Mondo Challenger: Wu nella storia, Gasquet rispetta il pronostico

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Mondo Challenger: Wu nella storia, Gasquet rispetta il pronostico

Yibing Wu è il cinese più giovane di sempre a vincere un Challenger. Gasquet tironfa in Polonia. A Istanbul Berrettini perde la terza finale stagionale

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Szczecin, Polonia (€127.000 + H) – Al Pekao Szczecin Open gli occhi erano tutti per Richard Gasquet (1), l’escluso eccellente di Yannick Noah dalla semifinale di Davis contro la Serbia che non giocava un torneo del circuito Challenger dal 2010, quando vinse a Bordeaux. Sulla terra polacca il tennista di Beziers ha confermato il pronostico che lo vedeva favorito alla vittoria finale. Nei primi due turni si è sbarazzato della wild card polacca Marcin Gawron 6-3 6-0 e di Bernabe Zapata Miralles 6-3 6-2, qualche difficoltà invece nei quarti contro Guido Andreozzi, battuto in rimonta 4-6 7-6(2) 6-4. Vinta la semifinale con un doppio 6-4 contro Taro Daniel, Gasquet ha poi incontrato il numero 2 del seeding Florian Mayer, il quale ha eliminato nel corso del torneo il beniamino di casa Jerzy Janowicz (6) 6-2 7-6(3) e in semifinale un Jurgen Zopp in buonissima forma (5-7 6-3 6-4). Sempre nella parte bassa male Alessandro Giannessi (3) e Casper Ruud (7), eliminati al primo turno: Giannessi dal qualificato Artem Smirnov con il punteggio di 7-6(4) 6-1, il giovane norvegese da Zopp 7-5 6-7(4) 6-2. In finale il numero 30 del mondo ha vinto grazie a una maggiore resa nei due tie-break. Nel primo set Gasquet riesce a recuperare il break di svantaggio al decimo gioco per poi vincere 7-3 il tie-break. Il secondo parziale invece è lui a vedersi recuperare in dirittura d’arrivo, sempre al decimo gioco, ma anche nel secondo tie-break è il francese ad avere la meglio per 7-4.

Risultato finale: [1] R. Gasquet b. [2] F. Mayer 7-6(3) 7-6(4)

Istanbul, Turchia ($75.000 + H) – Matteo Berrettini (6) perde la sua terza finale Challenger stagionale, a fronte di una vittoria, ma dimostra di essere in crescita. A guardare gli avversari battuti a Istanbul, il ventunenne romano fa ben sperare per il futuro: battuti Ricardas Berankis al primo turno per 7-5 6-1, Evgeny Donskoy (4) ai quarti con un netto 6-2 6-4 e il Next Gen Alexander Bublik (5) in semifinale 7-5 6-3. In particolare contro il kazako, Berrettini ha dimostrato di essere pronto a dire la sua contro avversari molto più quotati: nel primo set fa pochi punti con la prima di servizio ma compensa sfruttando al meglio la giornata no al servizio del ventenne numero 101 del ranking ATP. Vinto 7-5 il primo parziale, Berrettini continua a concedere qualcosa nei suoi turni di servizio ma annulla le tre palle break concesse e chiude per 6-3. Nella finale contro il numero 1 del seeding Malek Jaziri, Berrettini ha reagito bene al primo set perso al tie-break per 7-4 aggiudicandosi il secondo parziale 6-0. Nel set decisivo Berrettini va sotto 5-3 ma controbrekka immediatamente il tunisino. Al momento di mandare il match al tie-break però il numero 141 del ranking ATP va sotto 15-40 e al secondo match point cede 7-5. Per Jaziri si tratta della seconda vittoria consecutiva a Istanbul, la prima di questo 2017.

 

Risultato finale: [1] M. Jaziri b. [6] M. Berrettini 7-6(4) 0-6 7-5

Shanghai, Cina ($75.000) – Una settimana fa è diventato il primo cinese ad aver vinto uno Slam, gli US Open juniores singolare e doppio, ieri, Yibing Wu è diventato il più giovane tennista cinese ad aggiudicarsi un Challenger. A Shanghai il diciassettenne usufruisce di una wild card e vince superando tennisti come Peter Polansky (2) e Hiroki Moriya (6). In finale Wu si è trovato di fronte un veterano del circuito, Yen-Hsun Lu (1), tennista che ha quasi il doppio della sua età. Il match è durato un solo set per il ritiro del numero 62 del mondo a causa di un problema alla spalla destra dopo che Wu si era aggiudicato il parziale al tie-break per 8-6. Il torneo del diciannovenne Duckhee Lee invece si è fermato al secondo turno contro Ze Zhang, 6-3 7-6(4) il punteggio, così come quello di Alessandro Bega, battuto 6-3 6-2 da Matthias Bachinger.

Risultato finale: [WC] Y. Wu b. [1] Y. Lu 7-6(6) rit.

