Toni Nadal: “Anche Federer e Djokovic sono stati aiutati dagli infortuni di Rafa”

Toni Nadal è contento per il ritorno di Rafa al primo posto della classifica mondiale, ma allo stesso tempo è consapevole che bisogna affermare ulteriormente questa posizione

Di Francesca Marino
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

Con il ritorno di Rafael Nadal sul trono del tennis è stata scritta un’altra pagina della storia di questo sport. Tuttavia la notizia, seppur entusiasmante per i fan del maiorchino e per tutti gli estimatori della racchetta, non è stata osannata, come se si stesse attendendo ancora una ulteriore conferma da parte dello spagnolo, una prova a testimonianza che attualmente è davvero lui il più forte del 2017. Certo, c’è ancora la parte finale della stagione da giocare, un ultimo Slam da disputare e in più sono stati complici i colleghi di Nadal (Djokovic, Murray, Wawrinka, Federer e da oggi anche Nishikori), che sono stati frenati dai vari infortuni.

Toni Nadal ne è consapevole e infatti ha dichiarato all’IB3 a Maiorca: “È chiaro che siamo molto felici. Siamo tornati numero uno dopo tre anni e tanti problemi. L’assenza di Federer per infortunio è un peccato così come quella di Murray. Questi infortuni hanno favorito il ritorno al numero uno, ma anche Federer e Djokovic erano avvantaggiati dagli infortuni di Rafa”Lo zio-coach di Rafa ha inoltre affermato: “Naturalmente non era uno dei nostri obiettivi essere numero uno, l’idea era quella di competere bene e già riuscirci era difficile. Il numero uno è una motivazione extra. Lui è sempre motivato abbastanza, ma essere numero uno dà qualcosa di più”.
Vincere Cincinnati aumenterebbe notevolmente il divario da Federer (1.320 punti) e, a detta di Toni, l’obiettivo per ora è uno solo: “Ora bisogna portare a casa vittorie. Dobbiamo cercare di giocare bene a Cincinnati, ma soprattutto fare un grande US Open, che è l’obiettivo principale da qui a fine stagione”.

Leave a comment