani: Thomas Fabbiano (contro il francese Humbert) e Andreas Seppi (contro Donskoy). La prima testa di serie è il NextGen Jared Donaldson.


Entry list Parigi-Bercy: la situazione aggiornata

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