Cary, Stati Uniti ($50.000 + H) – Lo statunitense Kevin King vince l’Atlantic Tire Championship battendo in finale il ventiduenne Cameron Norrie. Primo parziale lottato in cui il britannico conquista quattro palle break grazie alla poca resa della seconda di servizio di King. Nonostante questo però è il ventiseienne numero 253 del ranking a vincere 6-4 grazie a due break. Perso il primo set, Norrie si disunisce e perde nettamente il secondo con il punteggio di 6-1. King conquista così il suo primo Challenger in carriera, torneo in cui tra l’altro ha eliminato al secondo turno il numero 1 del seeding Ernesto Escobedo 3-6 7-5 6-3. Eliminazione a sorpresa anche per Tennys Sandgren (2), battuto sempre al secondo turno da Norrie con il punteggio di 6-3 2-6 6-2.

Risultato finale: K. King b. C. Norrie b. 6-4 6-1

Banja Luka, Bosnia Erzegovina (€43.000 + H) – Sulla terra di Banja Luka Andrea Arnaboldi ha perso in semifinale contro il vincitore del torneo Maximilian Marterer (3) ma si è comunque preso la soddisfazione di battere due dei tennisti più in forma del momento a livello Challenger: Roberto Carballes Baena (1) e Felix Auger-Aliassime, entrambi in due set. Contro lo spagnolo, battuto 6-2 6-3, il milanese salva due palle break per set ed è implacabile in risposta, mentre contro il diciassettenne neo vincitore a Siviglia, fa ancora meglio dominando entrambi i parziali, vinti 6-3 6-4. Contro il tedesco Arnaboldi lotta nel primo parziale perdendolo solamente al tie-break per 7-4, mentre cede di schianto nel secondo rimediando un bagel. L’alto numero di qualificati e wild card della parte bassa del tabellone ha comportato una semifinale impronosticabile tra gli spagnoli Carlos Taberner e il qualificato Pol Toledo Bague. Buono in particolare il cammino di Taberner che ha eliminato uno dopo l’altro Miomir Kecmanovic, Ricardo Ojeda Lara (5) e Nikola Milojevic (4). A contendere il titolo a Marterer è stato il ventenne Taberner, il quale però ha perso in meno di un’ora con il punteggio di 6-1 6-2. Per Marterer questa è la prima vittoria stagionale, ma soprattutto il primo Challenger in carriera.

Risultato finale: [3] M. Marterer b. C. Taberner 6-1 6-2

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Il Challenger di Lisbona saluta il ritorno alla vittoria di Marco Cecchinato

Il tennista azzurro batte facilmente in finale il giovane Luca Van Assche, e solleva finalmente un trofeo dopo tre anni di astinenza

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Tennis Internazionali San Marino Open, ATP Challenger, Marco Cecchinato, 13 Agosto, 2021. Foto Felice Calabro’

Marco Cecchinato in questa settimana portoghese aveva dimostrato non solo di aver recuperato una buona condizione tennistica, ma anche una certa serenità mentale, proprio quella che gli era mancata in questo lunghissimo periodo caratterizzato da risultati molto modesti e da un’apparente pulsione autodistruttiva. Confessiamo come nutrissimo il timore che, con la vittoria a Lisbona così a portata di mano, gli potesse tremare il braccio, come tante volte gli era successo ultimamente, e gli tornassero alla mente tutte le occasioni sprecate in questa stagione per lui affatto positiva. Per fortuna siamo stati clamorosamente smentiti dal Ceck che durante l’ora e venti di partita non ha avuto un solo attimo di esitazione, e anzi non ha perso occasione per ricordare al 18enne Luca van Assche come sia ancora lunga per lui la strada che porta alla vetta.

Il doppio 6-3 ai danni del francese n.289, senza aver concesso una sola palla break, parla chiaro e rappresenta il sesto titolo Challenger della carriera, e il primo titolo in generale dal febbraio 2019 (successo nell’ATP 250 di Buenos Aires). Questa vittoria proietta il nostro atleta verso un finale di stagione molto interessante. Infatti Marco ha pochissimi punti da difendere; da qui a fine anno un solo risultato e precisamente la finale del Challenger di Lussino. Una salita dunque non ripidissima che potrebbe iniziare già da questa settimana al Challenger 125 di Parma dove all’esordio l’aspetta un Gianluca Mager propriamente non nel miglior momento della propria carriera. Cecchinato intanto dovrebbe essere già risalito al numero 114 ATP, a sole dieci posizioni dall’ultimo posto utile per il tabellone principale dell’Australian Open. Quindi il progetto di rientrare finalmente nel tennis che conta non appare più così velleitario. In realtà nemmeno gli ambiziosi programmi dello sconfitto di Lisbona appaiono campati per aria, il teenager nativo di Bordeaux, dal babbo belga e mamma italiana, si conferma, al netto della lezione portoghese, pronto per il salto di categoria e intanto frantuma il proprio best ranking salendo alla posizione n.231 ATP. 

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Kei Nishikori vede la luce in fondo al tunnel: due wild card per i Challenger di Calgary e Drummondville

L’ex n.4 del mondo sta tornando al tennis giocato dopo un infortunio all’anca che lo ha tenuto lontano dai campi dall’ottobre 2021

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Kei Nishikori - ATP Washington 2021 (via Twitter, @CitiOpen)

Tennis Canada ha annunciato che Kei Nishikori ha ricevuto una wild card nel tabellone principale del National Bank Challenger a Calgary in programma dal 6 al 13 novembre e per quello di Drummondville che si terrà dal 13 novembre al 20.

Sarà questo il ritorno al tennis giocato del giapponese ex n.4 del mondo, dopo un infortunio all’anca che lo ha tenuto lontano dai campi dall’ottobre 2021. “Siamo entusiasti di avere Kei ai nostri tornei“, hanno detto insieme Alain Caillé, presidente del torneo a Drummondville, e Danny Da Costa, direttore del torneo a Calgary. “È stato uno dei giocatori più prolifici del Tour dall’inizio della sua carriera e – hanno aggiunto – anche se sta tornando da un grave infortunio, rimane un giocatore di grande talento. Non vediamo l’ora di vederlo giocare di nuovo in Canada, e non c’è dubbio che lo saranno anche i nostri fan”.

Il 32enne riceverà una delle tre wild card per partecipare al tabellone principale di entrambi gli eventi. I nomi delle altre wild card saranno annunciati una settimana prima dell’inizio dei tornei. L’elenco dei giocatori, che probabilmente includerà diversi canadesi, verrà pubblicato con due o tre settimane di anticipo.

 

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Challenger

Challenger di Lisbona: Zeppieri e Cecchinato raggiungono i quarti

A Buenos Aires colpaccio di Darderi che batte Federico Coria, ma poi si arrende al turno successivo. Gaio non supera le quali a Orleans

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Giulio Zeppieri - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Al Challenger 80 di Lisbona (terra battuta) erano ben otto gli azzurri a presidiare il tabellone. Due di loro hanno raggiunto i quarti di finale: Giulio Zeppieri e Marco Cecchinato.

Molto bravo Giulio che, dopo aver regolato 7-5 6-4 il 32enne qualificato tedesco Jeremy Jahn (n.662 ATP), ha giocato un match magnifico contro Franco Agamenone, vincendo in rimonta col punteggio di 4-6 6-0 6-1. Un punteggio così netto ci ha fatto sospettare che l’italo-argentino avesse avuto un problema fisico. Per sincerarcene gli abbiamo telefonato e Franco, molto onestamente, ci ha detto: “No, nessun problema fisico. Lui ha semplicemente giocato molto meglio di me. Adesso mi concentro sul Challenger 125 di Parma per cercare di fare del mio meglio. Sabato sarò già sui campi del TC Parma per allenarmi”.

Il tennista romano invece troverà ad aspettarlo nei quarti di finale l’austriaco Filip Misolic (n.141 ATP e testa di serie n.4), in un match dove non parte favorito ma nemmeno è completamente chiuso dal pronostico.

 

Qualificato ai quarti anche il Ceck che batte 6-1 7-6(2) Gianluca Mager nel derby dei delusi da questa stagione. Il tennista siciliano si giocherà un posto in semifinale contro il vincente del match tra Carlos Taberner e Nikola Milojevic, rinviato ad oggi per pioggia.

Andrea Pellegrino è stato eliminato all’esordio proprio da Misolic, esattamente come Riccardo Bonadio che ha verificato di persona le grandi ambizioni del teenager francese Luca Van Assche (n.289 ATP). Hanno invece superato un turno Jimbo Moroni che poi è stato costretto al ritiro contro Benoit Paire mentre era sotto 6-4 4-3 e Francesco Passaro che ha subito la maggiore solidità (6-1 5-7 6-1) del kazako Timofey Skatov (n.233 ATP).

Buona prestazione di Giovanni Oradini che al Challenger 80 di Charleston (cemento outdoor) ha raggiunto i quarti di finale partendo dalle qualificazioni. Ernesto Escobedo e Garrett Johns sono state le vittime del tennista roveretano che evidentemente quando sente profumo d’America ricorda i suoi anni a Mississippi State University e dà il suo meglio. Purtroppo la sua corsa è stata interrotta dall’uragano Ian, che ha indotto gli organizzatori a cancellare il torneo che si gioca in South Carolina.

Nessun italiano in tabellone al Challenger 125 di Orleans (cemento indoor), a parte Federico Gaio che non ha superato le qualificazioni, battuto 6-3 6-2 da Vitaliy Sachko (n.315 ATP). E sinceramente fa un po’ di tristezza vedere il faentino non ottenere più risultati degni del suo talento, come anche dover scorrere la classifica fino alla posizione n.347 prima di trovare il suo nome.

Si gioca anche a Buenos Aires (Challenger 80, terra battuta) e l’unico italiano in tabellone, Luciano Darderi, ha iniziato col botto eliminando la prima testa di serie Federico Coria (n.70 ATP) col punteggio di 6-2 7-6(4). Purtroppo gli è stato fatale il secondo turno che l’ha visto perdere (7-5 6-3) contro il brasiliano Thiago Seyboth Wild (n.374 ATP) vincitore nel 2018, forse lo ricorderete, degli US Open Junior quando batté in finale il nostro Lorenzo Musetti.  

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